Nudismo: sindrome, patologia .. o virtu? genesi..

cwebit 02/09/2026 21:37 7.694 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Mi spiace ma siete voi che non capite. Ok rispetto la religione, TUTTE, ok la Chiesa non rappresenta i credenti, ok esiste apertura di vescovi a naturismo e altre idee...ok le sentinelle saranno anche ripudiate. Ok anche che la fede va ben oltre l'uomo con la sua mediocrità. Ma se a Roma ci saranno un milione di persone per forza devo pensare che la quasi totalità la pensi come loro. (almeno dei cattolici italiani!) Sono cattolici non atei o affiliati a scientology... Io rispetto ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete delle religioni, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione. Smettete poi per favore di dire che sto offendendo chi crede! L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. p.s Scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso non mi riproporrò nella discussione così evitiamo problemi e incazzature da qualunque parte siano. P.p.s. le mie considerazioni sono totalmente personali...non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione!
Su quello che dici siamo tutti perfettamente d'accordo e nessuno ha mai difeso o concordato su quelli che vogliono imporre le loro idee anche trincerandosi dietro cariche ecclesiastiche. Si chiedeva solo di separare gli uomini dalla fede in se stessa. Tutto lì. E per quanto riguarda il tuo P.p.s. le mie considerazioni sono totalmente personali...non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione! ci mancherebbe altro: è proprio ciò di cui, e finora, abbiamo parlato: distinguiamo e separiamo quelli che parlano/blaterano (non è assolutamente rivolto a te e a nessuno del forum il "parlare/blaterare") da ciò che è puro pensiero. Vedi che, se ci pensi bene, sei della medesima opinione? [;)] Se Nudomark (ipotesi ovviamente) un giorno e malauguratamente dicesse una castroneria...la stessa l'avrebbe detta Nudomark e anche se è presidente di ANITA, rimane sempre circoscritta alla persona e non certo all'associazione che rappresenta o di cui fa parte.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Giusto per piacere del dibattito, la satira è spesso blasfema. Il suo linguaggio però lo rende uno strumento importante che tende a dar spessore al dibattito pubblico perché "inatteso". La satira non dice "tutti i liguri sono icsipsilon" o "i cattolici non capiscono una fava", la satira usa gli strumenti di quel linguaggio e li trasforma in un messaggio completamente diverso. Offendersi per una vignetta satirica, come capita a tanti di questi tempi, è frutto di una carenza di comprensione, forse una sostanziale mancanza di ironia (che, con il sarcasmo, consente come poche altre chiavi di accedere alla comunicazione della satira). Altre volte è solo il tentativo di difesa di un orticello o di un territorio che si sente minacciato dalla pluralità e biodiversità dele idee. Ad ogni modo, per rispondere a Siman, se uno dice che tutti i romani sono deficienti, e magari lo dice in pubblico qui, non è che ci si offende, semmai te la prendi con chi gli ha dato la ribalta o, magari, lo depenni dagli amici su facebook, per dire, oppure cambi canale o, ancora, lo inquadri nella vasta schiera dei minus habens di cui il buon Dio ci ha voluto rifornire. Se a dire la stessa cosa è invece magari proprio un romano allora o finisce a botte o a bòtte, ma questa è... n'artra storia :-) A Ompi: sebbene capisca la tua idiosincrasia anticattolica, ho passato anche io molti anni da anticlericale, il nostro problema non è là, ma è nell'incapacità culturale del paese di essere laico. In molti paesi europei se un politico si richiamasse espressamente alla religione in un dibattito pubblico avrebbe chiuso. Qui da noi la metà dei convegni sui temi più importanti dei diritti civili ospita cardinali. La stessa Chiesa universle quando si viene all'Italia diventa molto poco universale. Quindi come dici tu ben venga la satira, ma il problema di noi cittadini non sono i preti
