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a_fenice ha scritto:
Ogni esperienza, ogni stato sociale nuovo, fa modificare il comportamento e l’agire delle Persone.
Sotto qualche aspetto, non tutti, nelle donne, non in tutte, noto più un’involuzione più che una evoluzione.
Hanno conquistato il voto, l’aborto, il divorzio, il diritto a vivere (delitto d’onore), la carriera… ma poi… mi sembra che si fermino qua.
Idea mia contestabilissima.
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Bella disamina, complimenti.
Su ciò che ho quotato (ma che non vuole essere parte dell'oggetto del tread), ho una opinione un pochino diversa.
Tempo fa...diciamo quando io e te eravamo più giovanotti,... chi lasciava il paesello per recarsi nelle città, in cerca di lavoro, quando tornava (per vacanze o visite familiari), sfoggiava una grande e costosa (da nuova) automobile usata che di seconda o terza mano, pur se con carrozzeria ineccepibile, costava quattro soldi (rispetto al nuovo ovviamente).
Era una forma di autocompiacimento nel dimostrare che si era saliti nella qualità della vita.
Quando, finalmente, la loro vita era stabilizzata con lavoro fisso, casa ben arredata e quant'altro, la soddisfazione era di avere un'automobile più piccola e di minor cilindrata ma nuova, "tutta" loro e guidare una "portaerei" vecchia di 15 anni, non dava più alcuna soddisfazione.
Erano arrivati, consapevoli di esserli e non avevano da dimostrare (o cercare di dimostrare) nulla.
Sicuri e soddisfatti di se stessi in sostanza.
Anche le donne di oggi, secondo me e per fortuna, non devono più apparire "coraggiose e risolute" (gonne cortissime, atteggiamenti anticonformisti e altro). Ora, come giustamente osservi, hanno raggiunti i loro SACROSANTI diritti e obiettivi.
Sono sicure e rispettate, molte ricoprono ruoli manageriali che una volta (e neppure tanti anni fa) era impensabile potessero avere. Hanno spesso stipendi superiori al loro compagno di vita, partecipano a serate (yoga, gruppi di lettura, ecc ecc) uscendo tranquillamente senza tema che chi viva con loro obietti qualcosa.
Come i "nuovi abitanti metropolitani" di anni fa, non devono più dimostrare nulla. Possono vestirsi normalmente, tenere acconciature senza avere capelli ultratinti.
Non ne hanno bisogno. Hanno conquistato il rispetto e le libertà che meritavano.
Non si sono "fermate qua"...hanno solamente tagliato i traguardi che si erano prefissate.
Ora qualcuno pensa che non facciano nudismo (ma anche qui esulo dai giusti concetti del tread di Vele) perché si vergognano di farlo.
Sbagliato.
Non fanno nudismo perché non interessa loro di farlo.
Nessuna vergogna ma solo -non desiderio, o voglia o interesse- di stare in completa nudità all'aperto.