Ieri ho fatto un po’ di trekking naturista sulle montagne di Genova, e più esattamente a Punta Martin (1001 m.) con Ettore, un nuovo amico escursionista naturista genovese.
Siamo partiti dai pressi della stazione FS di Acquasanta (fraz. di Mele, dietro Voltri). Siamo saliti per un dislivello di poco più di 800 m. All’inizio non abbiamo potuto fare naturismo vero e proprio, a causa della temperatura e del vento. Al guado di un torrente ci siamo tolti i pantaloni, poi abbiamo proseguito con la sola camicia, fino ad una certa quota, ad un’anticima, dove ci siamo fermati a mangiare in uno spiazzo laterale, riparato dal vento, in cui abbiamo mangiato nudi. Poi abbiamo ripreso la salita, vestiti a causa dell’alta frequentazione del posto, ma arrivati in cima, abbiamo visto che stranamente non c’era nessuno, e si vedeva fin da distante che nessuno era in arrivo, e allora… viva la libertà! Io sono rimasto nudo un po’ di più, perché mi piaceva, ma Ettore non sopportava il vento freddo, e si è rivestito subito. Poi proseguendo al M. Pennello (1005 m.) abbiamo iniziato il ritorno lungo il crinale del Pietra lunga (700 m.), lungo il quale, in alcuni tratti abbiamo potuto spogliarci, ma per poco, perché il sole andava a sparire dietro le nuvole.
Comunque stranamente in tutto il percorso non abbiamo incontrato nessuno, e se non era per i vento si poteva fare integralmente nudi… Pazienza.