Ma guarda tu se devo essere io a difendere le associazioni, che non sono neanche tesserato :)
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Goldchair60 ha scritto:
Una delle ragioni per cui un faro' piu' la tessera e' che la FENAIT non fa' nulla per il nudismo libero
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E qui siamo d'accordo!
Io non ho fatto la tessera all'associazione locale anche perché fa capo ad Uni, e due bollini a Uni non li do (ma avevo detto anche questo)!
Però ammetto che finiamo a fare il giro del cane che si morde la coda.
Io non mi iscrivo perché Fenait non fa quello che penso, quella che sarebbe stata la mia associazione non acquista potere decisionale perché non ha il socio in più, quindi la Fenait resta come è e io non faccio il bollino.
Io ammetto che sarei uno di quei soci "per convenienza"; non credo che spenderei 35 euro + 20 per la moglie (siman, nello stesso nucleo familiare, gli altri maggiorenni pagano 20) senza usufruire dei vari servizi.
Mi spiego... vado alle serate in piscina, usufruisco degli sconti e delle convenzioni qua e la, ok, faccio la tessera; altrimenti no. Ragionamento egoista, lo ammetto.
Però ammettiamo che domani mi prenda una botta di coscienza, che abbia voglia di metterci qualche cosa di mio per dare una mano alla causa, e decida di tesserarmi ad una associazione magari in contrasto con la dirigenza Fenait. E ammettiamo che anche tu, Goldchair faccia la stessa cosa; e portiamo dentro anche Siman che poi può anche andare al Costalunga. "daje e daje" si riuscirebbe ad avere i numeri per cambiare dirigenza, e direzione, a quella che è l'unica federazione naturista italiana ad avere anche degli interlocutori internazionali.
Ah, dimenticavo.
Gold (permetti l'abbreviazione, vero?) tu parlavi dell'Arci, che lavora meglio per difendere i diritti di varie categorie.
L'Arci ha un potere politico ed economico anche in virtù del milione e duecentomila iscritti. Senza iscritti questo potere non c'è.