Olio di palma

a_fenice 02/09/2026 21:37 14.983 Visite
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01/01/2000 00:00
RogerHawk ha scritto:
siman ha scritto:
Personalmente apprezzo tutte quelle associazioni che svolgono controlli e studi accurati su ciò che ci viene dato da mangiare. Non sono un vegano ma convengo che sarebbe meglio (specialmente dopo una certa età) diminuire il consumo di carni e derivati come anche, appunto, controllare meglio gli ingredienti (tutti) delle confezioni di cibi già preparati o semipreparati. C'è una cosa, tuttavia, che nessuno ha mai preso in considerazione e anzi, due: 1) La crisi economica ci...."obbliga" a cercare di risparmiare dove possibile, spesa alimentare inclusa. 2) Non tutti possono accedere al contadino vicino di casa che ci vende "le cose di una volta". [....]
Rilievi corretti, li condivido, personalmente ho preso l'abitudine molto semplice di leggere bene le informazioni nutrizionali di quello che compro, non è una fatica eccessiva, oggi le etichette sono (e devono essere) chiare, molto esplicative. Sulle carni, in particolare rosse, è molto opportuno e saggio ridurne il consumo, non solo per ragioni ambientali e di ecosostenibilità (anche nel nostro interesse) ma specialmente per chi ha una storia pregressa familiare di disturbi o patologie anche serie (tumorali) gastrointestinali. Io personalmente poi non ho mai amato la carne, ho faticato solo un po'i primi mesi di tanti anni fa per eliminare completamente gli affettati. Vedendo poi cosa è emerso sul tema, per come vengono trattati gli animali in certi allevamenti intensivi e per come vengono salati e confezionati certi prosciutti, direi che è stata una scelta "etica" giusta e felicemente "premiata". Sono vegetariano da ormai 20 anni e non mi faccio mancare saltuariamente vari piaceri di gola come il cioccolato, che a dosi moderate e sporadiche è persino benefico. (sia fondente che al latte, solido o spalmabile, come la Rigoni d'Asiago)
Senza offesa e non rivolto espressamente a te (che sei vegetariano e perciò, suppongo, mangi derivati animali come uova, formaggi e soprattutto burro)...tutto questo bailamme sollevato da vegani sugli alimenti delle ditte che "li" danneggiano, mi lascia perplesso... ...a chi non mangia burro, latte, formaggio e si nutre solo di erbetta, frutta e di semi...che cazzo gliene frega di quello che mettono dentro ai cibi che contengono prodotti e/o derivati animali? Quanto poi all'idea che bisognerebbe diventare tutti mangiatori di frutta, verdura e semenze...se mai dovesse accadere, dubito che i prezzi successivi di tutte le cibarie da orto e frutteto non lieviterebbero alle stelle. [;)] Un conto sono i filosofeggiamenti, ben altro il cosiddetto "conto della serva" comprendendo in quest'ultimo anche la perdita di ricchezza all'economia nazionale portata dalle ditte "carnivore", dall'indotto e soprattutto delle famiglie che in tale ambito trovano occupazione. E poi...quando leggo: "basta olio di palma e si alle pesche e albicocche così si ferma la deforestazione...", mi scappa da ridere. Non credo proprio sia scientificamente provato quella gente senza scrupoli che deforesta per le palme da olio, sia così imbranata da non deforestare per gli alberi da frutta e rimanere senza il loro business.[:D] Io rimango dell'idea che senza allarmismi più o meno fanatici, ma con moderazione, si possa mangiare e bere di tutto (olio di palma, carne, formaggi, salumi e vino inclusi), magari stando attenti ai "tempi e occasioni" come dicono Zeno e Fenice, perciò, se per caso, invece che a 90 anni morirò a 89...pazienza. Vivere da malato per morire sano non è, e non è mai stato, nelle mie corde.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Ma quello che mi fa davvero senso, è come certi "salutisti" aprono la bocca solo per parlare, gettano terrorismo, e non nozioni di salute pubblica. Che in tutta questa vicenda ne avessi sentito uno che dicesse; torniamo all'alimentazione naturale, evitando quanto più possibile l'industria. Unica vera e soluzione alimentare esistente. Questi sono dati di fatto. Altro che giuggiole.
