NUOVA CONSAPEVOLEZZA O MODA DEL MOMENTO?

sim.an 02/09/2026 21:37 10.843 Visite
Avatar
cordom
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Tutto vero e condivisibile e non tutto è oro quel che luccica,ma mi accorgo che una piccola riflessione me la devo fare.Ma quei bisogni che i ragazzi ritengono tali da chi sono stati creati?All'età di due anni o tre già hanno il cell in mano con cartoni e poi all'età di 6 uno tutto loro perchè la mamma cosi ogni minuto può accudirli.Piuttosto che piangono o disturbano perchè noi siamo in chat o stiamo in fb,meglio dare il cell cosi stanno buoni.Piuttosto di giocare con loro abbiamo altre cose da fare,l'ultimo film in neflix.A tavola non si sa ancora se il cell va a sinistra o destra del piatto e quindi silenzio tombale e solo il rumore della tastiera si ode.Il motorino piuttosto di comprarlo anche con le paghette o piccoli lavori lo si regala appena lo possono usare.Mi chiedo se anche noi come adulti abbiamo contribuito a questi bisogni che sembrano primari.Stessa cosa nelle cose concrete come il riciclo che se non obbligati per pagare meno tasse per le immondizzie facciamo pure a meno.La sensibilità ecologica credo sia da poco nata in noi.Allora credo che tante contraddizioni che i giovanissimi hanno sono le nostre di adulti.Voglio dire che spesso i nostri giovani riflettono quello che siamo,le nostre contraddizioni e le nostre incoerenze che tutti abbiamo.Poi dal 68 non ci sono mai piaciute le manifestazioni giovanili.Non sto difendendo i giovani,ma soltanto apprezzo ciò che di buono hanno e fanno seppur nelle loro incoerenze giovanili e adolescenziali.A me piuttosto fanno pensare il nostro ruolo di genitori ed educatori per contribuire meglio anche ai loro sogni ed aspettative.[:D]
Avatar
Anton2016b
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Complimenti Fenice per il tuo impianto...2 anni fà avevo valutato anche di costruirmi una cosa simile per una ristrutturazione che ho fatto....poi è andata in "fanteria" per altre spese impreviste. Mi ricordo però un imprevisto che avevo valutato..ma poi non è detto che sia così..ma un problema potrebbe essere il seguente. Fino a quando l'impianto è in funzione tutto ok "figo".....il problema però potrebbe essere quando non lo usi...provo a spiegarmi... Praticamenete tutti questi tubi partono dal caminetto e si diramano nelle varie stanze della casa...però si potrebbe verificare a questo punto che eventuali odori di una camera ( tipo bagno) si possano diffondere in tutta la casa.... SEcondo mè potrebbe essere carino piazzare in ogni stanza delle "bocchette uscita aria "elettriche che si chiudono quando l'impianto è spento... Che ne dici? Buona giornata a tutti
Avatar
Anton2016b
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Non capisco il paragone che il legno inquina decisamente di piu del gas....sarà anche vero ma c'è una resa molto diversa ...nel senso. Noi alloggio 100mq con 6 stanze in tutto....per riscaldarlo molto bene con la stufa a legna 600euro annuali (periodo da ottobre a marzo) salone/cucina temperatura media giornaliera 22°....camere e bagno 18/20°... Dovessi raggiungere queste temperature usando i termosifoni spenderei a gas sicuramente sui 3000euro come minimo.( ho un pparagone di quando non avevamo stufa) quindi il paragone penso come inquinamento sia piu basso a legna e pure per le mie tasche[:D]
Avatar
Anton2016b
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ciao Siman. Quello che intendevo io è questo inquinano piu 600euro di legno ( che sono circa 50quintali belli secchi di 2 anni) o 3000euro di gas che non saprei ora quanti metri cubi sono? concordo con Siman che si suda molto sul maneggiare la legna[:D][:D]..la rotella del termostato che accende la caldaia a gas decisamente più comoda....ma fà sudare il portafoglio[:D].... a parte il legno che mi portano tagliato 30cm da stufa...io recupero spesso legno piccolo lungo fiume e boschi di proprietà....cerco di non sprecare nulla Pulisco io la canna fumaria ogni anno ma posso assicurare che è sporca pochissimo di fuligine segno che il legno è secco e buono....certo bruciassi legno verde fà un fumo dalla miseria e scalda nulla e sporca un casino la canna Sarebbe bello avere da degli esperti l'inquinamento legno e gas con relative rese in termine di calore...
