Donne naturiste.. sempre poche.

vele 10/12/2017 08:27 21.455 Visite
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29/12/2017 21:31
siman ha scritto:
maurobuio ha scritto:
vele ha scritto:
Ti dirò la verità maurobuio : Fatico a capire chi scherza qui nel forum.
Non dirlo a me, sai quante volte ho chiesto a Siman, finito di scrivere il suo pensiero, di metterci sotto che scherzava......
Io non scherzo mai! E ti dirò di più: sono giovane, estremamente bello e pure miliardario!
Ti piacerebbe avere tutte queste cose e qualita[8D][:D][:D]
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29/12/2017 21:49
vele ha scritto:
a_fenice ha scritto:
(...)Le stesse donne poi, evidenza dei fatti, quando sono all’estero non si fanno scrupoli di nulla, vivono tranquillamente ogni situazione per quanto contorta possa essere. Da noi questo si evidenzia in qualche sito porno di incontri (in mezzo a tante fantasie e tanti fake), e in pochissimi “esemplari” veramente libere di testa e di spirito (non nel senso che sono libertine, ma libere). (...)
Dici che all'estero le donne nudiste italiane "vivono tranquillamente ogni situazione per quanto contorta possa essere". Cioè? Quale situazione contorta ? Per cortesia, a fenice, mi spieghi?
Parlando di nudismo e zone nudiste, il discorso varia dal semplice stare stese al sole, al vestislrsi la sera, al partecipare a situazioni più, come dire, osé, ognuna secondo il suo spirito e pensiero etc etc. A meno che quando sono stato all’estero non abbia avuto la “sfortuna/fortuna” di veder radunate tutte donne con la stessa “cultura” (termine a caso visto che parliamo di evoluzione culturale in genere), oppure c’è davvero un comportamento diverso. Ora non vorrei che sugli esempi che vado facendo si voglia vedere un lato negativo del discorso, spero che ci ragioniate sopra prima di mettere sentenza) Come visualizzare la libertà della persona. Credo che uno dei primi parametri sia l’atteggiamento globale tenuto in pubblico. Una persona timorosa, introversa, con moralità strane (nel senso di eccessive), si vedrà sempre col capo chino, le spalle introflesse, lo sguardo basso è sfuggente, le vesti coprenti e affatto … diciamo sexy? Da una nudista uno ci si aspetta che non abbia paura di mostrare il proprio corpo, ne che abbia paura a vedere altri corpi nudi… questo credo sia il minimo sindacale. Poi possiamo metterci che quando esce ama essere un tantino appariscente, nel senso buono che non mette maglioni informi che nascondono il corpo, ma che se lo ama, non ha paura di essere un tantino più libera, svestita, trasparente, forme che si vedono. Cioè non sarà una nonna del vecchio sud dove un buco nella calza faceva la donna una poco di buono. Spero di essermi spiegato Cominciamo con qualche esempio Se in Italia in spiaggia la tendenza è di stare sedute, accartocciate, gambe belle intrecciate e strette, altrove ho visto la “libertà” di prendere il sole ovunque, senza paura di pose o visioni conseguenti. Se di sera in Italia ci può essere al massimo una camicetta e una minigonna, altrove ho visto mise, oserei dire senza timore di sbagliare, che mettono in atto tutta la potenza seducente di una donna. Potrei continuare con altri esempi anche più “pesanti”, ma forse scateno qualche perbenista quindi evito. ************ Quanto alla seconda domanda in altro topic, non so sinceramente cosa sta succedendo nelle spiagge italiane negli ultimi anni, visto che vivo a casa mia (nudismo obbligatorio senza limiti ovunque), qualche giorno a Zello, che non fa testo perché è “un’isola che non c’è” a parte, e pochi giorni all’estero. ******* Quanto al ragionamento culturale attuale mi domando: negli anni del femminismo, il nudo era spinto come forma di ribellione. E veniva molto vissuto praticamente ovunque. Ricordo maree di maglie fatte con fettuccia a buchi larghi, dove comparivano prepotenti i capezzoli a mazzi are i poveri maschi del tempo non abituati a tanto. Oggi no. Oggi vedi vesti ammiccanti, ma solo in discoteca o in televisione. Però. Però in altri paesi mi risulta che i figli vengano tirati su con meno ipocrisie, meno moralismi, meno pudori. Non so cosa successe li dai 70 in poi, ma immagino che ci sia stato un rapporto corporeo più libero, al punto che oggi il corpo è un corpo e diventa sessuale quando è utilizzato per sesso. Qui, al contrario, a cominciare dai genitori, a proseguire agli spogliatoi divisi e docce fatte col costume, insomma maschi e femmine son stato tirati su con la paura del nudo, con l’idea che il nudo è solo per sesso Da qui donne col burkini e maschi assatanati per una coscia nuda. Sbaglio?
