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jarod73 ha scritto:
Bene la discussione è molto viva e mi fa piacere. Detto ciò credo che anche a Zello se ne possa,discutere anche meglio e di persona. Direi però che a questo punto è stato sviscerato quasi tutto,quindi direi, come vorremmo procedere x cambiare le cose?
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tutto? Ma no! Si è parlato di campeggi e di chiusure. C'è ancora tanta farina nel sacco da tirare fuori.
- perché fenait che dice che non è compito suo pensare a leggi e rapporti coi comuni e autorità varie, invece è sempre presente all'estero, soprattutto alla fiera del turismo olandese?
- perché se i cittadini invocano leggi come la par condicio (tanto siamo in tempo elettorale) perché qualcuno aveva televisioni con cui poteva far pesare la sua presenza, fenait e UNI nazionale (soci effettivi solo i clienti dei campeggi) sono presieduti da marito e moglie?
- perché INF più volte sollecitato in merito, non fa un'indagine interna?
- perché dobbiamo avere come organo ufficiale di diffusione di notizie la rivista infonaturista, che viene venduta dall'editore UNI, dopo aver incassato gli introiti pubblicitari, a fenait, e da questi fino all'anno scorso rivenduta obbligatoriamente alle associazioni e da queste ai soci.
- perché se quella rivista è un organi ufficiale, a domanda diretta a R, questi dichiara che le offese più volte rilevate in essa, non sono a lui imputabili perché la rivista è libera? Senza controllo direi io, come se sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Berlusconi, Renzi e Grillo si mettono a scrivere litigando
- perché per far passare le iniziative in Italia bisogna passare dai dictat di R? Perché dopo aver pubblicato la nuova guida naturista italiana e il giornale (??) vita naturista, i vari presidenti hanno ricevuto il pollice verso alla sua diffusione, solo perché conteneva tre elementi di contrasto (cioè non affiliati fenait): il sito iNudisti, assonatura e l'oasi di Zello.
E intanto mi fermo, qualcosa scrivere anche voi.
Soluzioni?
I voti non servono, se la gente non si associa o si associa a associazioni filoR.
Le leggi preferite son solo come l'ultima veneta, in perfetto stile dettato da R, ogni altra viene boicottata in ogni modo.
La gente si associa all80-90% solo per il bollino campeggistico ,poi chi lavora davvero rimangono si e no in dieci per ogni associazione. Tutti gli altri nemmeno sanno chi è il loro presidente, figurati tutto il resto
Le associazioni solo da poco, e non tutte, stanno dicendo in pubblico (alias in siti come il nostro, tra gli altri), almeno alcuni dei veri problemi, diversamente si trincerano dietro i loro spazi, e se non sei dei loro, nessuno sa nulla, ne è stimolato a prendere posizione su nulla. Come dicevo ad amici in merito, bene che il socio frequenti i spazi societari come modo prevalente, ma certe cose, certi problemi, devono essere portati all'attenzione di tutti se si vuol sperare di avere aiuti. Finché fuori non si sa nulla cosa arriva diversamente? Critiche, malanimi, e accuse di fannullonaggio. Roba da urlo, sapendo quanto invece chiunque è così pazzo da stare in un CD ha da lavorare, da impegnarsi, da incazzarsi per riuscire a fare cose anche minime.
Ops, avevo detto che ora toccava a voi scrivere, sorry