Vorrei aggiungere alcune info:
- oltre alla bellezza del paesaggio, notevole è stato l'avvistamento di animali selvatici: caprioli, alcuni camosci, una coppia di uccelli rapaci in volo (probabilmente delle poiane) e moltissime marmotte (una ha fatto anche colazione con noi, perchè uscendo dalla tana ha fiutato l'odore del cibo, cosicchè le abbiamo lanciato alcuni pezzetti di brioches che si è portata nella tana, straordinario [:)])
- anche se si capisce dal depliant, preciso che il rifugio non è dotato di servizio ristoro.
- nell'ultima parte del percorso, scendendo dal Colle dell'Infernetto (2783 m.) nella sootostante e omonima valle, il sentiero è molto impervio e infido, per la prima parte è stata allestita una corda per facilitare la discesa
Chi è interessato può contattarmi anche con msg privato per ulteriori info
Complimenti a Emanuele per la relazione sull'escursione, l'ho letta con piacere