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Credo che capiti spesso in un forum abitato da tante diverse persone e quindi culture che ci si possa sentire estranei o addirittura offesi dalle opinioni o anche solo dal modo di porsi degli altri. Ognuno di noi ha una diversa sensibilità e si reagisce tutti in modo diverso alle sensibilità altrui (o insensibilità). Da cristiano con una croce al collo e un'altra nel cuore ho la fortuna di non trovare difficoltà nel vedere quando il conformismo cattolico significa per il nudonaturismo e quanto la mancata evoluzione dottrinale contribuisca a questo clima antinudo e antiscientifico di cui l'Italia è prima vittima. Ma capisco perfettamente sensibilitá diverse, non è facile mettere sempre tutto in discussione. Quindi un grosso abbraccio a chi se ne va, mi spiace non aver avuto occasione di conoscerlo, gli auguro ogni bene.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Mi accodo Ompi al tuo intervento nello spirito sebbene per fortuna la blasfemia è stata prima depenalizzata e poi ulteriormente confinata dalla Cassazione a poco più di una nota. Ma è verissimo quello che dici nella pubblica opinione: ti possono offendere dicendoti che non puoi avere il matrimonio egualitario ma ti attaccano se fai le pulci ai conti della Chiesa, vedi i due casi più recenti. Tutto questo però ha poco a che vedere con la satira che da noi è per ora ancora tutelata anche se a qualcuno piace solo quando riguarda temi che non sono di suo interesse. A Siman vorrei dirti che se uno smerdasse la mia religione in pubblico non riuscirebbe ad offendere me e credo nessuno, forse se stesso.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Cari tutti ma soprattutto caro Max, capisco benissimo credo il senso di frustrazione, sebbene sia convinto che tutti quelli che seguono questo thread leggano bene quello che scrivi che è sempre uno stimolo, anche quando sei un po' giù. Detto questo, e senza voler slash poter entrare nel merito del discorso del rispetto delle fedi o figuriamoci delle religioni, troppo segnate forse sono le nostre soggettività in merito per astrarci a sufficienza, volevo solo segnalare che un conto è la satira rivolta verso i potenti (che ha piu o meno sempre il senso di dare una svegliata al popolino), un altro conto è la strumentalizzazione che i media e in particolare quelli italiani fanno di certa satira per provincialismo e convenienza e un conto ancora è l'umorismo beota scagliato a gratis contro intere categorie di persone. La tv non ce l'ho da molti anni ma non dubito che l'orrore che hai descritto sia ciò che avviene. Alla fine la cosa forse più difficile da digerire, per me, è che la maggioranza delle persone sembra cercare conferma ai propri pregiudizi e solo pochi cercano stimoli nelle altre persone, cercando e valorizzando la diversità come fonte primaria. Io non condivido molte delle tue sensibilità religiose, pur essendo cristiano ormai da alcuni anni, ma sento nel leggerti quanto siano frutto di esperienza vita vissuta ragionamento letture e condivisione e sono per me uno stimolo. Il mondo sarebbe molto diverso se non ci limitassimo a rispettare le differenze ma imparassimo a cercarle.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Confesso che mi sono un po' perso dal primo post all'ultimo del thread ma ho tenuto duro perché è bello leggervi anche su questi temi, pur arrivando con 36 ore di ritardo [:I] Sul primo post, quello di cwebit, non riesco proprio a trovarmi nella interpretazione orgasmatica, a mio avviso il senso per noi oggi di quella intrigante mitologia stia tutto nell'affermazione del libero arbitrio che a Dio almeno inizialmente parrebbe essere andato di traverso. Che poi sia strumentalizzato quello, la foglia di fico, il serpente, la mela ecc... beh. Volendomi infilare (e io son grosso eh! [8D] ) nel dibattito sulla satira di Charlie vorrei dire due cose perché ho spesso il timore vedendo cosa si scrive in giro che rischiamo di dimenticarci troppo facilmente cosa siamo in questo mondo confuso. La prima è sull'ultima criticatissima vignetta. Non è granché in verità. Ma non attacca nulla se non il fatto che ad un anno dalla strage la situazione non è cambiata e si continua a uccidere nel nome di Dio, come peraltro si è sempre fatto. L'ironia è sugli umani e la loro incapacità di amarsi l'un l'altro, sul ricorso alle armi in nome di Numi pacificatori, non certo un attacco al rispetto attribuito da importanti quantità di umani verso una propria