NATURISMO TORRE GUACETO 2013

enzo 02/09/2026 21:37 53.059 Visite
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01/01/2000 00:00
certamente , sara' un piacere conoscervi
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ps.... nel tempo libero mi occupo di auto usate
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enzo
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01/01/2000 00:00
L'estate volge al termine. Forse anche per il week end del 14/15 sett. potremo godere il sole ed il mare della nostra spiaggia naturista di Torre Guaceto sud. Questo forum dal 2008 al 2013, quindi, per 5 bellissimi anni, ha contribuito a creare una comunità virtuale naturista (e molti si sono conosciuti anche in spiaggia) e forse a consolidare la conoscenza della spiaggia naturista di Torre Guaceto sud, che è anche indicata nelle guide naturiste nazionali ed internazionali. Speriamo in futuro in un riconoscimento ufficiale. L'istituuzione dell'ANP - Associazione Naturista Puglia, avvenuta quest'anno, potrà meglio cercare di ottenere un riconoscimento per Torre Guaceto. Purtroppo, questo forum è stato utilizzato anche in modo improprio da alcuni. I moderatori - molto attenti - sono intervenuti sempre tempestivamente a cancellare commenti inappropriati. In effetti, il naturista è, innanzi tutto, una persona pacifica e non aggressiva e non dovrebbe inserire inutili commenti denigratori o di attacco personale. Per evitare qualsiasi possibilità di strumentalizzazione, forse questo forum ha fatto il suo tempo e quello del 2013 potrebbe essere l'ultimo anno che lo curo. D'altra parte, in internet (compreso facebook) è possibile trovare tutto e le indicazioni che occorrono per chi desidera conoscere spiagge dove è possibile praticare naturismo. Buon naturismo e un saluto a tutti.
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fede8
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti. Sono Federico. responsabile giovani dell'associazione naturista Liburnia di Trieste Tra qualche giorno sarò in quel di Ostuni con amici/che stiamo cercando belle spiagge, possibilmente naturiste. Nel leggere i vostri commenti mi sorge un dubbio. Ma nella calle "riservata" al naturismo a T.G. si può o no fare il bagno? Altra cosa: sono un velista e mi chiedevo, in zona ci sono posti dove poter noleggiare windsurf/ piccole derive? Che ne pensate di di Punta Penna Grossa o di Santa Lucia? Una di queste spiagge ha anche almeno una zona rocciosa da cui ci si può tuffare (abitudine triestina:)? Grazie di ogni info che mi vorrete dare. PS: per chi fosse interessato, a Trieste le spiagge più belle sono proprio quelle naturiste. a detta di tutti. www.liburniats.org E non c'è alcun problema con i tessili.
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enzo
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01/01/2000 00:00
Penso di aver scritto sopra in modo abbastanza chiaro. Comunque provo a migliorare. Il divieto di balneazione c'è,perché frutto di una delimitazione originaria della zona marina protetta approssimativa e comunque le esigenze di tutela allora in parte pure presenti sono cessate, tanté che è in corso la rettifica della predetta delimitazione. Quindi, questo vuol dire che - considerate le notorie lungaggini burocratiche italiane - il divieto di balneazione formalmente c'è ancora, ma sostanzialmente non si lede alcun bene naturalistico protetto. L'esigenza di protezione rimane intorno agli scogli di Apani distanti dalla riva - credo - almeno 300/400 metri (non so' essere più preciso).
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enzo
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01/01/2000 00:00
Si prospetta un bellissimo week end di sole per il 7/8 settembre. Quest'anno il tempo viene incontro alla nostra passione naturista.
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Kamikaze
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01/01/2000 00:00
Buongiorno a tutti! Dalla prossima stagione anch'io e la mia donna inizieremo a frequentare T.G. Sarò facilmente identificabile ... ombrellone e tante bottiglie rigorosamente PERONI! [:D] Spero di conoscere delle belle persone! [8D]
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Kamikaze
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01/01/2000 00:00
Daccordo che sei nudista ma non ti spogliare dell'ironia, diventi una persona triste! [:247]
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rasky
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01/01/2000 00:00
anche io sono originario del nord barese e vengo qualche volte in estate a torre guaceto. Con tutta onestà non conoscevo la presenza di spiagge tra trani e bisceglie. Tuttavia c'è una spiaggia dove è praticato il naturismo a Giovinazzo.Non c'è quella libertà presente a Torre guaceto, essendo facilmente accessibile e vicina alla città.Non c'è paragone con torre guaceto, ma per chi non vuole/può fare tanti kilometri.....uscita Cola olidda Giovinazzo. Si può parcheggiare o al parcheggio di torre gavetone, o all'uscita cola olidda oppure alla calcidrata. La spiaggia è proprio alle spalle della calcidrata.Per chi parcheggia alla calcidrata, c'è un cancello verde, occorre passarci dentro essendo rotta una sbarra, passare nella calcidrata, appena arrivati in spiaggia proseguire verso destra, direzione giovinazzo.Chi parcheggia all'uscita della 16 bis, deve semplicemente accedere alla spiaggia accanto al nautilus (troverà un pezzo di sabbia) e poi dirigersi verso molfetta. Chi parcheggia a torre gavetone, invece, deve camminare lungo la spiaggia per 10 min neanche verso giovinazzo.