Se si ragiona all'interno della propria soggettiva realtà, dici senz'altro bene. Ma non si può eseguire l'equazione "io + qualche altro amico, meno la deforestazione, diviso le società alimentari multinazionali" non funziona così. Io credo che i salutisti siano (nella stragrande maggioranza) anche dei ferventi difensori dell'ecologismo in senso stretto. Tutto questo parlare della nocività di alcuni alimenti va di pari passo con l'allarme deforestazione. Ragionano male? Assolutamente no ma...ragionano stando avulsi dalla realtà rinchiusi ermeticamente all'interno dei loro sogni aulici. Quando sento dire: "io vado dal contadino vicino e acquisto i suoi prodotti", mi viene in mente il ridere. (scusatemi) Vivo in un piccolo centro costiero con meno di 11.000 anime e in pochi minuti posso trovarmi fuori dall'abitato e in vicinanza di qualche coltivazione. Come me, sono convinto, moltissimi altri, qui dentro, hanno le medesime caratteristiche logistiche/residenziali. Quello che mi stupisce è la loro miopia ragionando sull'intero pianeta... ...facciamo i classici conti della serva: https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_del_mondo_per_popolazione aprendo il link troverete l'elenco delle più grandi metropoli mondiali (New York è al 17° posto mentre Roma è al 62°)...i dati interessanti li troverete guardando verso destra alla voce densità per km quadrato. Come è umanamente possibile ipotizzare un "usciamo tutti da casa, e andiamocene belli belli dal contadino a comprarci la carotina e il radicchietto che ci fanno tanto bene" da parte della maggior parte dei "terrestri"? O sganciate qualche atomica (speriamo di no!!!!) o rendetevi conto che ormai i cibi devono essere prodotti con conservanti e con ingredienti il più economici possibili. Immagine utente Immagine utente
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Sarà che non cambio il mondo ma almeno sto bene
[:245][:245][:245] è ciò che intendevo. P.S. In ogni caso, ad oggi, abbiamo persone ottuagenarie, nonagenarie e centenarie che si alimentano presso la grande distribuzione. Aspettiamo una cinquantina d'anni per vedere quanto campano di più quelli che hanno deciso di eliminare carne e salumi e scegliere il regime vegano. D'altronde, ormai, pare si vada avanti (giustamente) solo a studi scientifici sul campo e a colpi di percentuali. [;)]
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01/01/2000 00:00
ionudista ha scritto:
Perdonami Siman, ma non ho mai trovato costruttivi i discorsi fatalistici, del tipo la mia sola parte non conta nulla su miliardi di persone, quindi non lo faccio, anche se ne sono convinto. E' da quando veniamo al mondo che abbiamo un solo corpo, una sola mente, una sola vita. Ed è sempre e solo quella che gestiamo. Per cui il tuo fatalismo è pura tautologia. Sii ciò che vuoi essere, e nel tuo piccolo puoi dare una grande mano. Da quando penso a quello che posso fare come singolo, vivo meglio, e ottengo migliori risultati anche con gli altri.
Giusto e sacrosanto che ognuno abbia le proprie opinioni. Quel che tu chiami fatalismo, io lo chiamo realismo. Peraltro non ho mai detto che mi nutro esclusivamente di olio di palma. Ma vedo quel che costano mediamente i prodotti bío e non mi vergogno a dire che vivere spendendo tre volte di più, personalmente non me lo posso e voglio permettere. Mi spiego meglio: se per mangiare il cosiddetto (cosiddetto perché non ne sono pienamente e personalmente convinto) cibo salutista, devo rinunciare a una giornata sulla neve o in costa azzurra o ai tre giorni di Zello...no, grazie, preferisco assumere anche i cibi per il popolino ignorante e superficiale.
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01/01/2000 00:00
Senza contare che l'incremento della popolazione mondiale, olio di palma o non olio di palma, porterà comunque ad una deforestazione per nuove forme di agricoltura.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Io di base non dubito di una ricerca, ma delle conclusioni che traggono. Anche se pure delle ricerche… parliamone!!! Nessuno scrive mai si quali basi ha fatto calcoli e statistiche. Tipo la storia dei 140 kg procapite di cibo buttato via etc etc
È inutile girarci intorno, come ho già detto precedentemente, è ovvio e umano che uno creda alla campana che suona la musica che lui preferisce.
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Si ragazzi, confermo. È stata una cosa mai sentita prima. In quasi 60 anni ho sentito una miriade di scosse, e con nessuna, anche fatalisticamente, mi sono mai agitato. Questa è la prima a cui sono scappato di casa.
Ti capisco anche per la paura ma cosa poi fare?
