Donne naturiste.. sempre poche.

vele 10/12/2017 08:27 21.462 Visite
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15/12/2017 12:24
4 amici al bar : questa è la realtà in questo Forum. Cosa voglio dire,anche qui come al bar si discute si fanno proposte ognuno scrive le proprie idee, poi come al bar si apre la porta e arrivederci e sogni d'oro. Poi ognuno si arrangia per i fatti suoi: in ITALIA ci sono i maiali, ci sono poche spiagge autorizzate con controlli pari a 0, in queste spiagge mancano i servizi principali, ecc... ,di conseguenza cosa si fa, si scappa all'estero. Un po di tempo fa in un'altro argomento ho capito una cosa: qui la maggior parte degli utenti non ne vuole sapere di avere una spiaggia nudista gestita da un privato, nello stesso tempo vorremmo che le cose funzionassero come in quest'ultime, IMPOSSIBILE. Mettevi d'accordo(non al bar possibilmente)
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15/12/2017 12:36
maurobuio ha scritto:
4 amici al bar : questa è la realtà in questo Forum. Cosa voglio dire,anche qui come al bar si discute si fanno proposte ognuno scrive le proprie idee, poi come al bar si apre la porta e arrivederci e sogni d'oro. Poi ognuno si arrangia per i fatti suoi: in ITALIA ci sono i maiali, ci sono poche spiagge autorizzate con controlli pari a 0, in queste spiagge mancano i servizi principali, ecc... ,di conseguenza cosa si fa, si scappa all'estero. Un po di tempo fa in un'altro argomento ho capito una cosa: qui la maggior parte degli utenti non ne vuole sapere di avere una spiaggia nudista gestita da un privato, nello stesso tempo vorremmo che le cose funzionassero come in quest'ultime, IMPOSSIBILE. Mettevi d'accordo(non al bar possibilmente)
Un buon mezzo ci sarebbe. Non è da bar e neppure da forum e lo potrebbe fare solo la Federazione internazionale. Siccome non mi reputo Einstein, suppongo che la Federazione internazionale abbia più a cuore gli orticelli dei vari iscritti nelle sue fila piuttosto che il nudismo (balneare). Basterebbe che iniziasse a fare pressione (contattando più membri possibile) affinché la CEE nei criteri per l'ottenimento della Bandiera blu ci sia anche la reperibilità di aree destinate al nudismo. [;)] Criteri internazionali per le spiagge Legenda: (i) = imperativo (g) = guida Una spiaggia può ottenere la Bandiera Blu se è ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale) con almeno un punto di campionamento per le analisi delle acque di balneazione. Il nome e i confini della spiaggia seguono quelli ufficiali nazionali. La spiaggia deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu e rispondere a tutti i requisiti indicati con la lettera I (imperativi) e possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la lettera G (guida). In ogni località Bandiera Blu, dovrà essere individuato un referente, per trattare le questioni concernenti il Programma. La spiaggia deve essere accessibile per un'ispezione non annunciata, da parte della FEE. EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE spiaggia Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere offerte ogni anno. Attività di educazione ambientale devono essere offerte e promosse ai bagnanti (I) Informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse (I) Informazioni relative a ecosistemi e a fenomeni ambientali rilevanti a livello locale, devono essere affisse (I) Mappa della spiaggia, con indicazione dei servizi, deve essere affissa (I) Codice di condotta relativo alla normativa vigente sull’uso della spiaggia e delle aree circostanti deve essere affisso (I) Informazioni sul Programma Bandiera Blu ed altri eco-label FEE devono essere affisse (I) QUALITA’ DELLE ACQUE La spiaggia deve rispettare pienamente i requisiti di campionamento e frequenza relativamente alla qualità delle acque di balneazione (I) La spiaggia deve rispettare pienamente gli standard ed i requisiti di analisi relativamente alla qualità delle acque di balneazione (I) Conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico. Nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) deve interessare l’area della spiaggia (I) La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per i parametri microbiologici relativamente a Escherichia coli (Coliformi fecali) e agli Enterococchi intestinali (Streptococchi) (I) La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per alcuni parametri fisici e chimici (I) GESTIONE AMBIENTALE spiaggia L’Autorità Locale / Operatore balneare dovrebbero istituire un Comitato di Gestione della Spiaggia (G) L’Autorità Locale / Operatore balneare devono rispettare tutte le normative relative alla ubicazione e al funzionamento della spiaggia (I) Le aree sensibili vicino ad una spiaggia Bandiera Blu richiedono una gestione speciale, per garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini. (I) La spiaggia deve essere pulita (I) Vegetazione algale o detriti naturali dovrebbero essere lasciati sulla spiaggia (I) Sulla spiaggia devono essere disponibili cestini per i rifiuti in numero adeguato che devono essere regolarmente mantenuti in ordine (I) Sulla spiaggia devono essere disponibili contenitori per la raccolta differenziata (I) Sulla spiaggia deve essere presente un adeguato numero di servizi igienici o spogliatoi (I) I servizi igienici o spogliatoi devono essere mantenuti puliti (I) I servizi igienici o spogliatoi devono avere lo smaltimento controllato delle acque reflue. Le acque di scarico devono essere allacciate al sistema fognario o recapitate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata (I) Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione ad autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica (I) L’accesso in spiaggia di cani e di altri animali domestici deve essere strettamente controllato (I) Tutti gli edifici e le attrezzature di spiaggia devono essere mantenuti in buono stato (I) Gli habitat marini e lacustri (come la Barriera corallina o le praterie di Posidonia) presenti in prossimità della spiaggia devono essere monitorati (I) Mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante la spiaggia (G) SERVIZI E SICUREZZA Misure appropriate di controllo della sicurezza devono essere applicate. Un numero adeguato di personale di salvataggio e/o attrezzature di salvataggio devono essere disponibili sulla spiaggia (I) L’equipaggiamento di primo soccorso deve essere disponibile sulla spiaggia (I) Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti (I) Deve essere prevista la gestione di diverse utenze e differenti usi della spiaggia in modo tale da prevenire conflitti e incidenti (I) Misure di sicurezza per la tutela dei bagnanti devono essere attuate (I) Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (G) Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere accesso e servizi per disabili (I)
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15/12/2017 12:38
siman ha scritto:
A Conte e Asterix: un po' semplicistico dire (riguardo a ipotetiche spiagge o zone all'aperto dedicate al nudo) là si sta nudi e invece qui, "liberi tutti". In Italia ci sono precise leggi che impediscono atti osceni...già proprio quelle che poi, sovente, vengono contestate anche a chi fa solo nudismo. Ecco. Sarebbe più ovvio (sempre che la "ovvietà" sia percepita dalle Istituzioni [;)]), dato che i soldi mancano sempre nei vari bilanci istituzionali, inviare tutori dell'ordine a sanzionare chi si abbandona ad atti "indecorosi" nelle spiagge nudiste. Si avrebbero soldi e contemporaneamente si difenderebbero le persone per bene.
Io non l'ho mai detto o se mi son spiegato male, non l'ho mai voluto dire. Io dico (anche provocatoriamente): oggi chi ha ragione? Chi si lamenta dei maiali o chi si lamenta dei bacchettoni? Entrambi e nessuno perchè non c'è una distinzione. Una donna che va in una zona abitualmente frequentata sia da scambisti sicuramente verrà direttamente o indirettamente importunata e agli occhi del "libertino", quella fuori posto sarà lei e non lui. Io vado in un centro benessere naturista. Entro, trovo disponibilità, promiscuità, alla fine torno a casa anche con una bella trombata e dell'ottimo orale. La volta dopo, vado su un altro, idem. Anzi....questa volta anche una divertentissima orgia. La volta dopo vado al Cron dato che anch'esso è naturista e mi immergo in un idromassaggio con una bella signora e con la mia bella erezione. Mi prendono in quattro e mi buttano fuori a caci nel q.lo. Ma perchè? Non è naturista anche il Cron? Forse non erano naturisti gli altri? Guardo la ricevuta, no...c'è scritto chiaramente "club naturista"!!
