Mah, mi son riletto, ma non mi sembra di essere fuori strada. Se quell'incontro era a conduzione mista, cioè con la normale clientela, è ovvio che si rispettano le regole del centro e stop, e cosi è stato. Ma si parlava di un raduno in generale, e dell'opportunità di stare/non stare, e di chiedere/non chiedere. A meno che non mi son perso tra le risposte. E in particolare il tutto è nato da una "proposta" di Emanuele, che nella parte sostanziale recita:
"Nessuno ha detto "vogliamo la piscina" o "la prossima volta devono darci la piscina", si è solo detto che l'azienda potrebbe farci un pensierino, specie in considerazione del fatto che, domenica come in tante altre occasioni, i non nudisti mica sono scappati vedendosi attorno tante persone nude, ma semplicemente si sono adeguati (a mio parere perchè di fatto la cosa non dava loro fastidio, perchè in realtà le persone contro sono assai poche), e questa è la migliore risposta che si possa offrire a coloro (Sindaci) che affermano di non aprire al nudismo perchè se lo facessero le strutture turistiche di zona perderebbero clienti ... Se non siamo noi ad evidenziare e farci forti di queste cose non vedo proprio chi possa farlo. C'è poco da fare, chi ci da contro non si fa certo certe paranoie e ... PRETENDE, lui si che PRETENDE ... PRETENDE dai Comuni, PRETENDE dalle strutture, PRETENDE ... il nostro allontanamento."
Cioè provare a chiedere, non sia mai che si possa utilizzarla di più a nostro piacimento. Da qui è nata la considerazione "ma non era una serata naturista" altrimenti contestata in "in sauna non si fa naturismo ma semmai nudismo". Sbaglio?
Per questo dico:
- in sauna si parla di uso nudo dei trattamenti e non di condizione nudista, e infatti gli stessi son fatti sia da nudisti che da tessili, ma nudi solo dentro i vari "box".
- la cosa si può anche vedere come "incontro" nudista, o ancor meglio naturista, o se vogliamo essere più precisi, nudonaturista. Personalmente, facendo le debite considerazioni, tirando anche un pochetto i termini, non son, io, contrario alla definizione di "naturista". Ed è un dato di fatto che le associazioni, usano questo termine. Perchè non parlano di serata nudista? ANITA ANER E ANAB usano sempre il termine serata naturista, e non lo ritengo usato a sproposito, ma non solo perchè è frequentata solo da questi.
- è un'evidenza che una serata fatta tra noi, non necessita di tanti metti/togli il costume, perchè ciò non è estremamente necessario o fuori luogo
- che, ripartendo dalla proposta di Emanuele, parlare di "chiedere", data l'alta affluenza, e magari in altre occasioni, ancor più nutrita, un uso "anche" nudista della struttura non è fuori luogo, e non credo sia cosa da disprezzare o da dirci sopra "ma non è cosi che si usa la sauna", perchè altrimenti smettiamo di usare questi termini anche quando queste son organizzate dalle associazioni. In fondo la proposta non era altro che un dire: "se riusciamo ad essere sempre in molti, o più di ora, chiedere un utilizzo più vicino al nostro modo di essere, in modo da allargarne la modalità d'uso", non è altro che dire: "speriamo di poterla usare ne più ne meno della pisicna a Milano di ANITA, o delle Driadi a Faenza con ANER, o del Belvedere a Riccione col gruppo Foce del Cesano, o di non ricordo dove dell'ANAB.
Per questo non mi sembra di essere fuori strada o di dire cose assurde, perchè sempre quella proposta, parla d'altro, non di sauna mista coi tessili, ma di forte prevalenza nudonaturista, se non addirittura poter arrivare all'uso esclusivo.
Se poi uno parte con un discorso, ma altri tirano fuori le regole della sauna etc, mi pare chiaro che domando "che tempo fa", e mi si risponde "grazie non ho fame". Stiamo parlando di due cose diverse, non in contrasto fra loro, anzi giuste e corrette, ma stavamo parlando di tutt'altro. Tutto quà.