I princìpi e la purezza della filosofia naturista.

Eroe 18/08/2011 00:09 6.278 Visite
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22/08/2011 16:08
li volgio vedere gli amici naturisti se con sto caldo non usano il clima a manetta, ma non ci credo neanche ma neanche ! io che son nudista ho un bel pinguino qui a fianco che fa un fresco da dio....e me ne fotto dell' ozono e buchi vari, tiè !
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22/08/2011 16:37
Eroe ha scritto:
Solo l'idea di stare a pensare a queste cose mi fa sudare meglio che il mondo vada come gli pare mentre noi ci godiamo la nudità ogni volta che possiamo.
Quoto assolutamente! Almeno quando son nudo, non ne voglio sapere di petrolio, di dollaro, di Berlusconi e di Bersani vari..... [:D][:D][:D] P.S. lo so che quello di eroe era sarcasmo...il mio invece no!....[:)]
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22/08/2011 22:52
Non sono riuscito a finire l'articolo, già troppe volte mi son imbattutto in cose simili, che se da una parte dicono cose giustissime, dall'altra emigrano in campi che con lo stare nudi in compagnia, nel rispetto di se stessi, ambiente e persone, c'azzeccano come cavoli a merenda. Perchè? Perchè alcuni obiettivi son lapalissianamente impossibili, perchè sotto sotto c'è una ipocrisia di fondo incredibile. Si preoccupano di propagandare ecologia, ambientalismo, animalismo, sotto un'etaichetta che raduna un po di tutto, ma che sbatte obbligatoriamente con la modernità del mondo che impone, per forza di cose scelte diverse, troppo diverse. Alcuni spunti volutamente provocatori: - le zanzare fan parte della natura, perchè non si spalmate di basilico e citronella, piuttosto che usare spray? - la beniza inquina: perchè non vi fate le ferie a casa, piuttosto che andare al mare? - il gas inquina, pechè non vi riscaldate a legna? Magari non c'è per tutti, ma una naturalissima coltre di coperte di lana, risolve i problemi. - medicina naturale: meglio una camomilla che una benzodiazepina per alleviare il mal di testa, meglio un HA1N1, che un vaccino,........se poi il mal di testa ti spezza in due, o l'influenza di ammazza...beh, è naturale pure quella. - fa caldo d'estate? Mettete una megatinozza d'acqua in casa, invece di usare condizionatori. - crusca e vegetali? certamente si, se non soffrite di coliche, di gastrite, di.... ops, ma questo è il male del secolo!!! - il sole? Fa venire i melanomi, fa fabbricare creme cancerogene per proteggersi da esso...perchè non fare come gli arabi? ramadan tutta l'estate, si esce di casa solo di notte. - agricoltura biologica? Ehm, come i cetrioli biologici al letame umano, che poi non venivano lavati sufficentemente, o chissà da dove prelevavano quel concime cosi naturale? Ripeto, non voglio essere frainteso, molti principi esposti da questi luminari son ottimi, dovremmo tutti fare un bel passo indietro, pensare un po più a consumare meno energie naturali, prima che il mondo si stufi di noi.... ma per favore, non diventiamo mai TALEBANI. A prescindere, più leggo questi report/articoli/???, più mi sento un nudista, pervertito, sic et simpliciter, ma libero da costrizioni che puzzano tanto di lager.
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23/08/2011 14:48
cordom ha scritto:
Provo a dire la mia,se ci riesco e spero non essere frainteso. Prima di tutto direi che nudismo sia molto più appropriato per noi e molto più profondo come concetto che l'idea naturistica. Il naturismo è una filosofia di vita,perciò particolare e limitata appunto ad un stile di vita che necessariamente elimina o mette in secondo piano altri stili di vita.Ciò diventa limitante per la persona:abbraccia qualcosa per lasciare altro. ...
Questa volta il tuo ragionamento mi sembra proprio contorto. Dici che il naturismo limita la libertà mentre il nudismo no perché un nudista può essere cattolico, islamico, protestante, liberista, comunista, consumista e, aggiungerei io, mafioso o altro ... va bene però ognuno di questi nudisti fa comunque parte o si avvicina (perché nessuno è perfettamente qualcosa) ad una categoria per cui ti chiedo che differenza c'è fra un nudista consumista (che vive con coerenza la sua scelta di vita) ed un nudista naturista (che cerca di vivere con coerenza la sua scelta di vita)??? Ovvero entrambi hanno fatto liberamente una scelta e la seguono o cercano di seguirla con quanta coerenza riescono e ritengono possibile ... perché uno dovrebbe essere più libero dell'altro? Il naturismo è una delle scelte che può fare un nudista in piena consapevolezza e libertà per cui confrontare (nel senso del tuo ragionamento) il nudismo ed il naturismo è come confrontare uno che ancora non ha scelto che partito votare (per cui è più libero perché ha molte possibilità di scelta) ed uno che ha già deciso per che partito votare (per cui è meno libero perché ha già scelto) ... scusa ma non regge per niente. E' da considerarsi persona non libera o meno libera chi ha deciso di farsi frate ed ha confermato i voti di povertà e castità rispetto a chi ancora non ha fatto una scelta di vita? Per me assolutamente no .. per il primo sorge il problema della libertà solo nel momento in cui decidesse di voler sciogliere i voti non vedendo riconosciuta questa sua richiesta dalla chiesa a cui si è legato.
