Nudismo: sindrome, patologia .. o virtu? genesi..

cwebit 02/09/2026 21:37 7.701 Visite
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ma davvero pensate che esista dio e soprattutto che sia quello in cui credete e non un altro? Ma soprattutto perchè mi devo ritrovare battezzato senza che lo abbia voluto io? In nome di qualsiadi dio gli uomini hanno fatto guerre per secoli e sterminato milioni di uomini! Che bello spettacolo vedere cristiani che vogliono cacciare profughi...musulmani che uccidono in nome di dio...ebrei che colonizzano terre cacciando e uccidendo musulmani. Chi non crede almeno non uccide nessuno in nome di dio. Io non derido nessuno ma pretendo la libertá di non credere e di non credere soprattutto negli uomini che parlano in nome di dio di qualsiasi religione siano! Quegli stessi uomini che poi negano sempre in nome di dio libertá sacrosante influenzando politici e uomini che invece dovrebbero garantirle quelle libertá...per tutti. P.s. poi quelli di Hebdo...beh sono solo dei c..ni...
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Non trovo spiegazioni alla decisione di Cordom. La rispetto, me ne dispiaccio molto ma non la comprendo.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
A me sembra una sana e intelligente discussione. Nessun tentativo di sopraffazione o di dileggio. Come dovrebbe sempre essere. Ma però x favore non ditemi che le assurde uscite diHebdò sono satira! Io non credo ma mai mi permtterei di offendere chi crede come fanno loro. La satira ha scopo di suscitare positivitá non negativitá ed odio.
Avatar
cordom
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Chiedo scusa per questo intervento,ma da tempo denoto una strana moda che è quella della denigrazione costante della religione cristiana compresi valori a cui aderisco in questo forum,nel mondo nudista e naturista.Faticosamente,ma con soddisfazione ho trovato linearità tra i miei valori cristiani /umani ed il mondo nudista e spesso ho cercato di esporli.Dall'altra parte trovo indifferenza,peggio,avversione viscerale quando si parla di religione,spesso senza cognizione di causa.In questo mondo nudista /naturista che si dovrebbe professarsi laico l'uomo cristiano non è ben accetto,tantomeno quando parla.Credo che il sottoscritto non ha mai rifiutato un dialogo o un'amicizia e non ha mai dimostrato intolleranza verso chi professa altre religioni come l'islam,l'ebraismo,Budda,la religione della ragione,la religione dell'ateismo e per finire la religione nudo/naturista(anche altre religioni tipo quella vegana,vegetariana,ambientalista ecc).Tolgo il disturbo,semplicemente,da ogni occasione sociale sia nudista che naturista,ormai mondi lontani da me.Ritorno con la mia famiglia alle origini,al nostro essere nudisti/naturisti nel nostro ambito soltanto famigliare già sapendo che vivremo ottimamente.
Avatar
cordom
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Che un presidente di un'associazione naturista si rivolga agli utenti in questo modo la dice lunga sulla laicità e sulla apolitica e sopratutto sulla non ideologia del naturismo organizzato.In maniera infantile ed ingenua credevo che un'associazione naturista come anita le porte fossero aperte a tutti,ma non è così dimenticando che la maggioranza o una gran fetta dei nudisti/naturisti praticanti sono accomunati a me nella stessa fede.Forse le porte sono aperte ma alla condizione che noi credenti dobbiamo vergognarci a vita per questa fede o possiamo entrare a far parte di questa associazione abbracciando una netta ideologia sociale che qui in questa discussione è bene evidente.Forse nella mia esperienza pluriennale ho ben capito le difficoltà di centinaia e centinaia di amici naturisti "cristiani" a non iscriversi alle associazioni naturiste avendo prima di me sentito l'aria che tira in queste associazioni a riguardo di noi.Illusione ,dunque,che il nudismo o naturismo fosse un mezzo o un'occasione per una comunità non basata sull'ideologia o pregiudizzi più o meno sociali o filosofici dove l'incontro o l'accoglienza erano sopra ogni cosa.Il risultato è evidente:questo movimento è tale e quale a qualsiasi altra proposta ideologica o politica dove regna il non riconoscimento del diverso.Per anni mi sono prodigato affinche vi sia coesistenza tra naturismo organizzato e naturisti come me.Lo testimonia il mio impegno qui nel sito ed altrove,ma bisogna riconoscerlo a questo punto.Il mio è stato un fallimento. Altra cosa seria.Avrei desiderato e personalmente disponibilissimo a farlo discutere sulla fede,chiesa o altro in maniera pacata e scientifica.Come teologo che dopo decennti di studio dice ancora: forse,secondo me in questi temi data la loro complessità avrei voluto un unterlocutore serio,avente il metodo scientifico,ma invece frequenti affermazioni basate sulla non conoscenza scientifica del tema.Come al solito noi teologi cristiani ci confrontiamo con teologi atei ed è un bel confronto ,stimolante e sopratutto costruttivo dove che in maniera recipproca smontiamo le nostre idee per trovare la verità che non è mai acquisita,ma sempre da conquistare.Si parla di dogma o storicità dei vangeli o di gesu o il cristo (non sapendo neanche la differenza tra Gesù storico o il Cristo pentecostale della fede)buttando sentenze senza senza prima documentarsi in maniera sufficiente.Gli atei hanno ragione a pretendere da noi il metodo scientifico,ma anche noi pretendiamo la stessa cosa. Per finire in tutti gli anni qui dentro non ho mai parlato di teologia perchè non è questo il posto,in altri si.Certo ho parlato di fede solo in relazione col nudismo o naturismo come testimonia la lunga discussione sui vangeli,creata appunto e sopratutto per coinvolgere o togliere dubbi a quei cristiani che amano il nudismo o naturismo per dire una cosa semplicissima:nella nostra fede c'è linearità col nudismo ,anzi ,chi ha fede può avere qualche motivo in più,a causa appunto della fede ,per praticarlo.Ma anche qui è solo fallimento. Rimando solo al mittente (non all'associazione che rappresenta perchè non generalizzo come lui fa)il famoso "vergogna" perchè fiero della fede che io vivo
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Ma se a Roma ci saranno un milione di persone per forza devo pensare che la quasi totalità la pensi come loro. (almeno dei cattolici italiani!) Sono cattolici non atei o affiliati a scientology...