....andare per qualche giorno in Liguria per esempio. [;)]
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01/01/2000 00:00

PRIMA DI TUTTO, SI SA, VIENE LA SALUTE

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01/01/2000 00:00
Anton2016b ha scritto:
Mi correggo...dopo la foto postata da SIMAN credo che potrei diventare molto amante della nutella [:D][;)]
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01/01/2000 00:00
Ho letto tutti i commenti e "stranamente" concordo sia per un verso o l'altro con tutti. In effetti se moltissimi (se non quasi tutti) i produttori di alimenti confezionati, sottolineano la assenza di olio di palma, direi che è ovvio che tale elemento non sia del tutto sano. Vero anche che se qualcuno deforesta per piantare palme da olio...facilissimo che deforesterà per qualcos'altro. Quanto al discorso Nutella...qualora fossimo così tutti sfortunati da non ricevere un invito simile a quello di una foto che ho postato...dubito (anche se non sono un medico e tanto meno un dietologo) che un po' di quella crema al cioccolato, anche se contenente olio di palma, possa danneggiare il nostro fisico più di tanto. Ma ammetto che le mie deduzioni possano essere strampalate... dopotutto quello che sicuramente non seguirò mai è il detto: "vivi da malato per morire sano".
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Per gli amanti della salute https://youtu.be/UVqY76BZoWg Tutti sono abbligati a guardarlo..........
Ne sai una... ...meno del diavolo. [;)]
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01/01/2000 00:00
Premetto di aver letto solo la prima pagina di commenti tutti sono di certo interessanti ma in questo momento non ho moltissimo tempo e posto un mio pensiero personale. Quando vedo la pubblicità della ferrero dove si asserisce che il proprio olio di palma è salutare e eco sostenibile la trovo credibile come se la marlboro iniziasse una pubblicità dichiarando che le proprie sigarette sono le più sane in commercio e che non provocano tumori. La salubrità di un olio si denota dai legami chimici che lo compongono più ce ne sono doppi o tripli e meno l'olio è sano. l'olio di palma in tal senso e peggiore solo dell'olio di cocco. Sono moltissimi gli esperti tra cui Berrino e Veronesi che indicano questo olio come altamente nocivo per l'alimentazione umana e ne sconsigliano il consumo attraverso i cibi lavorati che lo contengono. Non ci sono ancora studi a rigurdo su lungo termine ma un campanellino d'allarme sul fatto che sia potenzialmente cancerogeno si sta facendo strada. Perchè molte ditte stanno facendo marcia indietro sull'uso di questo prodotto semplice ci sono più gruppi di persone che stanno facendo lotta sfrenata alla produzione di questo prodotto. Da una parte ci sono gli ambientalisti che lo condannano perchè per produrlo si stanno disboscando le foreste sud equatoriali asiatiche con tutti i problemi che ne derivano. Da un lato ci sono gli animalisti che con il disboscamento delle foreste del borneo vedono minacciati gli oranghi che già sono a rischio estinzione. Ci sono i salutisti che sentendo il parere di esperti non vogliono mangiare tale prodotto. Non per ultimi ci sono i vegani che racchiudono un po' tutte le motivazioni già espresse. probabilmente ci sono anche altre motivazioni per boicottare l'olio di palma queste sono quelle che mi sono venuite in mente ora.
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01/01/2000 00:00
A casa abbiamo ridotto in maniera drastica l'acquisto di alimenti pronti ad essere mangiati (biscotti, merendine, piatti pronti in generale). In particolare per colazione o pane (preferibilmente integrale) bruscato e marmellata o ci facciamo il ciambellone (una ricetta con farina integrale, olio di semi oppure burro e zucchero di canna che viene molto buono). Non tutti hanno la voglia e il tempo di farlo, ma partire da prodotti base giova molto, poi meno le cose sono raffinate (farine e zucchero) e meglio fanno all'organismo ...e poi variare molto.
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01/01/2000 00:00
Penso che ognuno dovrebbe avere le informazioni basi per potersi nutrire bene. Molti non sanno l'abc dell'alimentazione. Detto questo, trovare il proprio equilibrio mediando anche con i ritmi di vita. E poi, va benissimo mangiare bene per campare di più ma senza sottovalutare tanti altri fattori che influenzano negativamente la vita. Tutto lo stress che assimiliamo e magari potremmo evitare con scelte consapevoli. Insomma vivere a lungo deve essere anche e soprattutto vivere bene !
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01/01/2000 00:00
Grazie Max per aver ingrandito il quadro delle informazioni. Alla fine io mi regolo semplicemente seguendo la dieta mediterranea raffigurata dalla piramide alimentare (vedo se riesco a postarla). Cerco di ascoltare i messaggi di sazietà prima di mangiare calorie non necessarie e quando c'è l'evento conviviale (massimo 1 o 2 volte a settimana), mangio e bevo senza pensieri.
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