Rapporti tra associazioni e FENAIT

jarod73 02/09/2026 21:37 11.555 Visite
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto: ******************* Sono da poco iscritto ai "Nudisti" ma mi pare che vi sia richiesta una donazione, sebbene volontaria, e che vi sia della pubblicità, se vogliamo ridurre la questione al vil denaro, ma non per questo mi sento di invitare a non partecipare al forum ed a cancellarsi dal sito pechè qualcuno ci potrebbe speculare sopra, anche perchè reputo che "i nudisti" abbiano una funzione importante nella diffusione di una cultura nudo/naturista, così come possono averlo anche alcune associazioni a cui ho /abbiamo deciso di dare la nostra quota come piccolo segno di appo9ggio.
Ehm, sorry, ma qui siamo chiamati in causa. Un sito come il nostro, con il traffico che produce, costa cifre con 3 zeri ogni anno. E questi vengono sborsati solo dal proprietario, che dopo che è entrato anni or sono in disoccupazione, si è sentito di chiedere una mano VOLONTARIA a chi volesse contribuire. A nessun iscritto qui viene chiesto nulla se non rispetto delle regole e degli altri. Le associazioni, se non 35, ma 30 ne incassano a forza da ogni loro ingresso, pagamento obbligatorio. Fenait, con infonaturista, incassa da ogni pagina, visto che è SOLO pubblicità a pagamento. Qui se vogliamo tirar fuori i soldi anche per la chat, bisogna invece tirarli fuodi di tasca nostra (vuoi vedere le ricevute o i nostri bilanci, che non sono secretati come quelli associativi? Chissà perchè poi, nemmeno ci fossero nel conto dosi di coca [:(][:(][:(] )
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Dai Andrea, dal prossimo anno, male che vada, di tessera facciamo questa qua..... Immagine utente
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto: ************************ ....."Chi viene con me all'estero a fare nudismo?" [:D]
Prenoto le ferie per settembre? Giuro che mi gestisco da solo, non abbaio e non mordo [:p][:p][:p] Anzi, magari russo, [:0][:0] proprio appartamento separato, ma vicino, giusto per uscire assieme se proprio siamo soli [:X][:X]
E' dall'anno scorso che ti diciamo che c'è un divano letto... che dobbiamo fare? Venire a Città di Castello a prenderti in braccio e portarti fin laggiù? [;)]
no no, io russo, se poi trova un'altra che russa, sai che concerto. Magari vengo, ma separato. Tanto in Italia è terra bruciata.
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto: ********************* Voglio che cambiasse questa cultura clerico/bigotta che vede nella nudità peccato, vergogna e sesso.******************
Riprendo questa frase per raccontarti una cosa. Sabato 5 aprile, come hai visto, ad un certo punto ero in chiacchiera con R. Ad un certo punto lui parte per la tangente e comincia con la storia delle foto sul sito. Oddio, ho pensato, ecco che ritorna la solita manfrina. Lui fa: e poi, un sito cosi, con tutti quei piselli in bella vista!! Io: eccerto, non siamo nudisti? E i nudisti son nudi. Parli te, che sulle pagine di infonaturista, finchè non ti ho messo il dito sulla piaga, avevi 54 pagine di fighe? Lui: appunto, quelle eran fighe...... E qui mi taccio!!!
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01/01/2000 00:00
Ah, un'ultima cosa che mi fa tanto sentire Don Chisciotte !! La maggioranza dei nudisti (cioè tutti quelli che non rientrano nei 5.000 iscritti), dicono che il tutto non ha senso, che nudi ci si sta lo stesso (dove?), che di legami ed etichette non vogliono sentirne parlare. Se posso capire chi per star nudo va solo in posti tipo CAP o le Canarie (beati loro), ma gli altri? Che forse forse hanno ragione? Che forse forse bisogna andare dai gestori di campeggi, tanto per dirne una, e chiedere "vuoi la tessera? Bene io vado in vacanza altrove". Non sarà che alla fine, quando vedono il vuoto, aprono i cancelli e la musica cambia? Gli stranieri in questo già stanno diminuendo sempre di più. Perché rischiare di venire in Italia e dover star chiusi nei campeggi, attenti a guardasi il cu…o, non potendo scendere a mare da nessuna parte? La strada verso Francia Spagna e Croazia non poi così tanto più lunga!!!!