Era riferito ai partecipanti? Non cambio la prima considerazione, va bene anche quella, ma aggiungo: no, la quasi totalità non la pensa come loro, e lo stato, bene o male che sia, è laico, e deve pensarla da laico. Che scendano in piazza i 5 milioni di unioni di fatto, che lo stato legiferi per il popolo, e chi ha credi diversi li tenga per se senza volerli imporre agli altri: saremmo peggio di quelli dell'isis.
Io rispetto ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete delle religioni, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee.
questa non è ciò che una certa fede comanda. Quella fede dice :"chi è senza peccato scagli la prima pietra; vai nessuno ti condanna". Per quanto mi riguarda, almeno su questi temi, sarò sempre al tuo fianco. Ma queste chiamiamole manifestazioni, non sono dettate dalla fede, ma solo da degli impositori che alzano bandiere non loro, e te sai quanti altri milioni hanno idee totalmente diverse, pur avendo la stessa fede. Su questa cosa siamo come l'isis in confronto a tutti i musulmani. Non te la prendi con l'Islam per colpa di una minoranza.
Vedi che siamo sulla stessa linea di pensiero, il resto sono equivoci evidentemente!!!
Avatar
cordom
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Leggo ora (mentre scrivevo non ho visto il secondo intervento di nudomark)la rettifica (se fosse stata prima avrei forse cambiato un po il mio intervento) ,bene,ne prendo atto,ma il problema di fondo continuerà ad esistere.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Cordom mi spiace ma non hai capito o non mi sono spiegato evidentemente. Io parlo di persone non di religioni, quelle persone che a 15 anni vabbè lasciamo perdere. Non comprendo come non si capisca. E ovviamente si tira in ballo l'associazione come se essa si comportasse in base alle mie idee e non a principi democratici o statutari. Incredibile! Questa da te sinceramente non me l'aspettavo. Ne parleremo un giorno se ne avremo occasione. In base a tutto questo non interverrò più in alcun argomento che esuli la pubblicazione di eventi. Credevo di avere la possibilitá di esprimermi liberamente come singolo...evidentemente non è così, per cui, siccome Anita non ha a che fare con le mie idee personali chiudo per sempre sperando che sia ben chiaro perchè lo faccio. Almeno questa volta.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Tutte le belle disquisizioni cadono miseramente di fronte allo schifo delle sentinelle e del family day. Vergogna assoluta per una nazione civile ma soprattutto per chi dovrebbe considerarsi credente! E qui non parliamo di vescovi o papi. Ma di "buoni cristiani". Bella idea di fede questa. Noi siamo il bene...tutto il resto è mer... Non stupitevi poi se sotto i 60 anni non c'è più nessuno che mette piede in una chiesa. Per chi professa queste idee non c'è più posto nella societá.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Mi spiace ma siete voi che non capite. Ok rispetto la religione, TUTTE, ok la Chiesa non rappresenta i credenti, ok esiste apertura di vescovi a naturismo e altre idee...ok le sentinelle saranno anche ripudiate. Ok anche che la fede va ben oltre l'uomo con la sua mediocrità. Ma se a Roma ci saranno un milione di persone per forza devo pensare che la quasi totalità la pensi come loro. (almeno dei cattolici italiani!) Sono cattolici non atei o affiliati a scientology... Io rispetto ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete delle religioni, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione. Smettete poi per favore di dire che sto offendendo chi crede! L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. p.s Scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso non mi riproporrò nella discussione così evitiamo problemi e incazzature da qualunque parte siano. P.p.s. le mie considerazioni sono totalmente personali...non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione!
Avatar
Utente
Messaggi: 699
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
2Tatini ha scritto:
Siman Se è per questo, Asterix, si potrebbero avere dei dubbi (io li ho) anche su come sono stati tradotti da lingue ormai scomparse i testi nelle lingue attuali. Io credo che chi è credente, colga il significato in generale e non ciò che viene letto parola per parola. Se andiamo a ben vedere la famosa frase "chi è senza peccato scagli la prima pietra" è stata immessa nel vangelo voluto stampare dal re inglese Giacomo I e poi adottata anche dai cattolici. [:D]
Scusate se intervengo solo adesso ma vorrei fare alcune puntualizzazioni: La prima: Il Vecchio Testamento è stato tradotto dall'aramaico antico,e nn è inesatta o aggiustata la traduzione,è la lingua che era composta da molte meno parole del greco(Nuovo Testamento) perciò giocoforza si è prestata a diverse interpretazioni,motivo x il quale è nata la versione dei Testimoni di Geova. Ed in ogni caso anche se nn più parlata quella lingua è stata decifrata ne + ne - come i geroglifici dell'Antico Egitto. Seconda puntualizzazione:da dove ti è arrivata la notizia che la frase "Chi è senza peccato scagli la prima pietra" è stata immessa nel vangelo voluto stampare dal re inglese Giacomo I e poi adottata anche dai cattolici? La mia Bibbia nn è di derivazione Cattolica e quella frase l'ha sempre contenuta.
