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| a_fenice ha scritto:
...O no?
(Continua)
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(Continua)
Una sera, decidemmo di incontrare al bar per un caffè, un tale che aveva costruito un suo blog nudista in internet.
Dopo le molte nostre esperienze nudiste e non nudiste accaduteci, volevano ascoltare le parole di chi vive il "vero nudismo" in prima persona e 365 giorni all'anno.
Volevamo aderire ad uno scopo di vita? Francamente non lo sapevamo; pur rispettando ogni idea, eravamo del parere che il nudismo, seppur piacevole, dovesse essere solo una componente di ciò che vacanze o tempo libero potessero darci.
Ma siamo curiosi e tanto valeva ascoltare qualche parere.
Quel tipo, in verità, ci sembrava un po' logorroico e soprattutto molto fissato. Cosa da non stigmatizzare; non tutti hanno piacere di discorrere di argomenti diversi come, per esempio, quando con gli amici.
In quei momenti, si sa, i discorsi variano moltissimo: dallo sport alle donne quasi sempre anche se bisogna ammettere che, qualche volta, anche dalle donne allo sport.
Vedevo mia moglie con espressione interessata anche se, conoscendola, capivo da qualche impercettibile movimento del viso che non concordasse sempre con i concetti uditi.
Ci era piaciuta quella esperienza adamitica ma il “dover” stare nudi più spesso possibile, partecipare ad incontri sociali, iscriverci a gruppi di sostegno della causa nudista, non ci attirava molto.
Ad un certo punto ci invitò anche ad una cena nudista.
- Cena nudista? Ma siamo quasi in inverno- eccepì mia moglie.
-Il locale è riscaldato più del normale proprio per poter stare nudi- assicurò quello proseguendo:
- Il proprietario organizza questo incontro nel giorno di chiusura settimanale in modo da poterci consentire la nudità-
- Perciò è un normalissimo ristorante. Cioè, intendo, un locale come tanti dove ci si reca solitamente vestiti -
- Ovvio che si. Non esistono in Italia locali dove la nudità sia ammessa tranne pochissime saune-
- Che senso ha allora una serata simile? Cioè, comprendo il ritrovarsi assieme tra persone, conoscenti ed amici uniti da una stessa passione ma a che pro pranzare nudi? -
- La nudità è il nostro piacere più grande ed essere senza nulla addosso è la cosa che ci soddisfa maggiormente. Tra l'altro, se volete, potete scegliere anche un menù vegetariano. Molti sono anche naturisti e aborrono tutto ciò che è di derivazione animale-
- Quindi, se parteciperemo, essendo freddo in questo periodo, usciremo di casa vestiti con abiti pesanti, arriveremo al ristorante, ci spoglieremo completamente e ci siederemo a tavola mentre camerieri nudi ci serviranno le portate?-
Lui rise di gusto e rispose:
- Non credo che i camerieri serviranno nudi. Essere un cameriere non presuppone che si debba essere anche nudista. E poi ci son le leggi nazionali antinfortunistiche e non credo che essere nudi mentre si portano pietanze calde sia molto sicuro-
- Senza contare qualche pelo vagante che potrebbe posarsi su qualche pietanza- proseguì con un velo di disgusto mia moglie.
- Ok. Capito. Arriveremo vestiti come al solito al ristorante, ci spoglieremo completamente, siederemo a tavola, mangeremo e chiacchiereremo con gli altri, dopodiché e finita la cena, ci rivestiremo e torneremo a casa. Giusto?-
- Esatto. Volete che vi prenoti i posti?-
- Non possiamo dare la conferma adesso; se non ti spiace ti telefoneremo qualche giorno prima in modo di essere sicuri di avere qualcuno che ci guardi i ragazzi mentre siamo fuori a cena-
Ci salutammo dopo un po' e facemmo qualche passo in centro guardando e commentando le molte vetrine dei negozi.
Arrivò la sera della cena.
Uscimmo di casa e una volta in auto lei mi chiese:
- Allora sei proprio deciso di mangiare fuori?-
- Decisissimo- risposi mentre avviavo l'auto.
- Non starai in imbarazzo in un normale ristorante cittadino mentre camerieri ti servono i piatti mentre sei nudo?-
- E chi starà nudo? Ristorante di pesce oppure l'osteria dove servono quelle succulente costate di chianina?- proposi sorridendo.
- Credevo avessi telefonato al tizio per prenotare -
- Quale tizio?-
- Il blogger nudista-
- Difficile, avevo buttato il suo biglietto col numero di telefono prima ancora di uscire dal bar. Bello il nudismo ma se per definirmi nudista devo iscrivermi ad una associazione, fare propaganda come un testimone di Geova, uscire di casa e spogliarmi per mangiare e rivestirmi dopo il caffè...preferisco la vita di prima.-
- Ti comporti come un...come è che li chiamava?...ah, si: un tessile-
- Il tessile propone alla sua signora: questa estate? Andiamo a Rimini con la sua movida serale oppure preferisci fare il giro delle città d'arte in Toscana che volevi fare da tempo?-
Il nostro nudismo era nato e morto nel giro di un paio di mesi.
(FINE)