Olio di palma

a_fenice 25/10/2016 23:23 15.334 Visite
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27/10/2016 06:35
Ho cominciato a guardare, e le cose che ha detto eroe sono riportate. Ma anche le sue soluzioni alternative. Questo è nel sito della Ferrero stessa, dove spiega quando fa male e perché, è cosa fanno loro perché sia pulito quanto un qualsiasi altro olio. Lettura interessante. Metto il link perché è troppa roba da copiare http://qualita.ferrero.it/olio-di-palma.html
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Anton2016b
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27/10/2016 08:27
Poi sta cosa che "basta farne un uso moderato" tutto va bene mi sembra un discorso da tossici.
??????? spiegati bene [}:)] Guarda io la penso così. Il nostro corpo secondo mè ha bisogno di un po' di tutto. Cioè io non condivido le scelte, solo carne, solo verdure, o solo una cosa sola per sempre... Il nostro sistema ha bisogno di un po di tutto perché altrimenti si formano degli squilibri. Tutti gli alimenti possono essere consumati ma con moderazione. Esempio...L'olio è grasso? si vero...ma non consigliano mai di eliminarlo completamente dall'alimentazione ma di moderarlo questo sì...perchè i grassi comunque anche in minima parte ci devono essere. Ritornando al discorso FERRERO...Questo colosso di Alba secondo mè è un Azienda validissima e rispettabilissima, con un enorme esperienza nel settore e sicuramente sa quello che si fa.
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27/10/2016 08:53
Eroe ha scritto:
1) Per aumentare la produzione di olio di palma stanno deforestando mezzo pianeta;
Vero, ma vero anche che se non usiamo più l'olio di palma, ma olio di "quellochetipare", anziché deforestare per piantare le palme da olio, deforestano per piantare "quellochetipare". Tra l'altro, da quel poco che ne so, commercialmente viene usato l'olio di palma perché ogni pianta ha un rendimento molto più alto rispetto ad altri tipi piantagioni. Questo comporta il fatto che se decidiamo di bandire l'olio di palma, ma vogliamo comunque mangiare i prodotti che oggi lo contengono, per ottenere la stessa quantità di olio partendo da un'altra pianta, dovremmo piantarne (scusate il bisticcio di parole) di più, e quindi disboscare maggiormente.
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27/10/2016 10:05
Ho letto tutti i commenti e "stranamente" concordo sia per un verso o l'altro con tutti. In effetti se moltissimi (se non quasi tutti) i produttori di alimenti confezionati, sottolineano la assenza di olio di palma, direi che è ovvio che tale elemento non sia del tutto sano. Vero anche che se qualcuno deforesta per piantare palme da olio...facilissimo che deforesterà per qualcos'altro. Quanto al discorso Nutella...qualora fossimo così tutti sfortunati da non ricevere un invito simile a quello di una foto che ho postato...dubito (anche se non sono un medico e tanto meno un dietologo) che un po' di quella crema al cioccolato, anche se contenente olio di palma, possa danneggiare il nostro fisico più di tanto. Ma ammetto che le mie deduzioni possano essere strampalate... dopotutto quello che sicuramente non seguirò mai è il detto: "vivi da malato per morire sano".
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27/10/2016 21:40
mizioeanto ha scritto:
Eroe ha scritto:
1) Per aumentare la produzione di olio di palma stanno deforestando mezzo pianeta;
Vero, ma vero anche che se non usiamo più l'olio di palma, ma olio di "quellochetipare", anziché deforestare per piantare le palme da olio, deforestano per piantare "quellochetipare". Tra l'altro, da quel poco che ne so, commercialmente viene usato l'olio di palma perché ogni pianta ha un rendimento molto più alto rispetto ad altri tipi piantagioni. Questo comporta il fatto che se decidiamo di bandire l'olio di palma, ma vogliamo comunque mangiare i prodotti che oggi lo contengono, per ottenere la stessa quantità di olio partendo da un'altra pianta, dovremmo piantarne (scusate il bisticcio di parole) di più, e quindi disboscare maggiormente.
Teoricamente il ragionamento fila solo che bisogna chiedersi cosa usavano prima dell'olio di palma così si capisce che se hanno sostituito l'olio di girasole o di arachidi, che prima si produceva da noi, con quello di palma vuol dire che da noi chi produceva olio di girasole o arachidi ha chiuso per cui basta che riapre e non bisogna distruggere nulla. Inoltre si distruggono foreste per produrre olio di palma in quanto questa pianta ha bisogno di quel clima e di quel tipo di terreni per essere coltivata ... non a caso mi sembra che in Europa non venga coltivata e perché se è altamente richiesta?
