20 Dicembre '09: Raduno di tutte le Ciurme!!

Marcolino 14/11/2009 15:51 16.328 Visite
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23/12/2009 20:09
E' un posto magnifico :):) ti consiglio di visitarlo presto :):)
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23/12/2009 20:12
Condivido a pieno ciò che dice il domi:):)
alepadano ha scritto:
d_albano2 ha scritto:
vorrei dire anchio la mia, qui si fa un'errore di fondo ,x prima cosa nei centri benessere non si va x fare nudismo/naturista,in sauna si sta nudi semplicemente x una quistione di igiene,come non portare le ciabatte in sauna e usare un telo x sedersi,consigliato anche di non indossare nessun capo di abbigliamento che possa recare danno al nostro corpo,tutto qui non ci sono altre motivazioni, io personalmente sostengo che in sauna non si debba usare il costume, ma capisco benissimo chi proprio non ce la fa ad adeguarsi,la libertà di scelta deve esserci da parte di tutti.mi spiace che si cada sempre negli stessi errori considerare le saune luoghi nudisti,secondo me e sbagliato.[;)]
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23/12/2009 21:08
d_albano2 ha scritto:
vorrei dire anchio la mia, qui si fa un'errore di fondo ,x prima cosa nei centri benessere non si va x fare nudismo/naturista,in sauna si sta nudi semplicemente x una quistione di igiene,come non portare le ciabatte in sauna e usare un telo x sedersi,consigliato anche di non indossare nessun capo di abbigliamento che possa recare danno al nostro corpo,tutto qui non ci sono altre motivazioni, io personalmente sostengo che in sauna non si debba usare il costume, ma capisco benissimo chi proprio non ce la fa ad adeguarsi,la libertà di scelta deve esserci da parte di tutti.mi spiace che si cada sempre negli stessi errori considerare le saune luoghi nudisti,secondo me e sbagliato.[;)]
quoto anch'io domy in pieno, giusto tutto quello che ha detto Luca e anche quello che ha detto il capitano. domy ha riassunto bene il pensiero la sauna non è un luogo nudista/naturista la sauna è sauna e basta infatti anche l'aggettivo sauna naturista è errato.
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24/12/2009 09:00
@ domi, alepadano e ciobin. Non avete colto il discorso di fondo. Vero quanto detto, nessuno dice o afferma che tra le regole per fare una sauna ci sia il "sempre tutti nudi". Ciò esula dalla fruizione della stessa. E' normale, direi, che si sta nudi dentro la sauna, ma non c'è necessità di starci fuori di essa. Il ragionamento è diverso. Essendo un raduno fatto da nudonaturisti, che non han timore a rimanere nudi durante le ore in cui uno si trattiene al centro, perchè eventualmente ci stanno per il piacere di stare nudi e non perchè si devono far vedere, tenuto conto che scoccia tantissimo spogliarsi e rivestirsi di continuo, il chiedere di poter stare sempre e dappertutto nudi, è solo un chiedere di stare in modo pratico senza tanti spoglia rivesti che fan tanto ridere ma soprattutto fa tanto scomodo. Nulla di più. E comunque, averne il permesso, non toglie che se uno vuole si possa rivestire, no? E, sempre a prescindere, come in questo caso, non ditemi che farsi una nuotata nudi non sia meglio che farsela col costumino d'ordinanza........
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24/12/2009 09:32
a_fenice ha scritto:
Il ragionamento è diverso. Essendo un raduno fatto da nudonaturisti, che non han timore a rimanere nudi durante le ore in cui uno si trattiene al centro, perchè eventualmente ci stanno per il piacere di stare nudi e non perchè si devono far vedere, tenuto conto che scoccia tantissimo spogliarsi e rivestirsi di continuo, il chiedere di poter stare sempre e dappertutto nudi, è solo un chiedere di stare in modo pratico senza tanti spoglia rivesti che fan tanto ridere ma soprattutto fa tanto scomodo. Nulla di più. E comunque, averne il permesso, non toglie che se uno vuole si possa rivestire, no? E, sempre a prescindere, come in questo caso, non ditemi che farsi una nuotata nudi non sia meglio che farsela col costumino d'ordinanza........
