Nudismo: sindrome, patologia .. o virtu? genesi..

cwebit 02/09/2026 21:37 7.702 Visite
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01/01/2000 00:00
No. Fare satira o dire male della fede colpisci tutti. Si può concordare o rifiutare, apprezzare o no, ma è indiscutibile Credere che ogni essere vivente è o era un uomo, come dicono i buddisti, per me è esagerato, se una serpe vuol mordermi la uccido prima io, ma non contesto o dileggio un buddista perché crede nella reincarnazione. I valori fondamentali fanno parte della vita di molte persone, puoi discuterne ovviamente, ma non offendere o satirizzare su questo. Parlare o fare satira su quanto dice il Papa può essere offensivo per il papa (a seconda di quanto è come viene detto, se sono bugie o realtà), ma si parla di ciò che o dice una persona, quindi passabile di errore e di critica. La fede è un valore, quindi indiscutibile, il Papa è una persona, e una istituzione. La persona può sbagliare, l'istituzione è meritevole di rispetto. La paura del buio è un valore, negativo ma sempre valore. Non puoi parlarne ne bene né male: così è: irrazionale, imperscrutabile, illogica forse, ma tale è. Un capo di governo rappresenta tutto un paese. È un'istituzione, e l'istituzione è degna di rispetto. La persona incaricata di essere capo di governo, potrebbe essere un ladro, e come tale perseguito. Potrebbe prendere decisioni sbagliate, e come tale satirizzato pure. Piccola chiosa sui musulmani. Se te dileggi dio, io da cristiano posso soffrirne, ma ti lascio fare, al massimo ti dico stai coinvolgendomi. Il giudizio è di dio è solo suo. Se dileggi Maometto, io posso sorriderne, non essendone coinvolto, ma so che per i musulmani offendere Maometto è offendere fede e Hallah stesso. Quindi parlo di burka, di … vabbe ogni uso costume di quella religione, ma non mi metto a parlar male di Maometto, anche perché so che chi sbaglia, è quel muezzin che interpreta a modo suo, non di chi ha scritto il Corano, dove non inneggia a guerra e odio, ma a tutt'altro.
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01/01/2000 00:00
Forse eri di fretta anche te, e non hai letto il mio papier. !
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01/01/2000 00:00
Ma se invece di perder tempo a scrivere idee di libertà e di rispetto, mi fossi fatto quattro belle scopate, adesso non sarei più soddisfatto? Sicuramente sarei meno incazzato e soprattutto deluso. E poi mi vogliono far credere che la torre di babele non esiste più.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Domanda a tutti: Il rispetto della diversità è un valore religioso cristiano, mussulmano ecc?
è un valore intellettuale delle persone dotate di cervello [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
No, mischi due discorsi diversi. Quella biblica è una realtà o teoria (realtà perché bene o male c'è una storia dell'evoluzione, poi raffinata col messaggio di amore e pace portato da un profeta o dio che sia, o un uomo illuminato che aveva capito che il mondo era a rotoli, se preferisci)(male perché anche se uno non lo vede come messaggio religioso, ne è innegabile l'evoluzione, vista ovviamente attraverso un filtro di ragionamento e intelligenza) Insomma il ragionamento in cui ognuno nel suo io deve fare, non è se il mondo è nato ed evoluto in un certo modo, ma se tutto è nato è derivato da un dio o meno. Se uno crede ci sia un dio diventerà credente ( di Cristo, di Allah, di Budda, di manitu, di Shiva etc), se pensa che un dio non ci sia, ma che sia solo tutta chimica, combinazione di atomi e caos cosmico, allora sarà ateo. Problemi suoi, non ne altera la bontà,, ma non può negare l'evoluzione del'umanita. Come, quando perché: su qualcosa è disquisìbile, su altro meno. Se escludiamo tutto che rimane? Ma quello che già c'è: si chiama autodeterminazione. Tutti