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Riprendo un nano secondo la discussione sul riscaldamento. Abbiamo visto quanto si consuma mediamente per il metano, e aggiungo che io avevo queste stesse soglie per scaldare solo i tre ambienti dove vivo normalmente, accendendoli per scaldare però solo la camera, avendo messo termovalvole agli altri due. (A 18/19 gradi) Quanta legna? Per scaldare col vecchio sistema accendevo: dalle 18/19 la sera, consumando circa 40 ql, e quest’anno che son stato costretto in casa ho raggiunto i 60/70, avendo cmq solo due ambienti caldo. Sto constatando in questi giorni che sto provando il nuovo sistema, che devo abbassare il consumo delle legne , facendo spengere il fuoco già alle 21, dopo appena un’ora due di accensione, e avendo il ventilatore acceso fino a metà nottata, arrivando a dover togliere il “piumino” o come lo chiamate e dovendo stare nudi sopra il letto. Non siamo ancora a inverno pieno, quindi verificherò, ma di questo passo il consumo di un giorno è già bastato per tre ed è avanzato. E mo sto regolando per abbassare il livello, visto che ho raggiunto i 23/24 in tutta casa. Anzi, sto già studiando, caso mai il tenore dovesse essere lo stesso anche in pieno inverno, di allungare l’impianto alle restanti camere chiuse, sto che non c’è nulla di peggio di avere un ambiente caldo e uno freddo per disperdere il calore, arrivando a coprire tutti i 120 mq. Non so se mi spiego. Ora, se qualcuno vuol fare due calcoli sulla differenza di inquinanti, si accomodi.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
L’onu come i testimoni di Genova? È dal 1938 che deve finire il mondo, ogni tanto spostano la data. [:)][:)] Di certo, date a parte, che non capisco perché si azzardino così tanto, i problemi esistono, da tanto, ma che è l’ora di metterci un tappo, su questo non ci piove.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
L’onu come i testimoni di Genova? È dal 1938 che deve finire il mondo, ogni tanto spostano la data. [:)][:)] Di certo, date a parte, che non capisco perché si azzardino così tanto, i problemi esistono, da tanto, ma che è l’ora di metterci un tappo, su questo non ci piove.
Il problema non è quando ci sarà esattamente la fine ma che, se non cambiamo direzione, ci sarà così come tutti sanno che dovranno morire ma non sanno l'anno ed il giorno in cui accadrà.
questo lo disse già qualcuno un po’ più di 2000 anni fa [:)][:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Mamma abbiamo scaldato gli animi. Facciamo due conti Il metano è sicuramente meno inquinante… bruciandolo, per estrarlo o portarlo via carretta del mare, se non c’è un giacimento terrestre, e un metanodotto… inquinamento terziario, lo chiamerei. Quando è conveniente e poco inquinante? Quando casa è strutturata con riscaldamenti a pavimento, coibentazioni a posto, e caldaia a condensazione tenuta al massimo entro i 45/50 gradi, che con riscaldamento a pavimento, può essere anche solo dai 25 ai 30, il che significa 2/3 metri cubi al giorno. Un inverno lungo da 120 giorni medi, sono 360 mc, cioè circa 400€ ai prezzi attuali. Facciamo 500/600€ tra manutenzione e giorni più freddi di gennaio. Oggi occorre scaldare dalle sei ore al giorno in poi, che significa dai 600 ai 1.000 mc in su (l’acqua va portata a 70 gradi, e non si innesca la condensazione), a circa 1€/mc, confrontate le spese. Quindi il primo risparmio sia energetico che inquinante sarebbe avere casa fatta a modo, e tenere un livello basso di riscaldamento. E qui non capisco i politici. Se il metano va incentivato, perché non abbassano le tasse sopra (il gas costa mediamente 0,338€, la bolletta 0,933€ al mc, significa che il 58% sono spese accessorie, assicurazione, tasse, accise etc). Poi mettici la qualità del caldo, la secchezza dell’aria, la mancanza della visione del caminetto acceso con la tua lei nuda davanti (o del tuo lui)… Vero, il nero “fumo di Londra” è famoso, ma per millenni a legna siam visitato sani o quasi, adesso tra metano, gasolio, benzina e accidenti vari, tutti con bubboni addosso. Il nuovo è meglio, ma se ci dassero la possibilità di usarlo a modo…
