Cercate l’anima gemella nudi in tv

a_fenice 27/08/2020 13:26 10.350 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
25/01/2021 19:28
Luzy_pan ha scritto:
pieros_it ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Che ne so? Potevi anche avere discovery come pay tv. Cmq è una cosa che ci riguarda, seppur di tangente, quindi non ci sarebbe nulla di male
per soddisfare la tua curiosità....ecco un link dove vedere come si svolge una puntata https://www.youtube.com/watch?v=w4HOSx4rmEI
decisamente pornosoft... ho chiuso dopo 50 secondi... se voglio quella roba lì vado in club per gente sgamata c'entra un fico col nudo (nudo no sex) adesso dai, siluratemi di nuovo Feniiiiiiiiiiiice! Amore miooooooooo!!! [:218][:218][:218][:218][:218]
Piero, hai beccato una puntata molto … interessante. Luzy, quando si vogliono giudicare le cose, non ci si ferma ai primi 50 secondi, ma si guardano tutti i 50 … minuti. Dunque che dire, su uomini e donne conta l’apparenza dei vestiti, gli accessori, le manfrine classiche di corteggiamento, tante chiacchiere inconcludenti, fatte di gelosie, ripicche, tranelli, è una montagna di bugie. Qui i candidati stanno zitti, si giudica solo la fisicità, quella cosa che tutti dicono, a parole, che non conta, quando poi alla fine è uno degli elementi sostanziali (altrimenti si farebbe la corte ad ogni umano che respira, quindi bugia colossale) Qui giudichi a naso partendo dalla fisicità, guardano genitali, guardano tette e culi, guardano peli, cercano di capire l’attività della persona, per ultimo viene il viso. In soldoni si giudica ciò che “fa sesso”. Giusto? Sbagliato? A ognuno il suo parere, ma se non siamo bugiardi, ripeto, non è proprio il fisico la prima cosa che ci attrae di una persona? Poi verrà il resto. Qui il fisico non è mediato da vestiti di marca che esaltano arbitrariamente l’una o l’altra cosa, ma si va sul crudo. Puro e semplice corpo. Per i maschi ci avrei scommesso che avrebbe vinto l’italiano, a parte tutto quel pelo [8D][8D] era il fisico più proporzionato, atletico quel che basta, e poi decisamente aveva un visetto carino simpatico che ispirava simpatia e fiducia da subito. Per le donne son rimaste quelle piu canonicamente improbabili, massa grassa a gogo. E questo ci spiega che ognuno nella vita, alla fine, ha la sua possibilità. Non tutti i canoni estetici classici che ci vengono propinati son vero, anzi, tutt’altro. Le silfidi alla fine non son quelle che vincono in partenza. Bellissimo il colpo di scena finale, dove il maschietto in realtà era … un trans FtoM, con ancora gli originali la sotto. E ancor più bello che le donne non si son scandalizzate, ma son state al gioco. Come finirà chiaro non ci è dato da sapere. Porno soft? Per me un giudizio affrettato è inesatto. È pornosoft per chi ha mentalità chiuse e classiche, in cui una cosa così esce troppo dai canoni. Luzy mi meravigli, ti do una scusante solo perché non l’hai visto tutto. Proviamo a tirar su una morale? Programma ne giusto ne sbagliato. Nuovo sicuramente. Realistico pure, come già detto si parte dalla verità, son le fattezze umane che ci attirano prima del cervello, lavoro ricchezza, sentimenti futuri. Schema porno? Porelli nessuno fa cose strane, si, qualche battuta su conformazione, dimensioni, ma fa parte del giudicato. Purtroppo essendo in inglese non capisco tutto, ma all’insieme ci si arriva. Diciamo che se vogliamo fare un passo avanti la formula non mi pare sbagliata del tutto. Dicevano che ricalca un po’ “Adamo ed eva”, forse, forse li la conoscenza è più approfondita, dovendo passare insieme giorni e disavventure. Qui si rimane più quasi esclusivamente al fattore fisico. L’ottimo forse sarebbe un Adamo ed eva con molte persone, invece che due soli pretendenti. Per me promosso
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
25/01/2021 23:50
