E' UFFICIALE, LIDO DI DANTE CHIUSO AL NUDISMO

a_fenice 13/04/2009 19:04 14.030 Visite
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13/04/2009 19:04
Proprio non capisco come non si riesca a capire che per far sparire le perversioni sessuali e liberarsi dalla presenza di atteggiamenti fastidiosi (che peraltro non sono rilevabili solo e unicamente in prossimità delle spiagge nudiste, tutt'altro) non si deve proibire il nudismo ma liberalizzarlo, renderlo praticabile ovunque! Se proprio non riuscirebbe a guarirli tutti, quantomeno andrebbe a diminuirne la concentrazione.
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13/04/2009 19:04
Abbiamo contattato amici del Lido dopo che ci han dato notizia dell'apparizione di cartelli di divieto al nudismo nella spiaggia di Lido di Dante. La situazione è questa. Non sappiamo con quale ordinanza, visto che sul sito del comune ancora non è stata pubblicata, ma la settimana scorsa han messo i cartelli di diveto al nudismo. Stanotte, ad opera di ignoti, i cartelli son stati rimossi e nascosti, ma ormai il dado è tratto. Dopo mesi, anni di battaglie, Lido di Dante è chiuso al nudismo. Rimane solo il campeggio naturista, ma visto che il mare è out, forse anche quello rimarrà vuoto. Si stanno muovendo le associazioni dei commercianti, il consiglio del mare è chiamato in convocazione per il 15 aprile per decidere in merito (e infatti non abbiamo capito con quale sistema siano arrivati all'apposizione dei cartelli), chi ha promosso il turismo nudista a dante (leggi affittacamere e camping, che ha fatto convenzioni con olanda, svizzera, germania e inghilterra) si muoverà su più fronti per difendere il proprio investimento, ma la situazione ad oggi purtroppo è CHIUSURA un sentito grazie a tutti quei maiali che operavano nella spiaggia e che han rotto i marroni a tutta la popolazione fino a portarli all'esasperazione e a chiedere e ottenere, dopo quasi 60 anni, che la spiaggia fosse definitivamente chiusa. Davvero grazie.
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13/04/2009 19:44
aggiungo gli ultimi mesi di comunicati stampa, tanto per rendere più chiara la cosa come si è sviluppata. Risulta chiaro come il nodo centrale sia stato la pratica di sesso libero che ha portato la maggior forza al divieto. Sicuramente credo che dietro ci siano tanti e più redditizi motivi, ma questo rimane il nodo centrale. Sarò ben contento di vedere il prossimo fallimento delle strutture (negozi ristoranti etc) di Lido di Dante, visto che rinunciano volentieri ai circa 3000 nudisti giornalieri che andavano a Dante, conprensivo di turismo straniero, e che sperano di vivere con i soli 2000 (stagionali, cioè in tutta la stagione solo 2000 persone) tessili che popoleranno solo luglio e agosto. Parlano di ageduamenti per portare persone: ma se son riusciti a fare solo un parcheggio......... In compenso da anni non fan nulla contro le zanzare che popolano in modo assurdo la zona: e si, son davvero animalisti e e ambientalisti. Che li possano dissanguare a tutti quanti, sindaco e assessori in primis. Scusate lo sfogo Allegato: Immagine utente 300908a.pdf
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13/04/2009 20:20
Sono esterefatto ed imbestialito!Attendo con ansia il fallimento delle attività commerciali di Lido di Dante.Poi diventerà un paese fantasma. Max,mi sa che per il camper,devi rinviare o cambiare meta.
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13/04/2009 20:31
Purtroppo, Manerba docet, i 3000 nudisti giornalieri contineranno ad andarci, magari non tutti ma molti si, ci andranno adeguandosi al costume. Siamo troppo disuniti, non abbiamo forza, non ci facciamo valere, ci vergognamo noi per primi di quello che siamo e che facciamo ... così facendo saremo sempre l'ultima ruota del carro, anzi il ruotino di scorta!
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13/04/2009 20:35
Beh questa proprio mi mancava.Io comunque ormai il costume non me lo rimetto più!Spero che molti facciano come me ( oltre ai soliti,ovviamente ).
