Cercate l’anima gemella nudi in tv

a_fenice 27/08/2020 13:26 10.351 Visite
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Luzy_pan
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07/02/2021 10:00
...senti, la società è nudofobica dunque percepisce il nudo come offensivo e immorale dunque da vietare agli occhi dei minori di 18 anni...... è una stronzata colossale specie in Italia dove la legge ti consente persino la scelta sessuale dai 14 anni in poi... (età del consenso) un pene o una vuklva non sono sesso ma possono far pensare al sesso, il motivo della censura (o del limite d'età) è tutto qui, ma appunto non ha alcun senso per il programma basta ammettere placidamente che si tratta di erotismo e allora il limite dovrebbe essere dei 14 anni, non certo dei 18! qui invece ti dicono che il programma è per adulti per via della semplice nudità? questa nudofobia è d'importazione statunitense (vedi censure cinematografiche e facebook) io dico dico che se la cultura ita alimenta l'idea che un pene e una vagina non possono essere guardati da una 15enne i naturisti sono poi costretti a pensare in maniera analoga... questo spiega l'ultima polemica in atto tra naturisti che ci vogliono nei recinti e chi chiede da decenni di liberalizzare il nudo sulla base delle indicazioni della cassazione dai insomma, non farmi incazzare che poi mi banni [:D][:D][:D]
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07/02/2021 11:13
Vi leggo ma per ora non intervengo più temo che, a forza di contorsioni logiche, la mia sanità mentale possa risentirne. Fenice lei / lui oppure loro vivono in un mondo a parte che rispetto.
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07/02/2021 14:39
Luzy_pan ha scritto:
senti la società è nudofobica dunque percepisce il nudo come offensivo e immorale dunque da vietare agli occhi dei minori di 18 anbni...... è una stronzata colossale specie in Italia dove la legge ti consente persino la scelta sessuale dai 14 anni in poi... un pene o una vuklva non sono sesso ma possonoi far pensare al sesso, il motivo della censura (o del limite d'età) è tutto qui per il programma basta ammettere placidamente che si tratta di erotismo e allora il limite dovrebbe essere dei 14 anni, non certo dei 18! qui invece ti dicono che il programma è per adulti per via della semoplice nudità? questa nudofobia è d'importazione statunitense (vedi censure cinematografiche e facebook) io dico dico che se la cultura ita alimenta l'idea che un pene e una vagina non posso essere guardati da una 15enne i naturisti sono poi costretti a pensare in maniera analoga... questo spiega l'ultima polemica in atto tra naturisti che ci vogliono nei recinti e chi chiede da decenni di liberalizzare il nudo sulla base delle indicazioni della cassazione dai insomma, non farmi incazzare che poi mi banni [:D][:D][:D]
hai fatto un panegirico bello, ma in cui i conti non tornano. Si può far sesso da 14 anni, vero, ma se ci sono immagini (foto video) di genitali, l’impositivo legale è divieto ai 18 anni. Punto. Puoi trombare ma non puoi vederlo? Una boiata vero? Certamente, ma così son le norme. Non le intenzioni di chi pubblica nudo in Italia. Se parli di nudofobia, giustissimo, dillo a quella bionda che si oppone ad esempio alle lezioni sul gender perché i “piccoli” possono trombare ma non possono essere a conoscenza di cosa comporti, quindi niente gender, niente educazione sessuale, vietata la RU, però a 12 anni c’è la fila ad abortire in ospedale.
