NUOVA CONSAPEVOLEZZA O MODA DEL MOMENTO?

sim.an 30/09/2019 10:20 11.213 Visite
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05/10/2019 00:01
dingopino ha scritto:
Per la salute basta mangiare proteine di carne 2 volte al mese Se uno lo vuole mangiare 5 volte di settimana sappia se lo fanno tutti lo fanno a spese di migliaia di persone che perdano il loro abitat
Oh bene. Ridurre invece che eliminare, mi suona meglio. [:)]
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05/10/2019 10:27
In primis, anche i vegani mangiano proteine animali. Milioni di cimici, ratti, ragni ecc...trebbiati assieme al raccolto. [:D] Torno serio: Gli estremismi sono sempre sbagliati, si sa. Però pur concordando con siman, credo che sia necessario puntare a 1000 per riuscire ad ottenere 10. Perchè se puntiamo a 10 otterremo forse 1, forse nemmeno quello. Noto sempre di più una coscienza più ecologista. Rispetto a 70 anni fa abbiamo fatto passi da gigante. Ho letto l'altro giorno uno stralcio di piano regolatore di Porto Marghera quando nacque. Fa venire i brividi; "zone in cui installare impianti produttivi e/o di trasformazione semplici",Dice poco, vero? però poi dice: "zone adibite a impianti produttivi e/o di trasformazione pericolosi per l'ambiente e per la salute". Questo fa i brividi. Ma poi ce n'è ancora: " Produzioni e/o trasformazioni che prevedano sversamenti tossici o nocivi alla salute in laguna dovranno essere edificati esclusivamente nella zona .......(non ricordo adesso quale fosse). Oggi si arresterebbe chiunque scrivesse o solo approvasse un piano simile. Ho fatto parte per qualche anno del consorzio "Marghera Nuova", scoprendo ahimè che ci sono zone che non sono più nemmeno bonificabili. Si parla di metterle in sicurezza e tumularle. 27 anni fa, nel 1992, una ragazzina canadese di 12 anni (mi sembra si chiamasse Suzuky, per questo la ricordo) fece alle Nazioni Unite lo stesso identico discorso di Greta (e questo conferma che, poveretta, è sfruttata da un sistema più complesso di quanto si vorrebbe far credere). Ha cambiato il mondo? No, però qualcosa è rimasto, non solo grazie al suo discorso ma grazie ad una coscienza ecologista risvegliata, anche dal suo intervento. La manifestazione dei giovani, quelli convinti o quelli spinti semplicemente dal casino in piazza, non risolveranno sicuramente i problemi ma magari il 10% di loro non butterà più la cicca in terra, non butterà la bottiglietta vicino al cestino ma dentro ecc.... Pensare davvero di cambiare le cose per legge è impossibile. Chiudere commerci miliardari con l'Asia per salvare la terra è utopia. Nel piccolo ti chiedo: ti licenzieresti se scoprissi che il posto in cui lavori contribuisce all'inquinamento? Rinunceresti allo stipendio? dubito. Pensalo ora a livelli con decine d zeri. Però la coscienza può cambiare le cose. Sempre più gente sceglie i bicchieri di carta monouso anzichè i più economici di plastica. Ad un cero punto le aziende vedranno che la plastica non si vende più ma si vendono quelli di cartone e siccome si produce per soldi, cambieranno produzione e inevitabilmente quando tutti o quasi i produttori saranno sul cartone, i prezzi diminuiranno. a se nessuno inizia, non saranno sicuramente loro. Quindi si alle allegre manifestazioni, si alle mode ecologiste, anche se i risultati appaiono ancora scarsi.
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05/10/2019 10:30
Da sempre vado su delle spiaggette deserte e selvagge vicino a Lignano. Fino a qualche anno fa era pieno di plastica. Bottiglie, bicchieri, teli, cassette da mercato in plastica e polistirolo. Oramai non ne trovo praticamente più. Che siano cambiate le correnti o sia cambiata la coscienza e quindi l'utilizzo? Io credo sia il secondo.
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05/10/2019 23:10
siman ha scritto:
Eroe lungi da me criticarti e ancor meno augurarmi/ti che tu stia male; ci mancherebbe altro. Ho molti amici che sono vegani al 100% e almeno un paio di volte all'anno fanno la pulizia del colon. Francamente se uno deve far tre giorni di purga, significa che tale dieta un qualche difetto ce l'ha. ...