A mio avviso il ragionamento è lo stesso. Anche se si tratta di raduno di nudonaturisti, lo si fa in un ambiente che con è nudonaturista, potenzialmente condiviso con gente che non è nudonaturista. Di conseguenza è giusto adattarsi alle buone regole e comportamenti di un'area wellness. Poi se si chiede ed ottiene la possibilità dell'uso della piscina, a quel punto, LA PISCINA diventerà un ambiente nudista (naturista mi sembra un po' forzato), con tutto ciò che ne consegue. Nel caso di domenica, vero, la piscina non era molto frequentata, ma l'area wellness si e di costumati ce n'erano parecchi. Non dimentichiamo poi che il vesti e svesti, dopo la sauna ha anche una sua funzione [;)], così come la nudità. Se vogliamo che la cultura della sauna si diffonda correttamente, dovremmo cercare di dare il giusto messaggio... non si fa la sauna nudi perchè si è nudisti, la si fa nudi perchè è meglio farla così.
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Marcolino
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24/12/2009 10:30
Ragazzi perdonatemi ma pare si sia usciti dal seminato.. si stava ragionando (badate bene "ragionando" non "litigando" quindi non ci sono contendenti) su un'affermazione di Capitan1cino che nulla c'entra col discorso della cultura della sauna..che fra l'altro credo qui sia chiaro a tutti, ormai siam sempre le stesse persone che le frequentiamo, che leggiamo il forum e che ci scriviamo sopra.. rileggere sempre la stessa frittata sul modo corretto di far saune ormai mi sembra pure superfluo (so bene che in realta' non lo e' pero' dopo un po' che pizza mamma mia[;)]).. Il nocciolo del discorso lo ha colto egregiamente Duckjibe, ed io quoto in pieno quanto da lui scritto. Personalmente ho voluto solo puntualizzare il fatto della piscina non tanto per il diniego della direzione a concedercela, ma piu' che altro per essermi poi accorto che per tutta la giornata e' stata praticamente vuota, tutto qui.. l'ho vissuto come un inutile spreco ed un vero peccato per chi, come me, ama fare il bagno nudo (e credo che domenica fossimo la stragrande maggioranza). Un'ultima cosa: Arturobandini ma cosa intendi per "parecchi costumati"?.. io ne ho contati una quindicina al massimo su un centinaio totale di presenze..e con piacere ho anche notato che alcuni di essi si sono tranquillamente adeguati togliendoselo a loro volta; solo un paio ne ho notati che sembravano infastiditi e che continuavano a ridacchiare appresso ad ogni persona nuda che passava (i restanti hanno convissuto tranquillamente con noi)... io onestamente "parecchi" proprio non lo direi[;)]. Salutoni, Marcolino.
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24/12/2009 11:06
Un'ultima cosa: Arturobandini ma cosa intendi per "parecchi costumati"?
a dire il vero non li ho contati, ma anche il 15% non mi sembra poco, o per lo meno è una percentuale da considerare.. considerando la nostra "invasione" (passami il termine, non vuole essere dispregiativo). ribadire gli stessi concetti a noi frequentatori di saune serve a poco, vero, ma a chi si avvicina (sia un nudista che un tessile) un chiarimento in più non guasta mai [;)], basti pensare che continuo a leggere in giro dell'esistenza di saune naturiste... [:D] ma poi, chi stava litigando?[;)]
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24/12/2009 15:20
ArturoBandini ha scritto:
Un'ultima cosa: Arturobandini ma cosa intendi per "parecchi costumati"?
a dire il vero non li ho contati, ma anche il 15% non mi sembra poco, o per lo meno è una percentuale da considerare.. considerando la nostra "invasione" (passami il termine, non vuole essere dispregiativo). ribadire gli stessi concetti a noi frequentatori di saune serve a poco, vero, ma a chi si avvicina (sia un nudista che un tessile) un chiarimento in più non guasta mai [;)], basti pensare che continuo a leggere in giro dell'esistenza di saune naturiste... [:D] ma poi, chi stava litigando?[;)]
Secondo me la precisazione di Bandini è pertinente. Se non ci si mette d'accordo sui concetti di fondo, è difficile progredire ... Ero convinto di aver partecipato a un raduno di amici in sauna, apprendo da queste pagina che in realtà era un raduno naturista (se ho ben capito). Beh, la prossima volta mi regolo ... visto che avevo invitato anche miei amici. La prossima volta li inviterò a un raduno naturista. Così se accettano sanno a che tipo di raduno potranno partecipare.
