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| siman ha scritto:
se ho capito bene, è ciò che sta succedendo da tempo immemorabile e per cui una (o poche persone) riescono a detenere il comando quasi assoluto.
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Per conferme o smentite a questa tua domanda, citofonare R.[:)]
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Riguardo alla seconda parte del tuo ultimo intervento: sicuramente è una cosa positiva e, nell'era dei computers, di facile attualizzazione...sempre che a "qualcuno" faccia sempre comodo avere (ricevere) un nuovo associato da aggiungere alla folta schiera delle (forse)numerose deleghe in bianco.
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Modificare ed ammodernare le modalità di voto da parte delle associazioni, mettendole al passo coi tempi e con le nuove tecnologie, dando in questo modo la possibilità a tutti gli associati di poter esprimere il proprio voto, indistintamente dalla lontananza, dovrebbe essere uno dei primi traguandi delle associazioni nell'ottica della trasparenza.
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Certo, riprendendo le opinioni di molti di voi, l'ideale sarebbe che ci fossero due tipi di tesseramento ben differenti:
-tessera una tantum, usa e getta e senza diritto di voto, necessaria per accedere alla singola struttura nudista (come mi pare Nudomark abbia espresso esistano in Francia)
-tessera per nudisti "convinti e partecipi" con diritto di voto...ma qui, si torna all'annoso problema che, probabilmente, non saranno mai approvate. [:D]
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A mio avviso, più tessere ci sono più c'è confusione.
Le associazioni è giusto che mantengano i loro tesseramenti.
Eventualmente le strutture potrebbero emettere tessere annuali a prezzo ridotto valevoli solo ed esclusivamente per la loro struttura, emesse sotto la propria responsabilità, ma che non abbiano nulla a che fare con le tessere emesse dalle associazioni federate INF.