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23/08/2011 15:09
blatore ha scritto:
... Non sarà che vengano entrambi sventolati è di volta in volta contrapposti per coprire scopi diversi ?
Questa è una domanda che andrebbe fatta ad uno ad uno ... personalmente mi è capitato di osservare atteggiamenti che possono far pensare a comportamenti esibizionisti (anche se nei limiti della tollerabilità) in nudisti e naturisti che in genere appaiono perfetti nell'essere nudisti o anche naturisti ed ognuno può avere pulsioni che vanno in altre direzioni ma per me l'importante di una persona è come si presenta e comporta e non quali sono i suoi pensieri o desideri se non si manifestano in comportamenti fastidiosi altrimenti staremmo ore a fare congetture su tutti. Comunque anche se sono favorevole alla filosofia naturista (che non vuol dire tornare a vivere all'epoca della pietra ove la vita media era più bassa per tanti motivi derivanti in primis dall'igiene, poi dall'alimentazione [all'epoca credo sopratutto carnea visto che erano state sviluppate le prime armi], dai metodi di cottura e conservazione del cibo, dal fatto che non era stata scoperta la penicillina [rimedio naturale], ecc.) non credo che si debba essere "perfettissimi e coerentissimi" per potersi dichiarare naturisti altrimenti tutti i cattolici dovrebbero essere santi. Quindi ami stare nudo e rispetti la natura, non lasci immondizia in giro, rispetti gli altri uomini e donne (almeno quelli), cerchi di fare un po' di sport, ecc. ovvero, oltre ad essere nudista, segui entro certi limiti queste o alcune di queste idee nella tua vita ... allora puoi dichiararti naturista anche se non sei coerente al 1000 x 1000 alle teorie enunciate sul naturismo.
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23/08/2011 15:11
cordom ha scritto:
Ha ragione Blatore,non c'è contraposizione,semmai diversità costruttiva.Il naturismo parte da una evoluzione di pensiero e dall'esterno (ambiente,natura e sociale).Il nudismo parte dall'uomo in quanto uomo e caratteristica di ogni persona e và verso l'esterno (ambiente,natura e sociale). Diversità:il nudismo (nudità)è universale in quanto geneticamente in tutti gli uomini(si potrebbe pensare anche ad uno spiritualismo interiore del nudista),il naturismo (filosofia umana)è particolare che tende all'universale.[:D] in fondo le diversità costruiscono una umanità più molteplice e bella.[:D]
Ci devo ancora riflettere su ma a pelle questa tua riflessione mi piace e trova concorde.
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23/08/2011 15:16
siman ha scritto:
Ah ah ah ah salomonico Cordom.... ... "Un colpo al cerchio ed uno alla botte"
Da alcuni giorni si è iscritto l'utente "cerchio" ... non so se sarà contento di prendersi un colpo [:0] http://www.inudisti.it/forum/pop_profile.asp?mode=display&id=7606
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23/08/2011 15:31
Spiegamoci meglio:Non occorre essere naturisti per praticare la nudità,essendo la nudità genetica nell'uomo ed non occorre abbracciare una filosofia per la pratica della nudità.In sostanza se uno è naturista non lo è per la nudità ma per gli aspetti importanti che il naturismo professa:ambiente,risorse ecc...che condivido anche. Quello che voglio dire è che la nudità è patrimonio di tutti come bere e mangiare e non occorre una scelta filosofica o stile di vita.Le cose che propongono i naturisti possono essere fatte semplicemente da ecologisti ecc. Credo anche che il mio ragionamento non sia molto contorto,ma lineare,partendo dalle premesse. Credo anche che le filosofie hanno un percolo costante e ciè che diventono totalizzanti ed il mondo lo si vede solo con un'ottica,mentre la realtà può essere ben diversa.[:D]
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23/08/2011 15:53
cordom ha scritto:
Spiegamoci meglio:Non occorre essere naturisti per praticare la nudità,essendo la nudità genetica nell'uomo ed non occorre abbracciare una filosofia per la pratica della nudità. In sostanza se uno è naturista non lo è per la nudità ma per gli aspetti importanti che il naturismo professa:ambiente,risorse ecc...che condivido anche. Quello che voglio dire è che la nudità è patrimonio di tutti come bere e mangiare e non occorre una scelta filosofica o stile di vita.Le cose che propongono i naturisti possono essere fatte semplicemente da ecologisti ecc. Credo anche che il mio ragionamento non sia molto contorto,ma lineare,partendo dalle premesse. Credo anche che le filosofie hanno un percolo costante e ciè che diventono totalizzanti ed il mondo lo si vede solo con un'ottica,mentre la realtà può essere ben diversa.[:D]