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24/12/2009 15:47
Li inviteremo ad un raduno di amici naturisti in un centro benessere dove la nudità è consentita... Riassume tutto, riassume bene, non lascia dubbi! Buon Natale. Luca
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24/12/2009 20:39
so che rischio di cadere in polemica, ma....... personalmente ho parlato di nudonaturisti che si radunano, termine coniato dal buon Marcacci, ma che ben evidenzia la reale situazione nostra. Chi è nudista, chi naturista. Ma senza fare tante distinzioni, senza nessuno che abbia detto che il raduno era naturista come qui http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6137 ad esempio (boh esiste una piscina naturista? O i termini ce li giochiamo a seconda di chi li propone?), sappiamo ben tutti che di nudismo si parla, ma solo inerente alla corretta pratica di saune e quant'altro. A parte che ciò che è fatto con rispetto verso se stesso e l'altro, teso al benessere fisico di me stesso, tirando un pochetto la corda, credo si possa anche definire naturista, anche se un po impropriamente. Chiaro che quando uno esce da sauna/piscina/bagnoturco/doccia si metta l'accappatoio per asciugarsi, cosi come se ti stendi a rilassarti, stai meglio se coperto anzichè nudo. Ma come dice il buon Duckjibe, un raduno di amici più o meno naturisti, in sito dove la nudità è permessa, possibilmente dappertutto, in questo caso piscine comprese, darà più piacere che non "qui metti il costume, 10 metri più in la no". Chiaro e logico che la nudità sia legata alla corretta fruizione del trattamento specifico, ma è anche logico, o potrebbe esserlo, che se siamo tutti 'gnudisti, che io stia e tu mi veda nudo in sauna, ma non nella piscina pochi metri più in là, appare quantomeno più ipocrita e illogico che non funzionale. Ovvio poi che se non siamo solo noi, che le regole del centro siano ferree, ohi, si rispettano le regole e non se ne fa nulla. Quando il 13 son stato al belvedere ad esempio, le prime due ore che ero con la normale clientela, mi spogliavo solo nella sauna, dopo cena che si era solo tra noi "smutandati", a che pro e per chi avrei dovuto fare metti/togli di continuo, se non legato solo al fatto di asciugarmi o stare al caldo in relax? E siamo stati tutti nelle stesse condizioni perchè era una semplice falsità coprirsi li si e la no, in 30 metri di centro. L'importante, alla fine, che sia stato un successone, mutanda più, mutanda meno; questo è ciò che conta davvero. Comunque ognuno al sua idea e vista l'ora Buon Natale.