superstizione. E lo dico io che son credente e vo in giro con una croce al collo (la laicità è un virus [^]). L'altra cosa è sulla satira. A me non piace quella pubblicazione francese, non la conoscevo neppure fino all'anno scorso, come probabilmente tanti altri, come notava Asterix. Non sono mai stato un fan della satira anche se sono cresciuto a colpi di "Il male" "Frigidaire" o Altan (ma ahimé anche Forattini), ma la satira è un termometro fondamentale. Qui da noi arrivare ad affermare con un paradosso qualsiasi paradosso (e nulla è più paradossale della religione), non è stato facile. Ci sono voluti secoli. Guerre. Si è sparso sangue. La satira è forse il mattoncino più basso di quello che siamo, ma è anche rivelatore di quello che siamo e anche di quanto potremo essere. Quando qualcuno, che magari proviene da altre culture, ci chiede perché permettiamo una cosa del genere, io inizierei a mettergli in mano un libro di storia. E poi - ma dopo che ha studiato eh - magari gli spiegherei la vignetta. O perché se una cosa ti offende e a me invece no non è che prendiamo un mitra, magari ne discutiamo in una piazza pubblica, se proprio ci teniamo tanto.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
A questo proposito Mark se non ho capito male il Papa ha buttato fuori sentinelle e affini, che saranno costretti a ritirarsi al circo massimo. Di converso Trenitalia offre sconti a chi partecipa, il che mi pare in tema col discorso laicità. E' che siamo un paese piccolo privo di identità perché storicamente sparpagliata in territori e culture così diverse. Il trait d'union è la tv che non solo è roba vecchia (gli under30 perlopiù la ignorano) ma è anche un coacervo di banalità spumeggianti. Che si confonda stato con chiesa, fede con religione, cattolicesimo con cristianesimo, laicità con agnosticismo è solo l'ovvia conseguenza. Dice che secondo i test Ocse in Italia il 70 per cento se legge una pagina di testo non sa dirti poi cosa ha letto. Il 70 per cento. Il resto siamo noi che ci sputiamo addosso per delle minuzie.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Caro Max un forum come questo è una delle cose migliori di cui godere in Internet, persino io che sono lontano e che ho conosciuto solo uno di voi finora avverto la sostanza di una piccola comunità e mi ci appoggio volentieri da scroccone di umanità quale sto diventando :-) Tornando al topic sono convinto come te che la presenza della Chiesa nella nostra società in tutte le sue declinazioni sia spesso una scusa facile a cui ricorrere quando le cose non vanno. Non sono convintissimo che la nostra cultura religiosa possa aiutare il nudismo, nonostante la tua lunga elaborata ricostruzione: il modo in cui questa cultura viene percepita ma direi anche usata pervertita e strumentalizzata fa sì che non il clero ma molti di coloro che si professano cattolici siano più realisti del re (Casini al family day era un ottimo esempio). Non credo che Francesco si sia scandalizzato per il barbone che si è denudato in basilica l'altro giorno ma sono stati registrati svenimenti nel pubblico. Ma questo - se sia cioè colpa o merito - non è forse molto importante. Sull'altro lato della barricata è infatti troppo facile accusare la Chiesa e la sua "gestione" della cultura cattolica. Una delle cause della percezione del nudismo è senz'altro quella che indichi bene nella tua sintesi. Ma sento che ci sono cause esistenziali a monte. Nella mia stessa famiglia (e bada che siamo cresciuti nudi) c'è chi oggi non si spoglierebbe manco morto. Tra i miei amici chi non si spoglia adduce ragioni di pudore e vergogna più che di timore di essere associato a comportamenti dissoluti. A volte mi cadono le braccia, ma è ovvio che ognuno debba stare come preferisce. L'unica "soluzione" che ho trovato è l'esempio. Un caso emblematico in Croazia qualche anno fa. Partiti in 4 per un soggiorno in un'isola piccola e romantica, ero l'unico nidista. Dopo tre giorni eravamo in tre. Una di noi si è limitata al topless qualche giorno dopo. Credo che sarebbe una gran cosa se ci adoperassimo nel creare eventi di "orgoglio nudista", se dessimo una qualche valenza politica ad almeno alcune delle nostre iniziative, se partissimo dal rivendicare - appunto - la nostra cultura nudista.