date una formattazione decente alla pagina 2 che è illeggibile oppure andate a capo spesso detto questo fenice dice Porno soft? Per me un giudizio affrettato è inesatto. È pornosoft per chi ha mentalità chiuse e classiche, in cui una cosa così esce troppo dai canoni. Luzy mi meravigli, ti do una scusante solo perché non l’hai visto tutto. ------------------------------------ il mio è un giudizio lapidario per quei due minuti forse meno che ho visto, senza neppure ascoltare audio... non devo fare una recensione, che mi frega, ma è evidente la sessualizzazione totale di quei corpi nudi... il mio giudizio interseca le polemiche storiche sull'idea tutta naturista che la nudità sessualizzata (vedi ad es la fotografia di nudo erotica) provochi un danno di immagine all'ideale nudista e naturista; e non parliamo poi del sesso agito... quindi smettiamola di prenderci per il xxx per favore: se un nudo sessualizzato per un naturista non è utile alla causa nudista e va vissuto in privato o in altri contesti, vale la stessa cosa per queste immagini decisamente ludico erotiche che non possono essere utili alla causa naturista anzi direi che qui il danno è maggiore perché si stabilisce a priori che se mostri nudo devi metterci il sesso giocherellone altrimenti nudo e basta non ha senso, quindi adesso mi stupite veramente tutti quanti voi... ma sta bene così, finché ci si stupisce c'è vita [:D][:D][:D] quanto allo sdoganare il nudo, cacchio, sì, fosse su una rete nazionale in chiaro... ma ci sono già state altre cose nudiste mi pare, e non s'è sdoganato un fico... si sdoganava negli anni sessanta e settanta, quando la gente normale stava nuda in situazioni normali
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
26/01/2021 07:43
Cavolo, mi stai diventando una suora … nudista. Non ho scritto che sia una trasmissione da Oscar Non ho scritto: da oggi tutte le trasmissioni così. Non ho scritto: è una trasmissione nudista, che salverà il mondo Ho scritto due cose: 1- hanno trovato un sistema che combatte il body sharing partendo dal fatto che a- ti metti in gioco coi tuoi “difetti” b- scegli una persona partendo dalla fisicità e non dai vestiti che porti. 2- aiuta a sdoganare il concetto che si può star nudi. Ho visto una puntata, non ho seguito tutte le serie. Ci saranno anche apprezzamenti “genitali”, e vivadio metta la mano sul fuoco chi non ne fa nella vita di tutti i giorni, ancor più se cerca un partner. E curiosità, nella sezione femminile son state selezionate le due più improbabili, cioè quelle che nella norma verrebbero scartate a priori. Causa nudista? Con nudismo ovviamente c’entra nulla, ma abitua la gente a “vedere nudo”, e piu si vede nudo, meno quando vedrai nudo rimarrai scandalizzato. È questa l’equazione. Per raggiungere meglio l’obiettivo dovrebbe essere sulla tv pubblica? Ovvio, chi ha detto nulla. Io dico: intanto qualcosa, verrà di meglio. Siamo troppo abituati al fatto che gli unici nudi che girano siano porno o pubblicità o programmi in cui fa scandalo il seminudo occasionale, o peggio gli articoli dispregiativi di qualche nudista beccato qua e là in spiagge isolate. Vedere persone e argomento “nudo” in condizioni nuove o innovative, per me, fa solo del bene Nel tempo abbiamo avuto tanti esempi simili, vedi le passerelle di moda di borse portate da uomini nudi, vedi le mostre con soggetti nudi, o addirittura con due “portieri” nudi all’ingresso, tanti spettacoli teatrali di danza nuda, che forse c’è ne uno solo attinente nudismo e naturismo? No, però fanno farina e cassa alla causa. Perché questo no? Chi è innamorato di dating vari, avrà qui la sua fetta di confronto, sia per il body sharing sia per il nudo Poi nessuno ha detto: deve piacervi per forza e dovete guardarlo. Giammai. A ognuno il suo. Ma questo può raggiungere chi si interessa solo a gossip e non al teatro, ad esempio. Tutte le strade son buone.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