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15/12/2017 13:00
siman ha scritto:
A Conte e Asterix: un po' semplicistico dire (riguardo a ipotetiche spiagge o zone all'aperto dedicate al nudo) là si sta nudi e invece qui, "liberi tutti". In Italia ci sono precise leggi che impediscono atti osceni...già proprio quelle che poi, sovente, vengono contestate anche a chi fa solo nudismo. Ecco. Sarebbe più ovvio (sempre che la "ovvietà" sia percepita dalle Istituzioni [;)]), dato che i soldi mancano sempre nei vari bilanci istituzionali, inviare tutori dell'ordine a sanzionare chi si abbandona ad atti "indecorosi" nelle spiagge nudiste. Si avrebbero soldi e contemporaneamente si difenderebbero le persone per bene.
Inviare tutori dell'ordine nelle spiagge libere. Come li inviamo? In divisa, così si rendono riconoscibili ad un chilometro di distanza o per mimetizzarli meglio con i presenti li facciamo andare col costume, così in una spiaggia dove la maggioranza delle persone sta nuda sarebbero due mosche bianche o meglio ancora direttamente nudi. Ma poi per fermare chi? Il guardone segaiolo che arriva col lo zainetto (quando lo ha), butta l'asciugamano a terra, nemmeno si spoglia, se non solamente quel tanto per prenderseno in mano. Rimanendo sempre con le antenne ben aperte per captare altri focolai d'interesse ed appunto personaggi sospetti, sempre pronto a spostarsi velocemente o a scappare. O il nudista che arriva in spiaggia, si piazza con l'ombrellone e si addormenta?
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15/12/2017 13:23
asterix ha scritto:
siman ha scritto:
A Conte e Asterix: un po' semplicistico dire (riguardo a ipotetiche spiagge o zone all'aperto dedicate al nudo) là si sta nudi e invece qui, "liberi tutti". In Italia ci sono precise leggi che impediscono atti osceni...già proprio quelle che poi, sovente, vengono contestate anche a chi fa solo nudismo. Ecco. Sarebbe più ovvio (sempre che la "ovvietà" sia percepita dalle Istituzioni [;)]), dato che i soldi mancano sempre nei vari bilanci istituzionali, inviare tutori dell'ordine a sanzionare chi si abbandona ad atti "indecorosi" nelle spiagge nudiste. Si avrebbero soldi e contemporaneamente si difenderebbero le persone per bene.
Inviare tutori dell'ordine nelle spiagge libere. Come li inviamo? In divisa, così si rendono riconoscibili ad un chilometro di distanza o per mimetizzarli meglio con i presenti li facciamo andare col costume, così in una spiaggia dove la maggioranza delle persone sta nuda sarebbero due mosche bianche o meglio ancora direttamente nudi. Ma poi per fermare chi? Il guardone segaiolo che arriva col lo zainetto (quando lo ha), butta l'asciugamano a terra, nemmeno si spoglia, se non solamente quel tanto per prenderseno in mano. Rimanendo sempre con le antenne ben aperte per captare altri focolai d'interesse ed appunto personaggi sospetti, sempre pronto a spostarsi velocemente o a scappare. O il nudista che arriva in spiaggia, si piazza con l'ombrellone e si addormenta?
Ah già. Dimenticavo che i finanzieri che si appostano fuori dai locali commerciali per controllare l'emissione degli scontrini fiscali sono in divisa... ...a differenza dei Carabinieri che quando arrestano in flagranza di reato un pusher, addirittura indossano il cappello col pennacchio. [:D] Ma dai, se vuoi fare dei verbali agli idioti, non ci metti molto a mandare qualcuno che finge di essere un turista o un passante.
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15/12/2017 13:26
siman ha scritto: Un buon mezzo ci sarebbe. Siccome non mi reputo Einstein, suppongo che la Federazione internazionale abbia più a cuore gli orticelli dei vari iscritti nelle sue fila piuttosto che il nudismo (balneare).
Esatto. Per questo ognuno si organizza per i fatti suoi....
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15/12/2017 13:28
ConteMax ha scritto: Io dico (anche provocatoriamente): oggi chi ha ragione? Chi si lamenta dei maiali o chi si lamenta dei bacchettoni? Entrambi e nessuno perchè non c'è una distinzione. Una donna che va in una zona abitualmente frequentata sia da scambisti sicuramente verrà direttamente o indirettamente importunata e agli occhi del "libertino", quella fuori posto sarà lei e non lui.
Ti dirò... per la mia poca esperienza, ho visto più rispetto, educazione e garbo nelle zone libertine piuttosto che in luoghi che libertini non lo sono (discoteche, bar ecc ecc).