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01/01/2000 00:00
Si Marck, sulla carta alcuni, non tutti, chiedono una tessera, ma di fatto poi queste vengon chieste e spizzico. Ma hai messo una chiosa comunque importante, che dovrebbe essere la metà finale: c'è la tessera vera, di coloro che ci credono (soci effettivi) e quella "commerciale", cioè un semplice pass d'ingresso (non soci). Se così fosse anche da noi, i soci effettivi sarebbero meno della metà, ma veri… e veri sarebbero anche i voti e relativo potere presidenziale. Per questo forse che questa scelta, da molti anni sul tavolino fenait, non viene approvata? Qualcuno si troverebbe dagli attuali circa 3000 soci a solo 300? E questo è il marcio della situazione. Una cosa è la tessera socio, un'altra è la tessera "vacanze". Se uno non ci crede, che abbia un pass, "sei nudista, ti accettiamo nel campeggio", ma non diventi socio effettivo spostando i poteri istituzionali. Ovvio che siccome il si a questa scelta dovrebbe essere dato da chi precipiterebbe dal colle, o dall'altare che dir si voglia, non ci arriveremo mai. Per questo, lasciando da parte la storia, magari anche buona, ad oggi, il conflitto di interessi è quello che ci sta uccidendo. Per questo chi va nelle cariche, non dovrebbe avere interessi in gioco: non avrà mai un comportamento limpido. Ogni proposta vien di fatto bocciata dai voti di coloro che hanno acquisito diritti e poteri solo da "vacanzieri" e non da soci effettivi e reali. Ps: mark, ho persone che mi dicono di trasmetterti gli auguri. Non disturbo perché sei sotto pressione, sappi solo che molti ti sono vicini. [:)]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: ************************ ....."Chi viene con me all'estero a fare nudismo?" [:D]
Prenoto le ferie per settembre? Giuro che mi gestisco da solo, non abbaio e non mordo [:p][:p][:p] Anzi, magari russo, [:0][:0] proprio appartamento separato, ma vicino, giusto per uscire assieme se proprio siamo soli [:X][:X]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: ***************** Allo stesso modo, non potendo stare nudi all'aperto (sempre in Italia!), un campeggio o sauna o altro, chiedendo e pretendendo che chi entra sia associato dichiarando di fatto il suo essere nudista, si evita una denuncia da qualche idiota che entra in un luogo nudista e poi si scandalizza perché vede tuberi e volatili. ******************
http://millionaire.it/affari-sotto-la-tenda/
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01/01/2000 00:00
quel video dove ci da di nuovo addosso? Non farmelo rivedere per piacere.......... No Jarod, in effetti di gente che si muove ce n'è tantissima, ma sempre poca rispetto alla massa. E quello che manca è la comunicazione, oltre alla presa di coscienza di tanti che vivono di rimbalzo, alla giornata. Vedi, provo a darti una prima risposta utopica. 2500 tessere campeggistiche, facciamo 2100 (escludendo i soci lazio e campania), sono quelle che potrebbero rovesciare la medaglia. Diciamo almeno la metà. Basterebbe che chi va in quei campeggi, capisse la situazione, ne fosse partecipe, e invece di aspettare le vacanze e arrivare all'ingresso e fare li la tessera, ergo dare a loro voto e potere, facessero la tessera preventivamente, alle associazioni non R o Uni dipendenti, e il problema sarebbe già a buon punto di cambiamento. Ma come raggiungere e spiegare e convincere questi a fare diversamente? Già il fatto che qui si presentino le problematiche è una buona spinta, che non può venire dalle associazioni, ma dai singoli utenti. Ma qualcuno degli interesati, leggerà mai questo topic o i mille altri simili su cui si discute questa cosa? Hanno una coscienza nudista, o son di quelli "ma chissenefrega, tanto io nudo ci sto solo al campeggio, li pago e non mi metto in mezzo a queste beghe"? Di fatto rimane che la soluzione non sarà immediata, ma è già importante dare una grossa informazione in merito. Tutte le note sulla validità e veridicità della tessera per me esulano dal contesto. La tessera, volenti o meno, è già come una patente di guida (parlo di quelle vere). Viene data, con un minimo di sicurezza, salvo poi verifica sul campo. Se uno va poi contromano, a 1000 all'ora, o scazza, la patente viene ritirata dal vigile di turno. Peccato che quele fasulle, ne son convinto, sfuggano a questi controlli. Ho ben visto come vengono rilasciate, a differenza di quelle associative. Tutta una farsa. Nome cognome, applicano il bollino riscuotono e chi si è visto si è visto. Gliela ritirano, tranquillo che alla prossima vacanza gliela rilasciano di nuovo. Ma questo interessa solo ai fini contabili dei voti validi, diciamo, perchè le proposte di registrazione obblgatoria già ci stanno da tempo, peccato che non decollino in modo chiaro e definitivo. Cosi come giace da tempo la proposta di trasformarle in carta club, carta vacanze, o nome simile, ma con valenza zero. Indovina chi ancora dice di no alla cosa? Come obbligarlo se il potere di voto è in mano a chi lo riceve grazie a queste portate per il cups?
