Nudismo: sindrome, patologia .. o virtu? genesi..

cwebit 02/09/2026 21:37 7.697 Visite
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto: ************* Vedi che siamo sulla stessa linea di pensiero, il resto sono equivoci evidentemente!!!
Lo spero, siamo da sempre sullo stesso binario, ognuno nella propria identità. Ma io tengo, DEVO specificare ogni cosa in cui vedo l'equivoco, e che possa sollecitare altri a capire fischi per fiaschi. Verrei meno allo scopo che mi son dato nella vita se facessi diversamente.
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ompi ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Dici ancora (ma quante cose hai detto!!!) : chi ha fede ha una certezza e non ci puoi discutere perché sei ad armi impari. Sbagliato. Il valore non lo puoi discutere. La paura del buio non la puoi discutere. L'essere gay non lo puoi discutere. Amare l'Italia non lo puoi discutere. Son cose su cui non c'è niente da discutere. Un esempio migliore? Se sei bianco, non è in discussione. Se sei alto un metro e ottanta non è discutibile. Sono dati di fatto. Su come affrontare la paura del buio si può discutere. Su come dovrebbe poter vivere un gay si può discutere. Su come puoi integrati con neri e gialli si può discutere. Su come puoi contestare gli errori di una gerarchia puoi discutere. Su come ti chiedo di abbassarti se no non posso baciarti, si può discutere. E a chiusura: non ne stiamo forse discutendo, pur essendo in OT da matti? Tranne andreaVi che ha da fare le solite sterili contestazioni, non stiamo forse cercando di capirci?
Secondo me invece è qui che si casca. Si può e si deve discutere anche dei valori (secondo me). Sai quanta gente discute il fatto stesso di essere gay? eppure nessuno ha mai pagato per questo, nonostante sia stato fatto (e si faccia tutt'ora) nei modi più svariati. Però se uno mette in dubbio sulla mia sessualità, io ne posso parlare, non dico che lo convincerò, ma in teoria abbiamo la stessa situazione paritaria di partenza. E si parla di fatti provabili e oggettivamente reali. Se si discute la fede stessa, di solito il credente dice :2 cose: rispetta il mio credo (bloccando ogni dialogo, per poi offendersi solitamente se io dico "rispetta i miei mini-pony") oppure "dimostrami allora che dio non esiste". Risposta A (secondo me sciocca ) "dimostrami tu che esiste". (risposta sciocca perchè si gioca come i bambini della prima asilo nido) Risposta B: solitamente parto con pippone abbastanza strutturato... parto dal fatto che le prove storiche dell'esistenza di Cristo sono debolucce e a quanto pare tutte manipolazioni. Faccio notare la strana coincidenza per cui la maggior parte delle religioni monoteiste hanno il mito del salvatore nato da una Vergine, le coincidenze con le date dei culti pagani... per ridurre tutto ad un'antica adorazione del Sole che si è evoluta nel tempo a seconda delle sitiuazioni e della geografia. Che già il fatto dell'esistenza di più religioni significa che o son tutte sbagliate, o al mondo ci sono parecchi miliardi che poveretti andranno all'inferno dell'altra religione solo per essere nati nel posto sbagliato... e andrei volentieri oltre, ben disposto ad ascoltare e ad imparare... ma fin dal mio catechista alle medie, tutti mi hanno sempre interrotto perchè offesi, non disposti a parlarne oltre o in silenzio. Propongo approfondimenti e ricerche, ma... nulla... ci si blocca. Ovviamente non si può approcciare un discorso razionalmente su una cosa trascendentale e irrazionale, che però varia da un paese all'altro (a differenza della paura del buio che è personale e psicologicamente spiegabile), ma... era stato il credente a dirmi di dimostrare. e poi mi obbietta che non si può approcciare razionalmente... Vedi... di tutte le discussioni che ho avuto in vita mia, solo quelle su Dio sono state su due livelli diversi e quindi non conciliabili. E con "regole" imposte da una parte che non erano applicabili a tutti gli altri ambiti e discorsi dell'esistenza. è qui alla fine che davvero non capisco... pur essendo sicuro che se questa unica differenza non ci fosse, il mondo sarebbe un briciolo più civile.
sempre di persone stai parlando. Di quelle persone che cercano di dare un'idea di un qualcosa che non hanno capito per primi, se non nelle regole di non si sa chi, in nome di non si sa cosa. Pensi che io non abbia mai avuto scontri a tutti i livelli, dalle semplici chiacchiere a livelli teologici? Uno, per aver fede, deve solo credere in un qualcosa. Se ci crede realmente, sarà la fede stessa che ti dirà come non sopraffarre il fratello, senza tante menate. Tutto il resto son regole e regoline fatte per chi non ha cervello. E se ti scontri con questi... hai la sfortuna forse, (non lo so), di non avere quella base di conoscenze in merito che ti impediscono di zittirli. LE discussioni sul dimostralo non dimostralo...che vuoi dimostrare? Posso dimostrare una paura del buio? Si, se mi vedi al buio che tremo e impazzisco....la fede la dimostri seguendo un progetto di amore, stop. Che vai a messa, che fai certi atti, che conosci a menadito storia, e significati, e versetti.... serve se li fai con un significato e un progetto, altrimenti è fuffa. Tempo fa un gruppo di colleghe si sono innamorate di Mejugore. E si facevano onore di starnazzare la loro