Mi chiedo che tipo di gente conosci e sarei curioso di sapere cosa mangiano e probabilmente, se fanno questo, hanno problemi fisici e dovrebbero fare questa cosa qualsiasi cosa mangiassero. Per quel che mi risulta chi si nutre soprattutto di verdure e frutta al bagno ci va più facilmente di chi mangia spesso carne. Forse sarà una nuova specie di vegani boh.
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05/10/2019 23:14
ConteMax ha scritto:
Da sempre vado su delle spiaggette deserte e selvagge vicino a Lignano. Fino a qualche anno fa era pieno di plastica. Bottiglie, bicchieri, teli, cassette da mercato in plastica e polistirolo. Oramai non ne trovo praticamente più. Che siano cambiate le correnti o sia cambiata la coscienza e quindi l'utilizzo? Io credo sia il secondo.
O forse è frequentata da persone che, come me, quando vanno al mare dedicano del tempo a raccogliere i rifiuti.
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05/10/2019 23:26
ConteMax ha scritto:
Da sempre vado su delle spiaggette deserte e selvagge vicino a Lignano. Fino a qualche anno fa era pieno di plastica. Bottiglie, bicchieri, teli, cassette da mercato in plastica e polistirolo. Oramai non ne trovo praticamente più. Che siano cambiate le correnti o sia cambiata la coscienza e quindi l'utilizzo? Io credo sia il secondo.
Mi sa che c'è cambiato la corrente I dati ufficiali dicano che il consumo di plastica non è in diminuzione nei ultimi anni allora o come dice Eroe o è la corrente
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06/10/2019 00:32
Eroe ha scritto:
Quindi secondo qualcuno poiché non mangio carne da 32 anni dovrei essere morto o gravemente ammalato mi spiace per lui ma sino ad ora ne l'uno ne l'altro forse sarà perché non sono al 100% vegano visto che, da circa 9 anni, vivo con mia madre molto anziana che un paio di volte al mese cucina qualcosa con un paio di uova o del formaggio e non voglio mortificarla non mangiando quello che prepara. In città basterebbe incentivare l'uso dei mezzi pubblici anche aumentandone il numero che la qualità dell'aria, della vita e della salute migliorerebbero moltissimo. Per quanto riguarda ipotetiche rinunce se gli scienziati di tutto il pianeta urlassero che, fatti tutti i calcoli e le previsioni, abbiamo 10 anni per evitare un disastro mondiale non capisco chi in piena coscienza protesterebbe se ci ordinassero di fermare tutte le auto a benzina e di non mangiare più di un etto di carne a testa alla settimana per questi dieci anni se volete che i vostri figli possano sopravvivere al disastro imminente evitandolo. Per ora sembra non sia necessario giungere a rinunce totali che sono, per ora, solo scelte individuali ma, anche se non detto, è palese che secondo coscienza ognuno di noi deve ridurre sprechi ed eccessi come prendere l'auto per fare poche centinaia di metri. Per concludere faccio presente che se ci fossero più coltivazioni BIO e più vendita di questi prodotti anche i loro prezzi scenderebbero. Sin quando il BIO resta un mercato di nicchia è ovvio che costa di più.
nin parlare come un estremista, se no finisce che ti fai odiare te e ciò di cui parli. Non ti ho augurato malattie, ma ti ho esposto dei dati di fatto, si cui alcuni soggetti malmessi o integralisti incorrono Un piccolo sunto sulla b12: https://www.rekordb12plus.it/patologie/vitamina-b12/?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=vitamina-b12&gclid=CjwKCAjw_uDsBRAMEiwAaFiHa_8DqDFShsZTAknMCegbMedgTfS4siGayvRVmE_lT7kznAkuCh3RzBoCHRYQAvD_BwE È la prima che ho trovato, ma scritta sintetica quel tanto che basta per capire ed eventualmente approfondire. Come puoi leggere, uova e formaggi già bastano, anche pochi, ma te sai benissimo che c’è gente che non mangia uova perché sono il mestruo delle galline e non mangia formaggi per motivi animalisti, anche se poi oggi non usano più il caglio naturale ma artificiale. Te sei probabilmente uno di quei fortunati a cui basta ben poco per sopperire. Molti altri, ma soprattutto altre, non sono così fortunate. Le altre cose che esponi sono ovvie e condivisibili, ma si diceva