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enzo
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01/01/2000 00:00
Concentriamoci sul riconoscimento ufficiale per il naturismo a Torre Guaceto sud e lasciamo perdere altre inutili considerazioni e pubblicità negativa per il naturismo. Il riconoscimento di zona autorizzata al naturismo è la migliore soluzione per tutto e per la spiaggia di Torre Guaceto. Iscriviamoci in tanti all'ANP.
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
da persona che a TG c'è stata una sola volta, posso avanzare un suggerimento all'ANP? piuttosto che muoversi per avere il riconoscimento di zona autorizzata al naturismo al tratto di spiaggia dove si pratica adesso, non sarebbe meglio cercare un altro tratto (a TG o anche da qualche altra parte) dove non ci sia il divieto di balneazione? Io lo scorso anno son stato in Salento, ma ho fatto solo un giro veloce dove c'erano gli altri nudisti ed ho invece stazionato ai limiti della zona balneabile: l'idea di fare scarpinate e stare sotto il sole senza poter fare il bagno va oltre il mio masochiamo.....
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enzo
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01/01/2000 00:00
Sono tanti gli italiani che vanno all'estero per poter praticare liberamente il naturismo: circa 500.000, stando all'articolo apparso su Repubblica oggi martedì 11 giugno (ma, secondo me, anche di più). Sicuramente molti di più sono gli stranieri che oramai non vengono più in Italia, per carenza di strutture naturiste. E' quindi importante, considerato anche l'attuale periodo di crisi, un riconoscimento ufficiale anche in Italia per rilanciare il turismo. http://video.repubblica.it/rubriche/rnews/rnews-scalise-l-italia-dei-nudisti/131565/130072.
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enzo
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01/01/2000 00:00
Voglio evidenziare una noviità, credo, piacevole. Per raggiungere la spiaggia naturista a sud di Torre Guaceto - ripeto - nel litorale a sud della torre, in località Apani, e non a nord come qualcuno purtroppo ancora fa e poi viene "cacciato" in malo modo dalle guardie del Consorzio di gestione, è possibile prendere una comodissima navetta che parte la mattina a tutte le ore sempre dall'Area attrezzata a parcheggio di Apani (Boa gialla) per portarvi molto vicini alla torre. Una volta scesi farete un piccolo tratto di strada sterrata ben tenuta e poi, al bivio, andate a destra per la spiaggia naturista. L'unico inconveniente e che dovrete attraversare un piccolo tratto in mare (solo i piedi in acqua) e su fogliame putrescente (ma niente di intollerabile e comunque molto limitato) per poi arrivare finalmente sulla bellissima spiaggia nudista. In tutto, suppongo, non più di 500 metri e circa 15 minuti di cammino. Al ritorno potrete riprendere la navetta (dove vi ha lasciati all'andata) ad orari prestabiliti: 15,30 - 16,30 - 17,30 e 18,30. Tutto al costo di €. 3,00 a persona. Attenzione ! Al ritorno, portatevi sul posto per prendere la navetta non proprio a ridosso dell'orario, potreste rimanere in piedi, inoltre, a volte, l'autista non rispetta proprio l'orario e può avviarsi qualche minuto prima, se c'è già gente sul posto. L'ho sperimentato più volte. La navetta mi sembra molto comoda.
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fede8
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti. Sono Federico. responsabile giovani dell'associazione naturista Liburnia di Trieste Tra qualche giorno sarò in quel di Ostuni con amici/che stiamo cercando belle spiagge, possibilmente naturiste. Nel leggere i vostri commenti mi sorge un dubbio. Ma nella calle "riservata" al naturismo a T.G. si può o no fare il bagno? Altra cosa: sono un velista e mi chiedevo, in zona ci sono posti dove poter noleggiare windsurf/ piccole derive? Che ne pensate di di Punta Penna Grossa o di Santa Lucia? Una di queste spiagge ha anche almeno una zona rocciosa da cui ci si può tuffare (abitudine triestina:)? Grazie di ogni info che mi vorrete dare. PS: per chi fosse interessato, a Trieste le spiagge più belle sono proprio quelle naturiste. a detta di tutti. www.liburniats.org E non c'è alcun problema con i tessili.
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fede8
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01/01/2000 00:00
Scusate il doppio post, il mio inseritore di dati di login si è inceppato... Grazie delle info ragazzi. Molto interessante la vicinanza del centro velico. Non mi convince invece il semi divieto di balneazione, sono abituato a nuotare parecchio, tuffarmi e fare snorkeling. è una parte fondamentale dello stare al mare. Ho paura che dovremo rinunciare a T.R. Spero Santa Lucia e punta Penna siano delle belle spiagge. Nessuno ha info a riguardo?