Risposta alla prima puntualizzazione: Asterix ed io abbiamo solo sollevato il dubbio che, non conoscendo l'aramaico e anche il greco "volgare" (differente dal greco classico) dobbiamo giocoforza "fidarci" di ciò che è stato interpretato dai traduttori. E anche se...ipoteticamente, un nuovo traduttore la riscrivesse diversamente (ipotesi, sottolineo) non avremmo possibilità di sapere chi abbia ragione. Risposta alla seconda puntualizzazione: Ricordo che in un documentario su Sky avevano detto che il passo della Pericope dell'adultera era stato immesso nel Nuovo Testamento della Bibbia voluta e fatta tradurre da re Giacomo primo e che è la versione ufficiale della Chiesa Anglicana... ....copia/incolla(L'edizione del 1611 della versione di Re Giacomo includeva i libri apocrifi, noti nella tradizione cattolica con la dicitura libri deuterocanonici...). Il fatto che la tua Bibbia non sia di derivazione cattolica, semmai, avvalora ciò che ricordo di quel documentario. Fatto è, comunque, che quel passo è poi stato adottato dalle altre versioni. https://it.wikipedia.org/wiki/Pericope_dell%27adultera E comunque...visto che mi hai "obbligato" ad erudirmi [;)], pare che il racconto dell'adultera sia da attribuire a Luca piuttosto che a Giovanni. [:)]
Scusa Angelo(mi rivolgo solo a te...)la mia puntualizzazione nn contemplava di entrare in contrasto con te,volevo solo dire che le diverse interpretazioni/traduzioni traggono origine dal fatto che lingue così antiche difficilmente possono essere precise ed inconfutabili nei significati dei vari vocaboli. Allora a questo punto potremmo dubitare di ogni traduzione,dai Maya,agli Aztechi od agli Egizi. D'altronde anche recentemente quel povero diavolo di quel marocchino che lavorava nello stesso cantiere di Bossetti(vicenda Yara Gambirasio)s'era fatto qualche giorno di galera x un'intercettazione telefonica mal tradotta,ricordi? E poi x quanto riguarda la questione della mia Bibbia nn è che da quella Anglicana poi sono derivate le altre,anzi. Infatti se quella Anglicana come citi tu è del 1611,quella Cattolica è scaturita dal Concilio di Trento,1545-1563. Perché nel mondo le correnti di pensiero-chiamiamole così-fondamentalmente sono 5. Cristiana/Protestante nelle sue varie forme,Cattolica,Anglicana,Testimoni di Geova e Mormoni. Ma la Bibbia è la stessa,semmai è diversa la percezione di alcune verità,c'è chi da + risalto all'una o all'altra. Spero così di aver chiarito il mio pensiero. http://www.voceevangelica.ch/pensiero/pensiero.cfm?id=5575
Avatar
Utente
Messaggi: 699
01/01/2000 00:00
Siman Se è per questo, Asterix, si potrebbero avere dei dubbi (io li ho) anche su come sono stati tradotti da lingue ormai scomparse i testi nelle lingue attuali. Io credo che chi è credente, colga il significato in generale e non ciò che viene letto parola per parola. Se andiamo a ben vedere la famosa frase "chi è senza peccato scagli la prima pietra" è stata immessa nel vangelo voluto stampare dal re inglese Giacomo I e poi adottata anche dai cattolici. [:D]
Scusate se intervengo solo adesso ma vorrei fare alcune puntualizzazioni: La prima: Il Vecchio Testamento è stato tradotto dall'aramaico antico,e nn è inesatta o aggiustata la traduzione,è la lingua che era composta da molte meno parole del greco(Nuovo Testamento) perciò giocoforza si è prestata a diverse interpretazioni,motivo x il quale è nata la versione dei Testimoni di Geova. Ed in ogni caso anche se nn più parlata quella lingua è stata decifrata ne + ne - come i geroglifici dell'Antico Egitto. Seconda puntualizzazione:da dove ti è arrivata la notizia che la frase "Chi è senza peccato scagli la prima pietra" è stata immessa nel vangelo voluto stampare dal re inglese Giacomo I e poi adottata anche dai cattolici? La mia Bibbia nn è di derivazione Cattolica e quella frase l'ha sempre contenuta.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Oh mamma, non si scappa. Cominciamo. Ionudista: avevi scritto una parafrasi, scusa, immaginavo, ma come ho puntualizzato in fondo al post, ero di fretta. Felice che hai usato un eufemismo e la pensiamo uguale. Prendila come una sottolineatura. Andrea: smetti di fare il comunista contestatore. Stai parlando di persone, che sbagliano, e nessuno ti dirà mai di non parlarne male se e quando sbagliano. Ma nessuno ti accetterà mai che siccome la cei e il familyday, o quegli altri, se sbagliano , e sbagliano, ti autorizzino a dare del cretino a chi ha un credo su cose mooooolto al di sopra degli umani. Caxxo c'entra ciò che fanno quelli con quanto professa qualcun altro. Ompi, la fede, così come l'omosessualità di una persona, etc, non è intoccabile nel senso di "non si può discuterne". Ciò che sto scrivendo è un'altra cosa: non puoi offendere un valore fondamentale per colpire chi sta sbagliando. Parlare si può e si deve di tutto, nell'ambito di una dialettica realistica e non propagandistica. Ma gli errori, gli sbagli, li fanno le persone, non i valori. E quelle persone che vanno contestate. Vuoi un esempio al volo? Quando Benedetto, dopo secoli, dopo addirittura l'emanazine di un "catechismo della chiesa cattolica" degli anni 80, emise una lettera in cui allontanava dal sacerdozio persone gay, ha trovato fortissime reazioni, da parte di moltissime persone di cultura e al dentro dei problemi, e pure della mia umile persona. Il sacerdozio non è prerogativa degli etero, e finché rimane l'obbligo al celibato, caxxo c'entra