26/01/2021 10:03
beh, guarda, negli anni è capitato di assistere sì a nudità televisive ma se è una scena di sesso il naturista italiano la boccia sostenendo che quella nudità non fa altro che rilanciare lo stereotipo nudo=sesso; in altre parole il nudonaturista sostiene che ogni volta che la tv mostra il nudo è un nudo sessualizzato. In linea di massima mica puoi dire che il naturista abbia torto. Quel nudo è sessualizzato. Se io vedo gente che fa roteare l'uccello, stringe e molla le chiappe, si mette la panna sul corpo e se la fa leccare, mostra un decoro genitale in primissimo piano, a me sta bene, nel senso che semmai sdogana un po' di sesso velato in un mondo di sessuofobi e bigotti... (Italia) Semmai, ancora, fa vedere che i genitali possono essere guardati come un naso, senza scandalo (come accade nel resto d'Europa). Ma è evidente che quello sia un nudo sessuatissimo in funzione appunto di una relazione sex futura. Fin da subito infatti ti dissi che era una trasmissione per mettere assieme la gente che poi scoperà mica per mettere insieme due nudisti che andranno in spiaggia naturista. Ora, se devo imparare dai naturisti, loro mi dicono che tutto questo giochino pseudo-erotico non fa bene al nudo-naturismo... lo dicono i naturisti mica io! Mi segui? Questo dico. Cosa diranno Eroe, Nudomark, Starless, un Siman se fosse ancora tra noi, non lo so, ma forse liquiderebbero Luzy dicendo che non ha capito un xxxx, come al solito. E cerca solo di parlare di sex (io, voi noi, voi mai...) Carino cmq questo dialogo nostro, da convivio... Potremmo andare avanti fino a fine pandemia... magari nel frattempo si sdogana veramente quakkekosa... a te Maestro la palla, pardon, il pene...[:o)]
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
26/01/2021 15:07
Secondo quello che sostiene Luzy_pan anche il programma Uomini e Donne della De Filippi è un programma erotico sessuale in quanto quegli incontri sono finalizzati a formare delle coppie che poi finiranno a letto a fare sesso. Ma anche se guardi della gente che passeggia, sapendo che quando si incontra una persona che ci piace capita di immaginarci a letto con questa persona, stai guardando una scena erotico sessuale. In pratica lei ha reinventato il peccato di pensiero. A me questo programma, anche se si vedono uccelli vorticosi e sentono battute su passerotti e passerine, spegne ogni pensiero erotico più o meno allo stesso modo di quando pratico nudismo con gli amici anche se può capitarmi di vedere una ragazza che mi piace come in qualunque altra situazione.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
26/01/2021 18:48
La discussione per me dimostra che sul nudo… ognuno ha il suo pensiero, e a seconda di contesto e ciò che si vede o come si vede, cambia l’aspettò, il significato, il gradimento, che però per me è legato al pensiero personale di ognuno. E su ciò non c’è discussione da fare. C’è chi ama solo il nudo fine a se stesso (se vedo nudo non ho paranoie), chi lo odia (perché mi fa venire pensieri peccaminosi), c’è chi ama il nudo espositivo (magari spera di vedere azioni), chi non si accontenta e vuol vedere i nudi in azione (gli italiani che si vergognano a stare nudi in casa o nei luoghi appositi, son poi i fruitori maggiori al mondo di porno). Di fatto non credo sia questo il tema che interessa il movimento nudonaturista. A noi interessa, correggetemi se sbaglio, che uno possa star nudo, in pace, senza essere additato, guardato male, esser preso per ciò che non è. Punto, finito. E se la concezione del nudo, definiamolo pure pubblico, in quanto non racchiuso tra le mura di casa, ad oggi scoccia anche a chi poi lo pratica, (e qui ritorna il pensiero precedente) a noi interessa che cambi, che diventi normale, che