aggiornamento. Si come dice ale, sembra sia stata la triade forestale, comitato cittadino e prefettura a sollecitare quel cartello, che è un'assurdità totale per come è scritto.
Ripeto. primo non c'è un'ordinanza dietro, ma solo un rimembrare che la spiaggia non è dedicata al naturismo
secondo l'assurdo insito nello scritto. Dire non dedicato al naturismo è come dire non dedicato all'ecologismo, o all'animalismo. Non parla di nudismo e questo potrebbe essere un buon appiglio, ma chi si arrischia?
Il comune ha scelto la via classica all'italiana. Ci sono i ladri, chiudiamo i negozi. C'è immigrazione clandestina, emigriamo i residenti. Non cercano di risolvere il problema alla radice, ma tagliano la testa al toro spazzando via tutto. E cosi spazzano via le attività commerciali di lido (che cacchio guadagnaranno coi pochi tessili effettivi che vanno là?), i campeggi (sappiamo bene che un buon 90 % dei clienti, seppur residenti in area tessile, poi venivano tutti in spiaggia nudista), e tutto l'introito dei mordi e fuggi. Si vero, molti erano paninari della domenica, ma quanti si fermavano a pranzo, a cena, prendevano li i viveri e i panini, quante piadine nel chioschetto all'uscita di dante, quanti pasti al chioschetto della spiaggia.
E che dire di tutti quelli che avevano comprato casa li perchè la spiaggia era nudista? Il tabaccaio già sta piangendo perchè ha disdette continue, il campeggio ha paura di dover chiudere i battenti (non può certo vivere coi pochi tessili che rimarranno). E tutto questo per 4 segaioli. E dire che a luglio agosto dell'anno scorso grazie proprio alla forestale si erano raggiunti dei risultati migliorabili, ma sicuramente ottimi. Certo che se insistono a farci mettere il costume, la cosa diventa ben dura. Se devo mettermi il costume per stare a dante, allora me ne ritorno a rimini, almeno li la sera, invece di farmi beccare dalle zanzare, me ne vado a ballare, a far casino.
ANER: allo stato attuale stà prendendo info da ogni fonte e sta cercando di parlare con le istituzioni comunali, la stessa cosa stan facendo gli operatori economici e turistici del Lido. Per il momento han detto organizziamo un megaraduno per il 1° maggio, ci mettiamo tutti nudi in spiaggia e vediamo che succede. Però dubito che la cosa sia fattibile. Sappiamo bene che quelli disposti a metterci la faccia e a rischiare una multa/denuncia di massa sono veramente pochi. Molti dei nudisti italiani son ben disposti a mettere il culo nudo, ma quando si tratta di metterci la faccia diventa dura, e preferiscono scomparire all'estero. E sinceramente non posso dargli torto del tutto. Sentiremo la fattibilità della cosa, se ne vale la pena etc.