appartenenza, di parlare delle proprie riunioni di peghiera, in un modo tale da annichilire e far sentire come fetenti chiunque era intorno. Senza parlare di quanto amavano sparlare degli altri. UNa volta, davanti alla macchinetta del caffè, hanno provato a coinvolgermi, sapendo chi ero. Ho risposto: "no grazie, non chi dice signore signore, ma chi fa la volontà del Padre mio. Che la destra non sappia cosa fa la sinistra". HAnno cessato di sgallinare in pubblico, hanno mitigato le loro ciarle contro altri, hanno smesso di apparire come superiori. Questo forse è cià che ti manca, in queste occasioni, e con questi personaggi. E con certi invasati, non è facile parlarci, non è facile ragionarci, fanno i talebani della domenica, e arrivare ad un ragionamento serio è dura, perchè come si sentono sgretolare la terra sotto i piedi, come sentono uno che ne sa più di loro, si sentono persi, perchè hanno una fede fondata sulla sabbia, piena solo di congetture di cose messe li da altri. Le persone più pericolose al mondo. Vedi, qui e altrove leggi di studi, di remember di riti pagani, di cose teologiche, di , di... la vera fede è quella della nonnina che si trascina sulle sue vecchie gambe, e snocciola un rosario perchè ha finito di accudire la famiglia, e ora può dedicare qualche minuto a Dio. Non troverai mai vera fede in certi ambienti diversi, ma solo tanta proposopea e pienezza di se stessi, la stessa di coloro che li contestano agli stessi livelli. Gente che invece di erigersi a giudice di popoli, a farisei, dovrebbe scendere dagli altari e mettersi un po più in ginocchio. Hai letto quanto ha detto questo papa sui gay? Nonostante i tentativi di cambiarne il significato da parte degli "altolocati"? Hai seguito per caso come ha cercato di "dirigere" l'ultimo sinodo su temi altamente scottanti? Hai mai sentito come critica i suoi "dipendenti" per cosa fanno, le ricchezze che gestiscono e quant'altro? Il primo che si muove su questi binari? NO, non è il primo, ma tra quelli più famosi in tal senso, mettici Giovanni XXIII, seppur l'hanno impastoiato, e papa Luciani, che purtroppo non ha avuto il tempo di far nulla. Mettici pure Giovanni Paolo II, che firmando il nuovo Catechismo, ha fatto una bella apertura in merito, anche se ancora c'è molto da fare. Benedetto, come già detto, per fortuna si è fatto fuori da solo, ma in poco tempo ha fatto più danni di un'invasione di cavallette. Speriamo su questo, che riesca a dare una smossa vera a tutta l'impalcatura. Lascia perdere la mia fede, e parla dei problemi di queste persone, son con te. E non mi sbattezzo da ciò in cui credo, come te non diventi etero perchè l'apparato gay spesso fa schifo.....
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Tutte le belle disquisizioni cadono miseramente di fronte allo schifo delle sentinelle e del family day. Vergogna assoluta per una nazione civile ma soprattutto per chi dovrebbe considerarsi credente! E qui non parliamo di vescovi o papi. Ma di "buoni cristiani". Bella idea di fede questa. Noi siamo il bene...tutto il resto è mer... Non stupitevi poi se sotto i 60 anni non c'è più nessuno che mette piede in una chiesa. Per chi professa queste idee non c'è più posto nella societá.
tutte le belle disquisizioni cadono miseramente di fronte allo schifo dei segaioli, dei voyeur, di quelli che si mettono a un metro dalla figa di tua moglie e si segano, di quelli che siccome han voglia, fanno si di far ben vedere la passera di sua moglie in attesa di trovare uno con una bella misura che se la scopi. E qui non parliamo di associazioni, presidenti, e naturisti eccelsi (per quelli ci son capitoli a parte da scrivere). Ma di "buoni naturisti", di quelli che riempiono di paroloni ogni luogo. Bella ide di naturismo questa. Noi siamo il bene, tutto il resto è merd....Non stupitevi poi se sotto i 60 anni non c'è più nessuno che mette piede in una spiaggia. Per chi professa queste idee non c'è più posto nella societá.
Ma se a Roma ci saranno un milione di persone per forza devo pensare che la quasi totalità la pensi come loro. (almeno dei cattolici italiani!) Sono cattolici non atei o affiliati a scientology... Io rispetto ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete delle religioni, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione.
Ma se in spiaggia molti son quelli che interpretano il nudo come occasione di sesso, per forza devo pensare che la quasi totaltà la pensi come loro. (almeno dei nudisti italiani). Sono nudisti, non gente che sta nuda per fare la doccia o una sauna. Io rispetto, ma se discuto voglio essere rispettato e queste persone non rispettano le mie idee, MAI, RIPETO MAI!!! Vogliono imporre le loro. Fatemi tutta la storia che volete del naturismo, ma se ciò che poi viene fuori è quello che vedo e sento tutti i giorni, credetemi combatterò con ogni mezzo quelle idee. Se non vi piace pazienza. Non ho bisogno di farmene una ragione.
Smettete poi per favore di dire che sto offendendo chi crede! L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. p.s Scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso non mi riproporrò nella discussione così evitiamo problemi e incazzature da qualunque parte siano. P.p.s. le mie considerazioni sono totalmente personali...non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione!
