Nudismo, nudisti, maldicenze e speranze

sim.an 02/09/2026 21:37 15.289 Visite
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01/01/2000 00:00
Son contento per te, che adesso tutto procede come ti eri inquadrato in questa tua iniziativa Alla fine caro Siman,,, le cose che si fanno con il cuore, vanno sempre premiate, ti auguro un buon lavoro Mettimi in lista per un paio di copie.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
A Mario e Dingo: lo sapete, vero, ciò che rischiate?
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Son masochisti, accontentali!!! Vero che c'è più gusto a parlare di chi se la prende, ma così ti han già dato la liberatoria, approfitta. Su dingo so ciò che sai te, ma su Mario ne ho da vendere, son anni che campeggiamo assieme. Ho anche certe foto che … [B)][B)][}:)][}:)]
A proposito di liberatoria....mi sa che devo chiederla anche ad un tipo che sta in Umbria...[;)] Su Dingo è dura scrivere ma chissà, prima o poi, mi verrà in mente qualcosa. Mario ha un grande difetto: è così spontaneo che è difficile da prendere in giro.
Angelo io parlo da parte mia, sono adulto e vaccinato, sè ti ho detto, vai tranquillo..Non Problem, VAI...... D'altronde l'hai scritto anche tù, che il mio unico difetto e di essere spontaneo è appunto, se dico una cosa, quella è il rischio caro Siman, fà parte della vita, è sai quante volte l'ho sfidato? Ciao, ti auguro un buon lavoro........ P.S. Poi riguardo a, Dingo.. sè anche lui ti ha dato il consenso, credo che là penserà come mè
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
... Quel corpo poteva essere un maschio, una donna, un gay, un corpo bellissmo o uno dei bruttissimi che erano al corso. Non m'importava. ...
Vabbé la storia è stata interrotta! Io volevo iniziare nella discussione una storia parallela del tipo: "e intanto..." Ho provato, ma come scrittore faccio pietà! Ma a me è rimasta la curiosità! Di chi era questo corpo?
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01/01/2000 00:00
Se riesco a farti venire dove lavoro la mia copia la voglio autografata!!!
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
Messaggio di siman Quel che segue non vuole essere e non è un trattato pro/contro/ il nudismo ovviamente, ma solo una presa in giro ai neonudisti .....
Sorrido compiaciuto e sai perché.
Come Pieros noto che s'è perso lo "spirito" che caratterizzava l'apertura di questo topic: è diventato un'altra cosa. Non sorrido più e come suggerito in seguito, abbandonerò la lettura. (chissenefrega penserà qualcuno).
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01/01/2000 00:00
Messaggio di siman Quel che segue non vuole essere e non è un trattato pro/contro/ il nudismo ovviamente, ma solo una presa in giro ai neonudisti .....
Sorrido compiaciuto e sai perché.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non mi sono spiegato ma ostinatamente ci riprovo.
Devo aver capito male io fin dall'inizio. Avevo inteso il tuo pezzo come una sorta di sketch teatrale dove in maniera garbatamente comica raccontavi l'esperienza nudista di una coppia e poi invitavi a proseguire, tenendo comunque vivo quello spirito umoristico che aveva caratterizzato il primo. Non avendo trovato ciò che mi aspettavo, ne chiudo la lettura, poi potreste raccontare anche del sesso degli angeli, non mi interessa. Buon proseguimento.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Vi ha infastidito l'argomento Tantra; non vi capisco ma ne prendo atto. Tuttavia ammettete che ci sono parecchi altri fatti-antefatti-conseguenze nel vostro (cioè di ognuno) essere diventati nudisti. ................. Qui mi permetto (dato che mi reputo vostro amico) di dare una tirata di orecchie: .................... Facile brontolare su un argomento che non ritenete opportuno, meno nobile rimanere seduti sul palco spettatori.
Apprezzo sempre le tue iniziative, tanto da sentirmi di proporre un tuo incarico come Referente per le attività culturali, però non sopporto "le tirate di orecchie" né di essere coinvolto in un'accusa generica di fare da spettatore. Non ho fastido per l'argomento tantra, come dici tu, non ne ho paura, come dice Fenice, ma per favore concedetemi la libertà di scegliere le cose che voglio leggere e di chiedere un minimo di coerenza se non di filo logico. Lasciatemi dire se una cosa mi piace o non mi piace, perché mi potreste anche rispondere "non leggere" ma non è questo lo spirito di una discussione. Ormai stiamo arrivando alla situazione in cui se ci si permette di dissentire dal contenuto di un topic o di un commento, si viene tacciati di chiusura mentale. Il pensiero unico non è per me, io sono quello del pensiero laterale.
