Incredibile, 6 paginate di interventi in sole due settimane, da tempo non vedevo nulla del genere....... Ultimamente sono stato un po' assente da queste parti, non trovavo più i giusti spunti per intervenire e scrivere qualche contributo, ma devo dire che la new-entry Vele, con i suoi 60 messaggi ha portato un po' di aria nuova in questo forum (che, concedetemelo, stava mettendo un po' di muffa...)
Ho letto tutto con grande interesse. Anche l'altra discussione di Vele dal titolo "perchè pochi scrivono il loro pensiero". E sono state scritte tante di quelle cose che credo di aver ben poco da aggiungere.
La mia esperienza di nudista entro i confini nazionali é limitata, ma le poche volte che ho avuto occasione non ho potuto fare a meno di riscontrare condizioni e situazioni a dir poco scoraggianti, e comunque lontane da quelle che si trovano comunemente appena oltre confine, per esempio in territorio francese. E più volte ho ribadito questa sensazione. In un contesto dal sapore così medievale é abbastanza scontato che la donna, quando non sia essa stessa a metterci del suo per complicare la situazione, sia ben poco incoraggiata. Basti pensare che pochi chilometri dopo il confine, per esempio a Roquebrune, é cosa comune trovare donne da sole che se ne stanno tranquille a pochi metri da bagnanti in tenuta tessile, senza alcun rischio di essere importunate. Una situazione del genere sarebbe inimmaginabile anche solo ai Balzi Rossi, che in linea d'aria si trova a 5 km, ma prima del confine..... Questo per dire che il divario tra le due culture é, ed é sempre stato, abissale. Gli zozzoni li troviamo dappertutto, ci mancherebbe, ma le condizioni ambientali e culturali sono decisamente più sfavorevoli da noi, e sinceramente io non vedo nessuna prospettiva di cambiamento all'orizzonte...