Questa spiegazione mi sembra cosa diversa dalla riflessione riportata sopra in pratica dici che la ricerca della spiritualità è patrimonio di tutti e non è necessario essere cattolico per fare questa ricerca ... be si convengo con te. Quello che non capisco è come mai con un pianeta sempre più inquinato in cui la vita stessa in prospettiva è messa in discussione (ma per tante specie che stanno in via di estinzione la prospettiva è oggi) ci siano tanti nudisti che cercano in tutti i modi di prenderne le distanze quasi con vanto. Per quel che vedo nel mondo le ultime popolazioni che vivono nude conservano ed hanno un rispetto totale per la natura ed i suoi viventi (anche quando si nutrono di essi) ... purtroppo la nostra nudità attuale ha perso i legami ed i valori di quella originale mantenuta da alcune popolazioni native e per tanti è solo un epidermico star bene e basta. Per queste popolazioni non viene prima il rispetto dell'ambiente della nudità o viceversa perché nudità e rispetto sono due aspetti che nascono fusi insieme.
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23/08/2011 15:55
Giustamente, come dice Cordom, una persona che abbraccia tutto della filosofia naturista tranne la nudità in comune, sarebbe discriminato da una filosofia troppo chiusa.
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blatore
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23/08/2011 16:31
Possiamo tentare di analizzare per una volta questa rottura di balle d naturismo e nudismo ? Credete voi abbia tanto importanza ? Ebbene sappiate che non è affatto rilevante far discendere il significato solo dalle parole. Naturismo , nudismo sono stati coniati ad uso e consumo e assumono il significato che gli altri non naturisti e non nudisti gli vogliono attribuire. Noi qui facciamo lo stesso . Ma noi pensiamo di non essere gli altri. Salvo poi disquisire sia pro che contro per stabilire una propria linea. Chi se ne frega. Basta che siamo educati a rispettare il prossimo come se fossimo noi, come diceva qualcuno di cui non ricordo il nome, e la cosa va bene così . Noi nudi o vestiti siamo sempre gli stessi , con le nostre paure, manie, principi, virtù e difetti. Quindi bandiamo almeno qui il naturismo ed il nudismo. Non sono concetti nostri, sono distinzioni altrui per poter ancora una volta catalogare e ghettizzare. Facciamo uno sforzo ed evitiamo anche di usare il termine "tessile" da noi coniato con disprezzo per definire una categoria. Un'altra ! E basta là ! Chi se ne frega delle categorie. Fra un pó arriveremo a categorizzare i biondi e i bruni , pisello lungo o corto. Già siamo una babele di lingue, usi, costumi , tradizioni senza che aggiungiamo altre categorie.
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23/08/2011 16:36
Non stiamo discutendo sulla terminologia ed appartenenza o meno alle categorie, Blatore, ma sulla filosofia così come esposta. Come dice Cordom, la nudità diventa irrilevante di fronte ad una filosofia puramente ecologista, indipendentemente dal termine usato.
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23/08/2011 17:39
ConteMax ha scritto:
Giustamente, come dice Cordom, una persona che abbraccia tutto della filosofia naturista tranne la nudità in comune, sarebbe discriminato da una filosofia troppo chiusa.
Che vo di?
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23/08/2011 17:44
blatore ha scritto:
Possiamo tentare di analizzare per una volta questa rottura di balle d naturismo e nudismo ?
Mica è un obbligo discutere .. io in genere evito i topic dei peli tu evita questi se non ti interessa. Poi chi sarebbero coloro che hanno interessi a dividerci in categorie? Va be' allora proponiamo di chiamarci tutti nudisti e basta senza distinzioni .. tutti per uno uno per tutti .. compreso guardoni, esibizionisti, scambisti, ecc. che praticano nudi, fra noi o vicino a noi, il loro tipo di nudismo.
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23/08/2011 17:53
Eroe ha scritto:
[ Che vo di?
Non chiederlo a me.... prima lo sapevo....ora non saprei.....
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