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01/01/2000 00:00
questo passaggio l'avevo ben capito. Come ho capito da molto che sei incredibilmente scaltra e riflessiva. Plaudo!!!
A mio parere, alcuni hanno colto la palla al balzo e non si sono nascosti, come già accaduto anche in altre occasioni, mentre i più, come già accaduto anche in altre occasioni, sembra forse che abbiano preferito non esporsi pubblicamente in maniera sincera. Sperando che la spiegazione richiesta da a_fenice sia stata esaudita, a questo punto mi chiedo (e chiedo a siman e ad a_fenice che la sanno molto più lunga di me): ma se i nudisti perfettamente a-sessuati ed a-erotizzati ("a" privativa) esistessero davvero e fossero la stragrande maggioranza dei nudisti?
Per quanto mi riguarda hai la testimonianza di ben oltre i 16.000 miei post qui dentro (per un anno il contatore non funzionò, e se calcoli che son qui dal 2006...), e non credo di aver mai nascosto nulla di me, a cominciare dalla mia faccia. Gli asessuati non esistono, aerotizzati (privi di eros, quindi bisognosi di vedere per poter essere, alias voyeur o guardoni da spiaggia, sono una categoria a parte, a cui spero di non appartenere mai) purtroppo ce ne sono e anche troppi, purtroppo anche qua dentro, e la caccia che gli diamo ogni giorno è davvero estenuante. L'unica cosa che contraddistingue una persona in questo ambito è quanto si "spinga" in ambito pubblico. Si passa dalla persona (scusate l'attettivo improprio) vecchio stile, in cui certe cose si fanno solo con la consorte e ben in privato (e si parla anche di semplici bacetti e anche meno), a chi si sente più libero di manifestare il propio amore con compagno/a, a chi (salto un po passaggi, tanti) ha acquisto una visione della vita fino a condividere frammischiare, miscelare la propria coporeità ed eventuale coppia in ben altre situazioni. Tutti questi, direi dal vergine al trasgressivo impenitente, io personalmnete amo dividerli in due categorie (per quanto riguarda il nostro argomento): chi esplica (sia da monogamo che da "polivalente") solo nel privato, e chi invece ama farlo ovuque, esibirsi, scatenare altri presenti. Ottimi i primi, buoni i secondi se tra consenzienti, esecrabili se tra non consenzienti. Finita questa premessa, ritorno... quanti sono asessuati? Nessuno! Quanti possono rimanere coinvolti da "cose" se non strane, fuori consuetudine? Molti, anche se lo negano. Quanti sono invece sessualmente interessati, anche se non a parole, non a pratica, ma come concausa dello status pro? Non meno dell'80%, e sto basso di sicuro. Perchè siman a volte tira fuori topic "tiraparole", e spesso gli do corda? Perchè nella pulizia e correttezza generale, concetto e regola imprescindibile, dobbiamo smettere di fare gli ipocriti. Tiri la prima pietra chi, vedendo una persona iteressante, vivendo una situazione strana, non senta qualcosa dentro di se. Che poi non la manifesti, come con pappagallismo, erezioni, rotture di palle varie, lode!!!, ma smettiamo di dire che non ci sono cose che esulano dal proprio io. Al massimo non ci viene "l'acquolina" in bocca, non vengono pensieri strani, non arrivano pulsioni irrefrenabili, perchè siamo umani dotati di cervello, siamo essere col raziocinio di ciò che è buono e di ciò che non lo è. Ma che non siamo stimolati da una visione a noi congeniale è un emerito falso e chi lo scrive è un perfetto ipocrita. Per questo non accetto alcuni discorsi spacciati per NATURISTI quando dicono che "nulla mi tocca". NO, falso, semmai nulla ti spinge a fare altro, e ti mantieni nel corretto modo di essere, ma non che non ti tocca. E preciso che questo è insito in ogni umano, tessile o nudista che sia. La differenza? Direi semplice. Il tessile non ti nasconde se vede qualcosa di bello Il nudista, per la paura di passare per pervertito, per quello che si spoglia per sesso, lo nega, nega l'evidenza, pure a se stesso. Non siamo ne diversi ne migliori di tutti gli altri umani. Quello che abbiamo di diverso, come nudisti, è che certe forme di rispetto delle persone le abbiamo imparate meglio di altri, per il contesto del modo di vita che stiamo percorrendo. Ma smettiamo di aver paura di parlarne perchè se no.... guai a noi!! Quello di cui invece ti chiedevo una spiegazione è questo passaggio:
Ma poi si sa che noi donne siamo misteriose e non sveliamo mai troppo ... E voi abili prosatori lo avete descritto con dovizia di particolari ed evocazioni, dalla proposta vacanziera durante un'inguardabile partita alle epilazioni vendute come toccasana post ustioni, dall'elegante vestitino della "biliardofila" all'ammiccante sussurro "onanistico", dall'apertura della camicetta al supermercato alla narrazione dell'epopea tantrica attraverso la storia e la geografia, dalla presentazione stile "brochure pubblicitaria" della signorina della reception al portare lo zaino un po' per uno ...