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13/04/2009 20:43
E le associazioni? Come al solito sono troppo impegnate a litigarsi le quote annuali delle tessere...
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13/04/2009 20:53
jarod73 ha scritto:
Beh questa proprio mi mancava.Io comunque ormai il costume non me lo rimetto più!Spero che molti facciano come me ( oltre ai soliti,ovviamente ).
infatti, piuttosto invece del camper mi decido a comprare casa in campagna, ben nascosta, e poi vi invito da me
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13/04/2009 20:55
Emanuele ha scritto:
Purtroppo, Manerba docet, i 3000 nudisti giornalieri contineranno ad andarci, magari non tutti ma molti si, ci andranno adeguandosi al costume. Siamo troppo disuniti, non abbiamo forza, non ci facciamo valere, ci vergognamo noi per primi di quello che siamo e che facciamo ... così facendo saremo sempre l'ultima ruota del carro, anzi il ruotino di scorta!
quello che andiamo ripetendo da anni. Ma per dante non so se succederà cosi, forse alcuni sì, sicuramente; chi va per sesso, nudo o costumato andrà comunque, la pineta non l'hanno chiusa, ma tutti gli altri? Spero sinceramente in un deserto totale
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cpnewesperience
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13/04/2009 20:57
Mi pare evidente che quella della "pratica di sesso libero" è una scusa puerile e banale, i motivi di queste decisioni sono ben altri in realtà e di solito nascondono speculazioni commerciali e edilizie. Consideriamo che questo governo ha rinnovato le concessioni degli arenili (proprietà del demanio pubblico, quindi di tutti noi) agli stabilimenti balneari a prezzi stracciati ma i gestori applicano tariffe spesso molto esose al bagnante che affitta sdraio e ombrellone. La scusa del "sesso libero" è il solito argomento per spaccare il fronte naturista e mi pare che anche qui qualcuno abbia abboccato. Credo abbia ragione Emanuele quando scrive che per eliminare (in via del tutto naturale e non repressiva) ma sarebbe meglio dire banalizzare l'uso di alcuni di amoreggiare in pubblico, si debbano estendere le aree naturiste/nudiste e non restringerle, così da smontare l'aspetto morboso della questione. Conoscendo la "sensibilità" dei commercianti mi vien da pensare che il Lido di Dante tornerà naturista quando faranno i conti e le loro attività incasseranno meno degli altri anni. Sempre che nel frattempo non ci abbiano aperto degli stabilimenti balneari atrezzati rubando (legalmente) la spiaggia ai naturisti. In ogni caso meglio non farsi molte illusioni sulle amministrazioni ispirate ad un governo che prende ordini direttamente dal Vaticano. Saluti a tutti A. & R.
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13/04/2009 20:58
asterix ha scritto:
E le associazioni? Come al solito sono troppo impegnate a litigarsi le quote annuali delle tessere...
le associazioni son anni che si battono. Se leggi bene l'articolo han portato anche chi ha stilato e firmato il progetto di legge sul nudismo in emila romagna. Ma l'ANER conta 250 associati, 250 su 3000 giornalieri. Che forse 250 persone possono cambiare le cose? E' inutile, finchè nessuno si associa, nessuno ci mette un po del suo, sarà tutto tempo perso. E Dio non voglia che dietro questo esempio altre spiaggie non facciano la stessa fine. L'anno scorso Manerba, quest'anno Dante, a Castellaneta sembra tutto un casino, e la stagione è appena cominciata. Di questo passo potremo solo andare all'estero
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13/04/2009 21:04
cpnewesperience ha scritto:
Mi pare evidente che quella della "pratica di sesso libero" è una scusa puerile e banale, i motivi di queste decisioni sono ben altri in realtà e di solito nascondono speculazioni commerciali e edilizie. Consideriamo che questo governo ha rinnovato le concessioni degli arenili (proprietà del demanio pubblico, quindi di tutti noi) agli stabilimenti balneari a prezzi stracciati ma i gestori applicano tariffe spesso molto esose al bagnante che affitta sdraio e ombrellone. La scusa del "sesso libero" è il solito argomento per spaccare il fronte naturista e mi pare che anche qui qualcuno abbia abboccato. Credo abbia ragione Emanuele quando scrive che per eliminare (in via del tutto naturale e non repressiva) ma sarebbe meglio dire banalizzare l'uso di alcuni di amoreggiare in pubblico, si debbano estendere le aree naturiste/nudiste e non restringerle, così da smontare l'aspetto morboso della questione. Conoscendo la "sensibilità" dei commercianti mi vien da pensare che il Lido di Dante tornerà naturista quando faranno i conti e le loro attività incasseranno meno degli altri anni. Sempre che nel frattempo non ci abbiano aperto degli stabilimenti balneari atrezzati rubando (legalmente) la spiaggia ai naturisti. In ogni caso meglio non farsi molte illusioni sulle amministrazioni ispirate ad un governo che prende ordini direttamente dal Vaticano. Saluti a tutti A. & R.