Smettete poi di dire che sto offendendo tutti i naturisti. L'ho ribadito mille volte. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...chi si sente offeso ha la coscienza sporca. (grazie e nome di quelli con la coscienza sporca) ps, scusate se non comprendo i vostri ragionamenti, forse non sono all'altezza. Ma son stufo di quello che leggo si lo sono e molto. In ogni caso........ pps le mie considerazioni sono totalmente personali... non vorrei che ora saltasse fuori l'intelligentone di turno che mette di mezzo l'associazione (tranquillo, come ragionano certi elementi delle associazioni si sa benissimo, ma io, noi, siamo abituati a parlare del singolo personaggio, di quello che usa la federazione per riempire il suo campeggio, di quell'altro che si fa il club privee nel suo di campeggio, o di quell'altro che ha venduto il naturismo regionale alle strutture campeggistiche, di quello ancora che ha il suo harem personale, e decide vita e morte dei suoi soci, a seconda di quanto libertini sono..... oppure di quelli che con la copertura di una tessera o della carica all'interno di un cd si fanno i cavoli loro.... ma nonostante questi indegni personaggi, non abbiamo mai sputato su tutto il naturismo in genere, ne tantomeno MAI su quello associativo, ma abbiamo sempre parlato dei singoli personaggi. ************* Un milione di persone a Roma.... chi scusa? Quali? Nel mondo intero, non a Roma soltanto, ci sono 5.173 vescovi, 415.348 preti, 748.575 religiosi = 1.169.096 Son tutti contro di te? Contro di noi? Forse ti sfugge un po di storia moderna, a cominciare dai preti operai in poi. E quanti sono i nudisti e naturisti nella sola Italia? Tutti maiali infoiati, vogliosi solo di far vedere piselli e patate e di trovare con chi espletare le loro voglie sessuali? A parità di ragionamento.... si, e non fa una piega. Se basta avere una fede, in questo caso nudista, per essere annoverati nel numero di coloro che son sessualmente attivi e trasgressivi, allora i numeri sono da paura, e non è giustificabile ogni azione che si svolge contro chi parla male del nudismo. Anzi, cominciamo a coprirci. Ci sono i nudisti maiali? Ahi voglia quanti, lo sappaimo benissimo. E quando parliamo di questi, non voglio definirli, diciamo che TUTTI i nudisti son cosi, o solo che QUELLI sono coloro che sbagliano e rovinano tutto? E non c'è bisogno nemmeno che parlino, perchè ci pensa la gente e i giornalisti e noi stessi a farne grancassa. Oppure vogliamo dire che gli errori di una certa parte dei nudisti, cade immeritatamente su ogni nudista esistente? Una certa parte.... non tutti.... Vuoi dire che i cristiani, i cattolici, amano moltissimo osteggiare, criticare, opprimere, nudisti, gay, e chi non la pensa come loro? Vero, ma quanti sono, e chi sono? Son quelli che hanno la voce più grossa? Forse, ma forse non è perchè chi è oppresso sta zitto, e per ribellarsi non ha niente di meglio da fare che non prendersela con altri che non c'entrano un bel nulla? QUanti sono i cristiani nel mondo? E i cattolici? Quanti di questi realmente ce l'hanno coi nudisti e con i gay, solo per motivi religiosi? 10? 100? 1.000? Vogliamo fare 10.000? Di più dici? Quanti? Non certo i 60.000.000 che sono i cittadini italiani. Battezzati a parte, te stesso dici che in chiesa vanno in pochi, forse, questo te lo dico io, meno dell'1 %. Dunque, dove sono tutti questi cristiani che ti/ci osteggiano? O veniamo osteggiati per motivi culturali, oltre che per quelli religiosi, e ancor più per motivi di comodo e di apparenza? Family day. Tra quelle file qualcuno che crede davvero alla sola coppia etero e monogama ci sarà anche, ma ben pochi. E' assodato che tranne pochi fortunati dopo otto mesi, un anno dal matrimonio, le corna son già comparse. Quella incontrata per strada, la collega di lavoro, quella incontrata al supermercato, nel pub. Le corna la fanno da padrone in quasi tutte le famiglie, se non con altre donne (o altri uomini, perchè le corna non si automettono), vanno con trans, per sfogare sessualità i istinti che non hanno avuto il coraggio di portare avanti, e si sono allineati, e si sono piegati al volere della società. E chi ti ha detto che non vadano osteggiati? Quante volte qua dentro ne abbiamo parlato male? Non per ciò che vogliono fare della loro vita, ma per quello che vogliono obbligare a fare a chi non ha gli stessi desideri e aspirazioni. Però la colpa è di tutti coloro che hanno in comune la stessa fede. E' un cretino chi se la prende di queste esternazioni generalizzate. Si vero, come quei ragazzi gay, che sentendo quanto dicono in giro sui gay, si sentono attaccati da tutti, omofobizzati, esclusi, beffeggiati. Non sono ancora arrivati alla coscienza di cosa sono, non sono ancora arrivati alla forza di essere e magari manifestarsi, e son vittime di bullismo generalizzato e...finiscono impiccati. La storia del ragazzo dai pantaloni rosa, cosi come quelle anche peggiori di mille altri , ancora non insegnano nulla? Quante volte leggiamo qui dentro, e ne blocchiamo i tentativi di farlo, report feroci sui "gay presenti in spiaggia"? Che vuol dire libertà di generalizzare? Che ogni gay in spiaggia è li per fare incularella col primo che capita? Allora è giusto condannare i gay in toto, toglierli dalle spiagge, magari dalla stessa società? Semplicemente perchè per colpa di un vero maiale, tutti DEVONO essere definiti come tali? E andiamo avanti
Eroe ha sctitto Vorrei che qualcuno mi spiegasse qual è il confine fra il diritto di critica e la percezione di offesa di un credente (?)*****
Lo stesso diritto che ha la controparte di essere messa alla stessa berlina. Leggi sopra il parallelismo creato coi nudisti, e trovi la risposta
ionudista ha scritto: Se posso fare una chiosa... Non avremo mai tutti la stessa sensibilità. A me una satira forte sulle figure e i simboli della fede mi aiuta a capirli meglio ed a evitare di seguirli senza capirli. A Siman Cordom e Fenice questo invece da fastidio e lo ritengono offensivo. VA BENE. Anzi VA BENISSIMO. Viva queste varietà.
