La mente umana è un mistero, forse più di Dio stesso.
Credo sia meglio non entrare neanche in discussione con chi, per principio, ha la verità in mano. Soprattutto se questa verità è scritta da qualche parte e non è vera in quanto tale, ma è verità perché lì sopra si è formato un modo di pensare e quindi di conferire giudizi in rispetto ai suoi precetti.
Se io costruisco la mia vita con le leggi del monopoli, è chiaro che tutto ciò che trasgredisce a queste regole è sbagliato, anche se la vita reale ti porta a fare considerazioni di buon senso che sono molto lontane da queste leggi.
La nostra condizione è sempre quella di pensare che ciò che è venuto prima sia corretto e non corrotto.
Il problema non sono i libri e i profeti, ma chi attualmente educa e struttura il pensiero dei popoli, non al fine di emanciparli, ma di pilotarli e gestire odio e follie di massa.
La religione con questo non ci combina niente.
Ma ritornando al discorso del topic, sono convinto che la bibbia parlasse di qualcos'altro.
Se Dio avesse avuto repulsione per la nudità non ci avrebbe fatto così come siamo.
Ma poi quella storia dell'immagine e somiglianza di cui si parla, è riferita all'essere nudo o vestito?
Anche la storia della circoncisione sembra una storiella, perché il prepuzio, all'uomo, glie l'ha creato Dio, perché a un certo punto và levato?
Vabbè, secondo me sarebbe stato troppo bello e facile vivere in un mondo senza problemi. C'è sempre qualcuno che ti deve rompere le scuole anche sulle cose che non nuociono a nessuno.
Alla fine nessuno ha sentito la voce di Dio, ma la voce degli uomini che rompono i maroni, quella si che la si è sentita e la si sente tutt'ora.