Rispondo per la mia parte.
Il forum, così come il sito, ha delle regole, chiare, semplici, poche.
In primis pacifica convivenza, in seconda puoi esprimere i tuoi pareri, in terza non devi offendere nessuno, non è detto che la ragione sia tua i da una parte sola, terzo, visto che si discutono, si modificano, le regole che ci siamo imposti si seguono.
Quando ci sono violazioni, ci sono diversi tipi di azioni riscontrabili:
- censura del post in quanto assolutamente fuori luogo, attaccabrighe etc. Non ha bisogno di una sanzione personale, ma essendo stato giudicato non corretto, inidoneo, si cancella e si avverte nel contempo (con la cancellazione) chi l’ha scritto che ha esagerato.
- le violazioni sono multiple, pluriutente: si censurano eventuali post litigiosi o offensivi, e si emette una nota moderativa in rosso (i moderatori nel forum, quando scrivono normalmente come gli altri, applicano la loro funzione di utenti, partecipano alle discussioni a titolo personale, nessuna cosa scritta ha valenza di moderazione). Le note moderativa in rosso avvertono i malcapitati che si sta raggiungendo il limite di tolleranza, dovuta a sopportazione, amicizia, senso di concedere ancora discussone. Nel caso di reitero però non ci saranno più scusanti che reggono.
- le regole vengono di nuovo violate, e per di più sugli stessi temi e modi che sono stati oggetto di nota moderativa: lo staff sposta in area riservata la discussione, la valuta con calma, ragiona sugli eventi, prende anche le critiche come suggerimenti posti in malo Modo, ma ci ragiona sopra lo stesso, guarda la storia degli utenti coinvolti, e decide a votazione cosa fare e come agire. Tre possono essere le strade seguite a secondo diversi parametri: chiamare l’utente e confrontarsi, sospenderlo per un periodo più o meno lungo (appare la voce “sospeso” sotto il nick, il senso è “stai esagerando, hai esagerato, devi capire le regole, calmati qualche giorno poi rientri”), bannato dal forum e dal sito (il nick appare in grigietto, o appare N/a al posto de nick) e il topic può tornare o meno in linea, a seconda soprattutto della sua utilità.
Ogni discussione che degenera in lite o subisce “scossoni”, viene di norma spostata in area riservata fino alla sua lettura e discussione da parte dello staff, che poi decide le azioni: eventuali censure, sua rimessa a posto in modo integrale o epurata, eventuali azioni sanzionatorie moderative.
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Azioni correttive di topic. (Esempio dei famigerati “nuovi”)
Partiamo dal presupposto che lo staff non vive ne di forum ne sopra il forum, quindi possono capitare giornate in cui tutti sono lavorativamente impegnati. Arriva il topic o il post … diciamo dubbio o poco chiaro.
La norma vorrebbe che si facesse come il buon Dante suggeriva (Alighieri, non la spiaggia) “non ti curar di loro ma guarda e passa”, a cui si può aggiungere un aiuto, come chi ha capito come dovrebbe essere fa, mandare un messaggio, un whatsapp, una email alla moderazione, che appena può entra, legge e provvede.
Qualcuno, nei limiti di correttezza dialettica, chiede all’utente spiegazioni sul suo post.
È tutto ciò è corretto, non genere liti, non genera astio. Potrei fare un elenco lunghissimo di “vecchi” che hanno avuto approcci e ingressi da bannatura… e non sarebbero mai diventati dei vecchi se avessimo avuto con l’impulso alla Robespierre o alla Torquemada. (Per la storia: a quei tempi bastava gridare al traditore o all’eretico o alle streghe, e subito scattava la ghigliottina o si accendeva un rogo)
Escludendo gli approcci da bannatura immediata, di cui probabilmente pochi si son resi conto, ogni altro intervento non cristallino deve essere trattato con il presupposto che ognuno è innocente fino a prova certa di colpevolezza.
Se poi si rivela un deficente, che sia bannato subito o dopo due giorni, che cambia? Mica spande un virus.
Qui invece da troppo tempo si parte dal presupposto che una cattiva presentazione, una cattiva richiesta, una cattiva proposta (cattiva nel senso di poco chiara) nasconda del torbido a prescindere. E questo non può essere, non va bene, non è accettabile, anche perché … non c’è bisogno che descriva…
Gli atteggiamenti da saputi integralisti qui non sono acccettati. Se uno è un bastardo sarà bannato, se uno è solo imbranato, non ha capito cosa è gradito, imparerà. Ma non potrà farlo se viene cacciato alle prime parole che scrive.
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Discorso liti e termini. Crediamo in un mondo dialettico, in cui ognuno può esprimere pareri diversi su tutto, anche se contrastanti coi nostri pensieri. Discutere e dare la possibilità di farlo fa crescere tutti. Ognuno espone le sue idee, tutte sono contestabili, quelle dello staff comprese, ma non si accetta che siano contrastate in modo incivile, litigioso, offensivo, anche usando termini altisonanti che poi traducendo sono comunque offese. L’art 6 è quello che da sempre ha creato più bannature in assoluto.
Se siamo esseri civili possiamo essere in grado di ragionare. Se si vuole imporre… questo non sarà mai per l’utenza in genere, tantomeno per le regole e le decisioni che lo staff prende per se è per il sito in toto.
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Per ultimo, ed e scritto in chiaro nella nota: queste sono le regole. Ogni considerazione detta o suggerita viene vagliata, sempre, comunque esposta, non crediate che non sappiamo leggere o che vogliamo ignorare.
Ma poi decidiamo. E applichiamo le regole. E applichiamo le sanzioni se e quando necessario, anche se malvolentieri.
A chi piace un mondo di discussioni pacifiche può stare e si trova tra simili. Chi vuole cose diverse, può proporle, ma se non accettate, o si adegua o può lasciarci. Semplice.