A Fenice che uno parli male di qualcun altro, o di una fede, o di un valore, può allegramente passare ad un metro sopra la testa. La mia fede potrebbe essere anche solo l'unico comandamento "ama il prossimo tuo come te stesso", fregandosene di regole, regolamenti, gerarchie e pronuciamenti vari. Potrebbe essere pure cosi fetente che di tutto l'apparato costruito sopra non gliene frega un bel nulla. COsi come può fregarmene nulla di tutto il movimento nudista, o di quello gay, o degli immigrati, o scegli te il tema. Magari il Fenice legge delle parole e dei pensieri, li legge tutti, e li valuta per quanto significano. E se vedono un attacco a chi se lo merita, al massimo limita le forme verbali e basta. Ma se vede un attacco ad un gruppo, che non è rappresentativo di quegli esseri portati in causa, se non per la comunanza di un credo, religioso, sessuale, sociale, .... si incazza, perchè non ritiene giusto che sia attaccato tutto un gruppo per colpa di qualcuno. Conosco gli scambisti, di ogni razza e specie. Ma so che tra loro c'è chi sa comportarsi a dovere, e son molto ma molto meglio di mille naturisti patentati. E non sopporto che se ne parli male di "tutto il gruppo", solo per parlar male della coppietta che al Mort ha dato spettacolo. Conosco i gay, di ogni razza e specie. Dai maialotti dal puttantour quotidiano, a quelli che basta che respira e sia laido a sufficenza, a quelli che lo vivono come persone normalissime di ogni razza e specie, che cercano di vivere correttamente, che cercano di farsi una famiglia, e che lottano ogni giorno per poter vivere nella piena libertà e dignità umana. QUando leggo qui, in giro, affermazioni di cittadini comuni, di prelati, di politici, di ogni persona che scrive o ha voce, contro tutto il gruppo, solo perchè "lui è meglio, lui è etero, lui è.... fracaxxo", io mi incazzo e scendo in campo. Che venga colpito il maiale che inzozza la "categoria", non tutti, comprendendo anche coloro che colpe non ne hanno. Potrei continuare all'infinito, con gli stranieri, con gli zingari, con..... ma di ogni cosa la mia offesa è quella che conta meno. Io penso sempre a quelli che non sanno o non possono difendersi in nessun ambito, e si devono subire attacchi e offese, solo perchè appartengono ad un determinato gruppo. ***********
Eroe ha scritto Caro il mio Siman se si vuole mettere la regola che in questo forum, relativamente alle religioni, si possono criticare solo i loro rappresentanti relativamente a loro affermazioni OK ma sostenere che, in generale, non si possono criticare i testi "sacri" delle religioni mi sembra assurdo in quanto quello che tu non critichi di fatto accetti e se dovessimo accettare tutte le assurdità scritte (per esempio) nel Vecchio Testamento dovremmo anche accettare chi decide di mettere in pratica quello che li c'è scritto compreso la lapidazione delle adultere e donne giunte non vergini al matrimonio. Poi se non si possono criticare perché quelli, essendo diversi milioni, se si incazzano ci fanno saltare per aria OK zitti come tanti che, con minacce simili, accettano i ricatti dei mafiosi tacendo.
Scusa una domanda, ti sei preso la briga di leggere tutte e sei le pagine, oppure di sei fermato alle ultime righe? Guarda che ho già fatto io per primo, dopo la ripresa del topic, un lungo post dove già sparo le mie di considerazioni a quanto c'è scritto nella bibbia, a quanto sia da prendere o meno in considerazione, ma a prescindere ciò che ognuno dovrebbe mettere in rilievo, non solo della religione cattolica, ma di ogni libro, pensiero, ragionamento, fatto dalle religioni, o da filosofi, o da politici: guardare sempre il messaggio fondamentale di un tutto, non fermarsi alle singole righe, a singoli pensieri. Chi si ferma ad una frase, diventa come i testimoni di geova, che si sono scritti una bibbia tutta loro, per avvalorare un nome che non esiste è che è la congiunzione di tre nomi diversi, per giustificare di far morire dissanguati i figli, per non capire una norma igenica scritta...e via dicendo. Tutto il discorso "scientifico" sollecitato da Cordom, questo dice. Finchè te mi dici non credo, son beatissime scelte tue. Magari non credo neppure io, ma esula dall'essere con la stessa passione o essere amici. Ognuno per la sua strada in questo senso. Vogliamo parlare delle oppressioni fatte dalle religioni, AL PARI DI QUELLE FATTE DA PERFETTI ATEI, verso chi fa scelte di vita diverse, o ha sessualità diverse, o... cacchio ne so.... Facciamolo, con serietà, senza paura, ma nei giusti limiti di quanto effettivamente succede. Hai mai letto una frase in giro in cui viene affermato, che so, (tanto per non tirare su altri argomenti), non ci sia omofobia o anti nudismo da parte di alcuni personaggi religiosi o politici o della società? Che qualcuno dice falsità se dice che queste cose esistono? Mi pare stiamo facendo, da sempre tutt'altro. Ogni cosa che osteggia qualccun'altro viene sempre bloccata. O forse che nel regolamento, art 10, non viene vietato proprio di esprimere in chiaro la propria sessualità, proprio per evitare che chi appartiene alla maggiore rappresentata, usi i termini, proprio per esprimere la propria omofobia? Non c'è forse scritto che ogni invito dev'essere rivolto a tutti, A TUTTI, salvo accordi privati, innegabilmente giusti e corretti? Vuoi parlare di quanto in un libro, sacro o romanzato o politico o filosofico, ci sia di vero, di corretto, di provabile o meno? E dov'è il problema? Il discutere di un libro, di uno scritto, qualunque esso sia, non tocca fedi sessualità credi politici ne altro. Ma dev'essere fatto con la capacità di critica giusta, e sapiente. Critica giusta nel senso che deve essere cercato il vero significato di un testo, non quello che gli attribuiamo tout cort. Un esempio del cacchio: non si può criticare una bibbia intera perchè c'è scritto che il mondo è stato creato in sette giorni. Interpretiamo e capiamo , assieme o con chi ci ha studiato sopra, quale è il succo del messaggio, al di la del romanzo letto. Sapiente. Sapiente perchè criticare sbeffeggiando tanto per farlo è da idioti. Capire le parole, il senso nel tempo e nel luogo in cui sono state scritte, trovargli il giusto significato, questo è fattibile. Attribuire significati solo di propaganda libertaria