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29/12/2017 22:12
no non sbagli!
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29/12/2017 22:15
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
non per difendere i cattolici ma gli spagnoli sono cattolici forse più degli italiani. Come mai la situazione è diversa rispetto annoi?
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29/12/2017 22:24
Non so, ma dopo aver letto i papiri di MAX, subito dopo mi devo prendere una pastiglia per il mal di testa[:255][:255]
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29/12/2017 22:27
Fede ha scritto:
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
non per difendere i cattolici ma gli spagnoli sono cattolici forse più degli italiani. Come mai la situazione è diversa rispetto annoi?
Bella domanda, speriamo non risponda MAX[:D][:D]. Vai tranquillo ho già l'antidolorifico in mano[;)]
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29/12/2017 22:38
Fede ha scritto:
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
non per difendere i cattolici ma gli spagnoli sono cattolici forse più degli italiani. Come mai la situazione è diversa rispetto annoi?
Parlo per me ovviamente. Probabilmente è perché io sono molto timorato. [:)]
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29/12/2017 23:01
maurobuio ha scritto:
Fede ha scritto:
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
non per difendere i cattolici ma gli spagnoli sono cattolici forse più degli italiani. Come mai la situazione è diversa rispetto annoi?
Bella domanda, speriamo non risponda MAX[:D][:D]. Vai tranquillo ho già l'antidolorifico in mano[;)]
Prendine due![:0]
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29/12/2017 23:26
Fede ha scritto:
maurobuio ha scritto:
Fede ha scritto:
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
non per difendere i cattolici ma gli spagnoli sono cattolici forse più degli italiani. Come mai la situazione è diversa rispetto annoi?
Bella domanda, speriamo non risponda MAX[:D][:D]. Vai tranquillo ho già l'antidolorifico in mano[;)]
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No questa la faccio breve!!! Misogini? Non esageriamo, un po’ maschilista nel passato di sicuro, misogina no. Cmq su questo argomento ho la mia idea: la colpa è sempre del governo … Mai dei cittadini che pur fregandomene delle regole si sentono sempre dalla parte della ragione. Si, la cultura cattolica è di tipo morigerato, poco tesa a certe forme di libertà… peccato che in chiesa son rimaste solo poche vecchiette, quindi di quali cattolici stiamo parlando? Diamo le colpe a chi le ha, cioè a noi stessi. Ciò che non decolla non lo fa solo per colpa nostra. Mi ripeto, ma non mi pare che aborto, divorzio, evasione fiscale, raccomandazioni, corna e chi più ne ha più ne metta, sia contemplato nelle regole cattoliche e … alzi la mano chi è senza peccato Son stato breve?
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30/12/2017 07:09
a_fenice ha scritto: Son stato breve?
Non ho capito un tubo, ma sei stato breve [:D][:D][:D] PIETà.....NON RISPIEGARELO[:39][:39][:39]
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30/12/2017 15:08
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30/12/2017 15:41
Grazie a fenice per la tua chiara spiegazione.
a_fenice ha scritto:
(...)Da una nudista uno ci si aspetta che non abbia paura di mostrare il proprio corpo, ne che abbia paura a vedere altri corpi nudi… questo credo sia il minimo sindacale.
