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Fiden ha scritto:
Bene,vedo che nessuno a nulla da commentare sulla lettera del Pretore di Ravenna.
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Ciao Fiden,
ti chiedo scusa se commento solo oggi.
La verità è che mi sono lasciata scoraggiare dalle 5 pagine di commenti e così ho rimandato la lettura di questo tread fino ad ora.
Il Pretore di Ravenna nel 1979 era all'avanguardia.
Ce ne vorrebbero di menti di questo tipo anche oggi.
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siman ha scritto:
(...)ben difficilmente potrà diventare un fenomeno di massa nel brevissimo tempo(...)
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Spiagge italiane dove nudisti e tessili possano convivere pacificamente ? Sarebbe un sogno !!! Allora sì che liberamente si potrebbe prendere il sole come più ci aggrada.
Ma oltre ai luoghi dovremmo dar modo ai nudisti di crescere di numero.
La famiglia e la scuola hanno un ruolo importante nell'educazione dei bambini/ragazzi.
Di nudismo, a breve, non ne parleranno a scuola; resta la famiglia.
Credo sia importante trasmettere ai nostri figli, come diceva il Pretore, che un corpo nudo non ha nulla di osceno, di indecente.
Permettere loro di provare quanto sia gradevole sentire respirare tutta la pelle, anche all'aperto, anche con altre persone, senza vergogna, perchè possano scegliere di fare nudismo.
Sono convinta che in una famiglia nudista, nei momenti di malattia e di necessità di cure, l'aiuto venga dato e si riceva senza imbarazzi, molto serenamente e l'affetto non sia soffocato dalla vergogna.