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24/12/2009 23:39
Ciao a tutti. Premetto che avrei dovuto partecipare all'incontro, ma all'ultimo momento motivi familiare mi hanno costretto a rinunciare. Sono felice che le cose siano andate bene e speriamo di incontrarci presto in altre simili occasioni. Conosco personalmente alcuni gestori ed addetti di centri benessere, ho organizzato un paio di eventi di successo e ritengo di avere una buona esperienza di saune ed affini in Italia e all'estero ... quindi provo ad esprimere con cognizione di causa qualche concetto. La maggior parte dei gestori di centri benessere sa benissimo come si dovrebbe fare correttamente la sauna (senza indumenti, in silenzio, con essenze di qualità, ecc), in quanto hanno visitato le saune sudtirolesi e straniere, raccogliendo informazioni da operatori del settore, conoscenti, testi, corsi, internet. Aprire un'attività del genere in Italia si scontra con vari problemi. Uno dei principali problemi è trovare addetti competenti, che sono difficili da reperire in Alto Adige, figuriamoci a sud di Bolzano! Quindi si scelgono persone predisposte da formare sul campo oppure si porta via qualcuno dalla concorrenza, cercando un delicato equilibrio tra il corretto utilizzo delle strutture, le abitudini e i pregiudizi della gente ed i ritorni economici, questi ultimi fondamentali nel medio/lungo periodo. Il successo di un centro benessere, secondo me, è dovuto in larga misura dalla capacità degli addetti di creare l'atmosfera giusta in base al target commerciale prescelto. Ed è fondamentale dare continuità alle scelte effettuate, perché sono destinate a poca fortuna quelle attività che fanno la festa per i saunisti, poi quella per i costumati, per le coppie, i nudisti e via dicendo ... si rischia di creare una reputazione ambigua che non giova a nessuno e poi diventa difficilissimo "correggere il tiro". Ancor più delicata è la faccenda della nudità. Molte persone non gradiscono spogliarsi in pubblico, altre si sentono in imbarazzo se circondate da gente nuda, chi trova eccitante mostrarsi od esibire la propria donna, chi va in sauna per guardare sperando di trovare compagnia, chi vive la nudità con naturalezza e disinvoltura (pochi), chi sfrutta ogni minuto per restare nudo perché è la sua filosofia di vita ... Tutte queste situazioni, e molte altre non facili da gestire, vengono quotidianamente affrontate e in qualche modo risolte dalle persone che lavorano nei centri benessere, che sanno e vedono molte più cose di quanto pensiamo. Questa lunga introduzione per far meglio comprendere gli equilibri ed i compromessi nella gestione di molti centri benessere, in particolare per quelli situati in zone dove è scarsa la cultura del wellness. L'impegno e la fatica sono a volte notevole, i risultati spesso incoraggianti ma con molti dubbi ed aggiustamenti. Bisogna sempre avere il massimo rispetto per chi è ogni giorno sul campo e cerca di mettere in pratica le direttive del gestore, che risponde alla proprietà dei suoi risultati di medio/lungo periodo. Solo gli imprenditori superficiali vivono alla giornata e non hanno un obiettivo da raggiungere. Dato per assodato che un centro benessere non è nudista o naturista, anche quando tollera la nudità, ogni iniziativa esterna non deve diventare occasione per invadere e conquistare per qualche ora un territorio dove faticosamente da mesi o da anni si sta costruendo un'immagine coerente di business. Per essere accettati è necessario integrarsi, informarsi e comprendere prima di chiedere cambiamenti. Bisogna conquistare la fiducia delle persone e allora succede che le cose ti vengano proposte spontaneamente, con le modalità più coerenti agli obiettivi aziendali. Utile anche ottenere un feedback da chi ogni giorno lavora nel centro: ci siamo comportati da clienti desiderabili oppure ci sono stati episodi spiacevoli? Lo rifareste? Le risposte non sono sempre scontate ... Chissà se sono riuscito a spiegarmi. ps: per la richiesta della piscina nudista, la vedo dura ottenerla di domenica pomeriggio. Forse organizzando la festa di sabato ... dopo una certa ora ...