se uno è gay, etero o quant'altro. Semmai il richiamo doveva essere al celibato, nonché al non fare sesso, non solo in quanto gay. Per fortuna il padreeterno lo ha fatto dimettere prima che combinasse ulteriori guai. Proviamo a trovare un aggettivo migliore, ma se ti dico: (e l'ho scritto decine di volte, lo hai letto?) se te contesti il papa x o il prete y, o il cardinale z, perché ha detto o ha fatto… chiamami che mi trovi al tuo fianco, ma non darmi del deficente perché ho una fede, c'è davvero così tanto da spiegare ancora? Poi (ti aiuto) mi vuoi dire che in giro tanti parlano bene ma razzolano male, se poi mi vuoi dire che molti troppi beghini baciapile sostengono i detrattori e gli offensivi dall'altra parte, sono dalla tua parte, e non mi tiro indietro nel dire che c'è da lavorare e tantissimo e non bisogna star zitti. Dici anche "cosa fate voi, chi fa cosa per chi". Parlo per me. Hai letto tutti i miei 18.000 interventi, solo qui dentro. Togli battute e cazzeggi, quante volte ho sostenuto la causa dei bistrattati? Ti ho mai raccontato la mia vita, dove sono inserito, e le sentenze a cui son stato sottoposto per il mio modo di vedere le cose, di agire e quant'altro? Non credo, eppure so che non puoi annoverarmi tra coloro che sostengono chi non se lo merita. Detto questo, se prendiamo ad esempio uno stato, è un parlamento che non piace, che tuba, che non fa il suo lavoro, che fai? Se non imbracci le armi, hai solo due possibilità: 1- dire allo sfinimento che chi ha incarichi di responsabilità su tanti non si fa i cacchi suoi ma il bene di tutti 2- mettere la x su altre persone. Non fuggi all'estero e cambi residenza e nazionalità. Se un credente, conscio degli errori di una struttura gerarchica, vuole cambiare le cose, che fa: -mena, - ragiona -diventa ateo? Menare fa passare dalla parte del torto Diventare ateo: non si abiura una fede se ce l'hai Ragionare, contestare, parlare, opporsi e certi dettati di chi predica e comanda è l'unico modo possibile. Te non ridiventi etero se chi sostiene i gay fa il doppio gioco. Anzi protesti, ti infili nell'ingranaggio, e cerchi di cambiare le cose. Parimenti non mi sottraggo, e credo con me tutti quello che credono qui dentro, a contestare ciò che c'è di contestabile, ma non diventiamo atei per discorsi, decisioni e sopraffazioni umane. Sarebbe come chiedere che si, che siccome c'è l'isis che fa quel che fa, tutti i musulmani devono diventare atei o ebrei. Si combatte l'isis, no? E la fede, con questi discorsi, non c'entra nulla. La povera signora italiana bistrattata non c'entra nulla. Anzi, torniamo alla signora Italia. Ricordo una vecchia vignetta in cui aveva i vestiti tutti rattoppati per via della crisi, ed era una contestazione alla classe dirigente. Questa vignetta, satira, pur prendendo un simbolo, non offendeva il simbolo ritraendola come un barbone, ma dava l'idea di una realtà di fatto. Non era offensiva. Se mi fai una vignetta con cristo dietro le sbarre, chiamato in causa per colpa di quei preti pedofili che son stati nascosti, ti dico: stai dicendo il vero, perché lui risponde in prima persona di ogni nostro errore. Ma se me lo metti dietro le sbarre in quanto lui era pedofilo, beh se mi permetti mi incazzo eccome. Vedi satira, vignette, argomenti, tutto è discutibile e opinabile, ma ci sono modi e modi. Di sicuro se vuoi parlare male di A, non puoi mettere alla berlina un valore. Il fetente è A, non il valore. Dici ancora (ma quante cose hai detto!!!) : chi ha fede ha una certezza e non ci puoi discutere perché sei ad armi impari. Sbagliato. Il valore non lo puoi discutere. La paura del buio non la puoi discutere. L'essere gay non lo puoi discutere. Amare l'Italia non lo puoi discutere. Son cose su cui non c'è niente da discutere. Un esempio migliore? Se sei bianco, non è in discussione. Se sei alto un metro e ottanta non è discutibile. Sono dati di fatto. Su come affrontare la paura del buio si può discutere. Su come dovrebbe poter vivere un gay si può discutere. Su come puoi integrati con neri e gialli si può discutere. Su come puoi contestare gli errori di una gerarchia puoi discutere. Su come ti chiedo di abbassarti se no non posso baciarti, si può discutere. E a chiusura: non ne stiamo forse discutendo, pur essendo in OT da matti? Tranne andreaVi che ha da fare le solite sterili contestazioni, non stiamo forse cercando di capirci?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
ompi ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Dici ancora (ma quante cose hai detto!!!) : chi ha fede ha una certezza e non ci puoi discutere perché sei ad armi impari. Sbagliato. Il valore non lo puoi discutere. La paura del buio non la puoi discutere. L'essere gay non lo puoi discutere. Amare l'Italia non lo puoi discutere. Son cose su cui non c'è niente da discutere. Un esempio migliore? Se sei bianco, non è in discussione. Se sei alto un metro e ottanta non è discutibile. Sono dati di fatto. Su come affrontare la paura del buio si può discutere. Su come dovrebbe poter vivere un gay si può discutere. Su come puoi integrati con neri e gialli si può discutere. Su come puoi contestare gli errori di una gerarchia puoi discutere. Su come ti chiedo di abbassarti se no non posso baciarti, si può discutere. E a chiusura: non ne stiamo forse discutendo, pur essendo in OT da matti? Tranne andreaVi che ha da fare le solite sterili contestazioni, non stiamo forse cercando di capirci?