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15/12/2017 13:46
Ma poi per fermare chi? Il guardone segaiolo che arriva col lo zainetto (quando lo ha), butta l'asciugamano a terra, nemmeno si spoglia, se non solamente quel tanto per prenderseno in mano. Rimanendo sempre con le antenne ben aperte per captare altri focolai d'interesse ed appunto personaggi sospetti, sempre pronto a spostarsi velocemente o a scappare. O il nudista che arriva in spiaggia, si piazza con l'ombrellone e si addormenta?
...il nudista con l'ombrellone che si addormenta, logicamente. Com'è strutturato oggi il comune senso del pudore? La conduttrice a cui esce il capezzolo da scandalo. Una concorrente di un reality che si toglie il reggiseno con mille acrobazie, da scandalo. Il comitato dei genitori denuncia il programma. Se passi nudo davanti alla finestra e ti vedono, commetti un reato. Però....i pornoattori sono portati in palmo di mano. Rocco e le sue dimensioni artistiche sono argomento comune. Cicciolina è stata in parlamento e percepisce la sua bella pensionona, Su Moana è stato fatto un film e la si commemora ogni anno. Malena l'eroina dell'isola dei famosi. Allora? Allora il pensiero comune è che sia più logico spogliarsi in spiaggia per sesso che per sano benessere. Il pensiero comune non riesce a capire che ci si possa trovare di piacevole ad andare in giro senza costume. Ma che fastidio può dare quel pezzetto di stoffa? Quindi: Nudista= persona strana, probabilmente maniaco. Spogliarsi invee per sesso e per eccitare/eccitarsi ha una sua logica, quindi i luoghi deputati al sesso libertino sono abbastanza normali, i luoghi frequentati da persone nude che dicono di farlo per puro benessere, sono fuori di zucca e quindi potenzialmente dannose. Siamo in Italia, il paese dove puoi mettere una bomba alla stazione ma non puoi sparare ad un ladro.....
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15/12/2017 13:49
siman ha scritto:
Ti dirò... per la mia poca esperienza, ho visto più rispetto, educazione e garbo nelle zone libertine piuttosto che in luoghi che libertini non lo sono (discoteche, bar ecc ecc)
Perchè c'è chiarezza, ci son regole che puoi condividere o no, ma ci sono. E se le condividi non hai problemi, se non le condividi vai da un'altra parte. Quali sono oggi le regole per stare nudi?
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15/12/2017 14:15
siman ha scritto:
vele ha scritto:
Ciao siman, Ti va di esporre il tuo parere?
Il mio parere alzerebbe un polverone di polemiche e urla di persone che si definiscono nudiste (o si sentono tali ) e che si riterrebbero offese, perciò...dai, siamo sotto Natale: meglio di no. [;)]
Basta esprimerlo correttamente e con tatto, non credi? [:D]
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15/12/2017 14:15
Pienamente d'accordo con Mauro [;)]
maurobuio ha scritto:
Da come mi descrivi la spiaggia ti suggerirei di venire qui al MORT(ERACLRA MARE), non autorizzata ma più tranquilla......
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15/12/2017 14:25
vele ha scritto:
Ciao a tutti, mi presento : sono Ele, mamma di due figli maschi di 18 e 11 anni (naturisti entrambi), con un compagno di vita (naturista da più di 35 anni), lui ha impiegato 7 anni per convincermi a prendere il sole nuda. Scrivo sempre io sul sito IN e ho voluto iniziare questa discussione perchè, in quanto donna naturista da più di otto anni, ancora oggi mi ritrovo a dover faticare per avere un poco di relax, da sola o no. Spesso mi sono sentita in forte difficoltà in ambito naturista, sia in spiaggia autorizzata sia spa. Non conto più le volte in cui sono stata importunata da uomini che si masturbavano a poca distanza da me in modo che li vedessi. Quante volte ho dovuto "difendermi" da sola o spalleggiata dal mio compagno per allontanare il molestatore di turno. Ma in quella sala relax, in quel bagno turco, su quella spiaggia, c'erano altre persone, perchè non è mai intervenuto nessuno per dire al maleducato di smetterla? Spesso nelle spa ci sono i cartelli che invitano al rispetto del prossimo, e il personale dove sta ? Manca il controllo ! Eppure le strutture ambiscono ad avere clientela femminile. Possibile che per stare tranquillamente nude in spa si debba andare in Alto Adige o in Trentino ? O per prendere il sole serenamente nude si debba uscire dall'Italia? Io non mi arrendo !! Credo che molti uomini potrebbero parlare con le loro famiglie del naturismo; non sarà immediato che le compagne li seguano in questa pratica, inoltre molti sono i tabù che sin da piccole ci hanno inculcato, molte le insicurezze personali, ma solo così ci saranno più donne fra noi. In aggiunta un po' di cavalleria non guasterebbe, anche là dove non si conosce nessuno, quando il molestatore è ben visibile, che gli altri aiutassero le donne, questo è il mio invito. Certo il parere di altre donne farebbe piacere.