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27/10/2016 22:03
Se è per questo eroe, nemmeno le arachidi si producono da noi, e anche il girasole è entrato in agricoltura da poco e con estensioni e produzioni da far sorridere, Pensa che l'olio di oliva rende il 5% in peso, è solo se di razza buona. È proprio l'alta produttività, oltre alla presenza nei paesi a basso reddito, che lo rendono conveniente. Tra tutti i motivi ostativi questi mi sembra proprio irrilevante. Appena ho tempo provo ad informarmi di più sui veri lati negatici.
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28/10/2016 12:39
per risolvere il problema per l'abbattimento delle foreste per coltivare quest'olio e semplice,fare in modo che non ci sia più richiesta. domani andiamo al supermercato,non compriamo questi prodotti!!!! dentro ci butteranno altra porcheria(sicuramente). se qualcuno guarda la trasmissione REPORT come sopra scritto,da oggi non mangeremo più niente. cambiando alimento,mi ricordo che mia nonna la farina se la faceva portare da un produttore locale,questo ricordo mi è rimasto impresso,anche perché ero molto piccolo,questo e l'unico modo per eliminare tutte le porcherie che ci sono in giro.
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28/10/2016 20:44
maurobuio ha scritto:
per risolvere il problema per l'abbattimento delle foreste per coltivare quest'olio e semplice,fare in modo che non ci sia più richiesta. domani andiamo al supermercato,non compriamo questi prodotti!!!! dentro ci butteranno altra porcheria(sicuramente). se qualcuno guarda la trasmissione REPORT come sopra scritto,da oggi non mangeremo più niente. cambiando alimento,mi ricordo che mia nonna la farina se la faceva portare da un produttore locale,questo ricordo mi è rimasto impresso,anche perché ero molto piccolo,questo e l'unico modo per eliminare tutte le porcherie che ci sono in giro.
se elimini o vuoi eliminare ogni porcheria che ci circonda, non puoi mangiare nulla, bere nulla, nemmeno respirare. L'unica cosa veramente innocua è … spararsi. Non tutti possiamo permetterci alimenti puri, e ogni cosa che sia un minimo industriale, è di default con qualcosa che non va bene. Stiamo attenti alle cose peggiori, chiediamo sempre più pulizia, ma scordiamoci di ottenerla e non procuriamoci allarmismi vari, tanto è inutile.
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28/10/2016 22:12
sul tuo primo pensiero sono quasi ma non su tutto. quando ho portato l'esempio di mia nonna,non era casuale. ognuno di noi penso che nella propria città abbiano dei piccoli produttori di qualsiasi cosa. dove sta il problema(pigrizia)partendo da me ovviamente,nel andar alla ricerca di questi produttori. secondo problema,se io vado per esempio da un produttore di olio per rimanere in tema,da questo poi non trovo il resto che mi serve. e qui entrano in gioco i supermercati,dove noi stessi andiamo alla ricerca di prodotti che poi magari qualche anno ci dicono che quel prodotto fa male. per capirci se compro dei biscotti di un qualsiasi noto produttore industriale,di sicuro qui dentro ci saranno degli ingredienti che vengono da qualsiasi parte del mondo,ci si può fidare o meno,se li compro in un panificio di mia fiducia ovviamente fatti da loro,penso che sia un'altra cosa. se ci sono alcuni prodotti incriminati in commercio e perché qualcuno li compra. O MI SBAGLIO?
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28/10/2016 23:53
Chi può compra da un produttore locale (ammesso sia effettivamente onesto e usi roba non contaminata in partenza). Io stesso ove posso non uso quasi nulla di industriale. Ma come fai ad essere sicuro del tutto? Dici il panificio sotto casa. Per carità… ma che lieviti usa? Quelli di una volta, o quelli miracolosi moderni che dimezzano i tempi di preparazione? E le farine, da dove vengono? Dal campo lì vicino, con semi non OMG, concimi naturali, niente antiparassitari e quant'altro, o da Chernobyl? L'olio… sono ormai due anni che la mosca dell'olivo imperversa. L'hanno combattuta a tempo debito, o hanno inquinato i frutti gli ultimi giorni prima della raccolta? Ho hanno comprato le olive dalla Croazia, come fanno ormai da molto, troppo tempo? Un esempio del cavolo per dire che alla fine, puoi fare molto per dimunuire l'impatto, ma non avrai mai sicurezza al 100%
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29/10/2016 00:09
A casa abbiamo ridotto in maniera drastica l'acquisto di alimenti pronti ad essere mangiati (biscotti, merendine, piatti pronti in generale). In particolare per colazione o pane (preferibilmente integrale) bruscato e marmellata o ci facciamo il ciambellone (una ricetta con farina integrale, olio di semi oppure burro e zucchero di canna che viene molto buono). Non tutti hanno la voglia e il tempo di farlo, ma partire da prodotti base giova molto, poi meno le cose sono raffinate (farine e zucchero) e meglio fanno all'organismo ...e poi variare molto.
