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| cpnewesperience ha scritto:
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Una alterntiva? beh il governo ha previsto il decreto sulle ronde, no? quindi ci si costituisca in associazione (un'altra!!!) ci si metta l apettorina colorata (i naturisti con le pettorine) e armati di telefono cellulare si chiamano i vigili o i CC ogni volta che si vede un "falegname" intento al lavoro.
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premettando che condivido tutto l'intervento (tranne che io invece credo molto nella scelta associativa più che all'iniziativa privata, che pur ha il suo grade valore), voglio con l'occasione raccontare e render noto anche l'aspetto forze dell'ordine a Dante. Il fatto di cogliere e isolare i falegnami, indi chiamare le forze dell'ordine, è stata pratica molte volte eseguita sia dall'ANER, che da privati cittadini. Però c'è un però, che anche questa cosa ha i suoi limiti. Siccome era successo molto spesso che le forze dell'ordine chiamate non erano intervenute, a suo tempo fu chiesto spiegazione del fatto. Ci fu risposto che per intervenire in situazioni del genere, non poteva farsi avanti una sola pattuglia, ma, data la situazione di alta concentrazione di persone presenti, potevano intervenire solo se la pattuglia era composta da almeno 4 elementi, ergo dovevano venire due pattuglie minime. E ciò, soprattutto in alta stagione, visti i moltissimi interventi che fanno, spesso mandavano buca le nostre segnalazioni per indisponibilità di personale. Se poi ciò sia vero o era una scusa, non stà a noi dirlo.
E' per questo che a suo tempo e da allora si cerca di forzare la mano per interventi programmati, per una presenza costante delle forze dell'ordine in spiaggia, per la concessione all'associazione e relativa "autoronda", cosa che se negli anni passati era avvenuta in modo sporadico (più che altro pattugliamenti in pineta), l'anno scorso c'era una presenza quasi fissa di polizia e cc nella pineta, e di forestale in spiaggia. Certo invocare uno stato di polizia per mantenere pulita una spiaggia è un assurdo, quasi meglio abbandonarla al suo destino, ma alternative valide, finora, non sono state trovate. Certo è che chi va a Dante da anni, ha trovato, seppur a volte è capitato in scene da orror, una spiaggia, una grandezza della stessa, una popolazione, una socialità che ha pochi euguali e che porta inevitabilmente ad amarla come poche. Chi poi frequenta il campeggio è riuscito a fare tantissime e profonde amicizie, tutte nel rispetto di tutti. Perchè se è vero che molti frequentatori di Dante, campeggi etc, appartengono alle categorie più a "rischio" (leggi gente che la pensa liberamente sul sesso, omnicomprensiva) è altrettanto vero che negli anni si è creato un codice comportamentale, per cui ognuno è libero di espimersi come meglio vuole, ma non lo fa mai pubblicamente. Solo pochi "disgraziati", non han capito che sessualizzare in pubblico (libertà che da fastidio a molti) è oltremodo controproducente. E questi gli attuali risultati.