nudista81 ha scritto:
Chi mi conosce sa che mi sono avvicinato al naturismo da un decennio, ma da molto più tempo dentro di me avevo questo desiderio. Come letto, seppur la mia prima esperienza è stata da solo in Croazia, in Italia anche io mi sono lasciato andare allo star nudo senza imbarazzi partecipando ai raduni del sito, o delle associazioni. Ora è ben diverso, vado per conto mio quando voglio, e dove voglio, non necessariamente se l'evento è organizzato da qualche ente, a patto che siano spiagge autorizzate o strutture sane.
Ho fatto questo prologo, perchè così come anche affermato da Maurobuio, non è che noi maschi non abbiamo le nostre remore e le nostre paure, sicuramente minori magari, in quando "l'approccio scortese" di persone fastidiose capitano anche a noi, per cui capisco le donne.
Nella mia esperienza ho portato al naturismo alcune amiche e pochi amici della mia comitiva storica, e frequentando sempre la stessa spiaggia, in cui eventi spiacevoli sono molto rari, ormai hanno stretto amicizia con altri naturisti e frequentano questo luogo anche sole. Riguardo all'accettare il proprio corpo nudo, è solo questione di sicurezza che si acquista con il tempo. Una di queste amiche ha delle cicatrici molto estese ed evidenti per via di incidenti passati, era arrivata al punto di volerle coprire con dei tatuaggi, per quanto questi riescono a nasconderle, quando si è avvicinata al naturismo poi ha cambiato questa idea perchè ha raggiunto una completa accettazione di se. Questo per dire, che per esperienza, la donna se supera la linea tra lo faccio/non lo faccio, poi è più decisa che non l'uomo.
Sulla questione dei molestie il problema di fondo è molto remoto, fin quando non cambierà la visione culturale maschilista, per quanto se ne dica, la donna purtroppo è ancora vista un gradino più in basso rispetto all'uomo, che poteva deciderne le sue sorti. Questo modo di vivere lo noto sicuramente in chi compie sconcerie, ma anche nella vita di tutti i giorni, stipendi più bassi ad esempio; tale aspetto non si cambia con uno schiocco di dita, e l'educazione familiare, scolastica e societaria è fondamentale.
Lo stesso vale per quegli uomini che frequentano le spiagge soli, da naturisti senza falsi fini, ma che quando gli parli vieni a sapere che la compagna non lo sa, oppure non vorrebbe che altri la vedano nuda. Accetterei la sola scelta della stessa se questa lascia libero il compagno di praticarlo, per sua pudicizia, ecco perchè il mio sogno sarebbero le spiagge dove ognuno indossa "l'abito" che vuole, così questi vincoli cadrebbero.
Intervenire e fermare questi scostumati, ho notato che è molto più semplice quando più persone lo fanno contemporaneamente, anche perchè a volte chi commette certi atti, dietro ha disturbi un poco più forti tali da scatenare reazioni dure.
Maurobuio, ignorare queste persone, un poco ci rende loro complici, in quanto in fondo seppur non gli si da stimoli, gli si fa capire che possono far tutto.
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