altro. Chi deve fare 300 metri, o anche un chilometro, e prende l’auto, è solo un disgraziato, che poi magari va pure in palestra. Qui si parla di gente che lavora in luoghi distanti e non serviti affatto dai mezzi pubblici, possibilmente non a gasolio, perché se un’auto fa 15 km di media con un litro, un bus ne fa uno, uno e mezzo se va bene. Certo fisico 50 persone medie di risparmia lo stesso, ma vedo troppi bus girare di continuo senza nessuno a bordo, e il risparmio è verificato ogni giorno. Prendere coscienza che bisogna fare dei sacrifici immediati che poi fanno tornare i conti? Certo che si. Pensa che ho già ordinato delle pompe di calore per sostituire i termosifoni a metano, e se posso arriverò a mettere i pannelli elettrovoltaici. Però non è facile stare dietro a tutto, e non tutto è così giustificabile come si dice. A me piacerebbe, nel nostro piccolo, che ci confrontassimo a vicenda su ciò che è possibile fare di concreto nel nostro piccolo, ma dubito riusciremo mai. Esempio ho parlato del problema capsule di caffè e sto cercando in giro quelle riciclabili, per vedere se posso adattare gusto praticità e ecologia. Qualche tempo fa avevo proposto di scrivere ricette vegetariane per sostituire carne, ne ho scritte un paio io, poi nessun altro, nemmeno te. Se bisogna cominciare dal piccolo, ma Dal concreto, invece di inveire e basta, sarebbe più utile, penso, scendere a proposte concrete e appetibili. Cioè non credo si riuscirà mai a cambiare le cose semplicemente dicendo che le spiagge son piene di immondizie e ritengo più valido dire: mi portò un sacchetto a raccolgo il mio, e perché no, anche altro se ne trovo. Lo ritengo più educativo che dire che in un oceano distante migliaia di chilometri ci sono montagne di plastica.
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06/10/2019 08:40
Una piccola considerazione aggiuntiva sul discorso acqua ( rimembrato da un articolo letto stamattina), anche se mi pare ne abbiamo già parlato. Tutti i report sui consumi di acqua riportano animali e vegetali per dimostrare quanta acqua consumono gli uni rispetto agli altri, Acqua che di norma vien presa dai fiumi vicini e rimessa nel terreno, quindi praticamente in utilizzo, ma nessuno nomina il maggior consumatore di tutti, l’uomo. Acqua che fine presa in una regione, esportata in in altra, con relativa aggiunta di plastica trasporti e tutto l’entourage conseguente. C’è una fonte famosa nella mia regione, un’acqua particolarmente sana dato che a monte c’è solo il monte, niente fabbriche, allevamenti, coltivazioni, strade. E dicevano che questi hanno aumentato la produzione così tanto che il fiume sottostante sta morendo disseccato, con le relative conseguenze. Ma un addolcitore in casa e bersi l’acqua del rubinetto no? Ora che volendo ci son pure le macchinette che te la fanno pure frizzante,cade anche l’ultima scusa.
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06/10/2019 16:53
Max non si parla di chi deve fare tanti km da posti isolati per andare al lavoro ma della maggioranza dei lavoratori che fanno 5 km andata massimo o chi vive in metropoli dove il servizio pubblico esiste Sta a noi di usarlo e di protestare quando non è efficiente
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06/10/2019 17:15
Il mio pensiero sulla manifestazione a favore delle futuro della terra è assolutamente positivo. Probabilmente non cambierà le decisioni politiche ed economiche a breve termine, comunque l’importante è che se ne parli. Criticato oppure sostenuto, va rimesso completamente in discussione il nostro stile di vita. Ognuno dovrebbe osservare il proprio stile di vita prima di contestare quello degli altri. Gandhi diceva: sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo! Io non vorrei assolutamente ritornare al medioevo. Bisogna investire nella ricerca di nuovi materiali, nuove fonti energetiche, riciclo dell’acqua, Ridistribuzione del reddito e delle risorse. Come accade molto spesso, i paesi più evoluti e più strutturati, faranno da apri strada culturale, mentre gli altri più ho meno velocemente seguiranno quel percorso.