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24/12/2009 23:56
a_fenice ha scritto:
so che rischio di cadere in polemica, ma....... personalmente ho parlato di nudonaturisti che si radunano, termine coniato dal buon Marcacci, ma che ben evidenzia la reale situazione nostra. Chi è nudista, chi naturista. Ma senza fare tante distinzioni, senza nessuno che abbia detto che il raduno era naturista come qui http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6137 ad esempio (boh esiste una piscina naturista? O i termini ce li giochiamo a seconda di chi li propone?), sappiamo ben tutti che di nudismo si parla, ma solo inerente alla corretta pratica di saune e quant'altro. A parte che ciò che è fatto con rispetto verso se stesso e l'altro, teso al benessere fisico di me stesso, tirando un pochetto la corda, credo si possa anche definire naturista, anche se un po impropriamente. Chiaro che quando uno esce da sauna/piscina/bagnoturco/doccia si metta l'accappatoio per asciugarsi, cosi come se ti stendi a rilassarti, stai meglio se coperto anzichè nudo. Ma come dice il buon Duckjibe, un raduno di amici più o meno naturisti, in sito dove la nudità è permessa, possibilmente dappertutto, in questo caso piscine comprese, darà più piacere che non "qui metti il costume, 10 metri più in la no". Chiaro e logico che la nudità sia legata alla corretta fruizione del trattamento specifico, ma è anche logico, o potrebbe esserlo, che se siamo tutti 'gnudisti, che io stia e tu mi veda nudo in sauna, ma non nella piscina pochi metri più in là, appare quantomeno più ipocrita e illogico che non funzionale. Ovvio poi che se non siamo solo noi, che le regole del centro siano ferree, ohi, si rispettano le regole e non se ne fa nulla. Quando il 13 son stato al belvedere ad esempio, le prime due ore che ero con la normale clientela, mi spogliavo solo nella sauna, dopo cena che si era solo tra noi "smutandati", a che pro e per chi avrei dovuto fare metti/togli di continuo, se non legato solo al fatto di asciugarmi o stare al caldo in relax? E siamo stati tutti nelle stesse condizioni perchè era una semplice falsità coprirsi li si e la no, in 30 metri di centro. L'importante, alla fine, che sia stato un successone, mutanda più, mutanda meno; questo è ciò che conta davvero. Comunque ognuno al sua idea e vista l'ora Buon Natale.
Mi spiace Max, ma (secondo me) sei fuori strada. Le serate che si organizzano a MI o da altre parti sono cosa ben diversa rispetto a quella di cui si sta discutendo qui. In quel caso il target è chiaro (il naturista) e si affitta e si riserva la struttura. Perfettamente d'accordo che andrebbe evitato il termine 'piscina naturista' ... meglio secondo me 'serata naturista' o 'incontro naturista', visto che a prevalere dovrebbe essere l'aspetto sociale dell'evento piuttosto che il particolare luogo. E' proprio ciò che sta accadendo a Milano ... le persone vengono per stare insieme non certo per nuotare, fare il bagno turco o la ginnastica. Non a caso, su italianaturista da un po' di tempo indico gli eventi in questo modo. Differente è essere ospitati in una struttura aperta al pubblico, con le sue regole, un suo target di clientela, un suo modello di gestione (vedi intervento di micho). Va benissimo cercare di modificare lo status quo a nostro favore nel limite del possibile, ma è fondamentale procedere per piccoli passi. Perchè i cambiamenti devono essere accettati, assimilati dalla clientela locale attraverso un cambiamento culturale (appunto). NB: non sto dicendo che si è esagerato, sia chiaro. Credo che Luca e Ramona abbiano fatto un gran lavoro. Si sta solo facendo una discussione sul tema.
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25/12/2009 02:14
Mah, mi son riletto, ma non mi sembra di essere fuori strada. Se quell'incontro era a conduzione mista, cioè con la normale clientela, è ovvio che si rispettano le regole del centro e stop, e cosi è stato. Ma si parlava di un raduno in generale, e dell'opportunità di stare/non stare, e di chiedere/non chiedere. A meno che non mi son perso tra le risposte. E in particolare il tutto è nato da una "proposta" di Emanuele, che nella parte sostanziale recita: "Nessuno ha detto "vogliamo la piscina" o "la prossima volta devono darci la piscina", si è solo detto che l'azienda potrebbe farci un pensierino, specie in considerazione del fatto che, domenica come in tante altre occasioni, i non nudisti mica sono scappati vedendosi attorno tante persone nude, ma semplicemente si sono adeguati (a