Cavolo, uno non può nemmeno assentarsi un weekend e al ritorno lo attende doppio lavoro! Ok mettiamoci all'opera e soddisfiamo (metaforicamente) tutti:
LEONIDAS: non si tratta di mettere sullo stesso piano categorie di persone ma di ribadire uno stato di diritto. è una cosa diversa. Capisco che tu sia favorevole alle ronde, dopo quelle padane avremo le ronde col pisello di fuori che bastoneranno chi sarà sorpreso a darsi un bacio in pubblico.
W la Polizia che arresta "gli altri " ma abbasso la Polizia quando rincorre noi. Anche questgo è tipicamente italiano, no?
Tu hai scritto "Ma d'altro canto siamo in Italia, il Paese dei "tutti diritti e niente doveri", dove si pretende di fare il cavolo che ci pare e guai se uno "sbirro", o una qualunque autorità, che sia l'insegnante o il vigile urbano, ci si mette di traverso.
Mentalità che ha reso il Paese la fogna che è oggi." - Ti facio notare che anche TU chiedi il diritto di spogliarti e startene nudo. Anche TU chiedi il dovere per gli altri di non fare in spiaggia quel che non piace a TE. Quando TU vuoi spogliarti pretendi di fare il cavolo che ti par e se qualcuno te lo vieta ti arrabbi. Ti ricordo che in passato e talvolta anche ora gli "sbirri" proibiscono alla gente di spogliarsi in pubblico. Se consideri lì'Italia, ovvero il TUO Paese una fogna sputi nel piatto dove mangi: non mi pare che in Italia alle persone che non vi si tgrovano bene siano sia proibito andarsene, come avveniva nel regime sovietico. C'è molta gente che in quella che TU consideri "fogna" ci sta bene sia nuda che vestita. Se pretendi che gli altri rispettino te sii il primo a rispettare e non offendere il tuo prossimo.
ROBI NOOD: ti ho sfinito? me ne dolgo, non era mia intenzione, ma la tua lettura assidua di quel che ti sfinisce denota una tua propensione al masochismo.
MAURO67: "Non so che ambienti naturisti hai frequengtato", molto semplicemente non mi interessa di frequentare ambienti naturisti dove conferiscono la Patente del Buon Naturista. Come hio scritto più volte ho incontrato e incontro parecchie persone che si spogliano dove in genere ci si spoglia ma senza farne una ragione di vita. Tu scrivi: "io sinceramente non ho mai sentito nessuno lamentarsi dell'aspetto fisico dei nudisti che girano in spiaggia o altrove" - Mi spiace non tu non abbia colto il paradosso che pure era evidente nella frase, te lo spioego meglio magari riusciamo a intenderci: volevo dire che quando ci si sente forzati ad accettare l'atteggiamento di altri dobbiamo chiederci se noi stessi non stiamo imponendo qualcosa al resto della comunità. Certo se tu a priori ti rispondi di no mi sembri più attento ai tuoi diritti che nona quelli di ognuno, sei più attento a imporre i tuoi divieti che non a subire quelli di altri (ad esempio di chi è contrario al nudismo).
Tu scrivi: "..."questa "guerra" è proprio rivolta a quelle persone che vogliono esibirsi in qualche modo e imporre la propria nudità ma da un punto di vista generale, che dovrebbe restare decisamente + privato. Secondo me è proprio da qui che partono i problemi di convivenza con i tessili che, anche se ancora poco, stanno pian piano abituandosi a questa pratica; purtroppo le troppe voci e le pratiche agli occhi di molti, ci aggregano a queste persone che ritengo poco civili, e ci tolgono qualsiasi speranza." - Anzitutto ti arroghi il diritto tuo insindacabile di decideer che la sessualità è quaqlcosa di privato che va confinato fra le mura domestiche, come alcuni secoli fa la sessualità era considerata cosa sporca e del diavolo, peccaminiosa. Poi però ammetti che tua privata guerra contro la sessualità TI serve, ovveero serve alla TUA causa per difendere il TUO diritto a spogliarti e temi il giudizio dei tessili. Quindi spari a zero, no peggio dichiari guerra, a chi ha poche inibizioni sessuali.
Ti ricordo, caro Mauro, che alcuni decenni fa (io ho 50 anni, sufficienti per ricordarmi alcune cronache) i primi nudisti - figli dei fiori che si vedevano in italia vivevano conla stessa naturalezza sia lo stare nudi nell antura, ricordo sulle spiagge del nostro Sud, che la loro sessualità e gli attacchi venivano solo dall'esterno, non dalla comuinità naturista per scopi OPPORTUNISTI.
Per quanto riguarda i bambini sono d'accordo con te, ma il problema delle discussioni qui dentro mi pare sia assai ipocritamente riferito ai bambini ma in realtà interessa gli adulti che hanno qualche problemino con la sessualità in generale. Del resto tu stesso hai scritto che questa dichiarazione di guerra serve a rifarsi la faccia davanti ai tessili, allora non tiriamo in ballo i bambini: chi si scandalizza/arrapa/turba sono gli adulti, non i bimbi.
FIDEN: ti ho già risposto in un altro topic identico a questo che hai postato qui, non starò a ripetermi: fai almeno la fatica di andare a vedere tutti i topic uguali che invii. Sappi solo che non ho mai ambito al conseguimento della Patente del Buon Naturista, né mi risulta che vi siano persone o enti che la possano rilasciare, tu compreso, ma se pure ci fossero sarei felice di violare questa norma.
cordialità a tutti
A. - di A. & R.