@ Fede.
Interessante. Vorresti spiegarti meglio?
Io ho circa 900 numeri sul cellulare, di gente che conosco benissimo e che per lavoro o diletto frequento felicemente.
Qui non riesco ad ospitare una persona da me.
Certo, posso partecipare ai raduni: mancherebbe altro.
Resta però il fatto che c'è paura a conoscere "esterni"
Ora, se in un anno non si possono mettere sulla punta della mano nuovi adepti che restano, il problema sarà che tutti i neo iscritti e neofiti hanno problemi di relazione con gli altri?
Non credo proprio sai, Fede?
@pieros
Per non essere frainteso, scrivo la ricetta in bella copia.
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Esiste, a torto o a ragione, non posso dirlo, un clima di forte sospetto verso chi non si conosce di persona: pazienza, diamolo per necessario.
L'unico posto considerato sicuro e possibile per incontri con sconosciuti è Zello, una volta all'anno.
Zello non può essere l'unico momento in cui la gente viene sdoganata per una lunga serie di motivi: tempi troppo lunghi, impatto troppo invasivo per i neofiti.
Inoltre se veramente ci sono problemi per i quali è meglio capire chi si ha davanti pochi minuti di conoscenza non possono essere sufficienti ad una valutazione esaustiva.
Se si vuol crescere, la risposta all'accreditamento di sconosciuti deve essere fatta da gente accreditata e deve esserlo dopo almeno 2 op 3 incontri.
Questi incontri di accreditamento devono essere locali, fruibili con certa frequenza e disponibilità.
Chi viene accreditato ha il suo riconoscimento e a seconda della credibilità gli accreditati hanno colori differenti.
Chiaramente uno che da anni è sul forum ed ha l'approvazione di tutti non ha la stessa credibilità di uno che si è fatto una serata in una SPA e una domenica in barca con qualcuno.
Questo il succo del mio discorso.