Sembra quasi, correggimi se sbaglio, che il "problema" sia solo tipicamente maschile. Insomma che stiamo propinando quelle che sono fantasie sessuali maschili. Io, e siman credo concordi, ambiremmo che delle donne contribuissero alla stesura del racconto.Se non altro ci sarebbero più contributi da più punti di vista. Però ti ricordo (sempre se questo era il senso) che tutte queste cose, che sono vita reale, non fantasie (di inventato al massimo ci sono situazioni e luoghi), sono praticate da entrambi i sessi, per la maggiore in coppia. La donna non è esente da fantasie, ma soprattutto non lo è nel metterle in pratica. Se invece intendevi (questa è la seconda lettura, spero almeno una delle due sia corretta) che noi siamo quelli che abbiamo il coraggio di scriverle, ma che son vissute anche dalle donne, ma che la loro natura più "riservata" fa si che non le esprimano, beh allora siamo perfettamente in linea.. Se c'è nè una terza, illuminami, thank [:D][:D]
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Sai che sono tedesco e il mio stile di scrittura non e quello dei migliori. Non mi sento in grado ancora di fare tutto un pezzo. Ma non finisce mica qui, spero questa storia, i nostri protagonisti, prima poi si trovano a casa e la moglie vorrà andare a una cena nudista, spero. E visto che non sono mai stato aspetto il racconto del marito
se hai bisogno di aiuto, puoi mandare il tuo testo a uno di noi, che le mette al meglio nella lingua italiana, sperando di non travisare lo spirito.
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
bello leggere la stessa seduta una volta dalla vista femminile e una volta da quella maschile raccontato nella stessa ora senza conoscere il pensiero del altro
non solo alla stessa ora, ma con le stesse immagini, nemmeno ci fossimo messi daccordo. Due son le cose, o Giulia ha vissuto le stesse esperienze, o la sua fantasia ha colto nel segno e gli ha fatto vedere cose reali... A prescindere, magnifico!!!
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01/01/2000 00:00
(continua) Gli urli erano stati emessi. Strano a dirsi, ma quell'urlo rappresentava un progetto da ricercare, e nelle poche ore dell'intero programma. Che poi però, ce lo dissero chiaro, doveva avere una continuazione. Loro ci avrebbero dato degli imput, ma di un mondo di conoscenza senza fine. Stava a noi, poi, una volta a casa, continuare il viaggio se piaceva, e crescere nel tutto. Si era fatto ormai quasi l'una, e ci lasciarono liberi per il pranzo. Appuntamento ad un nuovo lavoro di gruppo per il pomeriggio. Una cosa molto simpatica successe: eravamo arrivati tutti timidi, dubbiosi, pudici, a malapena un saluto da lontano con un cenno della testa. Stavamo uscendo nudi, senza nulla dietro che non le chiavi di casa, bungalow e quant'altro, stringendoci la mano, abbracciandoci, dandoci baci sulle guance, come vecchi amici che si conoscevano da sempre. Vero, non eravamo speciali, questa cose accadono anche in altre situazioni, ma si era creata un complicità strana. In qualche modo quel vivere assieme le poche emozioni, i racconti, ci avevano uniti, fino a farci confessare tra di noi. In fondo il grido finale era ciò che mancava ad ognuno di noi, e che capendo quel poco che avevamo capito, abbbiamo esternato a tutti le nostre mancanze emozionali, sociali, con la promessa di raggiungerle tutti assieme. Non sapevamo ancora che i nostri risultati non sarebbero cessati al nostro progetto, ma che in qualche modo avremmo acquisito anche quelli di tutti gli altri. Tanto per continuare il bel gruppo che avevamo formato, decidemmo di andare insieme allo stesso ristorante. E li ci raccontammo ancora, un po nei particolari. Davvero l'umanità è di un vario pazzesco. Persone apparentemente tranquille che invece vivevano crisi profonde. La ragazza che veniva da sola, perchè il marito odiava le coccole, era uno di quelli "stenditi e fammi v....". Il ragazzo fidanzato da poco, che capiva che doveva donarsi di più alla sua fidanzata, venuto con la speranza di avere durate