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a_fenice ha scritto:
Il ragionamento è diverso.
Essendo un raduno fatto da nudonaturisti, che non han timore a rimanere nudi durante le ore in cui uno si trattiene al centro, perchè eventualmente ci stanno per il piacere di stare nudi e non perchè si devono far vedere, tenuto conto che scoccia tantissimo spogliarsi e rivestirsi di continuo, il chiedere di poter stare sempre e dappertutto nudi, è solo un chiedere di stare in modo pratico senza tanti spoglia rivesti che fan tanto ridere ma soprattutto fa tanto scomodo.
Nulla di più.
E comunque, averne il permesso, non toglie che se uno vuole si possa rivestire, no?
E, sempre a prescindere, come in questo caso, non ditemi che farsi una nuotata nudi non sia meglio che farsela col costumino d'ordinanza........
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A mio avviso il ragionamento è lo stesso. Anche se si tratta di raduno di nudonaturisti, lo si fa in un ambiente che con è nudonaturista,
potenzialmente condiviso con gente che non è nudonaturista. Di conseguenza è giusto adattarsi alle buone regole e comportamenti di un'area wellness.
Poi se si chiede ed ottiene la possibilità dell'uso della piscina, a quel punto,
LA PISCINA diventerà un ambiente nudista (naturista mi sembra un po' forzato), con tutto ciò che ne consegue.
Nel caso di domenica, vero, la piscina non era molto frequentata, ma l'area wellness si e di costumati ce n'erano parecchi.
Non dimentichiamo poi che il vesti e svesti, dopo la sauna ha anche una sua funzione [;)], così come la nudità. Se vogliamo che la cultura della sauna si diffonda correttamente, dovremmo cercare di dare il giusto messaggio... non si fa la sauna nudi perchè si è nudisti, la si fa nudi perchè è meglio farla così.