Avatar
Utente
Messaggi: 66
02/09/2026 21:37
..dunque dunque.. ciao lettore! ho voglia di scrivere una riflessione che mi e' capitata alcuni giorni fa' e se hai voglia di leggermi un po' ..mi faccio dall'inizio :D ..in fondo chi non ha mai sentito dire "la storia insegna" o la piu' blasonata e sinonima "per capire il presente occore conoscere il passato" ..bene.. allora voglio iniziare la mia analisi dagli albori della coscienza umana riportata nel "libro" piu venduto e tradotto al mondo.. la bibbia. Voglio sgretolare in tanti piccoli mattoncini dei concetti noti a tutti per ricomporli in un quadro che a me piace di piu'. Un momento pero'.. voglio precisarti una cosa... questo e' un mio pensiero e come tale non sentirti offeso se la pensi diversamente.. il concetto di base e' che io rispetto te e tu rispetti me .. facile no? :D bene.. allora deposte le armi possiamo aprire questo libro che indipendentemente sia stato scritto o dettato ne resta comunque la certezza che e' stato scritto da un uomo per l'uomo.. ed eravamo tutti bambini quando a catechismo ci parlavano della genesi: Adamo ed Eva vivevano NUDI e felici nel giardino dell' Eden.. Ma che spettacolo !! Bellissimo... [ cit. "vivevano ignudi e non ne provavan vergogna"] .. Ora non voglio dire pero'.. in una settimana Dio ha creato sole, pianeti, animali, virus batteri due bipedi nudi e tutto quello che noi non riuscendo a definire chiamiamo infinito ...e non ha creato un jeans o una gonnellina?? ahahaha non voglio mettere in dubbio assolutamente le sue capacita' magari allora fu una svista? ahhahaha ..NO.. era la Sua ricetta della felicita'. Caspita quanti bei mattocini ho trovato in cosi' poche righe ma proseguo... te ne voglio mostrare altri.. continuando la lettura accade una cosa che stravolge tutto: "..persuasi dal diavolo sotto forma di serpente mangiarono il frutto proibito che li rese consci della propria nudita'". Dunque dunque.. una cosa alla volta che qui ce ne sono di importanti.. non sono un grande appassionato di libri preferisco i documentari ahahah pero' ricordo che molte civilta' antiche o quelle tuttoggi autoctone hanno da che si ricordi sempre associato la figura del serpente al sesso. E' un interessante analogia che trova riscontro anche nei piu' moderni test di psichiatria dei cosidetti paesi moderni :D ..e vai.. un altro mattoncino.. ora vediamo il frutto proibito.. che cosa potra' mai significare?.. forse il vero significato si e' perso nel corso dei millenni con le varie traduzioni e riscrizioni.. nei contesti moderni troviamo scritto "il frutto della conoscenza del bene e del male".. ma perche identificare proibita tale conoscenza? Nella mia mente perversa e diabolica trova piu coerenza la prima versione.. quella che tutti conosciamo.. quella di frutto proibito ... che se sgusciamo fino al suo nocciolo piu interno rivela un emozione .. il piacere dell'orgasmo. Ti ho stupito ehh? ahahaah gia' .. ma ritorniamo all'inizio della frase.. "..persuasi dal diavolo" ... il diavolo.. che sgretolato in questo constesto mi da alcune parole note a tutti : istinto, desiderio, passione, pulsione, attrazzione.. wowww.. ma quanti bei mattoncini !!! ehi ehi calma .. non abbiamo mica ancora finito :D la parte interessante viene ora perche "..li rese consci della propria nudita' se ne vergognarono e si cucirono delle foglie di fico" .. la vergogna... penso che nella storia dell'uomo la vergogna abbia fatto piu' vittime di qualsiasi guerra, senza contare quanta' infelicita' abbia sparso con i suoi stupidi e futili tabu'. E quale miglior rimedio che quello del nasconderla.. coprirla agli occhi.. perche se svelata... ti fa cacciare dall'eden. Adesso che abbiamo tutti questi mattoncini vediamo di ricostruire un concetto vecchio come il mondo di cui il mondo si e' quasi dimenticato che semplificato piu' o meno suonerebbe cosi : un giorno un uomo ha scritto all'uomo che essere nudi e' normale e ti fa' vivere una vita meravigliosa ma ci ha avvisati che se ci lasciamo soggiogare dagli impulsi del sesso perdiamo tutta quella vita meravigliosa. Il senso di vergogna lo potremo nascondere ma non ci riportera' dove eravamo... quell'uomo era un uomo fantastico perche non avrebbe potuto esprire meglio quello che oggi noi tutti conosciamo come AMORE. ..NUDI E FELICI e se lo dice la bibbia... c'e' poco da discutere :D ahahahahah .. ciao lettore :D ..buon nudo anche a te! PS: dedicato a tutti quelli che a Natale erano in chiesa a pregare un Dio che li voleva nudi ed erano avvolti da visoni ed ermellini.. pregate .. pregate che non ci sia!! ahahahaahahah ;-)
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.