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07/02/2021 21:38
https://www.gay.it/naked-attraction-italia-in-tv-nudo-qualsiasi-tipo-di-identita Naked Attraction, concorrenti non-binary e pansessuali a nudo nella versione italiana Le prime due puntate del dating show adamitico toccano con leggerezza anche i temi di genere La versione nostrana del controverso format inglese di Channel 4, ha tutte le carte in regola per sparigliare i palinsesti vetusti e provare a liberare il nostro belpaese da tutti i cliché non solo legati al nudo – elemento centrale del programma – ma anche rispetto a temi come l’identità di genere, l’orientamento sessuale e le pratiche relazionali. E lo diciamo dopo aver visto le prime due puntate, disponibili senza censure da oggi sulla neonata piattaforma a pagamento Discovery+, condotte dalla “iena” di Italia1 Nina Palmieri. Il dating show si propone di invertire le consuete regole dell’approccio, partendo da quello che solitamente è il punto di arrivo. I partecipanti in studio hanno davanti sei cabine nelle quali si trovano i pretendenti completamente nudi, i cui corpi vengono svelati partendo dai piedi per poi arrivare solo come ultimo step al volto. Una volta effettuata la scelta, il single si denuda a sua volta e va via, insieme al partner scelto, per un appuntamento (questa volta vestiti!). Un esperimento coraggioso e non convenzionale, si direbbe. Ancor più audace se si valuta la puntata di cui è protagonista Matteo, un trentatreenne pansessuale di Torino. Nelle cabine davanti a lui 6 persone con identità di genere e orientamenti sessuali diversi. E con corpi completamente differenti: dal ballerino col fisico statuario alla giovane ragazza bodybuilder. Viene fuori il tema dell’accettazione dei corpi e delle identità di genere con la naturalezza che si deve al tema, senza schemi e pregiudizi di sorta. “Born this way”, recita – facendo riferimento alla celebre canzone di Gaga – il tatuaggio di uno dei ragazzi nelle cabine. E così la Palmieri celebra la naturalezza dell’essere gay, bisessuali, transessuali o pansessuali. E ci si rende conto che i corpi raccontano forse più di ogni altra cosa: Camilla ha sulla schiena un fiocco rosa e una data, che racconta la sua storia e la sua “rinascita” dopo la transizione da uomo a donna. E anche le brevi “piccole scientifiche” aiutano lo spettatore a comprendere, come quella che spiega in pochi secondi come avviene la riassegnazione del sesso dopo una transizione. In un clima leggero ma “pulito” la trasmissione si conclude – con una Palmieri visibilmente emozionata – nel tenero abbraccio di Matteo e Marco/Marika, persona non binary dai lunghi capelli e dal fisico androgino. Molti gli spunti (accennato anche il tema del poliamore) che proiettano la tv italiana nel 2021, regalandoci una fotografia (finalmente a colori) dei tempi che viviamo, lontana dagli stereotipi continuamente propinatici dalla tv generalista. E che ci ricorda che anche in tv ci si può e ci si deve mettere a nudo (in questo caso, letteralmente) con qualsiasi tipo di corpo e di identità.
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Luzy_pan
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07/02/2021 23:24
Eroe ha scritto:
Vi leggo ma per ora non intervengo più temo che, a forza di contorsioni logiche, la mia sanità mentale possa risentirne. Fenice lei / lui oppure loro vivono in un mondo a parte che rispetto.
la logica fila solo che non fila per il tuo metodo naturista di legittimazione del nudo...
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Luzy_pan
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07/02/2021 23:39
a_fenice ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
senti la società è nudofobica dunque percepisce il nudo come offensivo e immorale dunque da vietare agli occhi dei minori di 18 anbni...... è una stronzata colossale specie in Italia dove la legge ti consente persino la scelta sessuale dai 14 anni in poi... un pene o una vuklva non sono sesso ma possonoi far pensare al sesso, il motivo della censura (o del limite d'età) è tutto qui per il programma basta ammettere placidamente che si tratta di erotismo e allora il limite dovrebbe essere dei 14 anni, non certo dei 18! qui invece ti dicono che il programma è per adulti per via della semoplice nudità? questa nudofobia è d'importazione statunitense (vedi censure cinematografiche e facebook) io dico dico che se la cultura ita alimenta l'idea che un pene e una vagina non posso essere guardati da una 15enne i naturisti sono poi costretti a pensare in maniera analoga... questo spiega l'ultima polemica in atto tra naturisti che ci vogliono nei recinti e chi chiede da decenni di liberalizzare il nudo sulla base delle indicazioni della cassazione dai insomma, non farmi incazzare che poi mi banni [:D][:D][:D]
hai fatto un panegirico bello, ma in cui i conti non tornano. Si può far sesso da 14 anni, vero, ma se ci sono immagini (foto video) di genitali, l’impositivo legale è divieto ai 18 anni. Punto. Puoi trombare ma non puoi vederlo? Una boiata vero? Certamente, ma così son le norme. Non le intenzioni di chi pubblica nudo in Italia.
sono norme di una società bigotta sono mesi che te lo ripeto siete voi a sostenere che non è vero
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08/02/2021 06:45
Ma sei rinco come quello di la? L’ho scritto, confermo, mi quoti e mi dici che nego?
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Luzy_pan
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08/02/2021 10:17
a_fenice ha scritto:
Ma sei rinco come quello di la? L’ho scritto, confermo, mi quoti e mi dici che nego?