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Ricordate il progetto camino? Vi comunico i dati di questi giorni, in cui la temperatura media fuori varia dai 12 ai 14 gradi, pioggia quasi costante, alta umidità e freddo relativo. Dunque la temperatura di esercizio sta sui 22 gradi medi, il consumo (accensione dalle 14-15 alle 24 e poi ad esaurimento è di circa 36 kg/giorno, per una spesa relativa di 4,14€. X 60 giorni (ottobre e novembre)= 248 € E ancora non ho acceso i termosifoni, e mi sarebbero costati per le stesse ore circa 500€ (ho abbassato un po’ riferendomi a periodi degli altri anni, e perché raggiunta la temperatura loro si fermano), con una temperatura che si sarebbe aggirata sui 20 gradi, per un risparmio relativo del 50%, e una resa effettiva sensoriale migliore Chiaramente sono conteggi relativi, dei giorni è stato acceso meno, altri di più. Ho cercato di fare una media del periodo Non esprimo considerazioni ulteriori
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Parlavo con un amico di acqua delle bottiglie e addolcitori. Mi diceva: dove sta la convenienza? Gli ho fatto due conti, e vi giro per curiosità la copia della mail inviata. Quello economico: 1500€ impianto di quelli ultrabuoni, ma c’è ne sono anche da 500/700€. dura circa 20 anni, poi si cambiano solo le resine, che costano diciamo sui 100€ circa. 1500/20=75€ anno Sale, consumo 1 sacco ogni 45 giorni circa, X 3,5€ l’uno 365:45=8 8x3,5= 28 75+28= 103 € anno. Arrotondiamo a 110€ Acqua, ne berrai una bottiglia al giorno 0,50x365=182 € Se ne bevi di più … E con addolcitore hai acqua pulita ovunque, niente calcare, quindi come ti dicevo niente spese accessorie da danneggiamenti da calcare, tipo guarnizioni, resistenze, acidi (inquinanti) per pulire vetri e tubazioni, minor consumo di corrente perché l’acqua con poco calcio si scalda prima. In conto inquinamento e riciclo poi non si conta, ma non ci vuol molto a considerarlo. Stampa bottiglia e trasporto alla ditta di imbottigliamento Etichetta (carta e colla) Trasposto al negozio Trasporto a casa Trasporto del riciclo Energia per rifonderla in materiali di recupero. E sto basso.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Beh non sono Sherlock, ne una spia che conosce i loschi intrighi di massoneria e altri (Iene docet), ma mi pare che più volte sono sceso in campo su argomenti lapalissiani se solo ci si ragiona sopra, se solo uno si pone domande e cerca delle risposte, girando proprio su fonti informative esulanti dalle categorie di settore. Vaccino per H1N1 (che per chi non lo sa è la vecchia spagnola), olio di palma, inquinamento da legna, capsule di caffè quindi alluminio, le prime che mi ricordo al volo. Tante campagne destinate a destabilizzare il mercato e stop. Sapere poi del tutto e con precisione chi ha la verità in mano è difficile, non sono i nostri campi, e i cosiddetti esperti nemmeno navigano d’accordo tra loro. Aggiungi tutti coloro che poi ansimano dal panico, o lo mettono addosso agli altri, ed ecco la ricetta per aumentare la confusione la paura è dirigere scelte economiche e politiche. Assistevo stasera alla diretta dal parlamento, dove veniva sollecitato a gran voce a spendere il deficit… peccato che il deficit (che se c’è qualcuno che non sa è il debito, alias “spendiamo i debiti” [:0] ) vada poi ripagato, e chi paga non sono quelli con stipendi a sei zeri con pensioni e vitalizi vari. Polemica a parte. Una fake news dal Giappone su un farmaco che sarebbe utile per il corona. Gli italiani che dicono proviamo. L’inflessibile AIFA che dice proviamo. La ditta produttrice giapponese che dice: non fate stronzate, non può agire. E uno dei deputati che senza alcuna conoscenza medica: che volete che sia qualche euro in più, proviamo. Già, peccato che una sperimentazione non costa qualche euro, ma tanti tanti tanti, e per di più alcuni dei “campionati”, senza ricerche preventive di laboratorio, saranno essere umani, che potrebbero anche morire con la medesima. Ma chi li vota questi “scienziati” del menga? Possibile che si alzano dallo scanno e pensano che tutto sia risolvibile a soldi? Se penso che son stati 20 anni al governo solo per emanare leggi a favore del loro capo… e che ora urlano dovete fare così è cosa? Potevano farlo loro quando comandavano!!! Scusate lo sfogo.