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29/10/2016 06:04
Io mi faccio anche la marmellata da me, utilizzando in primis i frutti che ho a casa: lamponi, more, fichi, prugne selvatiche. A volte ne ho fatta di arance e limoni. A parte la distribuzione a mamma e figli/nipoti, d'inverno soprattutto è tutto uno sfornare crostate Immagine utente Immagine utente Per non parlare della norcineria Immagine utente Immagine utente
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29/10/2016 09:34
Per non parlare della norcineria
non hai paura dei banditi che rapinano nelle ville?[:81]
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29/10/2016 11:46
sicuramente non ce sicurezza al 100% dei prodotti a km0,tornando all'olio di palma,se alcune aziende hanno fatto retromarcia ci sarà un motivo!!! uno di questi potrebbe essere un calo di vendite sui prodotti dove cera quest'olio, dovuto alla cattiva o buona informazione sull'argomento. questa mattina su RAI 2 alle 6,30 hanno parlato di alimentazione:come si e trasformata negli ultimi 70anni e tutte le malattie che ci siamo presi negli anni mangiando cibi raffinati,vi invito ad andarvelo vedere,molto interessante.
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29/10/2016 19:08
&a Andrea. Se devono rubarli, preferisco invitarli. Ma non ne avanza molto appena son pronti. @mauro. Vero, son aumentate molte patologie, di cui le più strane sono l'aumento indiscriminato di allergie, celiache, malattie immunosoppressive. Tutto il resto non è cambiato perché ci si ammala di più, ma perché invece di morire a 60/70 anni, si prosegue ben oltre i 90. Per cui più si è vecchi, più roba si becca Le prime che ho indicato invece provengono dalla chimica e dall'eccessiva igiene e protezione. Riempiamo il mondo di varichina per disinfettare ogni boiata, non si fanno due passi a piedi nemmeno a pagarci, come viene un alito di freddo: riscaldamento, cappotti, sciarpe… il corpo non si fa più gli anticorpi verso nulla, se non ci vacciniamo anche contro il boia di Nerone ci ammaliamo di tutto. Il problema è il troppo benessere, inutile mettere la crusca per cani nel cibo che mangiamo, cominciamo a mangiare meno delicatessen, meno roba pronta, e torniamo a pane e olio, pane e pomodoro, pane naturale, anche se duro. Oggi se ciò che mangiamo ha una consistenza più dura della panna viene rifiutato, se non è un concentrato di grassi non si mangia. Saturi polinsaturi, idrogenati. Una volta si mangiava pane e lardo, nessuno ingrassava, nessuno aveva il colesterolo. Altro che gli yogurtini pieni di barcarozzi mangiagrasso. Una volta si faceva merenda con lo zabaione, o facendo un buco sulla coccia dell'uovo, e si succhiava. Oggi se non si mangia mezzo kilo di puttanaio ricoperto di cioccolata, ripieno di schifezze non si mangia. Una volta si beveva un buon bicchiere di latte per dissetarsi, oggi ci facciamo grandi a dare ai piccoli latte in polvere mascherato dentro le merendine, e ci sentiamo fieri. Per non parlare delle verdure. I broccoli una volta erano la normalità, oggi se non è qualcosa con 100 cereali, crusca da cani, i rifiuti insomma, ma ben presentati e conditi nun se magna. Prendiamo un insaccato, tutto c'è meno che maiale. Prendiamo uno gnocco, tutto c'è meno i semplici farina e patate. Come poi ci meravigliamo? Piuttosto stiamo attenti da dove proviene la frutta perché in quella nazione… come se in Italia fossimo santi e onesti. Eppure ogni tanto ne beccano un bel ciuffo, eppure ci capiterà di cuocere una fettina gonfiata di estrogeni e antibiotici, e da mezzo metro quadro ne rimane un boccone. Eppure li vediamo i nostri ragazzi, sempre più senza pelo, sempre più belli e femminei e le ragazze con certi culi e certe tette… pari pari agli animali da ingrasso forzato. Altro che olio di palma. Due fette di pane nostrano con olio, o burro e marmellata, o roba di casa, e l'olio di palma non è più un problema. A scuola si portava due fette di pane e mortadella o salame. Oggi si mangiano concentrati di grassi, spacciati per merendine nutienti… e te credo, la metà delle calorie giornaliere necessarie stanno in 30 grammi di porcheria…e non è che poi agli altri pasti si digiuna. Però, però ci schifiamo di due salsicce arrosto, di una fetta di pancetta abbrustolita… aumenta il colesterolo; si, come no, a campare solo di quella aumenta … i trigliceridi, ma guardassero cosa ingurgitano diversamente. Conoscete le varie zuppe inglesi, tiramisù etc etc? Una volta erano fatte di latte, uova, farina. Adesso si usa solo mascarpone. Olio di palma? Ma avete idea di che concentrato di grassi sia quella porcheria? Buona per carità, ma una zuppiera della vecchia zuppa inglese, non raggiunge un semplice cucchiaino di quest'altra. Bon smetto che devo cenare. [;)][;)]
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