ma su dai, non essere così rigido fin dal mattino presto.... [:D] per capire quello che scrivo devi sempre mettere i miei interventi in relazione con i precedenti.... tu mi segui quindi sai bene che spesso mi hai risposto sostenendo che in Italia è più un problema di ipocrisia che di bigottismo... ma rimaniamo sulle norme... le norme, come i veti sul nudo pubblico, cambiano, si limano, si adattano col cambiare dei tempi, come sostengono giustamente i giudici di cassazione che si sono espressi più di venti anni fa sul nostro problemone... la televisione e il nudo, stessa cosa; persino le mostre d'arte si sono dovute scontrare con questo problemino... gli inglesi hanno prodotto due bellissimi documentari sul nudo artistico e la BBC ha posto il veto dell'età... (per gli adolescenti!) siamo una civiltà bigotta che vede il sesso nel nudo, come si sa, al punto che basta l'organo genitale per provocare lo scandalo e la censura... i nudisti italiani (o naturisti che dir si voglia) che hanno fatto lungo i decenni per agire su questi aspetti culturali? sì, qualcuno ha scritto libri anche interessanti con capitoli di riferimento storico, ma poi quando ne parli con i naturisti scopri che il nudista ita è un ottuso, che i libri non li legge o che quando li legge non ci capisce un tubo, oppure riadatta i contenuti critici alla sua idea di naturismo reazionario da ventennio fascista BASTA IPOCRISIE E ANDIAMO GIù FINO IN FONDO è tempo di far chiarezza e io non voglio vivere gli ultimi decenni di vita chiuso in un recinto naturista o col terrore di essere multato per un paio di chiappe al vento e basta veramente lamentarsi del passato recente; qui e ora abbiamo un sacco di problemi se son di comunicazione o di ipocrisia ideologica risolvete voi che avete più credenziali, perché è facile risolvere dicendo che luzy è un rompicoglioni e basta... ciao
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08/02/2021 20:19
Luzy_pan ha scritto:
... perché è facile risolvere dicendo che luzy è un rompicoglioni e basta...
Non si tratta di essere rompicoglioni ma solo che non si capisce dove vuoi andare a parare. Vuoi una società più aperta mentalmente e chi, fra noi non la vuole? Però dobbiamo relazionarci con quella che abbiamo ed adeguarci di conseguenza se vogliamo ottenere leggi e luoghi a nostro favore ed a nostra disposizione. Poi, da quel che ho letto, mi parrebbe che tu aspiri ad una società che permetta il sesso in qualunque luogo ed a qualunque età e fra persone con differenze di età di qualsiasi tipo. Nelle spiagge naturiste, ma forse intendi anche nelle altre, ognuno fa quello che gli pare ed i bambini potrebbero trovarsi a giocare in mezzo a coppie che fanno sesso, scambi di coppia ed altri giochi erotici. E' questa la tua concezione di società aperta e senza pregiudizi? Se così non è potresti descriverla una volta per tutte? Altrimenti non si sa di cosa si parla e qualsiasi cosa si dica tu ci rispondi che siamo chiusi mentalmente ed io ti rispondo che forse tu sei chiuso nel tuo recinto mentale e non riesci a relazionarti col pensiero altrui che ascolti solo per controbattere.
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08/02/2021 20:59
Eroe, non farmi difendere luzy, che ci riesce già da solo… se parlasse più chiaro. No, assolutamente, anche se tutti aspiriamo a società più libere, lui non intende libertarie ne libertine. Quando si incacchia e dice che la società è sessuofoba, etc etc etc, non intende che vuole sesso libero, ma che la società vede sesso in ogni nostra azione e nudità, e ci assale più per cose tipo appunto sessuofobia che non per cose diverse. Detto diversamente e in semplice, perché contestano i nudisti? Perché la gente o alcuni di loro, associano nudo e sesso, quindi noi stando nudi lo facciamo per sesso, quindi ci danno addosso
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Luzy_pan
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09/02/2021 02:22
a_fenice ha scritto:
Eroe, non farmi difendere luzy, che ci riesce già da solo… se parlasse più chiaro.