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01/01/2000 00:00
Per spezzare una lancia a quello che sembra un malcostume diffuso, ma anche con risvolti pratici (sembra) di cui però oggi come oggi mi chiedo ancora il senso Tessere d'ingresso. Tanti sono i campeggi tessili che chiedono soldi per una non ben identificata 'tessera club". Una cifra data così, senza sapere il perché. Fenait al massimo si è allineata. Una volta le tessere servivano per circoli privati, club dei cacciatori, dei fumatori di pipa, di sesso libero. Li entravano solo soci conosciuti quindi si era tra simili senza problemi. Oggi ognuno "vende" il proprio accesso: arcigay ai locali di divertimento a tema, federsex ai club privee, le ACLI ai circoli ricreativi. Ognuno ha la sua. Di fatto è solo un introito esentasse a valore zero per molti di questi circoli. In un privee anche se hai la tessera, non entri da single se nella stessa serata si raggiunge il quorum. Alias camping fkk al pari dei privee: i singoli scocciano. Vero è che R alle betulle fa entrare tutti, e spinge perché anche gli altri lo facciano. Ma il brutto è questo, spinge ma non obbliga. I gestori dicono che se i single son troppi, poi le coppie, più fedeli come clientela, scappano, e i single da soli, senza coppie figamunite presenti, poi non vanno più. Quindi i primi da dover bacchettare siamo proprio noi, che diamo loro i motivi per scansare i singoli. Il cane che si morde la coda. Il vero problema? Che il nudismo è ancora visto e trattato come riserva di figa libera, quindi poche strutture, quindi poca concorrenza, quindi riserve per pochi eletti. E alle riserve si accede con la tessera, e non sempre. Tutto sto casino durerà finquando non ci sarà un eccesso di offerta, quindi la concorrenza e la ricerca di chiunque, senza barriere, diventerà lo scopo principe. E tutti saranno come Zello. Oppure ci vorrebbe un tornado che cambia la mentalità generale, e tutti imiteranno il Modello Zello. Ci sarà questo tornado?
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01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Bene la discussione è molto viva e mi fa piacere. Detto ciò credo che anche a Zello se ne possa,discutere anche meglio e di persona. Direi però che a questo punto è stato sviscerato quasi tutto,quindi direi, come vorremmo procedere x cambiare le cose?
tutto? Ma no! Si è parlato di campeggi e di chiusure. C'è ancora tanta farina nel sacco da tirare fuori. - perché fenait che dice che non è compito suo pensare a leggi e rapporti coi comuni e autorità varie, invece è sempre presente all'estero, soprattutto alla fiera del turismo olandese? - perché se i cittadini invocano leggi come la par condicio (tanto siamo in tempo elettorale) perché qualcuno aveva televisioni con cui poteva far pesare la sua presenza, fenait e UNI nazionale (soci effettivi solo i clienti dei campeggi) sono presieduti da marito e moglie? - perché INF più volte sollecitato in merito, non fa un'indagine interna? - perché dobbiamo avere come organo ufficiale di diffusione di notizie la rivista infonaturista, che viene venduta dall'editore UNI, dopo aver incassato gli introiti pubblicitari, a fenait, e da questi fino all'anno scorso rivenduta obbligatoriamente alle associazioni e da queste ai soci. - perché se quella rivista è un organi ufficiale, a domanda diretta a R, questi dichiara che le offese più volte rilevate in essa, non sono a lui imputabili perché la rivista è libera? Senza controllo direi io, come se sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Berlusconi, Renzi e Grillo si mettono a scrivere litigando - perché per far passare le iniziative in Italia bisogna passare dai dictat di R? Perché dopo aver pubblicato la nuova guida naturista italiana e il giornale (??) vita naturista, i vari presidenti hanno ricevuto il pollice verso alla sua diffusione, solo perché conteneva tre elementi di contrasto (cioè non affiliati fenait): il sito iNudisti, assonatura e l'oasi di Zello. E intanto mi fermo, qualcosa scrivere anche voi. Soluzioni? I voti non servono, se la gente non si associa o si associa a associazioni filoR. Le leggi preferite son solo come l'ultima veneta, in perfetto stile dettato da R, ogni altra viene boicottata in ogni modo. La gente si associa all80-90% solo per il bollino campeggistico ,poi chi lavora davvero rimangono si e no in dieci per ogni associazione. Tutti gli altri nemmeno sanno chi è