Secondo me invece è qui che si casca. Si può e si deve discutere anche dei valori (secondo me). Sai quanta gente discute il fatto stesso di essere gay? eppure nessuno ha mai pagato per questo, nonostante sia stato fatto (e si faccia tutt'ora) nei modi più svariati. Però se uno mette in dubbio sulla mia sessualità, io ne posso parlare, non dico che lo convincerò, ma in teoria abbiamo la stessa situazione paritaria di partenza. E si parla di fatti provabili e oggettivamente reali. Se si discute la fede stessa, di solito il credente dice :2 cose: rispetta il mio credo (bloccando ogni dialogo, per poi offendersi solitamente se io dico "rispetta i miei mini-pony") oppure "dimostrami allora che dio non esiste". Risposta A (secondo me sciocca ) "dimostrami tu che esiste". (risposta sciocca perchè si gioca come i bambini della prima asilo nido) Risposta B: solitamente parto con pippone abbastanza strutturato... parto dal fatto che le prove storiche dell'esistenza di Cristo sono debolucce e a quanto pare tutte manipolazioni. Faccio notare la strana coincidenza per cui la maggior parte delle religioni monoteiste hanno il mito del salvatore nato da una Vergine, le coincidenze con le date dei culti pagani... per ridurre tutto ad un'antica adorazione del Sole che si è evoluta nel tempo a seconda delle sitiuazioni e della geografia. Che già il fatto dell'esistenza di più religioni significa che o son tutte sbagliate, o al mondo ci sono parecchi miliardi che poveretti andranno all'inferno dell'altra religione solo per essere nati nel posto sbagliato... e andrei volentieri oltre, ben disposto ad ascoltare e ad imparare... ma fin dal mio catechista alle medie, tutti mi hanno sempre interrotto perchè offesi, non disposti a parlarne oltre o in silenzio. Propongo approfondimenti e ricerche, ma... nulla... ci si blocca. Ovviamente non si può approcciare un discorso razionalmente su una cosa trascendentale e irrazionale, che però varia da un paese all'altro (a differenza della paura del buio che è personale e psicologicamente spiegabile), ma... era stato il credente a dirmi di dimostrare. e poi mi obbietta che non si può approcciare razionalmente... Vedi... di tutte le discussioni che ho avuto in vita mia, solo quelle su Dio sono state su due livelli diversi e quindi non conciliabili. E con "regole" imposte da una parte che non erano applicabili a tutti gli altri ambiti e discorsi dell'esistenza. è qui alla fine che davvero non capisco... pur essendo sicuro che se questa unica differenza non ci fosse, il mondo sarebbe un briciolo più civile.
sempre di persone stai parlando. Di quelle persone che cercano di dare un'idea di un qualcosa che non hanno capito per primi, se non nelle regole di non si sa chi, in nome di non si sa cosa. Pensi che io non abbia mai avuto scontri a tutti i livelli, dalle semplici chiacchiere a livelli teologici? Uno, per aver fede, deve solo credere in un qualcosa. Se ci crede realmente, sarà la fede stessa che ti dirà come non sopraffarre il fratello, senza tante menate. Tutto il resto son regole e regoline fatte per chi non ha cervello. E se ti scontri con questi... hai la sfortuna forse, (non lo so), di non avere quella base di conoscenze in merito che ti impediscono di zittirli. LE discussioni sul dimostralo non dimostralo...che vuoi dimostrare? Posso dimostrare una paura del buio? Si, se mi vedi al buio che tremo e impazzisco....la fede la dimostri seguendo un progetto di amore, stop. Che vai a messa, che fai certi atti, che conosci a menadito storia, e significati, e versetti.... serve se li fai con un significato e un progetto, altrimenti è fuffa. Tempo fa un gruppo di colleghe si sono innamorate di Mejugore. E si facevano onore di starnazzare la loro appartenenza, di parlare delle proprie riunioni di peghiera, in un modo tale da annichilire e far sentire come fetenti chiunque era intorno. Senza parlare di quanto amavano sparlare degli altri. UNa volta, davanti alla macchinetta del caffè, hanno provato a coinvolgermi, sapendo chi ero. Ho risposto: "no grazie, non chi dice signore signore, ma chi fa la volontà del Padre mio. Che la destra non sappia cosa fa la sinistra". HAnno cessato di sgallinare in pubblico, hanno mitigato le loro ciarle contro altri, hanno smesso di apparire come superiori. Questo forse è cià che ti manca, in queste occasioni, e con questi personaggi. E con certi invasati, non è facile parlarci, non è facile ragionarci, fanno i talebani della domenica, e arrivare ad un ragionamento serio è dura, perchè come si sentono sgretolare la terra sotto i piedi, come sentono uno che ne sa più di loro, si sentono persi, perchè hanno una fede fondata sulla sabbia, piena solo di congetture di cose messe li da altri. Le persone più pericolose al mondo. Vedi, qui e altrove leggi di studi, di remember di riti pagani, di cose teologiche, di , di... la vera fede è quella della nonnina che si trascina sulle sue vecchie gambe, e snocciola un rosario perchè ha finito di accudire la famiglia, e ora può dedicare qualche minuto a Dio. Non troverai mai vera fede in certi ambienti diversi, ma solo tanta proposopea e pienezza di se stessi, la stessa di coloro che li contestano agli stessi livelli. Gente che invece di erigersi a giudice di popoli, a farisei, dovrebbe scendere dagli altari e mettersi un po più in ginocchio. Hai letto quanto ha detto questo papa sui gay? Nonostante i tentativi di cambiarne il significato da parte degli "altolocati"? Hai seguito per caso come ha cercato di "dirigere" l'ultimo sinodo su temi altamente scottanti? Hai mai sentito come critica i suoi "dipendenti" per cosa fanno, le ricchezze che gestiscono e quant'altro? Il primo che si muove su questi binari? NO, non è il primo, ma tra quelli più famosi in tal senso, mettici Giovanni XXIII, seppur l'hanno impastoiato, e papa Luciani, che purtroppo non ha avuto il tempo di far nulla. Mettici pure Giovanni Paolo II, che firmando il nuovo Catechismo, ha fatto una bella apertura in merito, anche se ancora c'è molto da fare. Benedetto, come già detto, per fortuna si è fatto fuori da solo, ma in poco tempo ha fatto più danni di un'invasione di cavallette. Speriamo su questo, che riesca a dare una smossa vera a tutta l'impalcatura. Lascia perdere la mia fede, e parla dei problemi di queste persone, son con te. E non mi sbattezzo da ciò in cui credo, come te non diventi etero perchè l'apparato gay spesso fa schifo.....
