Nudismo, nudisti, maldicenze e speranze

sim.an 20/11/2014 18:44 15.609 Visite
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30/11/2014 10:54
Ma io pensavo che il mitico Robi Nood scoccasse dardi con la tastiera...
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30/11/2014 10:57
A Giulia: ogni racconto è illustrato. Le parole, oltre che concetti più o meno seri , non sono forse gli utensili per ritrarre personaggi, luoghi, situazioni e soprattutto emozioni? Vi hai trovato anche tinte erotiche? Forse si o forse non hai fatto un altro tipo di riflessione. Chissa' forse invece c'e' quella sincerita' innocente che molti nudisti invocano e auspicano ma che poi (non sempre) non accettano. [:)]
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84giulia
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30/11/2014 15:42
siman ha scritto: Vi hai trovato anche tinte erotiche? Forse si o forse non hai fatto un altro tipo di riflessione. Chissa' forse invece c'e' quella sincerita' innocente che molti nudisti invocano e auspicano ma che poi (non sempre) non accettano.[:)]
[8D][8D][8D] Caro siman, la riflessione era sorta spontanea e fluente come i funghi in questo tiepido autunno. Probabilmente l'avevo espressa in modo eccessivamente criptico e non in maniera esauriente come è solito fare a_fenice. Mi autocito, così forse riesco ad essere più chiara. [:21][:21][:21]
84giulia ha scritto: @ siman: [...] tu non demordi nel proporre i tuoi cavalli di battaglia. Meriti certamente un plauso, anche se, come al solito, hai stanato più lettori (già oltre 1[:0][:0][:0]) che coautori. Mettersi a nudo sul palcoscenico, seppur virtuale, pare rivelarsi sempre più ostico ed impegnativo che smutandarsi in spiaggia, sauna, montagna o davanti ad un caffè. [;)][;)][;)]
[:80][:80][:80] Ma poi si sa che noi donne siamo misteriose e non sveliamo mai troppo ... E voi abili prosatori lo avete descritto con dovizia di particolari ed evocazioni, dalla proposta vacanziera durante un'inguardabile partita alle epilazioni vendute come toccasana post ustioni, dall'elegante vestitino della "biliardofila" all'ammiccante sussurro "onanistico", dall'apertura della camicetta al supermercato alla narrazione dell'epopea tantrica attraverso la storia e la geografia, dalla presentazione stile "brochure pubblicitaria" della signorina della reception al portare lo zaino un po' per uno ... [:141][:141][:141]
[:X][:X][:X]
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30/11/2014 18:50
questa volta non traduco il mio alter ego (come qualcuno afferma) o altro io....[:0][:0][:0] nel frattempo che mi traduci (lo so, son tardo, ma ti ringrazio se lo fai), ti dirò una piccola verità..... non tutti quei pezzi di racconti son...racconti. Anche se adattati al topic, al teatro trasformato in racconto, molte cose son verità riscritte. [;)][;)][;)] In questo modo cosi.... romanzato, si portano solo a conoscenza dei novellini (e in vero anche di tanti vecchietti) del nudismo.
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30/11/2014 18:57
a_fenice ha scritto: ...Anche se adattati al topic, al teatro trasformato in racconto, molte cose son verità riscritte. [;)][;)][;)] In questo modo cosi.... romanzato, si portano solo a conoscenza dei novellini (e in vero anche di tanti vecchietti) del nudismo.
Ridendo dicere verum? [:137]
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30/11/2014 19:05
ti risulta che ho mai sparato cose inventate? Certo se fai un racconto per un topic, misceli verità ad altre verità, e cmq non so inventare caxxate su cose non conosciute, fatte, provate, o studiate. [;)][;)]
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30/11/2014 19:07
a_fenice ha scritto:
ti risulta che ho mai sparato cose inventate? Certo se fai un racconto per un topic, misceli verità ad altre verità, e cmq non so inventare caxxate su cose non conosciute, fatte, provate, o studiate. [;)][;)]
Ti sembro il tipo che oserebbe e potrebbe mai, confutare le tue parole? P.s. Io credo che sia ben difficile se non addirittura impossibile, che qualcuno possa riuscire, narrando un racconto, scrivere cose inventate al 100% e suppongo tu possa confermarmi che oltre a "conosciute,fatte,provate, o studiate" ci potrebbe stare anche la parola "immaginate".
