NUOVA CONSAPEVOLEZZA O MODA DEL MOMENTO?

sim.an 30/09/2019 10:20 11.212 Visite
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03/10/2019 20:38
Mah, tutto buono tutto cattivo. Aereo: si, basterebbe accontentarsi di vedere solo l’italia E ne avremmo per tutta la vita. Auto: e con che ci vado a lavorare? Faccio 10 km al giorno, se dovessi prendere mezzi pubblici arriverei al lavoro a metà mattina, per tornare a sera. Non esistono. A piedi… avere la forza, dovrei alzarmi almeno due ore prima, tipo le quattro di notte. Verme, già detto tante volte. Evitarla il più possibile, ma al di là di quanto raccontano i vegani, siamo onnivori, e abbiamo bisogno di alcuni elementi non riproducibili chimicamente è presenti solo nella carne, tipo la vit B 12. Per chi non ci crede venga dove lavoro, e vedrete decine di vegetariani e vegani fare la fila per infondere ferro a raffica, ma che non sarà i risultati sperati, dato che manca l’essenziale per legarlo. E curiosità detta più volte: molti di loro prendono integratori di B1/, ma non sanno che viene estratto comunque da animali. Se devi mangiarmi una pillola di spremuta di mucca, beh preferisco mangiarmela a bistecche, non tanto, ma ogni tanto si. Tassare i materiali poco riciclabili. Discutibile è valido. Però bisognerebbe cominciare dalle fisse della gente sull’igiene, ormai portato al parossismo, tanto che poi la comunità europea, ad esempio, emana obblighi di imballaggi sempre più isolanti ma parimenti non riciclabili. Una volta la pagnotta si portava sotto braccio, oggi se non ha 10 buste non te la vendono, e se è del giorno prima, già tanto se la trasformano in pane grattato, se no finisce in pattumiera. Ma l’igiene e rispettato. Fossimo più terra terra avremmo ancora le capre in casa e meno rogne nella testa. Non solo, non staremmo diventando ogni giorno più allergici ad ogni cosa, purtroppo chimica e conservanti vari non aiutano di certo. Nella mia regione stanno cominciando a bruciare tutti i morti: sono così zeppi di conservanti che non decompongono, e cimiteri più grandi ancora non si possono fare. 20 anni e sono ancora freschi come morti ieri. Mi fermo vah.
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03/10/2019 21:48
siman ha scritto:
... Per quanto riguarda ciò che ho quotato, sentir parlare/ragionare di abolire alcune libertà personali mi fa accapponare la pelle.
Quali sarebbero le libertà personali da abolire?
siman ha scritto:
... Divieto di mangiare carne? Ma questa non è lotta all'inquinamento ma tornare al medioevo con feudatari immensamente ricchi che possono permettersi cio' che vogliono e servi della gleba che non possono permettersi nulla. [quote]siman ha scritto:
E poi, se non si mangiasse più carne (ammesso e non concesso che sia così salutare per la salute, eliminandola del tutto) sparirebbero le coltivazioni intensive? Per i mangimi degli animali da macello forse si ma poi dove e come si coltivetebbero i vegetali per sostituire la carne? Ci facciamo l'orticello sulla luna e su Marte?...
Ecco quanta acqua viene consumata per produrre: 1 kg. di patate -> 500 litri d’acqua 1 kg. di grano -> 900 litri d’acqua 1 kg. di mais -> 1.400 litri d’acqua 1 kg. di riso -> 1.900 litri d’acqua 1 kg. di fagioli di soja -> 2.000 litri d’acqua 1 kg. di carne di pollo -> 3.500 litri d’acqua 1 kg. di carne bovina -> da 25.000 a 100.000 litri d’acqua Quante persone sfama un ettaro di terra: patate –> 22 persone riso -> 19 persone mais -> 17 persone grano -> 15 persone latte -> 2 persone pollo -> 2 persona uova -> 1 persona carne -> 1 persona Per cui mi sembra palese che senza la carne usando la stessa superficie di terra si sfamano molte più persone per cui non capisco il tuo allarme e comunque nessuno vuol togliere l'osso di bocca a nessuno c'è solo un invito morale a consumarne meno in quanto anche se fosse necessaria (io non la mangio dal 1987 e sono ancora vivo) se ne mangia troppa ed invece di far bene (se fa bene) poi fa male. Comunque se si tornasse all'allevamento antico la carne sarebbe più buona, non sarebbe piena di farmaci e porcherie varie e se anche costasse di più mangiandone meno si aiuterebbe l'ambiente, il gusto, la salute di chi la mangia e le feci degli animali potrebbero tornare ad essere usate come fertilizzanti invece di essere un rifiuto tossico prodotto dai megallevamenti. Fonte https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/cibo_risorse_energia
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03/10/2019 22:35
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
... Per quanto riguarda ciò che ho quotato, sentir parlare/ragionare di abolire alcune libertà personali mi fa accapponare la pelle.
