Rapporti tra associazioni e FENAIT

jarod73 27/04/2014 10:30 11.847 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/05/2014 20:47
Certo Max, ed io non volevo assolutamente mettere in dubbio la serietà delle associazioni ma, appunto, eventuali soci delle associazioni stesse e divenuti tali per "obbligo" da parte dei campeggi nudisti.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
01/05/2014 20:52
Io lo so, te lo sai, ora che è nero su bianco, ops, celeste, lo sa anche chi non lo sapeva, e capisce perché ci son tesserati che poi in giro fanno casini. Tipo le lauree prese con gli euro, molto utili e professionali [:(][:(]
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
02/05/2014 08:16
Le tessere ad un'associazione che non vende servizi si prendono perchè in teoria si condivide l'operato teorico dell'associazione, soldi o non soldi, quindi bisogna scegliere l'associazione, valutarne l'operato, decidere se partecipare ed essere soggetti attivi. altrimenti si lascia perdere, ci si spoglia dove possibile e non ci si lamenta. Per più di 20 anni con Tere, pur essendo e sentendoci naturisti non ci siamo mai tesserati, un po' per scelta un po' per pigrizia, un po' perchè si era molto attivi in altri ambiti, ma mai per i 35/50 "euri" (un anno che non avevamo disponibilità non abbiamo rinnovato), poi abbiamo scelto un'associazione che ritenevamo abbastanza vicina alle nostre vedute. Una mio precedente affermazione, per causa di un avverbio "NON" in concetto espresso dalla frase non era chiara "Comunque a parer mio ogni struttura naturista se chiede una tessera dovrebbe farlo NON per garantirsi la clientela (se le associazioni svolgessero anche un ruolo da filtro), o anche perchè in questo modo appoggiano una pratica ed una cultura diversa da quella comunemente riscontrabile in giro." Per quanto concerne la cultura dominante (in Italia) c'è poco da chiedere e molto da guardarsi in giro ed a volte anche dentro di sè (senza polemiche o riferimenti personali).
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
02/05/2014 09:00
Spero di non andare OT, ma volevo fare una riflessione sulla funzione "filtro" delle associazioni. In che modo un'associazione può fare da filtro per verificare se i suoi associati si comportino bene in ambito naturista? Probabilmente promuovendo incontri fra i suoi associati. Ma nessun associato è obbligato a parteciparvi, per mille motivi suoi personali o per lontananza chilometrica. Quindi un tesserato lontano o che per altri motivi non vuole o non può partecipare a questi incontri non potrebbe mai essere "valutato". Quindi questa associazione dovrebbe rifiutarsi di tesserare persone che non possono garantire la partecipazione agli incontri. Ma che brutta la parola "valutato", vuol dire sentirsi sempre sotto esame per ogni parola, gesto, pensiero. Ma da parte di chi? Come si dice: "Chi è senza peccato...". Quindi perchè un peccatore dovrebbe "valutare" un altro peccatore? Ma a questo punto bisognerebbe istituire una tessera di "buona naturista" con, non solo i bollini, anche i timbri di "valutazione di buon naturista". Un'assurdità...![:)] La funzione filtro spetta alle strutture, solo loro hanno l'autorità di sorvegliare i loro spazi ed accertare comportamenti impropri. Ma è anche vero che un campeggio con vasti spazi non può istituire una equipe di guardiani che girino perennemente per la struttuta, magari violando la privacy dei propri ospiti, che si sentirebbero sempre osservati, in stile lager. Quindi per ovviare a tutto questo le strutture scaricano tutto sulle associazioni, insomma il solito cane che si morde la coda.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
02/05/2014 10:44
Anche questo aspetto è stato più volte portato ad esempio. Una cena, un caffè, non ti farà mai conoscere una persona fino al punto di garantirne gli intenti. Anche noi, col pollicione, si assegna quando diverse persone garantiscono, e non solo una, ma nel contempo la certezza assoluta non esiste. Le associazioni più "moderne" in questo aspetto, preferiscono parlare con i proponendi, e gli dicono chiaro e tondo: occhio, che se vuoi prendere la tessera per entrare con la speranza di trovare chissà cosa: a- non la trovi b- vieni preso a calci in culo è buttato fuori. Ad oggi tra l'altro, dovrebbe essere attivo il database nazionale, per cui se uno viene buttato fuori da una associazione o da una struttura per comportamento indegno, non si può nemmeno riscrivere ad un altra e fare il furbo come nel passato
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
02/05/2014 10:53
In verità (Asterix) è proprio la stessa struttura nudonaturista che DEVE (o dovrebbe) provvedere al controllo nelle sue aree di pertinenza, grande o piccola che sia. Il nocciolo della questione e che personalmente non conosco è: percentualmente quanti associati ci sono per scelta ideologica come tanti di voi...(cito Sergino: "...poi abbiamo scelto un'associazione che ritenevamo abbastanza vicina alle nostre vedute".) e quanti che si sono iscritti solo perché obbligati per poter accedere ad un campeggio naturista? Su questo, secondo me, dovrebbero ragionare i dirigenti stessi di ogni associazione. Mi pare che, per esempio, su questo stesso sito ci siano persone non iscritte (ovviamente TUTTI gli iscritti per scelta consapevole lo fanno) ad associazioni che ragionano e discorrono su temi nudisti pur essendo pochissimi rispetto ai dati ufficiali dei nudisti italiani. Qui, secondo me, è ben illustrata la vera minoranza non dei nudisti rispetto ai tessili ma quella tra i nudisti per consapevolezza e quelli dei "sono un numero ma per obbligo di entrata".
