NUOVA CONSAPEVOLEZZA O MODA DEL MOMENTO?

sim.an 02/09/2026 21:37 10.852 Visite
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Ah, esempio uso sapone nero per lavare pavimenti.
Mi ha incuriosito questa cosa, sono andato alla ricerca di info, ho trovato solo sapone nero, come sostitutivo del sapone classico per lavarsi...... E tra l'altro da usare solo una volta alla settimana, Quello che ho trovato io, è un'altra cosa?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
E…????? Soddisfatto o ti rimando i soldi spesi? [:0][:0]
Difficile vedere se toglie lo sporco (è sapone NERO), [:255][:255] Scherzi a parte, ho notato che passandolo con il mocio, non lascia la scia di bagnato, è normale?
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01/01/2000 00:00
poi il senso del POST,era proprio quello di capire se i giovani in piazza, erano veramente interessati a cambiare le abitudini di vita. in queste 2 pagine ,siamo andati in OT, alla grande......o sbaglio.....[;)]
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01/01/2000 00:00
Con tutti i soldi che ha speso....... Gli dai questa brutta notizia[:D][:D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
maurobuio ha scritto:
a_fenice ha scritto:
occhio che se te la controllano, so che fanno casino, se vedono che è installata adesso Tra l'altro non puoi recuperare il 50% per risparmio energetico o ristrutturazione, secondo condizioni.
Forse dipende dai comuni, mi informo........ [:)] PS:per i controlli..... Capisco l'orario del messaggio, ma hai dimenticato per un attimo che siamo in Italia, la mia caldaia è del 92[:I]
parlavo della nuova, non della vecchia.
Si, l'avevo capito Per la nuova, ho già chiesto, nessun problema per vendermela e montarla, l'unico dubbio è quello che hai scritto sulla detrazione, su questo mi devo informare......
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
occhio che se te la controllano, so che fanno casino, se vedono che è installata adesso Tra l'altro non puoi recuperare il 50% per risparmio energetico o ristrutturazione, secondo condizioni.
Forse dipende dai comuni, mi informo........ [:)] PS:per i controlli..... Capisco l'orario del messaggio, ma hai dimenticato per un attimo che siamo in Italia, la mia caldaia è del 92[:I]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
maurobuio ha scritto:
Per gli adolcitori, ci sono anche quelli da 30-50euro,si installano tra l'entrata è l'uscita dell'acqua, si caricano con dei sali apposta, costo ancora più basso.....
Assolutamente si. Ma non sono la medesima cosa. Quelli a costo più basso non sono addolcitori (che se non erro funzionano a osmosi inversa) ma dei dosatori da ricaricare (di norma ogni mese) con polifosfati. Un addolcitore riesce ad abbattere circa 10/15° francesi la durezza dell'acqua mentre i polifosfati hanno minor resa. Io abito in una zona dove l'acqua è molto dura ma i polifosfati funzionano bene lo stesso. L'importante è ricordarsi di ricaricare le polveri e... ...nel caso specifico di siman... .... ...vabbeh, zitti e mosca con Simonetta. [:101] Quanto al discorso risparmio acqua imbottigliata/acqua da addolcitore espresso da Fenice, non concordo: escludendo i cultori dell'acqua con le bollicine, l'acqua del rubinetto se il cloro non è incredibilmente aggiunto in quantità esagerate (per quanto concerne il gusto) è nettamente migliore e più salutare dell'acqua imbottigliata (calcare compreso). Perciò il miglior risparmio è: acqua del rubinetto anche senza filtri.
Esatto sono polifosfati.... Sulla confezione leggo:anticalcare e anticirrosivi. Non conosco la differenza con addolcitori...ho sbagliato [:I] Per chi non si fidasse dell'acqua del rubinetto, in molti comuni esistono le casette dell'acqua, costo bassissimo, serve solo la voglia di andare lì con bottiglie di vetro e fare scorta........
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Bruciando un tronco si libera il CO2 che ha accumulato nel corso della sua vita ma se chi ha tagliato quel tronco ha piantato un nuovo albero quest'ultimo, nel corso della sua vita, immagazzinerà il CO2 che il tronco bruciato ha emesso rimandando il sistema in pari. Invece bruciando metano, preso dalle visceri della Terra, si brucia ossigeno e produce CO2 in più e basta salvo che per ogni certa quantità di metano bruciato qualcuno pianti un albero cosa che non mi risulta che accada.
Precisando che non posso ritenermi un ecologista perfetto, non capisco il ragionamento: Se uno ammazza un albero per bruciarlo, basta che ne pianti un altro (senza contate gli anni che impiega per essere grande come quello abbattuto e conseguentemente raggiungendo la medesima produzione di ossigeno). Se, invece, un tizio brucia gas naturale (e perciò ha lasciato in vita un albero che produce, ha prodotto e produrrà ossigeno, invece che abbatterlo), deve piantare un albero lo stesso. [:136] Siete ben strani voi ecologisti.