noi già dall'adolescenza facciamo una scelta, alcuni ci arrivano più tardi, altri prima. Ognuno di noi ad un certo punto della vita decide cosa è, cosa crede, e fino a che punto o in che modo mettere in pratica: religione, rapporti umani, politica etc etc La storiella del pastore è riferita al rispetto di persone. La storiella racconta che il pastore abbandona il gregge per raccogliere l'agnello smarrito. Che c'entra dare regole, impastoiarlo, dirgli quando mangiare o fare a,B,c. Un agnello smarrito, nell'esempio su cui stavo parlando, non è andare a prendere qualcuno per fargli fare chissà che, ma significa soccorrere chi è rimasto solo e sta soccombendo alle prepotenze di qualcun altro, spesso un branco, ma di lupi. Se soccorri l'agnello, è per permettergli di essere ciò che vuole, non per indottrinarlo. Idem per te. Te sei te, meraviglioso è complicato allo stesso tempo come tutti. Io? Io non sono un pastore, non voglio né branchi ne agnelli, né tantomeno seguaci. C'è un forum dove ci sono delle regole, e in modi diversi dai normali forum, più difficili e spesso pericolosi, ma lo preferisco così, umano e non dottrinale. C'è una vita, vera, fatta di persone che si vogliono bene e di altre che si approfittano di altri o che cercano di soccomberli sì proprio voleri. Dove posso, se posso, non mi tiro indietro e agisco: lavoro, casa, piazza. Alcuni capiscono altri no.
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01/01/2000 00:00
Tanto per essere corretti e completi. Non è corretto al 100% dire che la religione non influisca, non vorrei dare adito a questo pensiero. Abbiamo chiara la visione sul nudo avuto da molti popoli prima di venire a contatto con religioni nudoscurantiste, così come però abbiamo visione di quelle tribù africane o dell'amazzonia, che essendo vissute ben lontane, non solo da religioni varie, ma anche dalle società moderne (diciamo chiesa e stato), siano riamasti normalmente e piacevolmente nudi, adornandosi solo di pitture e piume. Diciamo in soldoni che l'associazione cultura e religione, non è stata una combinazione fortunata per i nostri ideali. Ma è altrettanto vero che se vogliamo possiamo, non attaccando come tante beghine, ma scendendo in campo e far capire la nostra visione della vita nudista.
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01/01/2000 00:00
Hai messo in campo troppa roba, ma possiamo provarci. Uno bestemmia. Prima cosa è maleducato, sta offendendo qualcuno o qualcosa, in cui qualcun'altro crede. Se è ateo, è maleducato e incoerente. Se non crede esista un dio, a che pro bestemmiare qualcosa che non esiste? È comunque sta offendendo chi in quel dio crede (qualunque dio esso sia). Se crede è maleducato e cretino: stai offendendo colui che un giorno ti farà i conti a tavolino. Di base la bestemmia è sbagliata a prescindere. Il Charlie non lo conosco né mi interessa conoscerlo. La disquisizione è su satira in genere, se ha o deve avere dei limiti oppure no. Scendiamo nello specifico. La vignetta sulla trinità. Un credente rimane offeso perché metti in campo figure al di sopra di tali pratiche (non vizi), usa figure che rappresentano l'infinito. Ma un credente cristiano in questo caso, nel suo dolore ha la certezza del giudizio finale. "Lasciate che la zizzania cresca col grano, verrà il giorno della mietitura, e il grano sarà raccolto e la zizzania bruciata". Non sta al cristiano mettersi in mezzo al fare ed esprimersi dell'uomo. Con tutte le chiose del caso, ovviamente. Comunque si, sarebbe stato meglio e meno offensivo usare immagini di persone, perché sono le persone che sbagliano. La vignetta su Maometto. L'Islam ha tra i sui dettami il non usare immagini di dio e profeti. È una cosa su cui non transigono. O ci siamo scordati i bombardamenti del Budda in Afganistan, per fare un esempio? Il loro concetto