Giusto per chiarire, ripeto che sono contento e riconoscente per la bella giornata passata insieme. Forse sono andato troppo a spaccare il capello.
Ciò che mi ha spinto a farlo era una mia (forse errata) percezione che si volesse spingere troppo sull'acceleratore, sulla base di semplici considerazioni economiche (non so neppure quanto attendibili).
Personalmente, credo più in cambiamenti di tipo culturale, piuttosto che sulle leve economiche. I primi richiedono tempi più lunghi, ma credo portino a risultati più duraturi. Nota bene, la mia è una posizione personale. Oltretutto penso anche che i cambiamenti culturali non siano affatto in contrapposizione alle leve economiche. Bisogna solo avere chiaro in mente che bisogna soppesare bene richieste, le riposte ottenute e soprattutto i tempi di adattamento delle persone.
La cultura della buona sauna ha molti punti in comune con il naturismo, pur non essendo affatto la stessa cosa (come ho spero evidenziato nell'incontro di domenica - e non è stato un caso). E' più semplice e duraturo chiedere a un centro di permettere di fare la sauna come si deve oppure è più semplice e duraturo chiedere che un centro diventi e rimanga naturista?
Va da sè che se in Italia i centri in cui si fa la sauna come si deve aumentassero di numero, la gente forse si scandalizzerebbe meno a vedere una persona nuda in spiaggia che prende il sole e fa il bagno ... sarebbe la stessa cosa che accade nei giorni estivi nel giardino del centro benessere dietro casa.
Bisogna però porre le domande nel modo giusto e valutare bene la cultura e la disponibilità dell'interlocutore. Tutto qui.
Credo poi che non abbiamo posizioni così distanti. Mi spiace e mi scuso se è sembrato che volessi bacchettare qualcuno. Non era mia intenzione farlo. [:)]
Infine, se la prossima volta ci saranno anche le piscine a nostra disposizione per qualche oretta, sarei ovviamente più che contento! [:D]