del menga, no. Karl Marx; la religione è l'oppio dei popoli. A parte che se mi son voluto drogare, ho dovuto sempre comprarmi spinelli o altro, mai successo di drogarmi andando in chiesa, c'è del vero su questo scritto. Ed è vero quando uno crede per sentito dire, senza ragionarci sopra, solo per tradizione, solo per segiure la massa, solo perchè si è trovato bene in mezzo al mucchio. Non è droga quando uno, conosciuta una religione, un credo, sentimenti a parte, ha cercato di capirne tutti gli aspetti, ci ha studiato sopra, ha cercato di cogliere il messaggio reale e originario di quella religione. Fede? La fede è imprescindibile, è un sentimento, e il sentimento non ci somanda ne si ragiona. Tu non ragioni per capire se ami tua moglie o fidanzata. Tu non lo trovi scritto da nessuna parte se l'ami. L'ami e basta. Che vuoi spiegare? Le farfalle nello stomaco? Quelle dopo un po passano, si mutano in sentimenti diversi e ben più profondi. un amore non si spiega, cosi come non si spiega una fede. MA sarà fede vera? Sarà amore vero? Il tempo lo dirà. L'amore vero farà si che rispetti la tua controparte, che la segui e la sostieni, e sarai con lei per tutta la vita. Ma quanti divorziano, quanti si mettono le corna di nascosto La tua fede è vera? Pochi ce l'hanno vera e consapevole. Se è vero ciò che è scritto: se avrai fede quanto un granello di senape, potrai dire al monte, spostati, ed esso si sposterà. Quanti sono i monti spostati? Quelli che ha spostato gente come Madre Teresa di Calcutta si vedono eccome, tanti altri no. Ma anche se uno non ha fede piena e vera, ha diritto a non essere sbeffeggiato, da nessuno. Su quello che fa, soprattutto se sbagliato, si che può essere criticato, perseguito, da tutti. La fede come l'amore, l'odio, la paura, non è discutibile, persegubile, offendibile, per la natura stessa di cui son composte: sentimenti e valori umani. La azioni, buone, cattive, truffaldine, ..... si che possono essere discusse e messe alla berlina. e ora, amorevolmente, mi avete stufato...se non riuscite a capire cose cosi banali, se vi piace fare un mucchio di chi fa del male con chi non ne fa, continuate su questa via, e chi di dovere vi ripaghi con la stessa moneta.
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01/01/2000 00:00
Perdona il correttore automatico dei cellulari…
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01/01/2000 00:00
No, macché vescovo. Due i fattori che mi fanno parlare. Primo, quando si critica, con qualsiasi mezzo, situazioni o persone che sbagliano, mi piacerebbe leggere delle singole persone, e non di valori comuni a tanti altri innocenti. Secondo, è una moda troppo comune condannare dei credi religiosi come causa dell'ostilità al nudo. Alcuni credi, si, non amano il nudo a prescindere, e lo sappiamo, ma altri sono causa di ciò perché alcuni, pochi o tanti, degli "adepti" rompono i marroni, ma non il credo in quanto tale. E sarebbe bello leggere che tizio o caio ne sono la causa, e non tutti coloro che hanno quel credo. Le massificazioni, le generizzazioni, son troppo facile a farsi. E non solo per il nudo, ma ormai per ogni cosa che succede al mondo.
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01/01/2000 00:00
Ovvio Paolo che il mio ragionamento è totalmente mio, e che la gente comune, tra perversione, vergogna, pudore, gelosia e sbagliate convinzioni religiose ce ne mette di suo in ogni campo per combatterci. Basta vedere cosa risponde la gente nei vari commenti ad articoli di nudismo o simili. Non mi nascondo dietro un dito. Ma se il nudismo dilaga, se da fonte (odio non ricordo bene, mi pare censis) afferma che l'80% degli italiani non hanno nulla contro il nudo degli altri, allora la colpa di chi è? Più nostra che di altri, direi. Fare proselitismo con esempi sul campo? Io ne faccio da sempre, ho sempre portato con me amici e amiche. Con parecchi ci sono riuscito, con pochi no. Molti son diventati nudisti, altri anche se non si spogliano, almeno non rompono. Quanti siamo? Un milione, due? Chissà. A 30/60 persone per uno, convinciamo tutti. Quanti ne abbiamo portati con noi?
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01/01/2000 00:00
Forse eri di fretta anche te, e non hai letto il mio papier. !
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01/01/2000 00:00
cwebit ha scritto:
max ho un idea.. perché non ci ridai un bel "la" reindirizzando la discussione.. ..schematico e sintetico (provaci dai ^^) i punti piu belli ..che meritano discussione :-)
come titolare del topic, avrsti dovuta darla te sin dall'inizio, quando ha cominciato a deviare.... ma ci voglio provare. Visto tra l'altro che quando lessi il blog, ne intravidi le potenzialità di discussione seria, e ti spinsi a meterla nel forum, dove invece è finita a.... ma proviamoci. Cominciamo dalla partenza. Per me, in questa discussione, ma in genere, non conta valutare le cose in merito a fatti, credi, fedi, ma in base al contenuto, alla sostanza. Il tema è partito dalla Genesi, il primo libro della Bibbia, libro sacro del cristianesmo, anche se sacro fino ad un certo punto. Giuste le disquisizioni su chi lo ha scritto, quanto e come.... ma è cosi importante? E' importante il messaggio contenuto, o quanto poi l'essere umano ha voluto vedere, leggere, interpretare? Io credo che la lettura teologica fondamentale sia riservata a certi ambiti di persone che poi vanno a vivere questa fede, per capire fino in fondo il messaggio e l'eventale regola. Piccola chiosa generica che dovrebbe essere a conoscenza di tutti, ma vedoche cosi non è. La bibbia è detta sacra, in quanto racconta l'origine e la formazione del mondo in visione della presenza di Dio. Il Dio Padre dei cristiani, l'Allah dei musulmani, e il Signore o L'Eloim degli ebrei, è lo stesso dio. la divisone delle tre fedi monoteistiche si è avuta coi figli di Abramo, e successivamente col Cristo. Fino a Gesù Cristo tutti hanno la stessa bibbia, lo stesso Talmud. Cristo per i musulmani è un profeta. Gli ebrei dicono sia un impostore, un falso profeta. Il corano è nato dopo (mi pare 700 dc) con la predicazione di Maometto (profeta dell'islam). Ma sicuramente fino a Mosè, tutte e tre hanno le stesse parole, le stesse storie, gli stessi dogmi. LA bibbia è una raccolta di racconti