il loro presidente, figurati tutto il resto Le associazioni solo da poco, e non tutte, stanno dicendo in pubblico (alias in siti come il nostro, tra gli altri), almeno alcuni dei veri problemi, diversamente si trincerano dietro i loro spazi, e se non sei dei loro, nessuno sa nulla, ne è stimolato a prendere posizione su nulla. Come dicevo ad amici in merito, bene che il socio frequenti i spazi societari come modo prevalente, ma certe cose, certi problemi, devono essere portati all'attenzione di tutti se si vuol sperare di avere aiuti. Finché fuori non si sa nulla cosa arriva diversamente? Critiche, malanimi, e accuse di fannullonaggio. Roba da urlo, sapendo quanto invece chiunque è così pazzo da stare in un CD ha da lavorare, da impegnarsi, da incazzarsi per riuscire a fare cose anche minime. Ops, avevo detto che ora toccava a voi scrivere, sorry
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01/01/2000 00:00
Lo sai che non ti sto criticando. Proseguo nel parlare e nelle ipotesi. Te hai i tuoi posti, li puoi, così come tanti altri, paghi la mini tessera di 10/14€, non ricordo, e va benissimo. Idem il compare di merende, idem chiunque abbandona l'Italia e va fuori. Pure io da due anni non faccio più ferie, escluso le puntate a Zello. A casa mia sto benissimo nudo 24 ore su 24, che me ne importa fondamentalmente se gli altri trovano i campeggi sbarrati, la forestale che ti cerca in mezzo ai canneti? Quando ho voluto entrare il campeggio, la prima volta mi han detto di no, dalla seconda ero dentro ed ero il cliente migliore (quello che non rompe i marroni, per capirsi) Però, … però amo la cosa, vorrei ogni tanto andare a beccai qualche zanzara lungo il fiume, ma non posso; vorrei fare una puntata al mare, ma rischio una denuncia. E questa violazione generica di libertà che viene negata non solo a me, quando oggi come oggi il più fesso è libero di fare qualunque cosa vuole, pure fare miliardi truffaldini, e viene ritenuto un'eroe, perché caxxo il mio piccolo pisello nudo deve dare così tanto scandalo? Salvo altri ideali più grandi, a me basta questo per darmi da fare. A tanti altri basta rimediare mezza giornata ogni tanto. Ma "l'assenteismo generalizzato", non porterà libertà nuove per nessuno. Tutto qui
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Per spezzare una lancia a quello che sembra un malcostume diffuso, ma anche con risvolti pratici (sembra) di cui però oggi come oggi mi chiedo ancora il senso Tessere d'ingresso. Tanti sono i campeggi tessili che chiedono soldi per una non ben identificata 'tessera club". Una cifra data così, senza sapere il perché....
Si e no, Max. Siccome sono curioso, tempo fa mi ero "informato" tramite conoscenze più o meno dirette sul perché di queste tante "tessere". -segue--****
cioè ciò che fa fenait non è affatto esclusivo, ma lo fa qualunque associazione federazione che lavora a porte chiuse. Quindi il malcostume è italiano o generalizzato? Se è solo italiano cresciamo, se è generale di cosa accusiamo fenait? Di fare ciò che tutti fanno? Allora prima di tutto silenzio, problema finito. Secondo: Vinciamo all'enalotto, compriamoci un campeggio e facciamo come cavolo pare a noi. 2) non ho forse detto che quelle tessere servono per degli esentasse? Salvo che nei campeggi dove io son stato, nulla era senza scontrino, salvo farne di fasulli, col doppio blokketto (uno per la finanza, e uno per il cliente scemo, senza intestazione)
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01/01/2000 00:00
Chiamala spese di segreteria. Chiamala come vuoi. Sempre tesserino è. [:)] Che poi ci paghi i guardiani, il condominio, chissà cosa, ... è un extra che si paga. Ma ci sta, nessuno contesta, anzi..se fosse solo per quello......... Cmq qualcosa si può fare, cominciando dai primi piccoli passi. E anche senza INF. Quanto poi si realizza dipende tutto dalla voglia di fare, spero non di pochi. Ma nulla di eclatante, semplici diversi modi di … essere, senza paletti, come da nostra peculiarità. Siamo agli sgoccioli. Non manca molto.
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jarod73 ha scritto:
Mi sono perso qualcosa e sta bollendo in pentola un'idea?
è da molto che sta bollendo, solo pochi sanno dell'idea. Ma ormai il brodo è quasi pronto e presto andiamo a tavola e… buon appetito. Ma sarà una sorpresa, poi il prosecuzio dipenderà da voi, come sempre.
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