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ligo ha scritto:
Negli anni '70 e ancora nel 79 c'erano i cd "Anni di piombo", brutti tempi senza dubbio che nessuno, penso, rimpiange.
Ma contemporaneamente si sono fatti passi avanti per quanto riguarda i diritti dei lavoratori, delle donne, nella laicizzazione della Società...
Non ho mai detto che il naturismo era più facile, allora, ma quelle senzenze di quei coraggiosi Pretori sono il frutto di un epoca più "anticonfomista" di quella attuale.
Le sanzioni da 3300 € date con leggerezza, quelle, sono il frutto della nosta epoca.
Ps La mia opinione deriva da una lettura, a posteriori, di riviste e saggi risalenti a quegli anni, si facevano dibattiti di cui oggi non si sente più parlare.
Il mio post non si riferiva in modo specifico al naturismo e neanche al grande lavoro che le Associazioni hanno fatto in questi anni per promuoverlo.
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Interessante la tua "lettura" sulle differenze tra ieri e oggi.
Io penso che i grandi cambiamenti avvengano, giocoforza, quando gran parte dei componenti di una società, premono affinché "qualcosa" cambi.
L'anticonformismo degli anni '60 ha avuto una forte spinta da quella parte giovanile della società e non solo circoscritta all'Italia ma da tutte le nazioni occidentali.
Anche l'emancipazione della donna, tanto per fare un esempio, ha avuto milioni di persone in moltissime parti del mondo che premeva e lottava affinché fosse finalmente riconosciuta.
Non ultimo il riconoscimento delle unioni omosessuali che, se ci pensi bene, anche negli anni di maggior fervore sui cambiamenti non era stato (o lo era pochissimo) preso in considerazione.
Perciò (ma è soltanto una opinione personale) il riconoscimento del nudismo, e stavolta ragiono in campo nazionale, trovo difficile possa accadere in tempi stretti dato che...
1) senza girarci troppo attorno: siamo 4 gatti
e
2) ancora nessuno è riuscito a coinvolgere la massa nel considerare questa libertà individuale.
Appena apparirà la persona che riuscirà a coinvolgere dei larghi movimenti di pensiero allora, sicuramente (sempre opinione personale), si inizieranno a vedere spinte notevoli da parte di numerose persone anche non necessariamente nudiste.
In soldoni: da etero mi son battuto per il riconoscimento delle unioni omosessuali come, da uomo, mi son battuto per il riconoscimento delle pari opportunità delle donne.
Perciò, ripetendomi, l'accettazione e liberalizzazione del nudismo da noi, potrà avvenire quando (e se!) scenderanno in campo accanto a noi anche i non nudisti.