Sono stato a Guvano oggi. Ci sarebbe molto da dire, comunque la cosa che più mi ha impressionato è l'incredibile numero di naturisti che frequentano questa spiaggia (anche tenendo conto del fatto che ci sono andato in una bella domenica estiva, trovo sorprendente che -in qualsiasi momento del giorno- fossero presenti decine di frequentatori, forse più di 50, fra cui anche alcuni stranieri -uno l'ho visto portarsi appresso la bicicletta, nel tunnel, nella parte centrale, non sulla sinistra-, molti giovani -ma non famiglie con prole- e alcune degne rappresentanti del gentil sesso), nonostante l'indubbio disagio causato dal dover percorrere un tunnel immerso nell'oscurità per circa un chilometro! Anzi, sembra quasi che questa cosa diverta chi ci va, come se si fosse a Gardaland, e che funzioni da incentivo per incuriosire ed attirare anche chi normalmente non ci andrebbe! Confermo che è indispensabile avere con sé almeno una torcia elettrica ben carica e che occorre ALMENO mezz'ora, per effettuare tutto il percorso (dalla stazione alla spiaggia), a meno che non ci si metta a sorpassare di gran carriera tutti gli altri "minatori". Inoltre, è vero che per i primi 500 metri -se si sta sempre sulla sinistra- il percorso non è difficoltoso, ma nella metà del tunnel più vicina alla spiaggia la situazione peggiora notevolmente, e il "sentiero" di sinistra praticamente scompare, sicché non si nota più alcuna differenza tra la parte sinistra, quella centrale e quella destra del tunnel! In parole povere, si rischia di scivolare e di cadere malamente!!!