Personalmente non ho vergogna/paura a stare nuda nell'ambiente a me consono se anche gli altri sono nudi. (minimo sindacale[:)] : ok posso definirmi nudista) Mi infastidisce se una spiaggia è autorizzata al nudismo e ci sono persone che si fermano vestite per "godersi" la nudità degli altri. Rimango spiazzata se alla cena nudista fra tante persone nude qualcuno si tiene il pareo tutta la sera; sottolineo tutta la sera e non in alcuni momenti ad esempio per uscire a fumare o perchè ad un certo orario le è venuto freddo (che può essere comprensibile).
a_fenice ha scritto:
(...)Poi possiamo metterci che quando esce ama essere un tantino appariscente, nel senso buono che non mette maglioni informi che nascondono il corpo, ma che se lo ama, non ha paura di essere un tantino più libera, svestita, trasparente, forme che si vedono. Cioè non sarà una nonna del vecchio sud dove un buco nella calza faceva la donna una poco di buono. Spero di essermi spiegato
Meno male che non sei mio dirimpettaio a fenice, altrimenti ti cadrebbe il mito della nudista... Quando esco generalmente mi vesto in modo di essere il più comoda possibile, spesso con jeans (talvolta dismessi da mio figlio 18enne, perciò taglio maschile), maglioni larghi e scarpe da ginnastica; in questo modo le commissioni sono più veloci. Niente trucco, niente smalto, niente taglio di capelli negli ultimi 6 mesi... una coda e via! Passo sicuramente inosservata e in realtà è quello che voglio. Certo due cambi decenti in armadio li ho, ma credo ci sia un filo sottile che divede l'essere elegante/attraente e l'essere spudorata/di cattivo gusto. Domani sera, per festeggiare l'ultimo, io e il mio compagno saremo ospiti a cena da un collega e da sua moglie insieme ad altre due coppie, certo mi metterò un paio di tacchi un jeans femminile e un maglioncino con una camicia magari un po' scollata, ma credo che anche le altre tre donne (non nudiste) saranno curate nell'aspetto. Ci sono occasioni in cui, accanto al mio compagno, mi sento felice e con addosso qualcosa di carino e elegante, mi senta anche bella. E' stato proprio Lui a comprarmi il primo sandalo col tacco e con lui vicino mi sento più sicura. Pensa un po' direi che mia sorella, non nudista, da vestita, quotidianamente, è più appariscente di me.. sarà merito del suo splendido sorriso.
a_fenice ha scritto:
(...)Cominciamo con qualche esempio Se in Italia in spiaggia la tendenza è di stare sedute, accartocciate, gambe belle intrecciate e strette, altrove ho visto la “libertà” di prendere il sole ovunque, senza paura di pose o visioni conseguenti. Se di sera in Italia ci può essere al massimo una camicetta e una minigonna, altrove ho visto mise, oserei dire senza timore di sbagliare, che mettono in atto tutta la potenza seducente di una donna. (...)
Quest'estate la nostra famiglia ha trascorso i primi 15 giorni di Luglio al Solaris in Croazia, dalla mattina (dopo la corsa delle 5) alla sera alle 19 stavo nuda, poi il freddo mi obbligava a coprirmi. Se dopo cena si voleva far due passi sul lungomare mi bastava un camicione; solo in un paio di casi ho trovato l'abbigliamento idossato da due donne eccessivo (da privè per intenderci). Prendere il sole non era certamente un problema, nessuno disturbava, perciò stavo stesa o facevo ginnastica di fronte al mare (che splendide sensazioni!), mentre i miei figli e il mio compagno erano in tenda o a fare sub. Certo che mi sentivo libera in Croazia, LIBERA di poter vivere la nudità serenamente. In quindici giorni non mi ha mai importunata nessuno. Due persone mi hanno rivolto educatamente la parola presentandosi, nulla di più.
a_fenice ha scritto:
(...)Qui, al contrario, a cominciare dai genitori, a proseguire agli spogliatoi divisi e docce fatte col costume, insomma maschi e femmine son stato tirati su con la paura del nudo, con l’idea che il nudo è solo per sesso Da qui donne col burkini e maschi assatanati per una coscia nuda. Sbaglio?
E' proprio nell'educazione dei figli che dobbiamo cambiare. Iniziamo noi nudisti ad insegnare che il nudo non è sesso.
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30/12/2017 16:21
a_fenice ha scritto:
Zeno ha scritto:
L'ho scritto altrove e ho destato disapprovazione ma lo ripeto ancor più chiaramente perchè ne son convinto; la cultura cattolica ha riempito troppo le teste degli italiani ed è estremamente nociva al nudismo, in particolare a quello femminile essendo un'ideologia altamente misogina.