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
02/05/2014 11:19
siman ha scritto:
In verità (Asterix) è proprio la stessa struttura nudonaturista che DEVE (o dovrebbe) provvedere al controllo nelle sue aree di pertinenza, grande o piccola che sia.
Il mio parere è che questo tipo di lavoro dovrebbe essere svolto congiuntamente fra associazioni e gestori delle strutture. Le associazioni dovrebbero a priori vagliare le richieste associative, ovvio nessun terzo grado o ricatto a nessuno. Anche semplicemente il volersi tesserare per poter accedere alla struttura ritengo sia un motivo valido. L'associazione non deve in nessun caso obbligare un associato a frequentare le attività associative per ottenere in cambio una tessera. Le strutture dovrebbero punire i comportamenti impropri solo quando vengono compiuti e scoperti e non a priori impedendo l'accesso a chiccessia. L'esibizione di una tessera per l'accesso ad una struttura semmai dovrebbe essere necessaria in quanto dimostrazione di conoscenza e condivisione della filosofia di vita che si svolge all'interno della struttura e dovrebbe essere necessaria per tutti.
Il nocciolo della questione e che personalmente non conosco è: percentualmente quanti associati ci sono per scelta ideologica come tanti di voi...(cito Sergino: "...poi abbiamo scelto un'associazione che ritenevamo abbastanza vicina alle nostre vedute".) e quanti che si sono iscritti solo perché obbligati per poter accedere ad un campeggio naturista? Su questo, secondo me, dovrebbero ragionare i dirigenti stessi di ogni associazione.
Questo è semmai il motivo che dovrebbe spingere le associazioni, dopo aver capito queste percentuali a lavorare affinchè tutti gli associati si sentano parte integrante dell'associazione, condividendone linee guida, problematiche, azioni e progetti. Ma per fare questo ci vuole trasparenza ed apertura da parte delle associazioni tutte e pare che finalmente qualcosa si stia muovendo. Siamo agli inizi, ma speriamo, come nel commercio, che le varie associazioni spesso in lotta fra loro, finalmente trasformino la lotta in competizione a chi è più trasparente e comunicativa in modo da coinvolgere sempre più vecchi e nuovi associati.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
02/05/2014 11:48
Tutto vero ma...come evitare questo tipo di conversazione? Campeggio nudista: "Hey associazione, un tuo iscritto si è fatto una pippa davanti a tutti" Associazione: "Non lo conosciamo, la sua tessera ci è arrivata tramite un tuo collega che ha un campeggio altrove" Campeggio nudista: "da noi comunque non entra più" Associazione: "Neppure da noi, ma per tutto il 2014 ha la tessera valida" Pippaiolo (che ha intercettato la conversazione telefonica): "E che mi frega? Ci sono 10 (calcolo ipotetico n.d.s.) associazioni nudiste...fino al 2024 sono tranquillo"
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
02/05/2014 11:57
siman ha scritto:
Tutto vero ma...come evitare questo tipo di conversazione? Campeggio nudista: "Hey associazione, un tuo iscritto si è fatto una pippa davanti a tutti" Associazione: "Non lo conosciamo, la sua tessera ci è arrivata tramite un tuo collega che ha un campeggio altrove"
Alle strutture dovrebbe essere impedito di emettere tessere. L'adesione ad un'associazione pittosto che ad un'altra dovrebbe, come qualcuno ha già scritto, essere fatta dopo aver vagliato le varie associazioni ed aver individuato quella che più rappresenta i propri ideali naturisti. La struttura potrebbe emettere tessere di associazioni solamente in ossequo ad accordi commerciali od economici con una specifica associazione, indirizzando grossi numeri di associati a loro piacimento.
Campeggio nudista: "da noi comunque non entra più" Associazione: "Neppure da noi, ma per tutto il 2014 ha la tessera valida" Pippaiolo (che ha intercettato la conversazione telefonica): "E che mi frega? Ci sono 10 (calcolo ipotetico n.d.s.) associazioni nudiste...fino al 2024 sono tranquillo"
A questo proposito ti riporto una frase scritta da Fenice poco sopra: "Ad oggi tra l'altro, dovrebbe essere attivo il database nazionale, per cui se uno viene buttato fuori da una associazione o da una struttura per comportamento indegno, non si può nemmeno riscrivere ad un altra e fare il furbo come nel passato".