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enzo
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01/01/2000 00:00
Ecco un esempio mirabile di capacità di decidere e risolvere il "problema" del naturismo. Le Legge regionale Apruzzo del 30 luglio 2013 riconosce ed incentiva il naturismo. Perché in Puglia non si riesce a fare altrettanto e dobbiamo essere "battuti" sul tempo dagli altri ? La legge regionale sulla valorizzazione del turismo naturista in Abruzzo, approvata il 30 luglio 2013 dal Consiglio Regionale Abruzzo, verrà probabilmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Abruzzo il 7 agosto 2013 ed entrerà in vigore il giorno successivo. “Valorizzazione del Turismo naturista” Art. 1 Definizioni 1. Si definisce naturismo un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente.” Art. 2 Finalità del naturismo 1. Il naturismo si propone di promuovere un contatto diretto con la natura privo e artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con prodotti naturali, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale che si realizza, quando possibile, in spazi privati e pubblici. Art. 3 Competenze della Regione 1. La Regione Abruzzo, entro i limiti posti dallo Statuto e nel rispetto dei principi generali della Costituzione della Repubblica, riconosce e promuove nel proprio territorio le condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il naturismo, riconoscendolo come stile di vita sano, naturale ed educativo, nonché avente grandi potenzialità di sviluppo economico. 2. La Regione, per perseguire le finalità di cui all'articolo 1, promuove l’individuazione di aree libere da destinare alla pratica del naturismo. Art. 4 Aree pubbliche destinate al naturismo 1. I Comuni ed i competenti enti, anche in accordo tra loro, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, individuano e destinano spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi ed altri ambienti naturali di proprietà del demanio o di enti pubblici alla libera pratica del naturismo, a cominciare da quelli in cui tale pratica è già consuetudine. Ogni Comune ha la facoltà di ampliare nel tempo le zone già indicate e di trovare nuovi siti da destinare alla pratica naturista. 2. Fermo restando le aree pubbliche già destinate al naturismo per le quali continuano ad applicarsi le vigenti norme, nelle aree pubbliche destinate al naturismo possono essere costruiti nel rispetto della normativa in materia semplici infrastrutture o servizi che siano scarsamente visibili, non inquinanti, senza impatto ambientale, rispettosi dell'ambiente e degli eventuali vincoli urbanistici ed ambientali esistenti. 3. Le aree pubbliche destinate al naturismo, oltre che essere lasciate alla libera e gratuita fruizione, nella misura non superiore al 50%, possono essere concesse a privati, associazioni ed organizzazioni che ne garantiscano il buon funzionamento e la fruizione, eventualmente applicando le tariffe previste dalle rispettive normative. 4. Nelle aree di cui al comma 3, nel caso di concessioni ad associazioni di settore, il canone è adeguato allo scopo sociale e all’eventuale assenza di attività commerciale; nel caso di concessione ad organizzazioni commerciali, la concessione individua il canone dovuto dai soggetti gestori. In ogni caso è garantita la possibilità di attrezzare l'area in modo da consentirne il miglior funzionamento e la fruizione. 5. Il Comune controlla l'attività svolta, il regolare allestimento delle infrastrutture e, in caso di riscontro negativo, revoca la concessione o la licenza. 6. Trascorso il termine di cui al comma 1, nel caso in cui i Comuni o gli altri enti competenti non abbiano provveduto ad individuare e destinare le previste aree alla pratica del naturismo, le organizzazioni, le associazioni, società o altri soggetti portatori di interesse pubblico possono chiedere all’ente competente l'autorizzazione ad adibire delle aree alla pratica del naturismo, in relazione alla loro passata ed abituale frequentazione naturista o alla forte vocazione ad essa. L'amministrazione provvede alla richiesta con atto scritto e motivato, entro i successivi novanta giorni. In caso di diniego l’amministrazione si impegna attivamente ad individuare e destinare aree alternative rispetto a quelle individuate dai soggetti richiedenti. Art. 5 Aree private destinate al naturismo 1. I privati che intendano aprire strutture destinate al naturismo, quali campeggi, alberghi, piscine, saune o altre, si attengono, per l'utilizzo delle aree e per la realizzazione di manufatti, a quanto previsto dalle altre leggi vigenti in materia di turismo e ai vincoli vigenti nella zona su cui insiste la struttura. Art. 6 Vigilanza delle strutture 1. I gestori delle strutture destinate al naturismo, siano esse aree pubbliche o private, vigilano sulla loro corretta fruizione, utilizzando allo scopo tutti i mezzi che la legge mette loro a disposizione. Art. 7 Delimitazione e segnalazione delle aree 1. I limiti delle aree e delle strutture destinate alla pratica naturista sono resi evidenti solo ed esclusivamente mediante semplici cartelli, indicanti l’inizio della zona naturista. Art. 8 Clausola di invarianza 1.Dall’attuazione della presente legge non devono derivare oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. Art. 9 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.”
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