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Tutte le belle disquisizioni cadono miseramente di fronte allo schifo delle sentinelle e del family day. Vergogna assoluta per una nazione civile ma soprattutto per chi dovrebbe considerarsi credente! E qui non parliamo di vescovi o papi. Ma di "buoni cristiani". Bella idea di fede questa. Noi siamo il bene...tutto il resto è mer... Non stupitevi poi se sotto i 60 anni non c'è più nessuno che mette piede in una chiesa. Per chi professa queste idee non c'è più posto nella societá.
tutte le belle disquisizioni cadono miseramente di fronte allo schifo dei segaioli, dei voyeur, di quelli che si mettono a un metro dalla figa di tua moglie e si segano, di quelli che siccome han voglia, fanno si di far ben vedere la passera di sua moglie in attesa di trovare uno con una bella misura che se la scopi. E qui non parliamo di associazioni, presidenti, e naturisti eccelsi (per quelli ci son capitoli a parte da scrivere). Ma di "buoni naturisti", di quelli che riempiono di paroloni ogni luogo. Bella ide di naturismo questa. Noi siamo il bene, tutto il resto è merd....Non stupitevi poi se sotto i 60 anni non c'è più nessuno che mette piede in una spiaggia. Per chi professa queste idee non c'è più posto nella societá.
Ma se a Roma ci saranno un milione di persone per forza devo pensare che la quasi totalità la pensi come loro. (almeno dei cattolici italiani!) Sono cattolici non atei o affiliati a scientology... Io rispetto ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete delle religioni, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione.
Ma se in spiaggia molti son quelli che interpretano il nudo come occasione di sesso, per forza devo pensare che la quasi totaltà la pensi come loro. (almeno dei nudisti italiani). Sono nudisti, non gente che sta nuda per fare la doccia o una sauna. Io rispetto, ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete del naturismo, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione.
Smettete poi per favore di dire che sto offendendo chi crede! L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. p.s Scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso non mi riproporrò nella discussione così evitiamo problemi e incazzature da qualunque parte siano. P.p.s. le mie considerazioni sono totalmente personali...non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione!
Smettete poi di dire che sto offendendo tutti i naturisti. L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. (grazie e nome di quelli con la coscienza sporca) ps, scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma son stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso........ pps le mie considerazioni sono totalmente personali... non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione (tranquillo, come ragionano certi elementi delle associazioni si sa benissimo, ma io, noi, siamo abituati a parlare del singolo personaggio, di quello che usa la federazione per riempire il suo campeggio, di quell'altro che si fa il club privee nel suo di campeggio, o di quell'altro che ha venduto il naturismo regionale alle strutture campeggistiche, di quello ancora che ha il suo harem personale, e decide vita e morte dei suoi soci, a seconda di quanto libertini sono..... oppure di quelli che con la copertura di una tessera o della carica all'interno di un cd si fanno i cavoli loro.... ma nonostante questi indegni personaggi, non abbiamo mai sputato su tutto il naturismo in genere, ne tantomeno MAI su quello associativo, ma abbiamo sempre parlato dei singoli personaggi. ************* Un milione di persone a Roma.... chi scusa? Quali? Nel mondo intero, non a Roma soltanto, ci sono 5.173 vescovi, 415.348 preti, 748.575 religiosi = 1.169.096 Son tutti contro di te? Contro di noi? Forse ti sfugge un po di storia moderna, a cominciare dai preti operai in poi. E quanti sono i nudisti e naturisti nella sola Italia? Tutti maiali infoiati, vogliosi solo di far vedere piselli e patate e di trovare con chi espletare le loro voglie sessuali? A parità di ragionamento.... si, e non fa una piega. Se basta avere una fede, in questo caso nudista, per essere annoverati nel numero di coloro che son sessualmente attivi e trasgressivi, allora i numeri sono da paura, e non è giustificabile ogni azione che si svolge contro chi parla male del nudismo. Anzi, cominciamo a coprirci. Ci sono i nudisti maiali? Ahi voglia quanti, lo sappaimo benissimo. E quando parliamo di questi, non voglio definirli, diciamo che TUTTI i nudisti son cosi, o solo che QUELLI sono coloro che sbagliano e rovinano tutto? E non c'è bisogno nemmeno che parlino, perchè ci pensa la gente e i giornalisti e noi stessi a farne grancassa. Oppure vogliamo dire che gli errori di una certa parte dei nudisti, cade immeritatamente su ogni nudista esistente? Una certa parte.... non tutti.... Vuoi dire che i cristiani, i cattolici, amano moltissimo osteggiare, criticare, opprimere, nudisti, gay, e chi non la pensa come loro? Vero, ma quanti sono, e chi sono? Son quelli che hanno la voce più grossa? Forse, ma forse non è perchè chi è oppresso sta zitto, e per ribellarsi non ha niente di meglio da fare che non prendersela con altri che non c'entrano un bel nulla? QUanti sono i cristiani nel mondo? E i cattolici? Quanti di questi realmente ce l'hanno coi nudisti e con i gay, solo per motivi religiosi? 10? 100? 