infinite (confidò che aveva saputo delle nove ore di sesso millantate da Sting, e ora capiva già che non erano nove ore di "spingi spingi", ma nove ore di orgasmo continuato, ma di tipo completamente diverso, eppure molto ma molto più soddisfacente). C'era la coppia gay che voleva trovare la giusta sintonia di rapporto. C'era la lesbo che odiava continuare ad essere un "cammionista". C'era il singolo che praticava yoga, e che aveva capito che poteva aspirare a salire di più sull'albero della conoscenza. C'era il fisioterapista che voleva ampliare il suo mondo, che aveva capito che non poteva fermarsi a raddrizzare una schiena, ma che doveva salire di livello. Insomma, la cosa buffa, è che li dimostrammo che nessuno di noi sapeva un piffero del vero spirito tantrico. Tutte dicerie, false speranze, millanterie. Una delle cose che capimmo subito era la differenza tra tantra bianco e rosso. Il bianco era quello più destinato alla percezione della natura, il rosso all'affinità dei sensi. Imparammo anche che molti insistono e si chiudono sullo scambio uomo donna, cosa più che fuorviante ed infondata. La dualità può essere relegata fin nella stessa persona, perchè tutti siamo capaci di cose contrastanti, tipo amore e odio, dolcezza e durezza, avarizia e magnanimità, e tanto altro simile, e nulla di più falso che i sensi ossano essere stimolati e capiti solo se si rispetta la dualità tra coloro che ricevono e coloro che donano. Questo può essere vero se si fosse trattato solo di sesso, e finalizzato agli etero, ma qui si parlava di persone, indipendentemente da cosa avevano tra le gambe, e da che genere sessuale appartenessero, e su come una persona potesse donare il risveglio dei sensi, l'acquisizione degli stessi, indipendantemente e senza doppi tripli fini su chi era il ricevente. Tutto ciò ci piacque molto. CI mise allegria e attesa che venisse l'ora di proseguire. Mi venne in mente il trattamento visto dal corvo nero di pochi giorni prima....ma cavolo ci aveva insegnato di vero? Alcuni punti erotici e come stimolarli? Non era quasto il tantra, anche se esso stesso li usa. Mi senti un cretino ad aver rifiutato un massaggio solo perchè era un uomo, e mi sentii truffato per le cose che ci aveva propinato, sotto un'aura di infinita saggezza. Caffè, sigaretta...era ancora presto. Tutti insieme decidemmo di dirigerci verso la piscina del ristorante, che risultava vuota da clienti, e ci stendemmo sui lettini. Dopo un po cominciava a far caldo, erano pur sempre le due. Cominciavo a sudare. MI sollevai dal lettino, mi guardai intorno e..."ma che cavolo sto facendo? Son in un posto nudista, sono in piscina, sotto il sole, con questi ci siamo da poco abbraccicati tutti nudi, e ora per prendere il sole sto col pareo?" E fu cosi, che pur da novellino, presi coraggio e feci la prima mossa. Mi alzai, tolsi il pareo, e rivolgendomi a tutti, dissi a voce alta "ma scusate, stiamo portandoci in giro o cosa? Io non voglio sudare ne voglio rimanere a chiappe bianche". MI moglie mi guardò un po interdetta, non se l'aspettava un mio cambio cosi repentino di liberazione da falsi pudori, ne fu felice, e mi segui a ruota. Tempo due minuti scarsi tutti gli altri erano stesi biotti e satolli a fare la pennichella pomeridiana, prima di tornare a lezione......... (continua)
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01/01/2000 00:00
(continua) Si stava troppo bene sotto il sole, cosi biotti, dopo le lezioni della mattina. Ma Francy ad un certo punto tornò dalla piscina dove si era tuffato per rinfrescarsi, e asciugandosi ci disse: "vagabondi, non avete voglia dei fare il secondo passaggio?" Ci guardammo, certo che si.... il tempo di riassestarsi, stiracchiarsi, e tutti in gruppo rientrammo in "aula". Venne riabbassata la luce, riaccesi gli incensi. E rincominciammo. Ci spiegarono che l'uomo (e la donna), hanno una concezione del sesso troppo finalizzata alla semplice penetrazione, contornata a volte di qualche giochetto, ma il tutto molto fisico e affatto spirituale. Da qui la poca