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Andrea vi ha scritto:
| a-fenice ha scritto Io mi toglierei da Inf (fenait) e farei una cosa totalmente autonoma. Alla fine la presidente europea, per quanto socia in affari con R, si dovrà rendere conto che 60 anni di dittatura devono finire. |
scritto nell'altro t,la mia domanda è siamo sicuri che il regolamento inf ci obblighi a stare con fenait?mi pongo la domanda perché quando ho incominciato a praticare naturismo vista l'allergia di allora verso chi è solo pensavo di iscrivermi alla ffn e l'avrei potuto fare tranquillamente,bastava scrivere e poi soggiornare entro l'anno in un club affiliato che potesse conoscermi di persona,so per certo che esiste o esoisteva anche una sezione uni dell'ile du levant per cui mi chiedo se il regolamento inf vieta ad un'associazione con sede in Italia di associarsi per es con la ffn
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INF riconosce SOLO una federazione nazionale, e per sbarcare Fenait, ci vorrebbe che la maggioranza dei nudisti iscritti, si staccasse e fondasse una federazione separata, poi si che si può presentare da INF europea, e chiedere il riconoscimento al posto di fenait. MA qui ritorna la questio dei numeri. UNI ha in effetti solo 300 associati circa (uni lazio e campania), più i componenti di alcune associazioni "nordiste", più i circa 2500 clienti di Betulle, Pizzo Greco, Costalunga, Ca le scope, Classe, e Naturist sporting, che per entrare DEVONO fare la tessera, e vengon fatti passare come soci, dando la maggioranza alla presidente nazionale, moglie di R.
E che sappia io, no, se stai in Italia, ti affili a quella italiana.
Te invece, da libero cittadino, puoi fare come ti pare. MOlti son quelli che si associano in Francia, ad esempio
Per questo spesso diciamo: A- se ci credete, se volete cambiare, tesseratevi B- se volete farlo, fate la tessera prima, e non UNI. Unico modo, forse, per riuscire a scavalcare l'attuale situazione