questi sono ragionamenti, non distribuire spauracchi vari (non ho detto che lo fai te, sia chiaro).
Oggi come oggi la cosa più salutare in assoluto che uno può fare è spararsi, tutto il resto fa male.
Possiamo indicare a tutti, ognuno per le sue conoscenze, i modi migliori per vivere, e vivenre meglio.
Ma non ne posso più di sentire cose tipo che il problema dell'olio di palma è la deforestazione, quindi non consumiamolo, quando è evidentissimo che è solo una scusa di comodo.
alcuni dati:
L'olio d'oliva copre solo circa il 4 % del mercato degli oli nel mondo.
Seppur la resa di olive, e quindi di olio, è variabile tra nord e sud per le condizioni climatiche, ogni pianta produce mediamente 9/10 kg di olive, con una resa media del 13 %, siamo a 1,3 kg di olio ogni pianta.
olio di palma.
Intanto gli elementi territoriali. Viene prodotto soprattutto in Indonesia e Malesia, coprendo circa 1/4 del territorio.
Produce circa 10 volte di quanto produce il girasole, ad esempio. Inoltre la produzione mondiale di Palma copre appena il 7 % del quantitativo totale degli oli prodotti, dove ad esempio la soia copre ben il 61%. Ben misera rivendicazione territoriale, se combattiamo per il 7 % dei territori dedicati alla produzione di oli.
Dati importanti: non necessita di acqua, quindi non richiede consumo di questa fonte.
Per ogni tommellata d'olio richiede solo 47 kg di fertilizzanti, contro i 315 della soia.... per i pesticidi abbiamo 29 kg/tonn per la soia, contro i soli 2 della palma.....alla faccia del Bio.
A livello produttivo abbiamo che la palma produce 11 volte in più dell'oliva e 9 più della soia. Insomma, per ottenere lo stesso quantitativo di olio di palma con la soia, servirebbe una superficie pari a 5 volte l’Italia. La palma produce 3,47 tonnellate ettaro, la soia 0,37, oliva 0,32. (quando non useremo più la palma, saranno invasi territori per coltivare gli altri oli, solo che ne occerreranno ben 11 volte in più di spazi)
Occupazione territoriale: vero che Indonesia e Malesia hanno fatto stragi fino a 10 anni fa circa per incrementare lo spazio dedicato, ma ormai sono sotto controllo per le certificazione del biosostenibile e quella della tracciaiblità di produzione, quindi hanno invertito le tendenza da molto. In Malesia non hanno più dedicato praticamente nuovi spazi da ormai 25 anni, In indonesia lo spazio è diminuito, ma per la ricerca dei legnami pregiati, e non per dare spazio alle contivazioni (e qui facciamoci dei mea culpa quando scegliamo il legname per i propri mobili e parquet). In ogni caso hanno distrutto 27 milioni di acri, cioè meno della metà di quanto distrutto in Brasile e argentina per la soia... ma la soia non si tocca!!!!!
Componenti. L'odio di palma contiene solo il 49 % di grassi saturi.
L'oliva contiene dal 7 al 15 % di acido palmitico (grasso saturo, lo stesso dell'olio di palma) e il 2-6 % di stearico (sempre grasso saturo), in totale dal 9 al 21 % di grassi saturi
Inoltre bisogne tener prensente che l'acido palmitico è naturalmente presente nel latte materno, senza il quale molti componenti non verrebbero assimilati.
La quantità massima giornaliera consigliata: il 30 % dovrebbe provenire da grassi, di cui il 20 % dai saturi, cioè circa 22 grammi. Vogliamo evitarli? Non cerchiamo una Nutella solida, ma diversifichiamo i cibi che ingoiamo.
Sulle qualità organolettiche e di cucina il discorso cambia. Non useremo il palma per condire l'insalata, anche se, esitendo tante "brave persone che usano la soia", non giurerei che....
In cucina si trova spesso nei mix di oli per frittura, perchè cuoce bene e lascia i frutti sufficentemente "asciutti" dall'olio, ma ha un neo: il punto di fumo è 180 °, quindi basta poco per superarlo. Aggiungendo arachide o girasole si supera questo limite, e questo viene fatto nei mix, ma anche se è meno costoso, per friggere almeno, cosi come per le cucine secche al forno, meglio scegliere oli più resistenti, e comunque mai di sola palma.
Condannato o assolto? Per me, alla luce di quanto ho letto, come olio non è ne da applaudire ne da condannare. Come salute, nulla di particolare, per pochi deficenti usano cibi pieni di grassi.
Come cucina, a volte lo uso, ma se devo fare cose particolari, evito.
COme deforestazione..... mi astengo dal commentare in merito. La colpa non è dell'olio, e prima di perseguire lui, ci sarebbe da parlare dei territori tolti al grano per coltivare tabacco o allevare animali.....