pastorali, cioè quei racconti che i pastori si facevano attorno ai fuoci per tramandarsi la loro storia e le loro credenze. Solo molto più tardi furono trascritte, dapprima sul Talmoud, che origina molto prima dell'avento di Cristo, e poi trascritto e aggiunto dei vangeli, molti vangeli, che raccontano la vita di Cristo sulla terra. Dei tanti vangeli o simili, la chiesa nei primi concili, ne scelse i quattro che più dicevano le stesse cose. Possibile che qualche particolare vero sia contenuto anche negli altri, ma una profezia in più o in meno, un supposto parente di cristo, o una parabola in più o in meno non cambia il succo. L'antico testamento (tutto ciò che è avenuto prima della nascita di Cristo), è una raccolta informe, a parte i Salmi, che sono più cantici che preghiere,di storia, norme igieniche, porcherie, corna, guerre, e storie del mondo con la visione di oltre 5000 anni fa. Una genesi eseguita in sette giorni, è normale e ovvio che non sia avvenuta in sette giorni. Basti pensare che nemmeno i nostri scienziati, ancora oggi, ne sanno come sia nato il mondo, ne come si sia evoluto, se non mettendo assieme una bella serie di idee, avenimenti e parametri solo intuitivi, logici pure, ma di ancora nessuna certezza matematica. Figuriamoci di come potevano raccontarselo i pestori di tanti e tanti anni fa. Genesi, sette giorni, Adamo ed Eva, l'albero del frutto, Abele e Caino.... non possono essere verità, ma esempio, messaggio. UNa sola considerazione per i pruginosi: se cosi fosse stato, noi saremmo figli di un incesto originario. Morto Abele, niente altre famiglie generate, da dove son venuti i discendenti? Da altri figli e figlie fatti da Eva con? Adamo? Caino, e Caino con chi ha progenerato?.... Dio sarebbe stato ben misero se avesse iniziato la storia del mondo cominciandola con un casino di tal guisa. Ma torniamo al messaggio Dio creò tutto, e vide che era cosa buona e giusta. I due Umani erano nudi (in verità ipertricotici come tutti gli altri animali [:)]), e vivevano felici. Poi appresero, e si svilupparono, acquistarono la condizione umana, e da li è tutta storia. Se i due erano il branco di scimmie come i nostri scienziati raccontano, la cosa non viene negata. Le scimmie si sono evolute, hanno appreso, costruito, imparato, fino ad umanizzarsi, organizarsi, diventare sempre più umani. Con l'umanità venne il bene e il male, il freddo e il caldo, la caduta del pelo, la necessità di coprirsi, e la nudità comune cominciò ad essere fonte di pruriti sessuali. Saltiamo qualche millennio e si arriva ai tessuti, molto più comodi e pratici pe difendersi dal freddo. Però nel contempo, tali vesti nascondevano sempre più, al punto che la nudità divenne sempre più interdetta, fonte di desiderio. Le corna ci son oggi come c'erano allora. I musulmani risolsero dando la poligamia, gli ebrei erano più monogami, quindi cominciarono le regole per non mostrare nudità, per combattere il mestiere più vecchio del mondo, per evitare di rimanere con la moglie usata da altri, durante i loro lunghi viaggi pastorizi. I musulmani arrivarono a cucire le labbra delle loro donne, a toglierli una delle fonti del piacere, a coprirle raccomandando di non esporsi alla cupidigia degli altri. Non salto altri secoli in quanto da qui ini poi penso che la storia la conosciamo. Semmai ne parliamo più avanti. Ora torniamo indietro, per una piccola considerazione personale, ma credo condivisa (almeno questa). La nostra aspettativa è tornare all'eden, dove si stava liberamente nudi, senza pruriti se non voluti e cercati, in pieno (???) rispetto, almeno nel sesso (piccola nota polemica: su altre cose ancora dobbiamo imparare meglio). Spesso si legge che la colpa dell'ostilità al nudismo è del vaticano, e della cultura cattolica. Nulla di più falso. Semmai la presenza della cultura cattolica può incerementare, ma cosa? Semplicemente la cultura della nascita e dello sviluppo del genere umano. Tutta la storia è una protezione della propria famiglia, delle proprie donne, con la nascita di pudori e vergogne varie. Millenni di cultura corporalmente oscurantista, in cui il cattolicesimo, assieme ad ebraismo, islam, e tutte le varie sette e diramazioni cristiane, ne sono solo una prosecuzione storica, e logicamente intellettuale. Non si può accusare la chiesa di metterci i bastoni nelle ruote, ma semmai bisogna accusare noi, che per primi ci nascondiamo per paura di affermarci, e poi associarci si, qualche prete di piccola parrochia, qualche benpensante, che non gli pare il vero di ergersi a difensore della famiglia se vede nudità varie. Due note per cui dico queste cose? Se leggete gli articoli sulla sreligione in ezine, vederete che l'unico documento vaticano in merito alle "nudità marine", risale all'anno 64, dove veniva espressa preoccupazione per l'aumentare di persone in cannottiera e donne con la gonna sotto i ginocchi al mare. Da allora più nulla. Solo la voce di qualcuno che strilla nel deserto. L'illuminato cardial Tonini, Vescovo di Ravenna, è stato decenni in quella città, conoscendo benissimo lido di Dante, e mai ha proferito parola contro quella spiaggia. Molti preti stanno nelle nostre fila. All'estero, il paesi dove il cattolicesimo è ben più ferreo che da noi, non han nulla da protestare contro lo stare nudi....... perchè è la cultura del popolo che è diversa. Da noi, qualunque politicante che ha voglia di sfondare, ha il miglior appiglio, da sempre, sull'appoggio di idee moraliste e moralizzanti, anche senza che nulla sia stao chiesto o dettato dalla chiesa. La paura di perdere voti, soprattutto dalle beghine, è questo che l'ha fatta da padrone negli anni, non la reale volontà degli italiani. vero è che al tempo delle leggi su aborto e divorzio, per uno strano fenomeno chiamato femminismo, nulla contò il parere e l'opposiozione e tutto campo della chiese, su ogni fronte. Ma vedere il pluridivorziato Casini, il puttaniere Ber... che si spiaggiano nei cortei ai Family Day, ne dovrebbe dir molta su chi comanda davvero in Italia. Altro che chiesa e perbenismo cristiano. Dunque, nudismo: sindrome, patologia, virtù o...ritorno alle origini? La genesi ci da ragione, avanti un altro
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Non posso più commentare mi spiace, non riesco a seguire.