No questa la faccio breve!!! Misogini? Non esageriamo, un po’ maschilista nel passato di sicuro, misogina no. (...) Si, la cultura cattolica è di tipo morigerato, poco tesa a certe forme di libertà… peccato che in chiesa son rimaste solo poche vecchiette, quindi di quali cattolici stiamo parlando? Diamo le colpe a chi le ha, cioè a noi stessi. Ciò che non decolla non lo fa solo per colpa nostra. Mi ripeto, ma non mi pare che aborto, divorzio, evasione fiscale, raccomandazioni, corna e chi più ne ha più ne metta, sia contemplato nelle regole cattoliche e … alzi la mano chi è senza peccato
Noi crediamo che la cultura cattolica metta dei bei freni al nudismo. E' vero che le funzioni religiose sono seguite da pochi rispetto al passato, ma ciò non toglie che la mentalità bacchettona cattolica sul nudismo rimane. Essendo divorziata alzo la mano, sì ho peccato! Non è stata una scelta facile, sapevo quale dispiacere avrei dato ai miei figli e mia madre (mio padre era già morto), non sono andata in giro a sbandierare la decisione della separazione. Per la comunione di mio figlio sono andata a confessarmi, ho detto di essere separata e il frate mi ha fatto una romanzina con i fiocchi; giustamente, probabilmente era suo dovere, ma nonostante la separazione e il divorzio non siano così' rari la Chiesa non li ha accettati. E chi abortisce, chi evade le tasse, chi ruba, chi usa le raccomandazioni, chi tradisce lo va a raccontare in giro ? No! No, perchè sa che qualsiasi possa essere la sua giustificazione sarà sempre giudicato e condannato. Perciò come la decisione della mia separazione e poi del divorzio è stata penosa, così quella di una donna che abortisce potrebbe esserlo; la Chiesa non le ammette. Oltre al fallimento personale ti senti oppresso dal giudizio degli altri. Così è difficile parlare di nudismo ai conoscenti perchè i preconcetti anche legati alla religione sono radicati e i pregiudizi troppo forti. Ci manca solo che per molti essere nudisti significa essere scambisti e il desiderio di crescere le nuove generazioni con un concetto differente sul nudismo diventa estremamente arduo... Comunque io non mollo.
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30/12/2017 16:41
@fede ; perchè noi ce l'abbiamo in casa. La pochezza dello Stato Italiano ha sempre delegato alla Chiesa molte funzioni sociali col rovescio della medaglia di tutte le ingerenze del clero nella vita politica. @fenice ; l'imprinting di una religione è difficile a esser lavato ...devono passare generazioni
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30/12/2017 18:48
a_fenice ha scritto: No questa la faccio breve!!! Misogini? Non esageriamo, un po’ maschilista nel passato di sicuro, misogina no. Cmq su questo argomento ho la mia idea: la colpa è sempre del governo … Mai dei cittadini che pur fregandomene delle regole si sentono sempre dalla parte della ragione. Si, la cultura cattolica è di tipo morigerato, poco tesa a certe forme di libertà… peccato che in chiesa son rimaste solo poche vecchiette, quindi di quali cattolici stiamo parlando? Diamo le colpe a chi le ha, cioè a noi stessi. Ciò che non decolla non lo fa solo per colpa nostra. Mi ripeto, ma non mi pare che aborto, divorzio, evasione fiscale, raccomandazioni, corna e chi più ne ha più ne metta, sia contemplato nelle regole cattoliche e … alzi la mano chi è senza peccato Son stato breve?
Vero che ci sono dentro ognuno di noi (chi più, chi meno, ovviamente) dei retaggi socio culturali in cui il pudore/vergogna di mostrarsi agli altri sono radicati. Ma concordo col nocciolo della questione posto da Max: noi italiani, più che vessati dal clero, abbiamo la pessima abitudine di addossare sempre a qualcosa/qualcuno esterno la colpa dei nostri fallimenti o insuccessi. Non si riesce a liberalizzare il nudismo in Italia? Colpa della Chiesa. Oggi volevo andare a spiaggia ma viene giù che Dio la manda? Piove, governo ladro! Da ragazzino volevo fare il calciatore di serie A (anche se non lo facevano giocare neppure nella squadra del cortile): la colpa è dell'allenatore dei pulcini che ce l'aveva con me e ha ostacolato la mia carriera. Sono stato bocciato con 7 materie insufficienti: Stronzi di professori che mi hanno voluto segare perché gli ero antipatico.
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