Quali sarebbero le libertà personali da abolire?
Quelle che potrebbero essere imposte nel futuro come scritto in ciò che è quotato. ---Prendere l'aereo una volta ogni due anni. In questo caso sparirebbero di fatto i trasporti aerei ma.... i grandi ricchi (e ce ne sono tanti visto che i potenti stanno dividendo il mondo tra iper miliardari e gente che si barcamena e poveri. Niente più viaggi aerei ma uso FI veicoli aerei privati (e probabilmente maggior inquinamento). Dubito che qualcuno pensi che le grandi star dello spettacolo, musica, sport e grandi finanzieri di sposterebbero in nave, treno o autobus). ---Obbligo di usare l'auto solo per 10km all'anno. E chi si potrebbe mantenere un'auto tra ammortamento di costo di acquisto, bollo, assicurazione e benzina? (benzina che a questo punto avrebbe prezzi esorbitanti al litro). Nessuno comprerebbe più l'auto... bene, inquiniamo meno! Ma di tutte le persone che lavorano in quel campo, indotto compreso, che ne facciamo? E di quelli che per zona di abitazione e di lavoro non hanno mezzi pubblici disponibili? ---Tasse elevate a chi inquina. Bene, una ditta avrà due sole scelte: spendere un sacco di soldi x mettersi a norma o spenderli x le sanzioni. Cosa cambierà per gli utilizzatori finali (i clienti)? Niente. Pagheranno di più i prodotti finiti sia in un caso che nell'altro. ---riconversione delle produzioni agricole in altre più green (suppongo si parli di coltivazioni bío). Ma li vedete i prezzi dei prodotti bío? E chi se li può permettere? Secondo me, con queste politiche, si salva l'ambiente ma si fa scoppiare la terza guerra mondiale.
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03/10/2019 23:33
E' chiaro che lo scenario finale che avevo descritto sulla limitazioni di alcune libertà personali era una provocazione. Estrema. Ma voi pensate veramente che si potrebbe non arrivarci? Io non ne sono così sicuro. Se i governi del mondo, in primis quelli che inquinano più di noi, come si evince dalla torta che ha fatto vedere qualcuno qualche messaggio fa, non si danno una mossa, l'amento delle temperature porterà a migrazioni inimmaginabili delle popolazioni da territori che saranno occupati dalla soprelevazione delle acque per lo scioglimento dei ghiacciai dei poli. Sovvertimento totale della flora e fauna nel mondo non solo quelle di terra ma soprattutto quelle degli oceani per la modifica delle temperature e della salinità delle acque, quindi inevitabili estinzioni di massa, per non parlare dell'ulteriore effetto sul clima terrestre. Quello che potrebbe succedere è inimmaginabile e il tempo per invertire la tendenza è scaduto. Personalmente, chi mi conosce, sa che ho fatto anni di battaglie per l'ambiente e ora devo dire che sono abbastanza disilluso. Probabile che si troverà una soluzione solo quando si sarà davvero sull'orlo del disastro totale, ma secondo te SIman chi riuscirà a cavarsela? Gli straricchi ovvio, quelli che già oggi possono permettersi di sbattersene altamente dei problemi del mondo. Parlando di ciò che dicevi riguardo la carne, al di à del fatto che per produrla come dice Eroe, si inquina un botto, ricordo a tutti che lo IARC, istituto autonomo internazionale per la ricerca sul cancro, ha classificato la carne rossa come probabilmente cancerogena (classe 2A della classificazione dello IARC) e la carne rossa lavorata (insaccati e salumi) come SICURAMENTE cancerogena (classe 1 della classificazione dello IARC). Tu sei sicuro di quello che stai mangiando? Voglio dire che all'interno degli alimenti ci sono alcune altre sostanze che non dovrebbero esserci e, come giustamente ha scritto Fenice, ci lasciano intatti anche dopo la dipartita e per molti e molti anni. Mangiare biologico sarebbe per tutti se si modificasse in parte il sistema produttivo ecc ecc . Comunque mi fermo qui, il sonno sta prendendo il sopravvento ;)