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01/01/2000 00:00
No. Ci vado in auto. Però non vado a manifestare contro quelli che una volta all'anno prendono l'aereo perché si vogliono fare una vacanza all'estero
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01/01/2000 00:00
Alt, fermi tutti. Io non critivavo i giovani. Il discorso immaginario tra padre e figlia, voleva essere solo un mio quesito personale: 'Chi contesta (giovane o meno giovane che sia), si sarà informato sulle zone mondiali dove non controllano nulla sulle emissioni? E soprattutto, ognuno nel suo piccolo, rinuncerà a qualcosa?"
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: ...se non sono un sintomo del riscaldamento questi, ditemi che altre prove servono
Prugne e pere cotte ancora attaccate all'albero? [:137]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto: ...le prugne son già in vasetto da agosto. 56 barattoli. [:p][:p][:p]
Con o senza liquore? (giusto per programmare o no un viaggetto)
Marmellate, o meglio confettura, se vuoi alcolizzarla non ci vuol molto [:)][:)][:)]
Ma noooo, che hai capito? [:136] Va benissimo senza alcool. Ormai dovresti conoscermi: "morigerato e parco" (con la "a"!!!) sono i miei secondi nomi. [:141]
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
... Precisando che non posso ritenermi un ecologista perfetto, non capisco il ragionamento: Se uno ammazza un albero per bruciarlo, basta che ne pianti un altro (senza contate gli anni che impiega per essere grande come quello abbattuto e conseguentemente raggiungendo la medesima produzione di ossigeno). Se, invece, un tizio brucia gas naturale (e perciò ha lasciato in vita un albero che produce, ha prodotto e produrrà ossigeno, invece che abbatterlo), deve piantare un albero lo stesso. [:136] Siete ben strani voi ecologisti.
Se brucio un albero di 50 anni e ne ripianto uno uguale il secondo nell'arco di 50 anni recupera il CO2 da me prodotto bruciando quell'albero. Questo senza considerare le fonti fossili. D'altra parte senza uccidere nessun albero si potrebbero utilizzare le piante morte per raggiunti limiti di età, gli alberi caduti per frane o altri motivi ed i rami secchi che la gente di un tempo raccoglieva nei boschi anche per cucinare.
Sull'usare alberi morti,, frasche e rametti compresi, per lo meno qui in Liguria, si è sempre fatto così. (Da Liguria punto it slash qualcs'altro: .... In termini percentuali, significa che nella nostra regione il bosco occupa il 65% del territorio, ma può arrivare addirittura al 70% se si considerano anche le aree arbustive. Numeri che fanno della Liguria una delle prime regioni italiane per rapporto tra superficie forestale e quella totale). Però, Eroe, il tuo ragionamento continua a non convincermi: Se bruci un albero di 50 anni e ne pianti uno uguale, questo nell'arco di 50 anni recupera il co2 prodotto per bruciare il primo. Ok, ci sta. Supponendo che un albero di 50 anni non ti basterà per scaldarti, cucinare e produrre acqua calda (non penso brucerai l'inquinante gas per cucinare e acqua calda sanitaria [:)]), di alberi ne abbatterai minimo due. Bene, a questo punto i 50 anni diventano 100. Pensa che dramma se per caso di alberi cinquantenni ne abbatti tre. [;)]
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Si potrebbe lasciare il albero anche in terra nel bosco dove sarebbe il suo posto naturale lì si decomposice e diventa dopo anni umus che contiene la maggior parte dei co2 accumulato...
E allora che t'incazzi a fare su facebook, un giorno si e l'altro anche, che tagliano gli alberi? Non scambiano il normale ciclo vitale con l'inquinamento, senno non ne veniamo fuori.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: In ogni caso l'umanità da sempre ha utilizzato gli alberi sia per fare case e mobili sia per cucinare e riscaldarsi lo squilibrio avviene quando la popolazione mondiale aumenta troppo (se continuiamo ad aumentare ancora si rischia il cannibalismo) e sono subentrati altri elementi, che prima non esistevano, con consumi sempre più alti di combustibili fossili. Se poi ci aggiungiamo le superficie delle strade e delle aree cementificate che tolgono spazio al regno vegetale vien fuori il quadro complesso in cui ci troviamo ora. Senza considerare le altre fonti di inquinamento.
Dato che sei vegano...il cannibalismo certo no. Augurandomi (e son certo di questo) che tu non sia un nostalgico nazista, campi di sterminio neppure. A questo punto, dato che i problemi li conosciamo tutti...ci vorrebbero delle idee invece che stati di fatto. [;)]
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