Eroe (non ti quoto) infatti. La società è fondata sul “cosa fai nel tuo letto” e da lì detta le regole. Regole che, alcune, sono ovvie e corrette, altre son invasioni delle vita privata.
Luzy negli anni si è scontrato spesso con giudizi e reprimende verso il suo essere, e non perché facesse sesso pubblico o lo cercasse, ma semplicemente magari perché … ne parlava.
E ha notato (ed è vero) che questo è ancor più presente nel mondo nudista, che non è sessaiolo per forza, ma dovrebbe avere una libertà di espressione, almeno verbale, più libera.
L’ho scritto più volte invero, spesso, molto spesso, se si tocca un argomento sessuale, nel senso di cose riguardanti la sfera sessuale, sempre si son alzate barricate e grida di dolore, tranne se si parlava di peli o mutande. L’argomento erezione era lecitato a volte, ma sempre con tante chiose.
Lui vorrebbe ci fosse più libertà di parola, nel senso “siamo nudisti, certo che pubblicamente si rifugge sesso, ma dove sta il problema a parlarne. Almeno tra di noi”
Poi non capisce certe nostre “ottusità” verso problemi particolari, vedi resort Malena, della serie per lui la vita potrebbe essere più semplice, senza schemi e condizionamenti anche lessicali.
Poi vabbè, spesso e rimolto spesso, e non manco mai di dirglielo, dovrebbe smettere con le generalizzazioni e andare sullo specifico, focalizzando un problema o un argomento e fermarsi a quello. Ma è una capa tosta.
Però è un buon ragazzo. Pensa che l’ho bannato anni fa per le sue intemperanze, siamo rimasti sempre in contatto via Messenger, e non manchiamo di mandarci fanculo almeno una volta al giorno.
Ma vuoi la verità? Anche se a volte lo odio quando fa così, preferisco lui, che pur esagerando però parla e si confronta, a tanti altri che stanno zitti, giudicano dietro le quinte, o peggio si ergono a essere i Torquemada della situazione.
Poi che vuoi, è di coccio, sei autorizzato a dargli un vaffa pure te, poi andiamo tutti a berci un buon bicchiere di vino. Almeno un pregio gli va riconosciuto, è sincero. E non molla la presa del confronto. Anche se gli dico cotica una volta al giorno. Se usasse meno attacchi, più discussione, meno fissa per gli ismi, una manciata di diplomazia, otterrebbe molto prima ciò che vorrebbe… confido che prima o poi capirà