1.000? Vogliamo fare 10.000? Di più dici? Quanti? Non certo i 60.000.000 che sono i cittadini italiani. Battezzati a parte, te stesso dici che in chiesa vanno in pochi, forse, questo te lo dico io, meno dell'1 %. Dunque, dove sono tutti questi cristiani che ti/ci osteggiano? O veniamo osteggiati per motivi culturali, oltre che per quelli religiosi, e ancor più per motivi di comodo e di apparenza? Family day. Tra quelle file qualcuno che crede davvero alla sola coppia etero e monogama ci sarà anche, ma ben pochi. E' assodato che tranne pochi fortunati dopo otto mesi, un anno dal matrimonio, le corna son già comparse. Quella incontrata per strada, la collega di lavoro, quella incontrata al supermercato, nel pub. Le corna la fanno da padrone in quasi tutte le famiglie, se non con altre donne (o altri uomini, perchè le corna non si automettono), vanno con trans, per sfogare sessualità i istinti che non hanno avuto il coraggio di portare avanti, e si sono allineati, e si sono piegati al volere della società. E chi ti ha detto che non vadano osteggiati? Quante volte qua dentro ne abbiamo parlato male? Non per ciò che vogliono fare della loro vita, ma per quello che vogliono obbligare a fare a chi non ha gli stessi desideri e aspirazioni. Però la colpa è di tutti coloro che hanno in comune la stessa fede. E' un cretino chi se la prende di queste esternazioni generalizzate. Si vero, come quei ragazzi gay, che sentendo quanto dicono in giro sui gay, si sentono attaccati da tutti, omofobizzati, esclusi, beffeggiati. Non sono ancora arrivati alla coscienza di cosa sono, non sono ancora arrivati alla forza di essere e magari manifestarsi, e son vittime di bullismo generalizzato e...finiscono impiccati. La storia del ragazzo dai pantaloni rosa, cosi come quelle anche peggiori di mille altri , ancora non insegnano nulla? Quante volte leggiamo qui dentro, e ne blocchiamo i tentativi di farlo, report feroci sui "gay presenti in spiaggia"? Che vuol dire libertà di generalizzare? Che ogni gay in spiaggia è li per fare incularella col primo che capita? Allora è giusto condannare i gay in toto, toglierli dalle spiagge, magari dalla stessa società? Semplicemente perchè per colpa di un vero maiale, tutti DEVONO essere definiti come tali? E andiamo avanti
Eroe ha sctitto Vorrei che qualcuno mi spiegasse qual è il confine fra il diritto di critica e la percezione di offesa di un credente (?)*****
Lo stesso diritto che ha la controparte di essere messa alla stessa berlina. Leggi sopra il parallelismo creato coi nudisti, e trovi la risposta
ionudista ha scritto: Se posso fare una chiosa... Non avremo mai tutti la stessa sensibilità. A me una satira forte sulle figure e i simboli della fede mi aiuta a capirli meglio ed a evitare di seguirli senza capirli. A Siman Cordom e Fenice questo invece da fastidio e lo ritengono offensivo. VA BENE. Anzi VA BENISSIMO. Viva queste varietà.
A Fenice che uno parli male di qualcun altro, o di una fede, o di un valore, può allegramente passare ad un metro sopra la testa. La mia fede potrebbe essere anche solo l'unico comandamento "ama il prossimo tuo come te stesso", fregandosene di regole, regolamenti, gerarchie e pronuciamenti vari. Potrebbe essere pure cosi fetente che di tutto l'apparato costruito sopra non gliene frega un bel nulla. COsi come può fregarmene nulla di tutto il movimento nudista, o di quello gay, o degli immigrati, o scegli te il tema. Magari il Fenice legge delle parole e dei pensieri, li legge tutti, e li valuta per quanto significano. E se vedono un attacco a chi se lo merita, al massimo limita le forme verbali e basta. Ma se vede un attacco ad un gruppo, che non è rappresentativo di quegli esseri portati in causa, se non per la comunanza di un credo, religioso, sessuale, sociale, .... si incazza, perchè non ritiene giusto che sia attaccato tutto un gruppo per colpa di qualcuno. Conosco gli scambisti, di ogni razza e specie. Ma so che tra loro c'è chi sa comportarsi a dovere, e son molto ma molto meglio di mille naturisti patentati. E non sopporto che se ne parli male di "tutto il gruppo", solo per parlar male della coppietta che al Mort ha dato spettacolo. Conosco i gay, di ogni razza e specie. Dai maialotti dal puttantour quotidiano, a quelli che basta che respira e sia laido a sufficenza, a quelli che lo vivono come persone normalissime di ogni razza e specie, che cercano di vivere correttamente, che cercano di farsi una famiglia, e che lottano ogni giorno per poter vivere nella piena libertà e dignità umana. QUando leggo qui, in giro, affermazioni di cittadini comuni, di prelati, di politici, di ogni persona che scrive o ha voce, contro tutto il gruppo, solo perchè "lui è meglio, lui è etero, lui è.... fracaxxo", io mi incazzo e scendo in campo. Che venga colpito il maiale che inzozza la "categoria", non tutti, comprendendo anche coloro che colpe non ne hanno. Potrei continuare all'infinito, con gli stranieri, con gli zingari, con..... ma di ogni cosa la mia offesa è quella che conta meno. Io penso sempre a quelli che non sanno o non possono difendersi in nessun ambito, e si devono subire attacchi e offese, solo perchè appartengono ad un determinato gruppo. ***********
Eroe ha scritto Caro il mio Siman se si vuole mettere la regola che in questo forum, relativamente alle religioni, si possono criticare solo i loro rappresentanti relativamente a loro affermazioni OK ma sostenere che, in generale, non si possono criticare i testi "sacri" delle religioni mi sembra assurdo in quanto quello che tu non critichi di fatto accetti e se dovessimo accettare tutte le assurdità scritte (per esempio) nel Vecchio Testamento dovremmo anche accettare chi decide di mettere in pratica quello che li c'è scritto compreso la lapidazione delle adultere e donne giunte non vergini al matrimonio. Poi se non si possono criticare perché quelli, essendo diversi milioni, se si incazzano ci fanno saltare per aria OK zitti come tanti che, con minacce simili, accettano i ricatti dei mafiosi tacendo.