mio parere perchè di fatto la cosa non dava loro fastidio, perchè in realtà le persone contro sono assai poche), e questa è la migliore risposta che si possa offrire a coloro (Sindaci) che affermano di non aprire al nudismo perchè se lo facessero le strutture turistiche di zona perderebbero clienti ... Se non siamo noi ad evidenziare e farci forti di queste cose non vedo proprio chi possa farlo. C'è poco da fare, chi ci da contro non si fa certo certe paranoie e ... PRETENDE, lui si che PRETENDE ... PRETENDE dai Comuni, PRETENDE dalle strutture, PRETENDE ... il nostro allontanamento." Cioè provare a chiedere, non sia mai che si possa utilizzarla di più a nostro piacimento. Da qui è nata la considerazione "ma non era una serata naturista" altrimenti contestata in "in sauna non si fa naturismo ma semmai nudismo". Sbaglio? Per questo dico: - in sauna si parla di uso nudo dei trattamenti e non di condizione nudista, e infatti gli stessi son fatti sia da nudisti che da tessili, ma nudi solo dentro i vari "box". - la cosa si può anche vedere come "incontro" nudista, o ancor meglio naturista, o se vogliamo essere più precisi, nudonaturista. Personalmente, facendo le debite considerazioni, tirando anche un pochetto i termini, non son, io, contrario alla definizione di "naturista". Ed è un dato di fatto che le associazioni, usano questo termine. Perchè non parlano di serata nudista? ANITA ANER E ANAB usano sempre il termine serata naturista, e non lo ritengo usato a sproposito, ma non solo perchè è frequentata solo da questi. - è un'evidenza che una serata fatta tra noi, non necessita di tanti metti/togli il costume, perchè ciò non è estremamente necessario o fuori luogo - che, ripartendo dalla proposta di Emanuele, parlare di "chiedere", data l'alta affluenza, e magari in altre occasioni, ancor più nutrita, un uso "anche" nudista della struttura non è fuori luogo, e non credo sia cosa da disprezzare o da dirci sopra "ma non è cosi che si usa la sauna", perchè altrimenti smettiamo di usare questi termini anche quando queste son organizzate dalle associazioni. In fondo la proposta non era altro che un dire: "se riusciamo ad essere sempre in molti, o più di ora, chiedere un utilizzo più vicino al nostro modo di essere, in modo da allargarne la modalità d'uso", non è altro che dire: "speriamo di poterla usare ne più ne meno della pisicna a Milano di ANITA, o delle Driadi a Faenza con ANER, o del Belvedere a Riccione col gruppo Foce del Cesano, o di non ricordo dove dell'ANAB. Per questo non mi sembra di essere fuori strada o di dire cose assurde, perchè sempre quella proposta, parla d'altro, non di sauna mista coi tessili, ma di forte prevalenza nudonaturista, se non addirittura poter arrivare all'uso esclusivo. Se poi uno parte con un discorso, ma altri tirano fuori le regole della sauna etc, mi pare chiaro che domando "che tempo fa", e mi si risponde "grazie non ho fame". Stiamo parlando di due cose diverse, non in contrasto fra loro, anzi giuste e corrette, ma stavamo parlando di tutt'altro. Tutto quà.
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25/12/2009 11:05
Ok, Max. All'interno del contesto da te descritto, concordo. Forse avevo inteso male io. [8)] Tutta la discussione era comunque nata da alcune mie considerazioni sui commenti della giornata al Gardacqua, non su ipotetici eventi in struttura a noi riservata. Avevo richiamato a un maggior equilibrio nei termini utilizzati per i motivi esposti nei precedenti interventi. Conosco le persone che li hanno utilizzati e so che quei termini erano dettati dall'entusiasmo non certo dalla prevaricazione. Ma li conosco io, non altri ... e le pagine sono pubbliche, anche a disposizione dei clienti e della direzione del Gardacqua. Un maggior rigore a mio avviso non guasta. [:)] Sarebbe poi bello discutere anche quanto sia utile organizzare eventi a noi riservati e quanto sia utile diffondere la corretta cultura della sauna in centri aperti al pubblico. ... ma siamo già andati OT da almeno 2 pagine. Lasciamo stare. Mi scuso con gli organizzatori della giornata per l'inconveniente e faccio gli auguri a tutti (tanto sono già OT ... [:p] ). Rientriamo in topic? [;)]
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25/12/2009 20:14
ok, chiudiamo l'OT. Ho aperto una nuovo topic in merito, in modo che ne possiamo discutere, se volete, a parte, senza continuare a invadere questo topic. http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6365
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