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84giulia
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30/11/2014 19:16
a_fenice ha scritto: non tutti quei pezzi di racconti son...racconti. Anche se adattati al topic, al teatro trasformato in racconto, molte cose son verità riscritte. [;)][;)][;)]
[:)][:)][:)] Chissà perché questa volta non mi hai stupita ... [:D][:D][:D]
a_fenice ha scritto: questa volta non traduco il mio alter ego (come qualcuno afferma) o altro io....[:0][:0][:0]
[:42][:42][:42] Da parte mia, credo proprio che io non riuscirò mai a (s)vestirmi da a_fenice ed a fingermi te ... neanche così ... Immagine utente
[:)][:)][:)]
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30/11/2014 19:32
Invece che saltare da un o.t. all'altro, perché qualcuno non prova ad allacciarsi al racconto di Dino?
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30/11/2014 20:00
siman ha scritto:
Invece che saltare da un o.t. all'altro, perché qualcuno non prova ad allacciarsi al racconto di Dino?
abbiamo imparato da qualcuno di nostra conoscenza (beccati questa, tiè).. cmq concludo l'ot...
siman ha scritto P.s. Io credo che sia ben difficile se non addirittura impossibile, che qualcuno possa riuscire, narrando un racconto, scrivere cose inventate al 100% e suppongo tu possa confermarmi che oltre a "conosciute,fatte,provate, o studiate" ci potrebbe stare anche la parola "immaginate".
immaginate presuppone fantasia, quindi speranze e ipotesi (in questi temi almeno): immagino/spero succeda x o y.... quindi, visto che stiamo marciando nei limiti, presupporrebbe anche speranze extra...che siccome son extra, sono più ot di tutto il topic. (mi sono ingarbugliato? Rileggo e no...si capisce, per chi vuol capire)
84 giulia scrive: Da parte mia, credo proprio che io non riuscirò mai a (s)vestirmi da a_fenice ed a fingermi te ... neanche così ...
penso tu abbia capito che mi riferivo a quel commento di eroe che hai postato e che mi era sfuggito...però, è la seconda volta che ti chiedo di spiegarmi un tuo passaggio che non capisco, e non mi degni ne soddisfi...cattiva.....
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84giulia
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30/11/2014 22:03
a_fenice ha scritto: è la seconda volta che ti chiedo di spiegarmi un tuo passaggio che non capisco, e non mi degni ne soddisfi...cattiva.....
[:(!][:(!][:(!] Mi scuso per l'ennesimo O.T., ma non posso esimermi dal tentare di spiegare, se mai ce la farò, su espressa richiesta di quello che qualcuno vorrebbe si (s)vestisse da me, forse quello che ho scritto qui sotto, contando sul fatto che a_fenice volesse la traduzione proprio di quello.
84giulia ha scritto: @ siman: [...] tu non demordi nel proporre i tuoi cavalli di battaglia. Meriti certamente un plauso, anche se, come al solito, hai stanato più lettori (già oltre 1[:0][:0][:0]) che coautori. Mettersi a nudo sul palcoscenico, seppur virtuale, pare rivelarsi sempre più ostico ed impegnativo che smutandarsi in spiaggia, sauna, montagna o davanti ad un caffè. [;)][;)][;)]
Mi pare che siman, per l'ennesima volta, almeno da quando frequento il sito ed il forum, abbia proposto delle bellissime e godibilissime pagine di letteratura "nudista". [:)][:)][:)] Azzardo anche a pensare che, sotto sotto, siman, come altre volte, avesse anche la speranziella che, con il pretesto od il mezzo della storia da continuare, altri forumisti si svelassero nel loro modo di essere, percepirsi, sentirsi, viversi nudisti in modo trasparente e sincero, senza voler apparire solo perfetti "nudistiebasta" asceti, incapaci di altri pensieri od emozioni nell'ambito della sfera erotica durante l'espletazione del proprio nudismo. [^][^][^] A mio parere, alcuni hanno colto la palla al balzo e non si sono nascosti, come già accaduto anche in altre occasioni, mentre i più, come già accaduto anche in altre occasioni, sembra forse che abbiano preferito non esporsi pubblicamente in maniera sincera. [:I][:I][:I] Sperando che la spiegazione richiesta da a_fenice sia stata esaudita, a questo punto mi chiedo (e chiedo a siman e ad a_fenice che la sanno molto più lunga di me): ma se i nudisti perfettamente a-sessuati ed a-erotizzati ("a" privativa) esistessero davvero e fossero la stragrande maggioranza dei nudisti? [:52][:52][:52] Fine O.T. [:253][:253][:253]
[:70][:70][:70]
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30/11/2014 23:36
questo passaggio l'avevo ben capito. Come ho capito da molto che sei incredibilmente scaltra e riflessiva. Plaudo!!!