Questo concetto è giustissimo, è un discorso pienamente corretto e incentrato sui veri valori del naturismo. A chi dice che si perde tempo a rispondere alla tua domanda (più che legittima), sbaglia. E di grosso! Evidentemente non gli interessa apportare un contributo prezioso e migliorativo alla situazione. In Spagna il naturismo è vissuto normalmente, da uomini, donne, bambini e famiglie. C?è una perfetta convivenza tra nudisti e non, c'è rispetto ed educazione in quasi tutte le spiagge. Ovvio, qualche mela marcia c'è anche lì (e sicuramente anche in altri Paesi), ma molti italiani devono cambiare l'approccio nei confronti del naturismo e delle donne in generale. Ci vuole un cambiamento culturale. Se questo approccio al nudo e al naturismo verrà cambiato, anche in Italia si potrà avere una legge e dei luoghi dedicati.
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15/12/2017 14:29
cri ha scritto:
ora che gli anni nel corpo si fanno notare qualche volta andrei al mare con il burka... però tra me e me penso....chissenefrega...nessuno conosce i miei passi.. [:)] E con questo cari amici mi preparo e vado al mare....senza burka e da sola !!!!
Sempre così, Cri! Non pensarlo! E poi vivi in un'isola meravigliosa, dove puoi fare naturismo 8/9 mesi all'anno! [8D]
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15/12/2017 14:31
vele ha scritto:
Ciao Maurobuio, io ho voluto invitare alla riflessione tutta la comunità nudista. Non mi spiacerebbe affatto se intervenisse qualche donna. Io non voglio rinunciare al sole sulla pelle e al relax perchè ci sono persone che pensano che se una donna è nuda è anche disponibile. Non voglio essere esclusa. Occorre crescere i nostri figli, parlandogli, dando il buon esempio, perchè il rispetto del prossimo sia un valore irrinunciabile.
Giustissimo! Hai fatto bene a chiedere il tuo parere vele. Il confronto, se educato e costruttivo, è sempre utile e doveroso. Sono contento che i tuoi figli siano naturisti, che condividano questa passione (sperando che si creino un bel gruppo).
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15/12/2017 14:34
Fede ha scritto:
ho scritto che sono gli uomini a fare fuggire le donne, perché è proprio quello che penso e , In fin dei conti, é quello che mi pare accade qui in Italia se vogliamo che qualcosa cambi per il futuro, dobbiamo cambiare noi uomini, piuttosto che sperare e aspettare che cambino le donne! dobbiamo fare in modo che le donne si sentano completamente a loro agio nel contesto nudista. Per fare questo dobbiamo cambiare noi uomini! Mi è capitato spesso di andare in spiaggia nudista con un'amica, e avere l'impressione di essere completamente invaso da estranei. capisco perfettamente quale condizione di disagio si può provare e come può diventare un deterrente per le quote rosa. io sono sposato e ho due figlie, e devo dire che mi dispiace veramente non essere riuscito a coinvolgere la mia famiglia nello spirito nudista, ma con certi presupposti no non mi sento di biasimare nessuno. Abbiamo una lunga strada di consapevolezza da intraprendere. Per concludere, non posso che esprimere la mia massima ammirazione per tutte le donne Che hanno la forza e il coraggio di conquistarsi il loro spazio di benessere.
Esatto, è proprio questo il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno in Italia. Qualcosa sta cambiando (mi riferisco al tema dei diritti civili), ma tanto bisogna ancora fare
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