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Se non sei in condizioni di rischio o non dimostri sintomi spiegami a che serve. Tra l’altro ti ricordo un particolare fondamentale, se non hai alcun tipo di sintomo, e che non è solo la febbre, se non hai preso il virus da alcuni giorni, dandogli il tempo di moltiplicarsi, che vai a cercare col tampone? Che speriamo di trovare? Il virus puoi cercarlo se hai avuto contatti, se hai sintomi, o se minimo è passato il giusto tempo. Metti che lo fai a default a modalità screening, anche avessi avuto un contatto nell’immediato, il tampone sarebbe negativo, ti tranquillizza e ti fa disdegnare eventuali sintomi veri che venissero fuori nei giorni successivi, dando colpa a sigarette, colpo di freddo etc. La modalità Vo aveva un senso dettato da una comunità chiusa e reclusa nell’immediato, piccola, facilmente te stabile e monitorizzabile. Ciò è impossibile e senza senso nel resto d’Italia. Pensa a quante migliaia di persone si spostano ogni giorno. E anche volendo, non abbiamo personale, laboratori ne reagenti sufficienti a testare tutti, e non solo una volta, ma a ciclo continuo, perché ciò che è negativo oggi può essere positivo domani Ad esempio potrebbe essere più utile, veloce e meno pesante in ogni senso, buttarsi sui test anticorpali, che pur essendo labili, possono dare indicazioni già un quattro giorni dopo il contatto. Mentre il tampone è più facile che fino al 14’ giorno non dia risposte. Per Maldini e tanti altri… vedo la fonte, quindi mi taccio se no qualcuno mi denuncia, anche se non farei diffamazione ma direi realtà. So credo e spero che le regole siano seguite da tutti, che poi in una Italia che fino a ieri andava avanti ad amicizie raccomandazioni e bustarelle che tutto cambi per un corona … non scherziamo, non me lo aspetto di certo.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Il tampone secondo uno studio a Wuhan da da 50 fino 80 % falsi positivi Una delle ragioni per riempire le nostre ospedali Se penso a toninello che adesso chiede di fare tamponi a tutti anziani nelle strutture così li portano la metà in ospedale dove poi sono soli e magari prendano uno dei migliaia di patogeni ospedalieri e stanno veramente male o muoiano Lo capirei se avessimo una bella medicina da dare appena trovato positivo
Penso che stai facendo confusione. Il tampone viene analizzato in biologia molecolare ricercando l’RNA del corona. È sicuro al 95%, considerando che il 5% e dovuto a: Aver fatto male il prelievo Averlo fatto troppo presto quindi non c’era quantità sufficientemente rivelabile di virus Il discorso 50/80% di falsi, sia positivo che negativi, invece è sul test anticorpale, in quanto: Non ci sono ancora reagenti monoclonali per le IgM del corona, quindi rileva ogni IgM presente Può essere fatto in tempi troppi precoci o troppo distanti quindi essere impreciso. Provo a spiegare a gradi linee. Le IgM sono i primi anticorpi, le immunoglobuline di tipo M, che si presentano al primo contatto in ogni malattia Queste si trasformano, o meglio vengono sostituite dalle IgG che compaiono più o meno con l’evidenza dei sintomi (dai 15 ai 30 giorni medi) e che sono e saranno gli anticorpi stabili. Quando ci vacciniamo stimoliamo direttamente le IgG per capirsi. Queste sono immunoglobuline di memoria, rimangono nei nostri “archivi degli anticorpi” pronte ad essere rapidamente riprodotte in caso di nuovo contatto. E quando ci cacciano amo i diciamo il corpo a produrre IgG specifiche, in modo che se veniamo a contatto con la malattia siamo già pronti a combatterla. Quindi se facendo il test compaiono le IgM, potrebbero essere anche per altre malattie, ma poi ci si aiuta con la clinica per discernere se può essere corona o che so, uno streptococco di altra patologia. Minimo però puoi