A mio parere, alcuni hanno colto la palla al balzo e non si sono nascosti, come già accaduto anche in altre occasioni, mentre i più, come già accaduto anche in altre occasioni, sembra forse che abbiano preferito non esporsi pubblicamente in maniera sincera. Sperando che la spiegazione richiesta da a_fenice sia stata esaudita, a questo punto mi chiedo (e chiedo a siman e ad a_fenice che la sanno molto più lunga di me): ma se i nudisti perfettamente a-sessuati ed a-erotizzati ("a" privativa) esistessero davvero e fossero la stragrande maggioranza dei nudisti?
Per quanto mi riguarda hai la testimonianza di ben oltre i 16.000 miei post qui dentro (per un anno il contatore non funzionò, e se calcoli che son qui dal 2006...), e non credo di aver mai nascosto nulla di me, a cominciare dalla mia faccia. Gli asessuati non esistono, aerotizzati (privi di eros, quindi bisognosi di vedere per poter essere, alias voyeur o guardoni da spiaggia, sono una categoria a parte, a cui spero di non appartenere mai) purtroppo ce ne sono e anche troppi, purtroppo anche qua dentro, e la caccia che gli diamo ogni giorno è davvero estenuante. L'unica cosa che contraddistingue una persona in questo ambito è quanto si "spinga" in ambito pubblico. Si passa dalla persona (scusate l'attettivo improprio) vecchio stile, in cui certe cose si fanno solo con la consorte e ben in privato (e si parla anche di semplici bacetti e anche meno), a chi si sente più libero di manifestare il propio amore con compagno/a, a chi (salto un po passaggi, tanti) ha acquisto una visione della vita fino a condividere frammischiare, miscelare la propria coporeità ed eventuale coppia in ben altre situazioni. Tutti questi, direi dal vergine al trasgressivo impenitente, io personalmnete amo dividerli in due categorie (per quanto riguarda il nostro argomento): chi esplica (sia da monogamo che da "polivalente") solo nel privato, e chi invece ama farlo ovuque, esibirsi, scatenare altri presenti. Ottimi i primi, buoni i secondi se tra consenzienti, esecrabili se tra non consenzienti. Finita questa premessa, ritorno... quanti sono asessuati? Nessuno! Quanti possono rimanere coinvolti da "cose" se non strane, fuori consuetudine? Molti, anche se lo negano. Quanti sono invece sessualmente interessati, anche se non a parole, non a pratica, ma come concausa dello status pro? Non meno dell'80%, e sto basso di sicuro. Perchè siman a volte tira fuori topic "tiraparole", e spesso gli do corda? Perchè nella pulizia e correttezza generale, concetto e regola imprescindibile, dobbiamo smettere di fare gli ipocriti. Tiri la prima pietra chi, vedendo una persona iteressante, vivendo una situazione strana, non senta qualcosa dentro di se. Che poi non la manifesti, come con pappagallismo, erezioni, rotture di palle varie, lode!!!, ma smettiamo di dire che non ci sono cose che esulano dal proprio io. Al massimo non ci viene "l'acquolina" in bocca, non vengono pensieri strani, non arrivano pulsioni irrefrenabili, perchè siamo umani dotati di cervello, siamo essere col raziocinio di ciò che è buono e di ciò che non lo è. Ma che non siamo stimolati da una visione a noi congeniale è un emerito falso e chi lo scrive è un perfetto ipocrita. Per questo non accetto alcuni discorsi spacciati per NATURISTI quando dicono che "nulla mi tocca". NO, falso, semmai nulla ti spinge a fare altro, e ti mantieni nel corretto modo di essere, ma non che non ti tocca. E preciso che questo è insito in ogni umano, tessile o nudista che sia. La differenza? Direi semplice. Il tessile non ti nasconde se vede qualcosa di bello Il nudista, per la paura di passare per pervertito, per quello che si spoglia per sesso, lo nega, nega l'evidenza, pure a se stesso. Non siamo ne diversi ne migliori di tutti gli altri umani. Quello che abbiamo di diverso, come nudisti, è che certe forme di rispetto delle persone le abbiamo imparate meglio di altri, per il contesto del modo di vita che stiamo percorrendo. Ma smettiamo di aver paura di parlarne perchè se no.... guai a noi!! Quello di cui invece ti chiedevo una spiegazione è questo passaggio:
Ma poi si sa che noi donne siamo misteriose e non sveliamo mai troppo ... E voi abili prosatori lo avete descritto con dovizia di particolari ed evocazioni, dalla proposta vacanziera durante un'inguardabile partita alle epilazioni vendute come toccasana post ustioni, dall'elegante vestitino della "biliardofila" all'ammiccante sussurro "onanistico", dall'apertura della camicetta al supermercato alla narrazione dell'epopea tantrica attraverso la storia e la geografia, dalla presentazione stile "brochure pubblicitaria" della signorina della reception al portare lo zaino un po' per uno ...
