(continua) Si stava troppo bene sotto il sole, cosi biotti, dopo le lezioni della mattina.
Ma Francy ad un certo punto tornò dalla piscina dove si era tuffato per rinfrescarsi, e asciugandosi ci disse: "vagabondi, non avete voglia dei fare il secondo passaggio?"
Ci guardammo, certo che si.... il tempo di riassestarsi, stiracchiarsi, e tutti in gruppo rientrammo in "aula". Venne riabbassata la luce, riaccesi gli incensi. E rincominciammo.
Ci spiegarono che l'uomo (e la donna), hanno una concezione del sesso troppo finalizzata alla semplice penetrazione, contornata a volte di qualche giochetto, ma il tutto molto fisico e affatto spirituale. Da qui la poca soddisfazione generica, e se c'è, di poca durata. Il tantra insagna a conoscere se stessi, quindi a rispondere con ogni fibra del proprio corpo, ad ogni stimolo esterno. Se dirigerlo verso un buon sesso, o verso uno stato spirituale di soddisfazione e appagamento, stava a noi e ai momenti futuri che avremmo passato e provato. Vedere un bel fiume che scorre fragoroso, può essere una sensazione che dura un attimo, o si può farla durare indefinitivamente. Dipende da come sappiamo cogliere lo spirito della natura e della vita. Allo stesso modo potremmo poi agire con le persone. Invece di adirarci al primo contrasto, possiamo cercare di cogliere la parte buona di chi ci sta davanti, capirlo meglio, conoscerlo, e arrivare ad arrabbiarci solo quando la misura è davvero colma. Ma di norma avremmo apprezzato molto di più gli aspetti positivi, arrivando a cercarli piuttosto che accontentarci di quelli visibili e basta. Tutto ciò si sarebbe imparato col tempo, tanto tempo. Loro ci avrebbero dato per ora delle basi su cui cominciare il cammino.
E ci spiegarono il primo esercizio che avremmo fatto. Avremmo fatto pratica (spero di ricordarmi bene il nome), di come eserciatare le pratiche energetiche del Qi Gong e del kundalini Yoga, che sono basate sulla capacità di contrarre e rilassare a piacimento il pavimento pelvico e il muscolo Pubococcigeo. Questo ci avrebbe portato ad una confidenza maggiore del nostro corpo e di quello del partner, senza porre un'attenzone sessuale all'atto. Poi dissero, si sono anche tutta una serie di esercizi finalizzati ad un maggior controllo delle proprie "prestazioni", ma loro si accontentavano di farci provare come esulare sesso e sessualità dal contesto.
Che ci avessimo capito un H.
Francy e Bene fecero una dimostrazione pratica, che poi avremmo ripetuto.
(consiglio di far partire questa musica mentre leggete
http://youtu.be/rfKigD3vY8A?list=PL531B1D8344D5E839 )
Si denudarono, e Francy si mise a sedere in posizione yoga sul cuscino. Bene si mise a sedere sopra di lui, faccia a faccia. Il pavimento pelvico di lei, cosi ci spiegarono, doveva aderire prefettamente all'organo sessuale di lui. Occhio, non il sesso di lei, ma solo il pavimento (la zona tra vagina e ano per lei, e tra scroto e ano per lui).
Mi venne un groppo alla gola!!! La scena era evidentemente molto sensuale, erotica e accattivante, oltre che diciamocelo chiaro, trasgressiva. Sembrava di assistere ad ua scena di un film porno.
Mi sentii la faccia diventare bollente, guardai gli altri e notai che eravamo tutti sullo stesso livello.
Dopo dovevamo farlo noi? E come? e con chi? Oh mamma qui sarebbe successo un casotto!! Guardai un attimo mia moglie, era inebetita. Di fare scambio di sesso non era proprio nel conto. E ora?
Eravamo li, e ora aspettiamo e guardiamo come va a finire.
(consiglio di far partire questa musica mentre leggete
http://youtu.be/rfKigD3vY8A?list=PL531B1D8344D5E839 )
I due si accarezzavano, si contorcevano, le mani vagavano sul corpo dell'altro/a. Ma non eravamo ciechi. L'unico punto veramente caldo (per la nostra conoscenza) interessato, era solo il contatto in zona pelvica. Le mani non toccavano nulla di normalmente sessuale. Ne un gluteo, ne un seno, ne un labbro. Solo braccia, gambe, schiena, fianchi. Eppure...ogni movimento che veniva praticato suscitava una specie di scossa elettrica su chi lo stava ricevendo. Ogni tanto uno dei due cadeva come se avesse perso i sensi, sia in avanti che all'indietro, eppure erano ben vivi e coscienti, ma.... su un altro pianeta. Una cosa davvero sconvolgente da vedere!!