mettere in quarantena casalinga il paziente e ricontrollarlo più specificatamente. Se trovi IgG e basta ti rimane il dubbio se sono anticorpi vecchi o del corona ma già in stato avanzato. Di norma però dovresti trovare IgM o entrambi. Reagenti monoclonali. I reagenti attualmente disponibili cercano tutte le IgG e le IgM presenti. Se sono monoclonali significa che son state costruite specificatamente per ricercare solo quelle di origine corona, in questo caso, quindi in presenza di altre patologie non reagiscono. Se viene anticipato troppo, il nostro corpo potrebbe ancora non aver prodotto IgM in quantità sufficiente ad essere rilevata (e un test chimico) Se vien fatto troppo tardi, ci potrebbero essere anche solo IgG, quindi risultare falso positivo Ora, il test rimane con una percentuale di insicurezza, ma di sicuro tra averlo negativo, averlo positivo e mettersi in sicurezza e poi ricontrollare, o aspettare i 14 giorni o peggio, perché non a tutti vien fatto ne a 14 giorni anche nel caso… tirate voi le conclusioni
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Aumentare l’iva alle stelle su ciò che è antiecologico. Ecologia protetta, bilancio risanato (per poco), consumi ridotti all’osso Ma poi finisce come per pane e sigarette Pane comune? A 2€ al kg? Ma scherziamo? Ingrassa, e la dentatura sana serve solo per bellezza. Meglio il pan bauletto a 10€ al kg, morbidoso, gustoso (un piffero), zeppo di conservanti (se no ammuffirebbe già in busta). Mangiare quello schifo di pane di grano (i nostri vecchi intanto si rivoltano nella tomba, Renzo Tramaglino capirà finalmente che non si fa la rivoluzione per quella cosa dura e croccante che si chiama pane comune), ma scherziamo? Meglio le pagnottelle fatte di qualche schifezza estera, di qualche cerale, di miglio di Dio sa cosa c’è dentro (e pensare che una volta di davano solo a galline e pappagallini) Sigarette? Da fumatore già dico che è una schifezza spendere per morire pian piano, ma fumi la marca migliore? Tranquillo che se anche la portano a 12€ a pacchetto come in Gran Bretagna… tanto le compreresti lo stesso. Intanto però si risanerebbe il bilancio
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Alt, fermi tutti. Io non critivavo i giovani. Il discorso immaginario tra padre e figlia, voleva essere solo un mio quesito personale: 'Chi contesta (giovane o meno giovane che sia), si sarà informato sulle zone mondiali dove non controllano nulla sulle emissioni? E soprattutto, ognuno nel suo piccolo, rinuncerà a qualcosa?"
rinunciare è dura. Come le contestazioni della figlia, acquisto un benessere, e dura rendersi conto dell’inutilitá di tante cose ma anche della irrunuciabilità. Solo la maturità personale e un cambiamento della coscienza porta a riflettere. Non diventeremo tutti vegani, anzi nel cuore proprio non li sopporto, però pian piano, mettendoci un po’ di fretta, possiamo renderci conto che, senza rinunciare al progresso e al benessere, possiamo evitare tutto ciò che è definibile spreco. E dietro allo spreco c’è tutto un mondo. Molte cose le abbiamo già elencate via via nei vari topic, molte altre sono possibili. Non mi piacciono coloro che istigano ad un ritorno al medioevo, non esiste, non è possibile, non sarà possibile, non è nemmeno utopico pensarlo, è impossibile, ma nel progresso possiamo far sì che possiamo raddrizzare la schiena a tante usanze stupide e inutili. Vero, l’economia ne soffrirà, vorrà dire che ci inventeremo di conseguenza nuovi modi di esistere e progredire senza uccidere il mondo, noi stessi, e i nostri figli e nipoti. Ed e anche inutile sperare che tutto cambi in un giorno, ma ogni viaggio comincia dal primo passo. Ecco, i primi passi li stiamo facendo, stiamo prendendo coscienza di quanto male si sta facendo. Quando cominceremo a cambiare abitudini, quando rinunceremo a vedere il Giappone accontentandoci di vedere Canicattì, forse e dico forse, cominceremo davvero il nuovo viaggio. (Per i non leggenti: il Giappone è solo un esempio dei mille che potevo fare)
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.