Mah, mia nonna è vissuta 96 anni mangiando di tutto e prodotto nell'orto, lavorando come una bestia fino a che non si ruppe il femore e fini immobilizzata.
Mangiando di tutto.
Il problema vero in questo caso non è ciò che mangiamo in fatto di qualità di cibo, ma di come è prodotto. Purtroppo oggi, tra le fisse igieniche, le norme europee, le boiate dei benpensanti, si vive di più grazie a medicine e chirurghi vari, ma viviamo di chimica, in tutto. Tanti anni ma tutti pieni di tumori, di ogni tipo. I nostri nonni fumavano toscanelli fino alla morte, e il tumore al polmone era sconosciuto.
Fa male la nicotina, o le miriadi di ssotenze che ci cacciano dentro? Fa male la carne rossa, o il fatto che di carne ce ne ben pc e son tutti farmaci e ormoni?
Demonizziamo troppo le qualità dei cibi, e non vediamo come funziona la filiera e cosa alla fine mettiamo davvero nei piatti.
@eroe: sul post del cibarsi di cose casalinghe e vestirsi senza troppa moda: ho parlato sulle generali, ma siamo sullo stesso identico comportamento. Ciò che posso è fatto da me, ciò che vesto ha anni di età, ma finché è bello e buono non butto nulla.
Se questo fosse fatto dalla maggior parte e della gente, si, credemmo qualche problema lavorativo, ma forse si potrebbe cambiare la tendenza industriale.
E alla fine, un jeans riciclato e bucato naturalmente, costerebbe zero, e avrebbe buchi veri e naturali, invece di pagarlo 200€ coi buchi finti è una firma di chissà chi. E ci sarebbero meno rifiuti, meno produzione di cotone, colori, inquinamento conseguente, e si sarebbe più che alla moda [;)][;)]