Scusa una domanda, ti sei preso la briga di leggere tutte e sei le pagine, oppure di sei fermato alle ultime righe? Guarda che ho già fatto io per primo, dopo la ripresa del topic, un lungo post dove già sparo le mie di considerazioni a quanto c'è scritto nella bibbia, a quanto sia da prendere o meno in considerazione, ma a prescindere ciò che ognuno dovrebbe mettere in rilievo, non solo della religione cattolica, ma di ogni libro, pensiero, ragionamento, fatto dalle religioni, o da filosofi, o da politici: guardare sempre il messaggio fondamentale di un tutto, non fermarsi alle singole righe, a singoli pensieri. Chi si ferma ad una frase, diventa come i testimoni di geova, che si sono scritti una bibbia tutta loro, per avvalorare un nome che non esiste è che è la congiunzione di tre nomi diversi, per giustificare di far morire dissanguati i figli, per non capire una norma igenica scritta...e via dicendo. Tutto il discorso "scientifico" sollecitato da Cordom, questo dice. Finchè te mi dici non credo, son beatissime scelte tue. Magari non credo neppure io, ma esula dall'essere con la stessa passione o essere amici. Ognuno per la sua strada in questo senso. Vogliamo parlare delle oppressioni fatte dalle religioni, AL PARI DI QUELLE FATTE DA PERFETTI ATEI, verso chi fa scelte di vita diverse, o ha sessualità diverse, o... cacchio ne so.... Facciamolo, con serietà, senza paura, ma nei giusti limiti di quanto effettivamente succede. Hai mai letto una frase in giro in cui viene affermato, che so, (tanto per non tirare su altri argomenti), non ci sia omofobia o anti nudismo da parte di alcuni personaggi religiosi o politici o della società? Che qualcuno dice falsità se dice che queste cose esistono? Mi pare stiamo facendo, da sempre tutt'altro. Ogni cosa che osteggia qualccun'altro viene sempre bloccata. O forse che nel regolamento, art 10, non viene vietato proprio di esprimere in chiaro la propria sessualità, proprio per evitare che chi appartiene alla maggiore rappresentata, usi i termini, proprio per esprimere la propria omofobia? Non c'è forse scritto che ogni invito dev'essere rivolto a tutti, A TUTTI, salvo accordi privati, innegabilmente giusti e corretti? Vuoi parlare di quanto in un libro, sacro o romanzato o politico o filosofico, ci sia di vero, di corretto, di provabile o meno? E dov'è il problema? Il discutere di un libro, di uno scritto, qualunque esso sia, non tocca fedi sessualità credi politici ne altro. Ma dev'essere fatto con la capacità di critica giusta, e sapiente. Critica giusta nel senso che deve essere cercato il vero significato di un testo, non quello che gli attribuiamo tout cort. Un esempio del cacchio: non si può criticare una bibbia intera perchè c'è scritto che il mondo è stato creato in sette giorni. Interpretiamo e capiamo , assieme o con chi ci ha studiato sopra, quale è il succo del messaggio, al di la del romanzo letto. Sapiente. Sapiente perchè criticare sbeffeggiando tanto per farlo è da idioti. Capire le parole, il senso nel tempo e nel luogo in cui sono state scritte, trovargli il giusto significato, questo è fattibile. Attribuire significati solo di propaganda libertaria del menga, no. Karl Marx; la religione è l'oppio dei popoli. A parte che se mi son voluto drogare, ho dovuto sempre comprarmi spinelli o altro, mai successo di drogarmi andando in chiesa, c'è del vero su questo scritto. Ed è vero quando uno crede per sentito dire, senza ragionarci sopra, solo per tradizione, solo per segiure la massa, solo perchè si è trovato bene in mezzo al mucchio. Non è droga quando uno, conosciuta una religione, un credo, sentimenti a parte, ha cercato di capirne tutti gli aspetti, ci ha studiato sopra, ha cercato di cogliere il messaggio reale e originario di quella religione. Fede? La fede è imprescindibile, è un sentimento, e il sentimento non ci somanda ne si ragiona. Tu non ragioni per capire se ami tua moglie o fidanzata. Tu non lo trovi scritto da nessuna parte se l'ami. L'ami e basta. Che vuoi spiegare? Le farfalle nello stomaco? Quelle dopo un po passano, si mutano in sentimenti diversi e ben più profondi. un amore non si spiega, cosi come non si spiega una fede. MA sarà fede vera? Sarà amore vero? Il tempo lo dirà. L'amore vero farà si che rispetti la tua controparte, che la segui e la sostieni, e sarai con lei per tutta la vita. Ma quanti divorziano, quanti si mettono le corna di nascosto La tua fede è vera? Pochi ce l'hanno vera e consapevole. Se è vero ciò che è scritto: se avrai fede quanto un granello di senape, potrai dire al monte, spostati, ed esso si sposterà. Quanti sono i monti spostati? Quelli che ha spostato gente come Madre Teresa di Calcutta si vedono eccome, tanti altri no. Ma anche se uno non ha fede piena e vera, ha diritto a non essere sbeffeggiato, da nessuno. Su quello che fa, soprattutto se sbagliato, si che può essere criticato, perseguito, da tutti. La fede come l'amore, l'odio, la paura, non è discutibile, persegubile, offendibile, per la natura stessa di cui son composte: sentimenti e valori umani. La azioni, buone, cattive, truffaldine, ..... si che possono essere discusse e messe alla berlina. e ora, amorevolmente, mi avete stufato...se non riuscite a capire cose cosi banali, se vi piace fare un mucchio di chi fa del male con chi non ne fa, continuate su questa via, e chi di dovere vi ripaghi con la stessa moneta.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.