non sia visto male. Quindi più il nudo (e qualsiasi) diventa normale, senza scocciare i sentimenti di nessuno, più noi troviamo libertà di essere ed esistere. Sere fa a Geo parlavano di un veneziano che nel 1500 fini in Norvegia, e scopri lo stoccafisso, che poi produsse e importo nel Veneto facendolo diventare cibo locale. E questo nei suoi diari raccontava che nelle case che lo avevano ospitato, le donne si spogliavano tranquillamente davanti a tutti senza problemi, per il bagno e per andare a dormire. I vestiti usati non per coprire le putenda, ma per ripararsi dal freddo. Il tizio non ha parlato di sesso comune, non ha parlato di scandalo, e ha sicuramente acquisito una domanda mangia di libertà avulsa dal sesso. Forse è qui che bisogna cercare la chiave del tema che propone Luzy, e che immischiato con tutti i suoi “ismi “, genera reazione. E noi da nudisti si sa bene, si può vivere tra persone nude, anche con ciò che sessualmente ci attira, senza per forza dover legare i discorsi a sesso, sessismo, sessuofobia etc. Tutti “ismi” che invece insorgono quando si parla dei temi associati. Quasi si parlasse del diavolo (forse l’ho già detto). Io credo che come tutte le cose, la giusta via sta nel mezzo, senza gli estremismi tipo “privee per nudisti”, ne “guai a nominata la sola parola sesso” Mi son intrecciato, chiudo, spero di essere stato spiegato [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
26/01/2021 19:03
Concordo appieno con Fenice ed aggiungo: Ci sono persone che amano praticare il nudismo da soli o con altri vivendolo come se fossero vestiti è questa è la strada che unisce tutti. Poi le altre passioni (sessuali, politiche, tifa o non tifa il calcio o per altri sport, ecc.) ognuno le esplica nei modi e nei luoghi opportuni senza urtare la sensibilità altrui e senza per questo essere messo all'indice quando si pratica nudismo insieme agli altri in quanto quello che fai, insieme ad altri e con il loro consenso, al di fuori del nostro ambito riguarda solo te.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
26/01/2021 21:50
Eroe ha scritto:
Secondo quello che sostiene Luzy_pan anche il programma Uomini e Donne della De Filippi è un programma erotico sessuale in quanto quegli incontri sono finalizzati a formare delle coppie che poi finiranno a letto a fare sesso.
Oh, o mio Eroe... [:218] dubito che sulla tv generalista mostrino corpi nudi, vulve depilate con imperlature, panna montata e leccatine di capezzoli (altrimenti sì, sarebbe un programmino erotico...) Su dai, piantiamola di prenderci per il buco del naso con o senza plug, pardon, volevo dire anello...
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
26/01/2021 22:25
Eroe ha scritto:
Concordo appieno con Fenice ed aggiungo: Ci sono persone che amano praticare il nudismo da soli o con altri vivendolo come se fossero vestiti è questa è la strada che unisce tutti. Poi le altre passioni (sessuali, politiche, tifa o non tifa il calcio o per altri sport, ecc.) ognuno le esplica nei modi e nei luoghi opportuni senza urtare la sensibilità altrui e senza per questo essere messo all'indice quando si pratica nudismo insieme agli altri in quanto quello che fai, insieme ad altri e con il loro consenso, al di fuori del nostro ambito riguarda solo te.
"vivendolo come se fossero vestiti"? Ad oggi per gli italiani è pura utopia. Gli innamorati tessili a volte si strusciano, i nudisti no. E' un dato oggettivo. Il naturista italiano si è autoimposto un codice comportamentale reazionario. Negli anni sessanta e settanta non era così. Anche le femministe del periodo berlusconiano, non so se ve le ricordate, erano reazionarie e bigotte (la loro lotta al sessismo era per lo più una lotta puritana al sesso). La sessuofobia è un male (di ritorno) di questo ventennio che si spera la pandemia non trasformi in peggio.
