Argomento charlie hebdo:
concordando con (più o meno) tutti sulla sua linea editoriale...qui siamo veramente O.T.
Mi permetto tuttavia una breve considerazione:
attenzione, non confondiamo la satira (alcuni suoi sinonimi sono ironia, derisione, irrisione, presa in giro, canzonatura, scherno, sarcasmo, critica, sferzata) con la comicità.
Spesso fa più male la derisione che un pugno in volto (i tanti suicidi a seguito biechi e atroci attacchi in rete ad adolescenti, la dicono lunga).
Perciò, se uno attacca qualcuno o qualcosa e usa, e sa usare, solo questi metodi, non è da sbalordirsi se altri si incavolano e/o reagiscono (escludendo e condannando l'assassinio ovviamente).
Chissà cosa direbbero in quella redazione se un qualunque giornale, in prima pagina, pubblicasse un uomo che rappresenti Charlie Edbo sorridente e soddisfatto davanti ad una bilancia a due piatti dove su uno ci sono i cadaveri degli editorialisti di quel giornale assassinati e dall'altra i milioni di euro incassati dal giornale stesso e che ne sono derivati.