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
02/05/2014 12:24
Bello, giusto e ineccepibile l'uso che hai fatto del condizionale nella prima parte del tuo post. [:D] Quanto al tuo: La struttura potrebbe emettere tessere di associazioni solamente in ossequio ad accordi commerciali od economici con una specifica associazione, indirizzando grossi numeri di associati a loro piacimento se ho capito bene, è ciò che sta succedendo da tempo immemorabile e per cui una (o poche persone) riescono a detenere il comando quasi assoluto. Riguardo alla seconda parte del tuo ultimo intervento: sicuramente è una cosa positiva e, nell'era dei computers, di facile attualizzazione...sempre che a "qualcuno" faccia sempre comodo avere (ricevere) un nuovo associato da aggiungere alla folta schiera delle (forse)numerose deleghe in bianco. Certo, riprendendo le opinioni di molti di voi, l'ideale sarebbe che ci fossero due tipi di tesseramento ben differenti: -tessera una tantum, usa e getta e senza diritto di voto, necessaria per accedere alla singola struttura nudista (come mi pare Nudomark abbia espresso esistano in Francia) -tessera per nudisti "convinti e partecipi" con diritto di voto...ma qui, si torna all'annoso problema che, probabilmente, non saranno mai approvate. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
02/05/2014 13:06
siman ha scritto: se ho capito bene, è ciò che sta succedendo da tempo immemorabile e per cui una (o poche persone) riescono a detenere il comando quasi assoluto.
Per conferme o smentite a questa tua domanda, citofonare R.[:)]
Riguardo alla seconda parte del tuo ultimo intervento: sicuramente è una cosa positiva e, nell'era dei computers, di facile attualizzazione...sempre che a "qualcuno" faccia sempre comodo avere (ricevere) un nuovo associato da aggiungere alla folta schiera delle (forse)numerose deleghe in bianco.
Modificare ed ammodernare le modalità di voto da parte delle associazioni, mettendole al passo coi tempi e con le nuove tecnologie, dando in questo modo la possibilità a tutti gli associati di poter esprimere il proprio voto, indistintamente dalla lontananza, dovrebbe essere uno dei primi traguandi delle associazioni nell'ottica della trasparenza.
Certo, riprendendo le opinioni di molti di voi, l'ideale sarebbe che ci fossero due tipi di tesseramento ben differenti: -tessera una tantum, usa e getta e senza diritto di voto, necessaria per accedere alla singola struttura nudista (come mi pare Nudomark abbia espresso esistano in Francia) -tessera per nudisti "convinti e partecipi" con diritto di voto...ma qui, si torna all'annoso problema che, probabilmente, non saranno mai approvate. [:D]
A mio avviso, più tessere ci sono più c'è confusione. Le associazioni è giusto che mantengano i loro tesseramenti. Eventualmente le strutture potrebbero emettere tessere annuali a prezzo ridotto valevoli solo ed esclusivamente per la loro struttura, emesse sotto la propria responsabilità, ma che non abbiano nulla a che fare con le tessere emesse dalle associazioni federate INF.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
02/05/2014 14:51
asterix ha scritto: Eventualmente le strutture potrebbero emettere tessere annuali a prezzo ridotto valevoli solo ed esclusivamente per la loro struttura, emesse sotto la propria responsabilità, ma che non abbiano nulla a che fare con le tessere emesse dalle associazioni federate INF.
Com'è che dice il vecchio adagio? Cresce il cavallo campando l'erba no, no... l'erba cavalca e crescendo campa neppure... campa l'erba e il cavallo cresce uff no, eppure sento che ci sono quasi campa e cresce il cavallo nell'erba... Ah, no ecco, ci sono! CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE [:D][:D][:D][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
02/05/2014 16:14
siman ha scritto: Com'è che dice il vecchio adagio? Cresce il cavallo campando l'erba no, no... l'erba cavalca e crescendo campa neppure... campa l'erba e il cavallo cresce uff no, eppure sento che ci sono quasi campa e cresce il cavallo nell'erba... Ah, no ecco, ci sono! CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE [:D][:D][:D][:D][:D]
Ma non facciamo prima a fumarcela...[:D][:D][:D] (l'erba)
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
02/05/2014 17:57
CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE [:D][:D][:D][:D][:D] [/quote] Ma non facciamo prima a fumarcela...[:D][:D][:D] (l'erba) [/quote] Espulso non entrerai mai in FENAIT, se poi hai tatù e piercing. Degenerato!!! A parte le facili ironie, non sarebbe meglio cercare di fare una sintesi di quanto si va ciarlando in questo post. Di cose ne sono state dette e secondo me stiamo ripetendoci un po' troppo.
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
02/05/2014 18:22
Concordo con Sergino, direi di tirare le fila e stringere. Quindi che si può fare in concreto e in tempi non eterni? Io alla fine tra tessere si,no forse,chi R. o non R. ma alla fine? Non vorrei che a questo punto tutto vada a farsi benedire, nessuno faccia più tessere le associazioni chiuderanno, fenait non avrà associate e falliranno ( o camperà solo con Uni ), e chi vuole faccia da se o vada all'estero?
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.