di fede non ammette siano usate immagini sacre. Forse, e dico forse, avrebbero accettato meglio dei discorsi contro, mai immagini. Te, persona acculturata, (giornalista del Charlie)questo dovresti saperlo, e usando immagini hai deliberatamente voluto offendere la fede e non gli uomini che la usano a suo tornaconto, e con ciò colpisci, e duramente, anche gli altri. Altra chiosa. Pedofilia: da condannare e perseguire sempre. Non dico sarei favorevole alla pena di morte ma sicuramente non li lascerei in giro. Omosessualità. Perché dici vizio? Da quando la sessualità di una persona è un vizio? I preti che praticano sesso, gay o etero, sbagliano solo perché il celibato, o il voto di castità fatto da religiosi (frati), sono requisiti sine qua non della "categoria". Punto. Se fosse per me toglierei il vincolo, e potrebbero sposarsi, e farlo sia tra etero che tra gay. Ma quando fanno sesso, qualunque, violano ciò che hanno scelto, ed è qui il problema, non che se è sesso gay è sbagliato e se è sesso etero va bene. È comunque, perché rappresentare una trinità, per condannare chi viola una promessa o giuramento. E se a rubare ci troviamo il governante di turno, chi ci mettiamo in vignetta? Mattarella? O l'Italiaca figura della donna con la bandiera con in mano la borsa dei soldi? Cioè, siamo sempre lì. Perché non colpire la figura del califfo come chiavolo si chiama, invece di metterci il profeta? Cacchio c'entra il profeta con chi ammazza in nome di una fede? Dove ha scritto mai di uccidere? Satirizzare i buoni per colpire i cattivi? È o sarebbe come mettere una tua foto mentre stai facendo una pippa davanti ad una coppia per condannare i segaioli da spiaggia. Posso farlo? Ti sta bene? Starebbe bene a chi ti conosce e ha fiducia in te? E agli altri nudisti? non dovrei piuttosto mettere la foto di un vero pippaiolo? Spero di aver spiegato i vari concetti in risposta, son di fretta scusare. ,
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Un milione sono i partecipanti previsti al family day...come ho già scritto, non altri. RIPETO E DEVO URLARLO EVIDENTEMENTE, NON HO NULLA CONTRO LE RELIGIONI (E' l'ennesima volta che lo ripeto), NON PRENDO IN GIRO O METTO ALLA BERLINA NESSUNO, ME LA PRNDO SOLO CONTRO GLI UOMINI CHE LE APPLICANO COME SE FOSSERO REGOLAMENTI AZIENDALI E SI COMPORTANO DI CONSEGUENZA. Cosa devo dire o fare per farlo capire senza che mi siano messe in bocca parole e idee diverse? Ora siccome nella mia vita non ho mai avuto bisogno di giustificare quello che penso o che faccio a nessuno chiudo qui. Se ci saranno occasioni ne parlerò con gli interessati, se lo vorranno, altrimenti pazienza, ho già molte cose di cui preoccuparmi, mi bastano. (preoccupazioni personali, lo chiarisco prima che si fraintenda...) Buona continuazione a tutti.
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01/01/2000 00:00
.. io ho un modo mio di vedere le leggi religiose.. come detto fin dal primo post.. scritte dall'uomo per l'uomo... e questo vale per tutte le religioni.. molte "leggi" o tradizioni traggono la loro essenza da una situazione reale considerando il contesto di origine.. esempio... ebrei ..circoncisione.. la scarsità d'acqua o cultura per l'igiene intima maschile.. senza il prepuzio ridotte al minimo possibili infezioni .. mussulmani.. no al maiale.. beh non è certo il top del cibo giu nel deserto.. con annessi problemi di conservazione.. se non proibivano il maiale alla metà di mille saltava il fegato prima dei ventanni.. .. e potrei continuare per giorni ad esempi simili... quale miglior modo di far fare una cosa ad un bimbo se non promettendo una ricompensa?? :-))))) ...che poi la ricompensa ci sia a nessuno è dato saperlo.. ma almeno hai le regole per un buon vivere.. e che poi l'integralismo e la cupidigia di potere le hanno sciupate quasi tutte .. anche!