non c'è molto da capire marco. È uso comune dare la colpa a chi più ci fa comodo, in genere. Nel caso del nudismo, guardacaso, all'oppressione religiosa. Ho fatto un'evoluzione storica, per tentare di far capire che il problema deriva da molto più lontano, da prima che nascesse qualsiasi religione. E che più della religione, il primo problema siamo noi stessi. Che dicevi nell'altro topic? Fatti salvi i diritti di tutti, pochi ci mettono la faccia. Che si dice sempre? Finché c'è gente che usa il nudismo per far sesso e farlo pubblico, mettendosi sotto lo sguardo di chi non apprezza, saremo sempre gli esibizionisti e i maiali di turno. Però diamo la colpa alla religione. Non mi pare ci sia messa è un prete quando si assiste ad una gang bang in spiaggia. È questa si chiama ipocrisia, dare ad altri le proprie colpe. Mi so spiegato e riassunto meglio?
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01/01/2000 00:00
Ma se invece di perder tempo a scrivere idee di libertà e di rispetto, mi fossi fatto quattro belle scopate, adesso non sarei più soddisfatto? Sicuramente sarei meno incazzato e soprattutto deluso. E poi mi vogliono far credere che la torre di babele non esiste più.
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01/01/2000 00:00
"Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?" Buddha
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01/01/2000 00:00
ok mi arrendo, e mi andrò a divertire con il Codice Da Vinci e seguenti. Ora che abbiamo sprecato 6 pagine di forum per affermare, dire, contraddire, tutto fuorchè il tema del topic, è ora di mettere un punto a quanto finora esposto, tanto ognuno rimane con le proprie idee, e andiamo avanti? Sei pagine di OT son ben troppe da sopportare. Possiamo andare avanti?
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01/01/2000 00:00
Esprimerlo brevemente? In breve è già espresso nelle sei pagine. Ciò che è stato fatto di male nel passato si sa è nessuno vuol nasconderlo. Ciò che umani hanno usato per sopraffare altri e che continueranno a fare si sa. Che non sia solo appannaggio degli umani ma anche di poteri politici, sociali si sa, senza relegare alle sole religioni le colpe dei mali del mondo. Nessuno dice di non parlarne o di non osteggiare o di voler scusare ciò che gli umani fanno, così come di far satira su ciò. Ciò che si dice (e 100.000), è che se è giusto e corretto parlare, offendere, menare, chi fa del male, non è giusto ne corretto fare altrettanto con i valori umani ma fondamentalmente al di sopra delle azioni: credo politico, fede, paure, amore, etc etc Te dici la religione è un'arma usata per soggiogare: spesso si, come è stato che so, fascismo e comunismo, o l'etericita delle persone. (I primi che mi vengono in mente) Ma dietro lo sfruttamento umano di valori, non si può sbeffeggiare, per me, il valore in toto, perché in nome di quel valore c'è una montagna di gente che con le persecuzioni conseguenti non ha nulla a che vedere, e ha la sola colpa di avere lo stesso valore. Ti ho messo per semplicità sopra il valore del nudismo. È o no un valore impagabile? Viene o no usato per tutt'altro? Che forse il fatto che venga usato per tutt'altro giustifica una persecuzione a tutti i nudisti indiscriminatamente? È corretto dire che siccome alcuni lo usano per sesso o porcaggini varie, tutti i nudisti sono così È parimenti: un tessile può dire : io non credo e non amo il nudo, ma non può sparlare del nudista in quanto tale. È questo il concetto semplice da capire, che non ci vuol molto a capire. Altrimenti sarà solo una guerra totale, ognuno che ha la sua ragione, e che vorrà sopraffare gli altri. I tessili verso i nudi e viceversa, gli etero verso i gay e viceversa, i fedeli verso gli atei e viceversa. Non è meglio vivere ognuno in pace e amore nella propria identità, e se si parla male, lo si fa solo dei fatti e di ciò che sbagliano gli umani, ma non i credi?