Avatar
Utente
Messaggi: 230
26/01/2021 23:09
Negli anni sessanta e settanta non era così. [/quote] Per saperlo esattamente bisognerebbe chiederlo ai più attempati e anziani naturisti che vissero quegli anni incredibili! Che io sappia negli anni sessanta c'era ancora un fortissimo senso del pudore e anche censura! Poi dopo il '68 alcune cose sono cambiate,forse meglio parlare di anni 70/80. Saluti
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
27/01/2021 00:16
Negli anni 60/70 le cose erano … come adesso, anzi, occhio a non avere i calzini donna, o se abitavi al sud, ad avere un buco nella calza… puttana sei !! Gonne sotto il ginocchio, perché le ginocchia… già, chissà perché tutto il sexy di una donna era nelle ginocchia. Però la gente riusciva a uscire di casa, ad andare in vacanza, seppur con pochi spiccioli. I giovani cominciavano a ritrovarsi, nascevano le discoteche, le musiche erano sfrenate. Beatles in testa e poi tutti gli altri, complice qualche spinello di troppo, un bicchierino malandrinò, dopo anni di claustrofobia fascista di cui ancora si sentiva la puzza, le prime trasmissioni televisive, un cinema dove impazzava “Susanna tutta panna”, o “giovannona coscialunga”, per non parlare di Pierino e della Fenech, tutto urlava libertà di essere ed esistere. Ci fu la rivoluzione delle minigonne, poi quelle dei topless, nelle spiagge dove ancora il turismo fatto di costumi calzoni e canottiera era un bonus per pochi e su selezionate spiagge, quindi tutte erano praticamente libere e vuote, lo stare nudi, cominciando dai bagni a mezzanotte, per poi denudarsi anche di giorno… non era un sogno, era una battaglia, fatta di ricerca della libertà di esistere ed esprimersi come uno voleva. Ma la gente non aveva paura, e i bacchettoni a quei tempi… ancora potevano metterti al rogo. Ma in qualche modo si lottava, anche cominciando ad usare quei famigerati jeans americani, ancora sconosciuti ai più. Vite altissime, ma poi stretti su pacco e cosce. Zampone scampanato era un acchiappo sicuro. Nelle spiagge se non era nudo erano i primi slip francesi, strettissimo e bassissimi, un centimetro di pelo pubico doveva uscire fuori, sempre. Da qualche parte diversi perizoma, della Hom, modello Freddy, i primi a comparire, e a veder portati, senza tante menate. Le donne, pelo ascellare, cominciarono a capire che la foresta amazzonica che sgorgava dai costumi striminziti era indecente, e fregavano la lametta del marito o del ragazzo. Quanti pubi stracolmi di peli con follicolite, soprattutto dopo il primo bagno al mare. Le cerette ancora dovevano nascere o quasi, le estetiste non esistevano, al massimo c’era chi faceva le unghie. Ma a parte questo, società bacchettona ne più ne meno di oggi, ma i giovani non facevano i finti perbenisti, come potevano si sfogavano, il mitico sesso libero in effetti era per pochi, pillole, preservativi erano ancora in diffusione (il settebello, uno dei primi della storia), quindi vero e libero sesso era un tantino più di un’utopia, ma la vera rivoluzione era non chiudersi, non nascondersi dietro un vuoto e silenzioso social, ma socializzare davvero, con giro in motorino (chi non ricorda il Ciao), o una Vespa, passare tempo al muretto, fare una pizza è una birra sè c’erano soldi, e liberarsi dai vestiti, poco, tanto o del tutto, senza menate, senza problemi, senza confini mentali. Quante ce ne sarebbero da raccontare
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
27/01/2021 10:19
Io sono abbastanza attempata miei cari e ricordo bene i primi anni settanta........ sarà perché ero rockettara ma per noi stare nudi era una questione di libertà. che poi i nostri genitori fossero bigotti ovvio. ad oggi sono bigotti figli e nipoti di quella generazione. questo in estrema sintesi
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
27/01/2021 12:10
