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| ConteMax ha scritto:
Allora, l'unica strada da battere (e da più di venti anni ci provo) è di non condannare ne eleggere ne una ne l'altra rischiando di fare come cani e gatti, ma di scindere inequivocabilmente persone e luoghi. In pratica una ciotola con le crocchette per il gatto ed una per il cane.
Poi, se sia migliore il cane o il gatto, è una questione di gusti personali insindacabili.
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Conte, seppur sarei contro delle zone per libertini, mi tocca dire che forse il problema si risolverebbe secondo la tua idea; l’unico mio dubbio è quello che molti, nonostante ci siano luoghi ad hoc per il loro divertimento, inquinerebbero ancora le spiagge naturiste come le intendiamo noi, a differenza della più probabile presenza di naturisti in spiagge libertine….il motivo? Dai una scatola di cioccolatini ad un bambino, ne prenderà uno, due,…, dieci, ma poi si fermerà, invece il gusto di scovare e “rubare” gli stessi, lo farà andare e e venire dalla sua cameretta alla dispensa covo del tesoro fin quanto finiranno i dolcetti.
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| ConteMax ha scritto:
Bisognerebbe in primis riuscire a scindere i due significati: Oggi dire "struttura naturista" indica indifferentemente sia la struttura libertina che quella sex free.
Sarebbe un enorme passo avanti a favore di entrambi. |
Su questo mi trovi eprfettamente d’accordo, e mi incavolo perché non fa altro che creare ancora confusione, ma se non ricordo male tempo addietro un’associazione chiese ad uno di questi club di togliere la dicitura naturista, ma non riuscì a spuntarla.