tempo perso, cmq... il nudista italiano è sostanzialmente un individuo problematico, non a caso già 50 anni fa Claudio Ranieri titolava un capitolo del suo libro sul nudismo, Nudo e Nevrosi. negli ultimi venti anni nonostante una storica sentenza della cassazione ci abbia legittimati come nudisti gli italiani rifiutano questa libertà perché sono inconsciamente terrorizzati dal sesso le invenzioni dialettiche di Eroe sono proiezioni psicoanalitiche di un problema interiorizzato, la nevrosi di origine sessuale appunto, nevrosi che ha determinato un'idea risolutiva radicale e bigotta: passando attraverso la negazione della pulsione sessuale il naturista si mostra nudo ad altri suoi simili nel tentativo di annullare il terrore panico dell'erezione a conferma di ciò stanno quei discorsetti ilari sul pisello ritto che JPM ha fatto a un Fedez un pelo imbarazzato... e pure quell'altra definizione di "naturismo di gruppo", come se un singolo non potesse comprendere e di conseguenza vivere la nudità e la libertà interiore che ne deriva... Ranieri auspicava nella nudità sociale un superamento delle nevrosi sessuali mentre invece quello che è accaduto è stato un riposizionamento di queste nevrosi, e un loro apparente superamento, all'interno dell'esibizionismo nudista/naturista che eleva la nudità ad antidoto per il "male sessuale" (esibisco il pisello e tacito l'erezione che però rimane una fissa nell'inconscio del maschio e, soprattutto per proiezione di questi, della femmina al suo seguito non a caso questa sempre indicata come preda di guardoni) in due parole il naturista italiano è un nevrotico reazionario che si oppone a tutti i processi di liberazione sessuale degli anni cinquanta, sessanta e, soprattutto, settanta etc etc etc... [|)]
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09/02/2021 06:26
Questa è psicoanalisi senza paziente. Che qualcuno ci ricada dentro ci sta, ma credo che per i più, la “repressione” della sessualità, come dici te, sia solo espressione di buon senso dato il contesto. Che poi ci sia chi vede questa “repressione” come il voler combattere ogni forma di pulsione anche se non manifesta pubblicamente, e negli altri, condannando buffamente ogni forma di nudo all’interno dell’ambiente nudista (nel senso di posizioni corporee, immagini, movenze), beh questa ci sta più di altro. Insomma credo che ci sia posto per ogni visione della cosa, ma anche qui, non generalizzerei, perché poi parlando con le persone, scopri invece che il mondo è migliore. Magari sai che succede: e quando ne parlano che diventano timorosi di dire chissà cosa, e diventano dei negazionisti. Non sessuofobi, solamente negazionisti (con un po’ di complottismo, terrapiattismo e via dicendo)
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Luzy_pan
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09/02/2021 10:06
il paziente è il popolo nudista italiano di questo ventennio ovvio poi che ci siano eccezioni di diversa specie... e quando scrivo nudista intendo anche naturista al contrario costoro, specie gli associati, sembrano voler delegittimare un'idea di nudismo/naturismo libero e apartitico già mi tocca votare alle politiche scegliendo tra il meno peggio adesso vedi pure che devo tesserarmi per essere riconosciuto "naturista" curioso anche che la trasmissione di cui dovremmo parlare preferisca evitare il nudista italiano e puntare sul personaggio improvvisato la qual cosa da un lato ci mostra questo bisogno innato di esibirsi assolutamente appagato dallo stile "prima il pisello poi la faccia e da ultimo il cervello" dinamica esibizionistica tipicamente infantile è buona per qeull'ètà appunto da un adulto io mi aspetto l'espozione di una nudità integrale o parziale non fatta a porzioni di corpo ma a figura intera, sebbene anche in arte possa avere un senso la parzialità della rappresentazione nudista ma ancora si tratta di eccezioni la bellezza della nudità risiede nella capacità di gestirla liberamente qualsiasi tentativo di esibizione nudista nevrotico risulta goffo e ridicolo siamo abituati a criticare questa cosa nei guardoni e nei maniaci da spiaggia e a criticare, forse, come fanno i naturisti, con una violenza tale da nascondere questa goffaggine perché in parte la riconosciamo come nostra... quante sono le persone che sono veramente nude e serene, nel parlare e nel vivere la nudità in Italia? ecco, la trasmissione dalle prime recensioni mi pare più interessata a un discorso di genere; peccato che diventi esibizionistica pure su questo fronte... un pandemonio pansessuale pandemico pandoro o panettone? sono esausta come l'olio della mia auto [xx(]
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Nudomark
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09/02/2021 12:26
Ma andate ancora avanti?
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09/02/2021 12:40
Luzy_pan ha scritto:
... il nudista italiano è sostanzialmente un individuo problematico, ...
Al di la che mi inchino innanzi agli studi approfonditi ed analitici sulla psiche dei nudisti che hai fatto aggiungo solo che: Coloro che hanno fatto queste approfondite analisi, te compreso, quali nudisti hanno studiato ed analizzato? Hanno fatto delle inchieste con questionari (chiari e semplici che a volte i questionari sono fatti con domande si e no e non prevedono il ni) oppure è tutto frutto delle loro riflessioni personali tendente più ad analizzare se stessi che il variegato mondo nudista e naturista? Personalmente io non mi ci rivedo in queste tue elucubrazioni sul mondo naturista e non rivedo neanche gli amici dell'associazione di cui faccio parte. Per cui ritengo che se ci sono persone che possono configurarsi nella tua analisi ce ne sono tante altre che non ci rientrano per cui è sempre sbagliato generalizzare. Pratico nudismo da quando mi capitò di farlo casualmente e sin da subito, tolto il costume, non ho avuto problemi di erezioni, cosa che col costume invece mi capitava. Lo pratico, quando posso, per la sensazione di libertà e di benessere psicofisico che mi dona e basta ovvero per me è una valvola di scarico delle tensioni della vita quotidiana. In ogni caso attendo che tu descriva come debba mentalmente essere un nudista e quello che secondo te si può fare o non fare in una spiaggia nudista o in altri luoghi ove lo si pratica.
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