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ionudista ha scritto:
A RogerHawk:
fila il tuo discorso, ti ho capito. E' l'abuso dell'olio di palma il problema, dal punto di vista dell'alimentazione umana e dell'ambiente, ma in sè non va demonizzato. Purtroppo l'ipersemplificazione di un discorso molto più articolato porta sempre al contrasto buoni/cattivi, nero/bianco etc... Quindi e più semplice dire l'olio di palma fa male.
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L'abuso, esattamente, anche perchè è proprio da qua che è nata la diatriba, le campagne di sensibilizzazione e gli allarmismi per reazione di rigetto. La cronistoria della vicenda è nota e documentata
L'altro aspetto concomitante importantissimo riguarda l'informazione scientifica e NON, e come arriva a noi, come ci viene comunicata a volte, anche in Rete, attraverso filtri mistificatori.
Uno dei link che avevo quotato spiega bene come funziona una ricerca di dettaglio su un aspetto specifico di una certa sostanza o addirittura di un suo singolo componente (o più d'uno). E rimanda ad altre ricerche leggibili, con dati, misure, tempi, riscontri.
In quel caso il "rischio cardiovascolare". Si conclude che secondo certi dosaggi e lievi incrementi progressivi su campioni ristretti iniziali di cavie animali sottoposte a una certa sperimentazione, questo rischio NON appare essere aumentato. Auspicando future ricerche in ambito umano trasversali e più vaste. E mostra che a certe dosi d'assunzione non è un olio tossico. Ma sono conferme di altri studi precedenti. E tanti altri ce ne sono, diversi, su altri fattori di rischio e influenze intrecciate sulla salute organica complessiva.
Nel frattempo infatti ci sono altre ricerche le quali valutano altri aspetti e considerano altri impatti sulla salute di un olio come quello di palma e altri. (rischio ipertensivo o più in generale di alterazione ormonale,rischio diabetico associato ad eccesso di consumo di certi zuccheri e rischio obesità per abuso di grassi saturi e così via)
Quando si perviene alla sintesi mediatica di un singolo convegno, che già di suo tratta della questione per sommi capi focalizzando un certo ambito d'interesse, a seconda dei relatori intervenuti, ecco alcune testate di riviste profane e scandalistiche titolare ad esempio:
"L'olio di palma fa bene al cuore" (già viste vergogne del genere su studi analoghi distorti dal sensazionalismo pubblicistico). O pseudotitoli allarmistici di segno opposto
E' ovviamente una caricatura demenziale e mistificatoria, ma non è rara. Ed è fortemente antiscientifica.
Quando molto gradualmente si è approfondito lo studio sui telomeri che regolano il funzionamento del nostro invecchiamento fisiologico, alcune rivistacce e qualche sito gossipparo pubblicarono pseudobufale tipo:
"Scoperto l'elisir di eterna giovinezza" e simili assurde amenità.
In genere si tratta di editori e pubblicatori che NON hanno il minimo interesse nella scienza e nella divulgazione di notizie serie e autenticamente informative, ma solo di attirare lettori, destare impressione, anche a costo di ingenerare terrorismi psicologici.
E diffondono disinformazione e confusione. Ci vuole più equilibrio e attingere alle fonti originali o a siti generalisti che le riportino.