soddisfazione generica, e se c'è, di poca durata. Il tantra insagna a conoscere se stessi, quindi a rispondere con ogni fibra del proprio corpo, ad ogni stimolo esterno. Se dirigerlo verso un buon sesso, o verso uno stato spirituale di soddisfazione e appagamento, stava a noi e ai momenti futuri che avremmo passato e provato. Vedere un bel fiume che scorre fragoroso, può essere una sensazione che dura un attimo, o si può farla durare indefinitivamente. Dipende da come sappiamo cogliere lo spirito della natura e della vita. Allo stesso modo potremmo poi agire con le persone. Invece di adirarci al primo contrasto, possiamo cercare di cogliere la parte buona di chi ci sta davanti, capirlo meglio, conoscerlo, e arrivare ad arrabbiarci solo quando la misura è davvero colma. Ma di norma avremmo apprezzato molto di più gli aspetti positivi, arrivando a cercarli piuttosto che accontentarci di quelli visibili e basta. Tutto ciò si sarebbe imparato col tempo, tanto tempo. Loro ci avrebbero dato per ora delle basi su cui cominciare il cammino. E ci spiegarono il primo esercizio che avremmo fatto. Avremmo fatto pratica (spero di ricordarmi bene il nome), di come eserciatare le pratiche energetiche del Qi Gong e del kundalini Yoga, che sono basate sulla capacità di contrarre e rilassare a piacimento il pavimento pelvico e il muscolo Pubococcigeo. Questo ci avrebbe portato ad una confidenza maggiore del nostro corpo e di quello del partner, senza porre un'attenzone sessuale all'atto. Poi dissero, si sono anche tutta una serie di esercizi finalizzati ad un maggior controllo delle proprie "prestazioni", ma loro si accontentavano di farci provare come esulare sesso e sessualità dal contesto. Che ci avessimo capito un H. Francy e Bene fecero una dimostrazione pratica, che poi avremmo ripetuto. (consiglio di far partire questa musica mentre leggete http://youtu.be/rfKigD3vY8A?list=PL531B1D8344D5E839 ) Si denudarono, e Francy si mise a sedere in posizione yoga sul cuscino. Bene si mise a sedere sopra di lui, faccia a faccia. Il pavimento pelvico di lei, cosi ci spiegarono, doveva aderire prefettamente all'organo sessuale di lui. Occhio, non il sesso di lei, ma solo il pavimento (la zona tra vagina e ano per lei, e tra scroto e ano per lui). Mi venne un groppo alla gola!!! La scena era evidentemente molto sensuale, erotica e accattivante, oltre che diciamocelo chiaro, trasgressiva. Sembrava di assistere ad ua scena di un film porno. Mi sentii la faccia diventare bollente, guardai gli altri e notai che eravamo tutti sullo stesso livello. Dopo dovevamo farlo noi? E come? e con chi? Oh mamma qui sarebbe successo un casotto!! Guardai un attimo mia moglie, era inebetita. Di fare scambio di sesso non era proprio nel conto. E ora? Eravamo li, e ora aspettiamo e guardiamo come va a finire. (consiglio di far partire questa musica mentre leggete http://youtu.be/rfKigD3vY8A?list=PL531B1D8344D5E839 ) I due si accarezzavano, si contorcevano, le mani vagavano sul corpo dell'altro/a. Ma non eravamo ciechi. L'unico punto veramente caldo (per la nostra conoscenza) interessato, era solo il contatto in zona pelvica. Le mani non toccavano nulla di normalmente sessuale. Ne un gluteo, ne un seno, ne un labbro. Solo braccia, gambe, schiena, fianchi. Eppure...ogni movimento che veniva praticato suscitava una specie di scossa elettrica su chi lo stava ricevendo. Ogni tanto uno dei due cadeva come se avesse perso i sensi, sia in avanti che all'indietro, eppure erano ben vivi e coscienti, ma.... su un altro pianeta. Una cosa davvero sconvolgente da vedere!! Dopo un po i due smisero, e Bene fece per sollevarsi, dopo un ultimo abbraccio al Francy. "ecco che ora ci vediamo un 20 cm duri come ferro, ma che cacchio!!!!" Spalancammo gli occhi dall'incredulità. I due erano sudati fradici come dopo una intensissima seduta di sesso, eppure.... sesso non c'era stato, il pisolo era anche più a riposo di quando avevano cominciato, e .. insomma, la tranquillità più assoluta. Eppure a guardagli la faccia, erano come.. xxxxxxx (tre non bastano). "ora tocca a voi. Queste le regole. Verrete bendati, girerete tra tutti i presenti, quando sfiorando l'altro l'altra, da chi vi sta davanti sentirete arrivare una scossa particolare, se corrisposta, allora fermate la ricerca e fate ciò che abbiamo fatto noi. Vi togliete il pareo, da noi serete accompagnati sui cuscini, e senza togliere le bende dagli occhi, uno/a si mette seduto, l'altro/a si mette sopra. Quando sentirete un gong, vi scambierete di posto. Ricordate, benda sugli occhi, niente mani sui sessi, solo braccia, schiena e...abbracci." Sul momento la cosa ci ha spaventato confesso. A me poi venne un pensiero..e se mi arriva un maschio? Oh cacchio!!! Però lo stanno facendo tutti, e in fondo non c'entra nulla col sesso. Non farmi fare l'antico. E se tocca uno dei giovanotti a mia moglie..caccho io sarò strano, ma son geloso guasto.... La musica si alzò, ci bendarono, ci mischiarono tra di noi, e cominciò la ricerca della "scossa". Incredibile ma vero. Alcuni corpi non mi stavano dicendo nulla, altri mi facevano sentire un tremolio sulla punta delle dita, ma venivo abbandonato. Evidentemente non succedeva la stessa cosa con chi mi ero incontrato. Dopo un po sentii un fremito da vera scossa, e la stessa cosa evidentemente successe dall'altra parte. Mi prese per mano, e subito arrivò uno dei due maestri, che ci tolse il pareo, e ci accompagnò al cuscino. Il mio (o la mia, boh?) partner, mi spinse a sedere. Si vede che aveva deciso che dovessi cominciare io. Per cui mi accomodai, seduto, a gambe larghe e stese a terra, e il partner si mise a sedere facendo aderire il suo pavimento pelvico al mio sesso. Giuro non capivo che sesso avesse, non sentivo nulla di perticolarmente indicativo. Il partner mi mise le mani dietro la nuca, e io misi le mani ad altezza ascelle. Le poggiai lievemente come ci avevano detto, e cominciai a muoverle verso la schiena, verso i fianchi. Non capivo chi fosse colui/colei che avevo seduto sopra di me. Sentivo solo pelle morbida e calda. Ne un muscolo teso, ne una particolare morbidezza. Eppure.... quel corpo mi stava trasferendo un'energia pazzesca. Attraverso le mie mani si creava una specie di corrente, che scendeva dentro di me, arrivava al contatto pubico, e tornava alle mia mani attraverso ill partner. Man mano che sesso avese quel corpo non mi interessava più. La mia ritrosia per i pari sesso, a tutto ciò che non era una sola stretta di mano, stava scomparendo. Quel corpo poteva essere un maschio, una donna, un gay, un corpo bellissmo o uno dei bruttissimi che erano al corso. Non m'importava. In quel momento era solo una fonte di energia pazzesca, che aumentava ogni secondo, ogni centimetro di pelle che accarezzavo con tutta la delicatezza possibile. Anche il partner cominciò ad accarezzare. Vi giuro che cominciai a sudare come mai successo in vita mia. All'imporvviso mi assali un dubbio...ma il mio pene che starà facendo con tutta sta roba che sento? Come che starà facendo? Quello lo sento, è compresso li sotto, ma... oh mamma, dov'è scomparso? Non c'è più? No, c'è c'è, eppure... non è eccitato, non è attivo. Ma come, con tutto ciò che sento lui sta buono buono? Ebbene si, tranquillo cosi mai avuto, nemmeno con la febbre a 40, anche se, in quel momento, pensavo di averne almeno 50, di gradi. E mi domandai pure: ma con tutto ciò che sento, com'è possibile che non ho pensato un attimo al sesso, se non alla curiosità di sapere con chi avevo a che fare? Eppure no, proprio il sesso, per me, in quel momento, poteva essere una cosa che non esisteva proprio, e invece, in qualche modo, .... stavo facendo sesso? O no? (Continua)
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01/01/2000 00:00
Cacchio, stanno prendendo il sole, si stanno abbronzando ciò che dopo useranno, pazienta!!! (Mi sa che ora si che ti ho messo il pepe addosso ahahahah)
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01/01/2000 00:00
Per me ha cambiato pusher!!!! Però, che fantasia. [:)]
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