Sembra quasi, correggimi se sbaglio, che il "problema" sia solo tipicamente maschile. Insomma che stiamo propinando quelle che sono fantasie sessuali maschili. Io, e siman credo concordi, ambiremmo che delle donne contribuissero alla stesura del racconto.Se non altro ci sarebbero più contributi da più punti di vista. Però ti ricordo (sempre se questo era il senso) che tutte queste cose, che sono vita reale, non fantasie (di inventato al massimo ci sono situazioni e luoghi), sono praticate da entrambi i sessi, per la maggiore in coppia. La donna non è esente da fantasie, ma soprattutto non lo è nel metterle in pratica. Se invece intendevi (questa è la seconda lettura, spero almeno una delle due sia corretta) che noi siamo quelli che abbiamo il coraggio di scriverle, ma che son vissute anche dalle donne, ma che la loro natura più "riservata" fa si che non le esprimano, beh allora siamo perfettamente in linea.. Se c'è nè una terza, illuminami, thank [:D][:D]
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84giulia
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01/12/2014 00:54
[:)][:)][:)] Ho bisogno di autocitarmi per provare a risponderti, a_fenice.
84giulia ha scritto: Mi piacerebbe che qualche scrittrice senza gonnella contribuisse a chiazzare di rosa col proprio pennino questo romanzo d'appendice, per integrarlo naturalmente con il tocco dell'altra dolce metà della mela. [:12][:12][:12]
Ho percepito le vostre narrazioni, che ho apprezzato tantissimo e letto con vero piacere, come un mix di storie vissute e di fantasie erotiche maschili. [:I][:I][:I] Come avevo scritto nella frase quotata, auspicherei una partecipazione attiva anche delle quote rosa che vada ad equilibrare il mix di esperienze e d'immaginazione, così come anche ad intervenire nel forum per bilanciare la stragrande presenza maschile di fatto e di conseguenza lo stile espressivo raramente femminile. [^][^][^] Non penso che le donne siano più riservate e meno coraggiose nell'esternare i propri desideri o ad esplicitare le proprie perfomance intime. [:157][:157][:157] Semplicemente lo fanno in modo diverso dagli uomini, magari sono più mentali e meno fisiche. [:158][:158][:158] Anche a dar spiegazioni o chiarimenti siamo diverse dagli uomini e vorremmo che capissero da una parola, anche quando non viene pronunciata. [:28][:28][:28]
[:44][:44][:44]
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01/12/2014 10:40
84giulia ha scritto: ...Anche a dar spiegazioni o chiarimenti siamo diverse dagli uomini e vorremmo che capissero da una parola, anche quando non viene pronunciata.
Comprendo e tutto sommato concordo (non al 100% ma abbondantemente) con il modo di porsi al femminile. Se è vero però che gli uomini "dovrebbero capire da una parola, anche quando non viene pronunciata" (strepitoso questo tuo esempio di retorica. Complimenti), le donne dovrebbero (nel senso che me lo auguro) scriverle queste benedette parole "dette-non dette". Cominci tu? [;)]
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01/12/2014 10:43
a_fenice ha scritto: ...Io, e siman credo concordi...
Più che concordi siamo gemelli siamesi...[:D]
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