Dopo un po i due smisero, e Bene fece per sollevarsi, dopo un ultimo abbraccio al Francy.
"ecco che ora ci vediamo un 20 cm duri come ferro, ma che cacchio!!!!"
Spalancammo gli occhi dall'incredulità. I due erano sudati fradici come dopo una intensissima seduta di sesso, eppure.... sesso non c'era stato, il pisolo era anche più a riposo di quando avevano cominciato, e .. insomma, la tranquillità più assoluta. Eppure a guardagli la faccia, erano come.. xxxxxxx (tre non bastano).
"ora tocca a voi. Queste le regole. Verrete bendati, girerete tra tutti i presenti, quando sfiorando l'altro l'altra, da chi vi sta davanti sentirete arrivare una scossa particolare, se corrisposta, allora fermate la ricerca e fate ciò che abbiamo fatto noi. Vi togliete il pareo, da noi serete accompagnati sui cuscini, e senza togliere le bende dagli occhi, uno/a si mette seduto, l'altro/a si mette sopra. Quando sentirete un gong, vi scambierete di posto. Ricordate, benda sugli occhi, niente mani sui sessi, solo braccia, schiena e...abbracci."
Sul momento la cosa ci ha spaventato confesso. A me poi venne un pensiero..e se mi arriva un maschio? Oh cacchio!!! Però lo stanno facendo tutti, e in fondo non c'entra nulla col sesso. Non farmi fare l'antico. E se tocca uno dei giovanotti a mia moglie..caccho io sarò strano, ma son geloso guasto....
La musica si alzò, ci bendarono, ci mischiarono tra di noi, e cominciò la ricerca della "scossa". Incredibile ma vero. Alcuni corpi non mi stavano dicendo nulla, altri mi facevano sentire un tremolio sulla punta delle dita, ma venivo abbandonato. Evidentemente non succedeva la stessa cosa con chi mi ero incontrato. Dopo un po sentii un fremito da vera scossa, e la stessa cosa evidentemente successe dall'altra parte. Mi prese per mano, e subito arrivò uno dei due maestri, che ci tolse il pareo, e ci accompagnò al cuscino. Il mio (o la mia, boh?) partner, mi spinse a sedere. Si vede che aveva deciso che dovessi cominciare io. Per cui mi accomodai, seduto, a gambe larghe e stese a terra, e il partner si mise a sedere facendo aderire il suo pavimento pelvico al mio sesso. Giuro non capivo che sesso avesse, non sentivo nulla di perticolarmente indicativo. Il partner mi mise le mani dietro la nuca, e io misi le mani ad altezza ascelle. Le poggiai lievemente come ci avevano detto, e cominciai a muoverle verso la schiena, verso i fianchi. Non capivo chi fosse colui/colei che avevo seduto sopra di me. Sentivo solo pelle morbida e calda. Ne un muscolo teso, ne una particolare morbidezza. Eppure.... quel corpo mi stava trasferendo un'energia pazzesca. Attraverso le mie mani si creava una specie di corrente, che scendeva dentro di me, arrivava al contatto pubico, e tornava alle mia mani attraverso ill partner. Man mano che sesso avese quel corpo non mi interessava più. La mia ritrosia per i pari sesso, a tutto ciò che non era una sola stretta di mano, stava scomparendo. Quel corpo poteva essere un maschio, una donna, un gay, un corpo bellissmo o uno dei bruttissimi che erano al corso.
Non m'importava.
In quel momento era solo una fonte di energia pazzesca, che aumentava ogni secondo, ogni centimetro di pelle che accarezzavo con tutta la delicatezza possibile. Anche il partner cominciò ad accarezzare. Vi giuro che cominciai a sudare come mai successo in vita mia. All'imporvviso mi assali un dubbio...ma il mio pene che starà facendo con tutta sta roba che sento? Come che starà facendo? Quello lo sento, è compresso li sotto, ma... oh mamma, dov'è scomparso? Non c'è più? No, c'è c'è, eppure... non è eccitato, non è attivo.
Ma come, con tutto ciò che sento lui sta buono buono? Ebbene si, tranquillo cosi mai avuto, nemmeno con la febbre a 40, anche se, in quel momento, pensavo di averne almeno 50, di gradi. E mi domandai pure: ma con tutto ciò che sento, com'è possibile che non ho pensato un attimo al sesso, se non alla curiosità di sapere con chi avevo a che fare? Eppure no, proprio il sesso, per me, in quel momento, poteva essere una cosa che non esisteva proprio, e invece, in qualche modo, .... stavo facendo sesso? O no?
(Continua)