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01/01/2000 00:00
Hai messo in campo troppa roba, ma possiamo provarci. Uno bestemmia. Prima cosa è maleducato, sta offendendo qualcuno o qualcosa, in cui qualcun'altro crede. Se è ateo, è maleducato e incoerente. Se non crede esista un dio, a che pro bestemmiare qualcosa che non esiste? È comunque sta offendendo chi in quel dio crede (qualunque dio esso sia). Se crede è maleducato e cretino: stai offendendo colui che un giorno ti farà i conti a tavolino. Di base la bestemmia è sbagliata a prescindere. Il Charlie non lo conosco né mi interessa conoscerlo. La disquisizione è su satira in genere, se ha o deve avere dei limiti oppure no. Scendiamo nello specifico. La vignetta sulla trinità. Un credente rimane offeso perché metti in campo figure al di sopra di tali pratiche (non vizi), usa figure che rappresentano l'infinito. Ma un credente cristiano in questo caso, nel suo dolore ha la certezza del giudizio finale. "Lasciate che la zizzania cresca col grano, verrà il giorno della mietitura, e il grano sarà raccolto e la zizzania bruciata". Non sta al cristiano mettersi in mezzo al fare ed esprimersi dell'uomo. Con tutte le chiose del caso, ovviamente. Comunque si, sarebbe stato meglio e meno offensivo usare immagini di persone, perché sono le persone che sbagliano. La vignetta su Maometto. L'Islam ha tra i sui dettami il non usare immagini di dio e profeti. È una cosa su cui non transigono. O ci siamo scordati i bombardamenti del Budda in Afganistan, per fare un esempio? Il loro concetto di fede non ammette siano usate immagini sacre. Forse, e dico forse, avrebbero accettato meglio dei discorsi contro, mai immagini. Te, persona acculturata, (giornalista del Charlie)questo dovresti saperlo, e usando immagini hai deliberatamente voluto offendere la fede e non gli uomini che la usano a suo tornaconto, e con ciò colpisci, e duramente, anche gli altri. Altra chiosa. Pedofilia: da condannare e perseguire sempre. Non dico sarei favorevole alla pena di morte ma sicuramente non li lascerei in giro. Omosessualità. Perché dici vizio? Da quando la sessualità di una persona è un vizio? I preti che praticano sesso, gay o etero, sbagliano solo perché il celibato, o il voto di castità fatto da religiosi (frati), sono requisiti sine qua non della "categoria". Punto. Se fosse per me toglierei il vincolo, e potrebbero sposarsi, e farlo sia tra etero che tra gay. Ma quando fanno sesso, qualunque, violano ciò che hanno scelto, ed è qui il problema, non che se è sesso gay è sbagliato e se è sesso etero va bene. È comunque, perché rappresentare una trinità, per condannare chi viola una promessa o giuramento. E se a rubare ci troviamo il governante di turno, chi ci mettiamo in vignetta? Mattarella? O l'Italiaca figura della donna con la bandiera con in mano la borsa dei soldi? Cioè, siamo sempre lì. Perché non colpire la figura del califfo come chiavolo si chiama, invece di metterci il profeta? Cacchio c'entra il profeta con chi ammazza in nome di una fede? Dove ha scritto mai di uccidere? Satirizzare i buoni per colpire i cattivi? È o sarebbe come mettere una tua foto mentre stai facendo una pippa davanti ad una coppia per condannare i segaioli da spiaggia. Posso farlo? Ti sta bene? Starebbe bene a chi ti conosce e ha fiducia in te? E agli altri nudisti? non dovrei piuttosto mettere la foto di un vero pippaiolo? Spero di aver spiegato i vari concetti in risposta, son di fretta scusare. ,
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01/01/2000 00:00
mah, leggendo tra le righe invece noto un cercare di capire il perchè da uno stato di perfezione, si è passati ad uno stato di "perversione" (da interpretare). Con l'aggiunta di chi predica bene e razzola male (pellicce a messa). A cwebit avevo già risposto in privato, ma dato che ha accolto il suggerimento di postarlo nel forum, dove avrebbe trovato più discussione che non nel blog, allora ripopongo qua la mia riflessione (aggiungendo qualcosa, visto che ho più tempo e spazio). *********** interessante,... e condivisibile, tranne come traduci il "frutto". Perchè orgasmo? Quello lo hanno anche gli animali, e non sembra siano dotati pienamente del senso del bene e del male, non tutte le razze perlomeno. Conoscere bene e male non è cattivo, le scelte che faremo a posteriori possono eserlo. Come di mascherarsi, come di provarci con chiunque solo perchè nudista. Per la conoscenza del bene e del male è solo il dono dell'umanità: dono e dannazione. E' l'umanità che ha difetti, non il piano di Dio. Dio ci ha fatto nudi, noi ci siamo vestiti, perchè non abbiamo saputo gestire le pulsioni conseguenti, perchè abbiamo voluto creare le classi, la società, le distinzioni, da miseri mortali quali siamo. Ora ( e noi) che cominciamo a tornare nudi, stiamo tornando all'eden originale, al piano di Dio, che non potrebbe essere più perfetto: e infatti ci stiamo da dio, in questo piano. Nudi stiamo bene, non mettiamo barriere, classi, chiose. Nudi affrontiamo la natura e gli altri. Nudi sappiamo divertirci, gioire e piangere, ma in condivisione, non più da soli. Nudi facciamo amicizie, solide, ferree, senza limiti. Nella nostra naturale umanità pervertibile, abbiamo riscoperto quella parte del piano originale che ci fa star bene, e per quanto possibile ne diventiamo adepti. Se sappiamo spogliarci della sola parte cattiva della nostra umanità, torniamo semplicemente all'inizio, dove l'unica cosa che conta è lo stare bene assieme. La bibbia, questo miscuglio di parole, alcune sacre, altre profane, tutte tese all'amore universale, che gli uomini, tutti gli uomini, hanno cercato di deviare per secoli e secoli, pur di condannare l'umanità derivate da quel solo gesto. La bibbia va saputa leggere, non è vangelo, come comunemente si dice. Ma contiene un vangelo profondissimo, che ci dice da ogni riga, da ogni parola: ma lo capite che siete solo una massa di coglioni che pur di avere fa di tutto per distruggersi? Volete soldi, sesso, potere, e per questo cancellate tutto, amori, amicizie, popoli. Siete solo capaci di farvi guerra, di ammazzarvi l'un l'altro con ogni azione possibile, dall'ignorarvi a vicenda, dall'offendervi a vicenda, ad arrivare a mettere bombe pur di far prevalere le vostre idee. Tornate bambini, senza prevaricazioni, tornate all'eden, nudi e disposti verso tutti. Uccidete Satana, il male che è in voi, e tornate ad amarvi l'un l'altro. E il male da uccidere non è sempre quello che indicano preti, predicatori, imam e coglionazzi vari in giro per il mondo. Il male da uccidere è l'odio per gli altri. Tutto il resto è fuffa. E che uno sia ateo o credente, di qualunque fede, non può non riconocere questa come verità, al di là di come è stata scritta o quando e come è stata pronunciata: nudi e tesi al bene, sarà solo felicità......
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