Ognuno ha vissuto i suoi anni '70. Le mie prime esperienze nudiste furono proprio durante quegli anni e dove ho praticato non ho visto mai nessuno strusciarsi fra loro davanti agli altri. Situazioni di strusciamento o peggio le ho viste molto di rado fra il 1995 ed il 2010 prima sapevo che esistevano singoli esibizionisti, in genere maschi, che incontrando una donna da sola mostravano l'uccello ma non che ci fossero coppie etero o gay a cui piacesse esibirsi in rapporti sessuali davanti agli altri e comunque questa gente ha allontanato molti dal praticare nudismo come ho potuto vedere personalmente. Cara Luzy forse sarò bigotto ma personalmente non collego immediatamente e sempre al sesso la vista di vulve o scroti o capezzoli non ho questa fissa mi spiace.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
27/01/2021 12:28
Dicendola rapidamente Il naturismo nasce nella seconda metà dell’800, come contrapposizione ad una società fondata su valori consumistici e falsi, falsi perche di giorno angeli di notte demoni. Più o meno ovunque si stava nudi, ma era sempre una cosa rubata e occasionale Mentre all’estero il vedersi nudi, tipo in casa, in sauna, era una normalità, da noi anche un uomo a torso nudo era indecente. Nel 1951 avviene il primo congresso inf, nel 1953 viene ufficialmente costituita. Nel 1974 a Cap, venne coniato quello che ancora è il motto è la linea guida del movimento. Ma era una cosa per pochi, sconosciuta in Italia tranne piccole realtà. Nella società comincio il rifiuto delle istituzioni, delle regole, della chiesa, la ribellione rockettara avanzava, e con essa la voglia di libertà in ogni senso. Negli anni 60 i giovani avevano ricominciato a frequentare in massa le università, e vedevano che il mondo aveva tutt’altri processi evolutivi. La ribellione ebbe il suo sfogo nel 68, all’isola di Wight. Migliaia di giovani bivaccarono per giorni per ascoltare i concerti pubblici, facendo tutto davanti a tutti, dal mangiare, all’evacuare, a drogarsi, a far sesso. Capirono che era possibile vivere diversamente, fondando tutto solo sull’amore universale. Nacquero gli hippy, i pacifisti, le comuni. Nei propri paesi le evoluzioni, per quanto comuni, ebbero sbocchi diversi. Da noi nacquero femministe e movimenti politici ribelli, legati ovviamente alla sinistra, dati i trascorsi fascisti. Per il nudo: l’evoluzione fu una libertà sui vestiti sempre maggiore, le gonne diventarono sempre più corte, le camicette sempre più trasparenti. Con l’esempio di Brigitte Bardot nacquero i topless, dapprima nei luogo più solitari, poi anche nelle spiagge frequentate tipo Rimini. Spesso le ragazze andavano in giro con camicette tipo velo di sposa, totalmente in pratica nude. Questo porto a molte reprimende, nacquero molte associazioni contro la libertà imperante che prendeva piede. La guerra ahimè continua tutt’oggi. Per fortuna la legge si è messa dalla parte della libertà, peccato che non esistono quasi più donne che vogliano farlo. Il perché non è nel ritorno ad un certo moralismo, ma alla crescita del fattore estetico. Non sei nessuno se non sei figo, tutti abbiamo i nostri difetti, guai a mostrarli, si combatte chi ha il coraggio di esporsi. Gli stessi maschi ne son stati coinvolti, ancor prima delle donne, i calzoncini estivi rasopalle diventarono bermuda, e ad oggi non sei figo se non ti tuffi al mare con mutande e bermuda [V] Le palestre son nate come funghi dopo un temporale, tutti depilati, gonfiati, tartarughe e bicipiti esposti a dimostrare la propria virilità da macio. Le donne… trucchi e parrucchi, vestiti e accessori, spesso sepolcri imbiancati. Il naturismo vide affermarsi al fianco il nudiamo, la stessa voglia di essere liberi in natura, in giro, ma con meno regole, meno rogne, più propensi allo star nudi quando possibile senza dover ricevere etichette, bollini, e smettere di fumare o mangiar carne o … tanto altro. I nudi liberi ex hippy praticamente scomparvero, per ritrovati poi estemporaneamente all’estero, tipo Ibiza, dove i morigerati giovani ancora oggi, abbandonano il bermuda da Rimini e stanno nudi assieme in caccia. Ma è solo un nuovo tipo di battuage, nulla a che vedere con gli spiriti liberi degli anni 60/70. Questa che fondamentalmente è una deviazione di comodo, si ritrova spesso in molti