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01/01/2000 00:00
:-) ..bello.. ritorno alle origini :-) ..hai toccato molti punti sui quali mi ero già espresso.. storia .. cultura sociale.. interazione religiosa.. ma perche adesso non proviamo ad escluderle?? ..tutte tre... ..cosa rimane? ..non rimane forse quell'agnellino di cui tu parlavi? quindi mi viene da pensare.. io non sono un agnellino... non ho bisogno di un gregge... e non vado a mangiare quando lo vuole il pastore.. ...mi sento piu nella natura propria dell'uomo... ho bisogno di un branco.. e le mie azioni/decisioni/interazioni sono sempre soggettivi. Bene.. adesso il gregge sa che non sono come loro...ma per il pastore ?? ..già... piu' duro perdere il "controllo" ....o "il gregge" ??
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01/01/2000 00:00
a Ompi (Lorenzo): è evidente che ognuno, ragionando secondo i propri punti di vista, ha ragione. I tuoi ragionamenti sono ineccepibili ma...solo se si ragiona seguendo le tue idee (che non affermo, sia ben chiaro, siano errate ma solo diverse da qualcun altro). Per conto mio, sperando di non offendere nessuno, continuo a seguire una personalissima convinzione: "voglio essere libero di concordare o discordare su alcuni modi di fare satira". [:)] Forse, forse perché vestendo i panni dello scontento, ci son cose che mi lasciano più irritato di qualsiasi religione, tipo il dover pagare il canone Rai dopo che "ho vinto" nel referendum abrogativo, il prezzo della benzina che non cala pur essendo il prezzo del greggio sotto i 30 dollari al barile, i 2,60 € di rimborso pranzo per i Carabinieri durante i turni di servizio contro i 15 € per i pranzi per gli immigrati clandestini, la non licenziabilità per i dipendenti pubblici che saltano il lavoro (retribuito!!!) per i cavoli loro e altre cosucce del genere.
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01/01/2000 00:00
ompi ha scritto:
siman ha scritto:
Che ha fatto di male contro i tuoi movimenti e le tue idee e ideali A-fenice? e Cordom? e siman? e i moltissimi Pinco Palli che non conosci?
come persone singole, nulla di male, anzi! Rimanendo nella struttura Chiesa.... beh qualcosina sì. se stai in una struttura, la sostieni in toto. E ne prendi ciò che ne risulta. nel bene e nel male.
Si, evidentemente non hai ancora avuto tempo di leggere il papier di Max...e forse non hai letto accuratamente neppure il mio: io (e altri) mi son ribellato alle (per me) cazzate dette da un parroco e quel parroco è stato spostato e privato di una diocesi. E' sostenere in toto questo?
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
facciamo un esempio concreto realmente avvenuto: se il cardinale r dice(anzi scrive in un documento ufficiale) che chi pur avendo i titoli ed avendo vinto i concorsi è omosessuale non può insegnare o fare altre professioni che prevedano ruoli di guida o contatti con minori perchè questa è la volontà del suo dio,io il suo dio lo mando a fanc... però il suo dio è solo un pretesto che il cardinale r usa pre giustificare la sua prepotenza e crudeltà,NON E' L'ESSERE SPIRITUALE IN CUI CREDONO FENICE SIMAN E ALTRI,non è nemmeno un'entità spirituale è solo un pretesto che però lui chiama dio e siccome nel linguaggio corrente o in questo caso nella satira nessuno dice dio p... si ma non il Dio in cui credono Siman Fenice e altri ma quello che r usa come pretesto per giustificare discriminazioni e istigare intolleranza,ma ci si limità alle prime due parole qualche malinteso può nascere,ma la colpa è soprattutto di chi usa il termine volere di dio per nascondere il suo essere sociopatico
Bravo. L'hai capita. Chi sbaglia ( o è il coglione di turno) è il cardinale r e non il Dio di A-fenice e dello stesso cardinale. Se tu mandi (giustamente) a cagare il cardinale r, fai bene (almeno, secondo me e presumibilmente anche secondo A-fenice). Se tu mandi a cagare L'Essere di cui si fa (IMMERITATAMENTE) voce il cardinale r, offendi e rattristi A-fenice che, ammetterai, non c'entra nulla con lo stesso cardinale r. Ci voleva tanto?
