Artur ok buona cosa, buonissima la depenalizzazione, ma di fatto così è anche peggio: orami era quasi assodato, per convenzione giuridica (la stessa convenzione che per anni ha considerato il nudo contrario alla pubblica decenza visto che nessuna legge lo stabilisce) che il nudismo non era atto contrario alla pubblica decenza e le forze dell'ordine stavano quasi per mettere in soffitta i fermi (fatto salvo l'esistenza di specifiche ordinanze comunali). Ora vuoi che i comuni si facciano scappare la possibilità di mettere in cassa un bel po' di soldini? Ora si rischieranno quasi di sicuro 2500 euro (se ti va bene) e coi tempi che corrono chi può permettersi di sacrificare una tale cifra? No, mi sa che con questa depenalizzazione il nudismo italiano subirà un forte arresto, salvo che qualche intrepido temerario palancone provi a sfidare le amministrazioni comunali e i giudici, come sarebbe logico (ma si sa nella giustizia italiana la logica conta molto poco), dichiarino che non essendo il nudismo contrario alla pubblica decenza lo stesso non sia nemmeno sanzionabile con la relativa ammenda. Ci pensi tu?
L'unica speranza è che passi al più presto la proposta Lacquaniti, che seppur con qualche passaggio incauto, è di sicuro 100000000 volte meglio di questa depenalizzazione onerosa.... Ma ci pensate che chi mette a rischio la vita di altri (vedi passaggio col rosso o mancato rispetto della distanza dalle boe di segnalazione subacqueo) rischia al massimo 200 euro di multa, mentre chi se ne sta semplicemente nudo in santa pace ora rischierebbe se gli va bene più di dieci volte tanto? Se gli va bene, perchè altrimenti sono da venti a duecento volte tanto. Dove sta la ragione, la logica, di questa discrepanza?