questo è quello che pensiamo tutti, anche se i titolari di là giurano di no. Una speculazione edilizia è infatti in corso, una lottizzazione che dovrebbe portare molti appartamenti nuovi (anche se i vecchi son sempre tutti vuoti). Però il fatto del sesso sussiste ed è noto, anche se negli ultimi due anni aveva avuto un buon freno. Ma sai, visto che il sindaco di sinistra (sigh) deve la sua carica alle commistioni con liste locali le quali devono i loro voti ai pochi che hanno in mano il potere, la conclusione è logica. E chi ha in mano il potere per due anni ha portato avanti la scusa che non potevano essere costruiti i cessi, poi visto che i nudisti rimanevano lo stesso, adesso parlano di morale, e li trovano purtroppo terreno fertilissimo. Per quanto riguarda le concessioni di bagni, ciò è escluso, in quanto la nostra ex spiaggia è riserva naturale, non puoi toccare ne un ramo secco, ne strappare un'erbaccia, figurati installare bagni.
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13/04/2009 21:19
Come sai Fenice, io ero tesserato UNI fino allo scorso anno, non vorrai dirmi che il naturismo al Dante da quest'anno è stato vietato perchè alle innumerevoli associazioni italiane quest'anno sono mancati i miei euro? A parte il sarcasmo, mi pare che questa storia sia sempre ad uso e consumo delle associazioni, un po' come i politi in campagna elettorale, "votate per me e io vi farò...." se le associazioni vogliono diventare credibili e allo stesso modo aumentare il loro numero di tersserati, devono prima "fare" e poi chiedere ai naturisti di associarsi. Adesso se vogliono, le associazioni, hanno quest'ottima occasione per riscattarsi verso i naturisti, vedremo cosa sapranno fare.
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13/04/2009 21:25
dai ste, non portiamoci in giro. Ti immagini Marcacci che va dal sindaco e dice, "siamo in 250 e vogliamo la spiaggia". Come minimo gli ridono in faccia. Eppure ci son andati, e moltisisme volte, allo sfinimento, e in privato avevano assicurato che nulla sarebbe stato fatto. Dovevano solo dare un po di fumo negli occhi al consigliere avverso (non uso appellativi diversi, non vorrei finire nei guai). Ho seguito la vicenza passo passo, l'unica alternativa in queste condizioni era minacciare di morte chi comanda, e ciò ovviamente non è possibile e nemmeno pensabile. Ma non posso affermare che non abbiano fatto nulla, anzi. Forse potevano fare cose diverse, forse più opportune, ma se l'associazione conta di 250 soci, e di questi magari lavorano solo in 10, come fare a organizzare cose determinanti e decisive? Anche per questo dico sempre cerchiamo di essere in tanti e di DARe qualcosa, anche piccola, ciascuno per suo conto. Solo se saremo in tanti possiamo forse sperare. in pochi, più di un raduno, che vuoi sperare?
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13/04/2009 21:43
Perdendo Dante è una sconfitta di tutto l'associzionismo naturista. Ci ritroviamo così ancora + lontani dall' Europa naturista. Possibile che non si potrà fare proprio niente? Dobbiamo aspettare forse le prox elezioni comunali di Ravenna sperando ad una inversione di tendenza?
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