posti, dove si sta nudi per mostrarsi, per acchiappare, per cuccare. Ed è nato uno stuolo di sessorepressi tipo voyeur, falegnami, cerca foto, exibit. Cioè una serie di personaggi in cerca di corpi da violare per interesse personale. Questi sono normalmente e giustamente osteggiati da chiunque, perché seguono cose che possono essere definite perversioni e non libertà, perché violano le libertà altrui. Se si ritrovassero solo tra loro per esercitare, nessuno avrebbe nulla da ridire, fanno sul loro. Ma questi invadono fisici e sentimenti delle persone che attaccano, facendo sempre allontanare e schifare chi si approccia al nudismo, non solo, rendono tutte le varie tipologie di nudo a rischio intolleranza. Parallelamente si sdoganano nuove forme di sessualità, libera, senza i confini matrimoniali, che cercano di ritrovarsi ed esprimersi come meglio possono, anche al di fuori dei confini dei club privee, spessissimo molto artefatti e con regole di eleganza che nulla ha a che vedere con la libertà cercata. Ancora parallelamente proseguono l’attività naturisti e nudisti, chi associati chi no, che hanno il desiderio di fare amicizie, condividere momenti nudi, a volte organizzare eventi di incontro generalizzato. Tra questi ci sono anche gli appartenenti ai sessoliberi, però distinguono luoghi e momenti in cui esercitare l’una o l’altra attività. Questi movimenti cominciano a chiedere luoghi pubblici dove poter stare tranquilli, e ne ottengono molti… all’estero. Da noi ancora pochissimi. Nel contempo nascono e prolificano campeggi e strutture nudiste. I naturisti, che combattono con le amministrazioni, coi giornali, con gli scandali sessuali, da sempre, hanno ben presente che devono escludere nella maniera più totale l’equazione nudo=sesso, o nudo per sesso. Nel percorrere negli anni questa battaglia, però cadono nel tranello generalista, cioè diventano così ostili a tutto ciò che può rappresentare sesso, che arrivano ad escluderlo anche da semplici discussioni, rendendosi di fatto molto intolleranti e talebani. Negli ultimi anni questo ostracismo mentale decade un po’, rimane la negazione dell’equazione, ma si riesce a far discutere di qualche tema sessuale, e si cominciano ad accettare anche le sue manifestazioni. Peli, mutande, erezioni delle prime esperianze diventano i temi più discussi e perseguito di sempre. Rarissimi argomenti diversi, a volte osteggiati, a volte volgarizzati, raramente discussi con tranquillità perché volente o nolente fan parte della vita. La consapevolezza che in qualche modo ci son temi su cui si debba discutere, problemi nuovi da affrontare con serenità, sta nascendo e diffondendo, ma è una cosa durissima.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
27/01/2021 13:12
Eroe ha scritto:
Ognuno ha vissuto i suoi anni '70. Le mie prime esperienze nudiste furono proprio durante quegli anni e dove ho praticato non ho visto mai nessuno strusciarsi fra loro davanti agli altri. Situazioni di strusciamento o peggio le ho viste molto di rado fra il 1995 ed il 2010 prima sapevo che esistevano singoli esibizionisti, in genere maschi, che incontrando una donna da sola mostravano l'uccello ma non che ci fossero coppie etero o gay a cui piacesse esibirsi in rapporti sessuali davanti agli altri e comunque questa gente ha allontanato molti dal praticare nudismo come ho potuto vedere personalmente. Cara Luzy forse sarò bigotto ma personalmente non collego immediatamente e sempre al sesso la vista di vulve o scroti o capezzoli non ho questa fissa mi spiace.
Veda mio caro interlocutore, chi associa subito sesso a nudità è sempre un represso sessuale. Ergo non appena vede una vulva si eccita (questo sempre detto in estrema sintesi...) invero bastano due gambette affusolate (le mie) e il maschio italiano che è fermo allo stato di trogloditismo erotico anni cinquanta impazzisce e si sbrodola addosso tutti i suoi ormoni dal Pacciani a oggi è cambiato qualcosa però... ma lascio la patata bollente a Fenice... (che forse ha già risposto...)
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.