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06/10/2019 23:28
Io credo alla lunga si torna a una discussione anche sul nucleare visto che quelli relatori di ultima generazione che funzionano non con acqua ma con sale e con combustibile fatto dai rifiuti radioattivi Che riducano poi i rifiuti radioattivi che abbiamo Anche se io ho paura e sono da sempre contro ma per una riduzione drastica dei consumi
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06/10/2019 23:48
dingopino ha scritto:
Max non si parla di chi deve fare tanti km da posti isolati per andare al lavoro ma della maggioranza dei lavoratori che fanno 5 km andata massimo o chi vive in metropoli dove il servizio pubblico esiste Sta a noi di usarlo e di protestare quando non è efficiente
beh, è ciò che ho detto, ma se vuoi proseguo e spiego meglio ancora. Ogni luogo ha dei mezzi pubblici, tanto più presenti quanto è la possibile clientela. Nelle città piccole questi servono a malapena il flusso studentesco, per poi essere inefficienti per le altre categorie. Nelle città c’è ne sono, spesso tragitti frequentissimi, non sempre così usati. Si vedono in alcune situazioni bus girare vuoti, consumare carburante giusto per far finire l’orario agli autisti. Ci vogliono menti grandi e disponibili a ragionare sull’economia delle cose, perché il tutto funzioni. 1- mezzi il più possibile ecosostenibili, gas, elettrici, dimensionati per quante persone devono trasportare. Inutile far girare un bus da 50 posti quando è una navetta, ad esempio, per l’ospedale, per gli anziani, se questo sono in massa alle sette per i prelievi ematici e lastre, mentre negli altri orari son in basso numero. Cambiare mezzo a seconda dell’effettivo bisogno. E se ci sono orari in cui non serve, o serve meno, si può allungare la frequenza di ripetizione di percorso. Spesso ci sono bus che si fan girare solo per coprire gli orari degli autisti. Non bisogna rendere difficile la vita delle maestranze, ma si può ragionare su quanto tempo si ha bisogno di loro e usarli bene. Vedo le mie cooperative che fanno lavorare tipo due ore la mattina, due ore a mezza giornata, e due ore la sera. Orario del piffero, ma che copre meglio le effettive esigenze. Magari son lavori da dare a part time alla marea di disoccupati, e che gli permetterebbe di aver più part time assieme. Però nel complesso si coprono meglio le ore di punta, si economizzano i viaggi vuoti, e si adegua l’offerta alla reale richiesta o necessità. Quando un’azienda privata fa un contratto per i corrieri, chiede i viaggi che gli servono. Perché il pubblico, in questo caso i comuni, mettono mezzi e personale a coprire o nulla o tutto ma rimanendo vuoti. Non hai portate sufficienti nelle ore di punta e sprechi nel restante orario. Mi fermo, è solo uno spunto per capire quanto stiamo davvero sprecando, e se ci guardiamo un attimo attorno, si rimane basiti e incaxxati.
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07/10/2019 14:52
Fede ha scritto:
Il mio pensiero sulla manifestazione a favore delle futuro della terra è assolutamente positivo. Probabilmente non cambierà le decisioni politiche ed economiche a breve termine, comunque l’importante è che se ne parli. Criticato oppure sostenuto, va rimesso completamente in discussione il nostro stile di vita. Ognuno dovrebbe osservare il proprio stile di vita prima di contestare quello degli altri. Gandhi diceva: sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo! Io non vorrei assolutamente ritornare al medioevo. Bisogna investire nella ricerca di nuovi materiali, nuove fonti energetiche, riciclo dell’acqua, Ridistribuzione del reddito e delle risorse. Come accade molto spesso, i paesi più evoluti e più strutturati, faranno da apri strada culturale, mentre gli altri più ho meno velocemente seguiranno quel percorso.
Concordo in toto. Per quanto riguarda i trasporti pubblici concordo con Fenice che sia necessario studiare un sistema ergonomico, che elimini gli sprechi inutili, aumentando le corse nei giorni ed ore di punta e riducendoli nelle altre anche con contratti part-time e simili. Aumentando le frequenze nelle ore di punta, con abbonamenti invitanti, aumentando le corsie preferenziali e riducendo (sic!) i parcheggi gratuiti, per i non residenti, si potrebbe incentivare l'uso dei mezzi pubblici riducendo sprechi di carburante ed inquinamento.
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07/10/2019 15:19
A manifestare sono stati i giovani...... Ma qui, sull'argomento neanche l'ombra.......tutti vecchi[8D].....vicino alla pensione......... [:I] Il dubbio che mi viene, è che la seconda parte del titolo del post, sia quello azzeccato...... [:D]
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07/10/2019 15:39
maurobuio ha scritto:
A manifestare sono stati i giovani...... Ma qui, sull'argomento neanche l'ombra.......tutti vecchi[8D].....vicino alla pensione......... [:I] Il dubbio che mi viene, è che la seconda parte del titolo del post, sia quello azzeccato...... [:D]
Se nei prossimi anni l'inquinamento ambientale ed il clima peggioreranno non credo che passerà di "moda".
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