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01/01/2000 00:00
Giusto Kevin, concordo. Eroe: prescindendo che sono un credente per certi versi molto tiepido... ...io non faccio questioni o distinzioni su questo o quel dio, ci mancherebbe. Il nocciolo della questione, la mia personalissima questione, è che son portato a rispettare qualunque credo religioso come, allo stesso modo, qualunque tipo di ateismo o di agnosticismo. Non mi spiace se viene preso in giro il Dio in cui credo e di Buddha o di Maometto o Allah o Visnù, invece, non me ne importa un cavolo. Cogliono (voce del verbo prendere in giro [:D]) o critico il vescovo R o S o W e tutte le sentinelle varie in toto, ma non la fede in quanto tale. Penso che quelli dell'Isis siano dei mentecatti ma non me la prendo col Corano.
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01/01/2000 00:00
Ho letto i vari commenti e punti di vista. A me sembra che questa discussione stia virando su credere si, credere no. Neppure, e per quanto riguarda il credere, dubito che un fedele legga/concepisca i testi sacri ( e non parlo solo della Bibbia, del Corano e altri testi religiosi) come se fossero la favola di Cenerentola. AndreaVi: In ogni religione, specialmente le monoteiste e soprattutto e assurdamente quelle incentrate sull'amore reciproco (leggi ebraismo/cattolicesimo e islamismo), gi uomini hanno usato artificiosamente alcuni passi delle Scritture per proprio uso e consumo (guerre e persecuzioni atroci comprese). Tuttavia affermare che un sacerdote non si possa sentire offeso da qualche vignetta/articolo perché anni e anni fa è successo ecc ecc ecc.... mi sembra un volersi nascondere dietro un dito. Personalmente così come non imputo a nessun mussulmano le colpe delle stragi (recenti e passate), allo stesso modo mi sembrerebbe semplicistico se non addirittura demenziale, voler accusare un credente ebreo o cattolico delle stragi commesse dalla sua Chiesa in tempi passati. Per farla breve, voler incolpare un religioso di fatti accaduti quando non era neppure nato, è quasi una violenza come quelle che gli si vogliono attribuire. A Nudomark: Vero. C'è un Sacramento (il battesimo nella religione più abbracciata in Italia) che viene imposto quando il ricevente quasi non sa neppure di essere nato. Al battesimo si potrebbe associare anche la Comunione e la Cresima in quanto non si è ancora in una età abbastanza matura da poter prendere decisioni ed avere opinioni personali indipendenti. E' anche innegabile, tuttavia, che non fanno danno a chi, con l'evoluzione del proprio pensiero e coscienza, si voglia dissociare da quella religione o decidere di essere ateo. A cwebit: Anch'io son contrario alle pellicce di vero pelo. Ma ritengo che fermarsi solo alle stragi di ermellini o volpi o che altro, sia riduttivo. Cosa ha allora un vitello in meno di un visone? E gli amanti/possessori di cani e gatti, quando comprano il cibo per i loro Amici cosa credono di fare? Di acquistare zuppe di cavoli o altri animali uccisi di proposito? Giusto essere animalisti ma, allora, bisognerebbe esserli al 100%, cinture e scarpe di cuoio comprese.
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