Penso che al riguardo dell'udienza a Cecina davanti al giudice di pace bisogna innanzi tutto fare le seguenti considerazioni:
1) E' una prima udienza e potrebbe anche essere solo interlocutoria, non si sa ancora se saranno chiamati a testimoniare (tra cui il sottoscritto) i naturisti che hanno dato la disponibilità a farlo (naturisti che l'A.N.ITA. ha trovato e non solo tra i suoi soci).
2) Una "manifestazione" di piazza, anche di poche decine di naturisti, potrebbe essere positiva ma anche negativa come ha già scritto Nudomark; in ogni caso i dirigenti dell'A.N.ITA. (Presidente in testa) non sono dei cretini e ben sapranno come gestire al meglio la questione.
3) Il problema della visibilità o meno dei naturisti che hanno "timore" di dichiararsi tali è una realtà che esiste da sempre; io rispetto la scelta di ciascuno e ribadisco che io, come tanti altri, non ho mai avuto problemi a dichiararmi tale sia tra famigliari e amici sia tra colleghi e conoscenti. Ho partecipato a numerose trasmissioni televisive, radiofoniche e rilasciato numerose interviste agli organi di stampa sempre con il mio nome e cognome; ho anche partecipato con altri (anche con Fidenzio) a manifestazioni di piazza sia a Roma (davanti a Montecitorio in occasione della presentazione del P.d.L. dell'On. Grillini) che a Ravenna quando il Sindaco aveva cercato di impedire , in accordo con il comandante della forestale, la pratica naturista sulla spiaggia della Bassona a Lido di dante, oltre, naturalmente, a tante altre manifestazioni pubbliche come pulizie spiagge o Gay Pride, sempre come naturista.
Francesco ballardini