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04/10/2019 07:31
Come provocazione si potrebbe concludere :chi non è disposto a cambiare le proprie abitudini, magari fra qualche anno (quando la situazione peggiorerà),cambierà idea. Alcuni esempi riportati da alcuni utenti, ci sono i pro e i contro. Dov'è stà la verità :fino al nomento che non succederà nulla a ognuno di noi, adrâ avanti per la propria strada. Ogni tanto ci dovrebbe passare davanti le immagini disastrose che succedono in America (anzi io le userei come spot pubblicitario ),ogni 10minuti in TV. Anche se ogni tanto, qualcosa di simile, sta succedendo anche qui da noi.[:(] Giusto per fare un esempio che ho vissuto da vicino, perché ha toccato dei miei parenti :(località Monteforte D'alpone/soave),ma ne sono successe anche di peggiori........ In tutta Italia. Uso dell'auto :non è sempre colpa nostra dell'uso eccessivo dell'auto, alcune volte per mancanza di strutture ci costringono ad usarla, però molte volte è la nostra pigrizia a non farne a meno. Finché ognuno di noi ha le possibilità di poterla mantenere, la continuerà a usare. Anche qui vi porto un esempio:ho letto un commento qui sopra, dove un'amico utente che si fa 10km per andare al lavoro, e senza la macchina gli sarebbe (Quasi Impossibile) raggiungere, bene, e se non ti potessi permettere questo lusso[;)]?e qui arriva l'esempio reale di un mio ex collega :la macchina c'è là, ma per una situazione particolare in famiglia, non la può usare sempre ,anzi quasi mai, di conseguenza si fà 80 km al giorno con il Bus. Riflessione :ci deve succedere qualcosa (come da esempi riportati qui sopra), per cambiare stile di vita?
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04/10/2019 09:40
maurobuio ha scritto: Anche qui vi porto un esempio:ho letto un commento qui sopra, dove un'amico utente che si fa 10km per andare al lavoro, e senza la macchina gli sarebbe (Quasi Impossibile) raggiungere, bene, e se non ti potessi permettere questo lusso? […] Riflessione :ci deve succedere qualcosa (come da esempi riportati qui sopra), per cambiare stile di vita?
Beh, in qualche modo si. Mi spiego. E' chiaro che in situazioni particolari (di emergenza, o di necessità) ci si fa anche 80 km in autobus, o ci si sveglia alle 4 del mattino. Ma appunto se c'è una situazione particolare. Vi faccio il mio esempio. Io lavoro a 25 km da casa, per un periodo, in primavera ed estate, andavo con i mezzi pubblici. Dovevo prendere due autobus, fare 1400 metri a piedi, e specialmente per il primo tratto del viaggio, restare in piedi in mezzo a una folla di studenti. La sera invece un autobus ed un treno. Viaggio in auto, 25 minuti, pioggia, vento, grandine, sempre asciutto e pulito. Viaggio con i mezzi, circa 1 ora e mezza, ma chiaramente se piove, fare 1400 metri a piedi a bordo strada, non è proprio piacevole. Per un po' l'ho fatto, visto che comunque la mattina dovevo uscire di casa abbastanza presto per portare la signora alla stazione, la sera comunque dovevo aspettarla che tornasse (anche lei treno + metro + autobus), mi costava poco. Se non avessi la bimba, probabilmente lo farei ancora, sempre in primavera - estate, ma adesso ho i tempi ristretti, visto che la mattina devo portare la piccola a scuola, la sera appena esco dall'ufficio devo letteralmente correre a riprenderla. Ma bimba a parte, in una situazione "normale", perché una persona dovrebbe rinunciare a circa 2 ore di tempo libero, dopo che ne ha fatte 9 in ufficio, per usare l'autobus anziché la macchina? C'è una esigenza personale particolare? Una necessità? Bene, si fa. Ma se questa necessità non c'è, dovrei rinunciare alle mie due ore per cosa? Perché inquino? Perché nel 2100 non ci sarà più un ghiacciaio nelle alpi? E le due ore al giorno, chi me le ridà, Greta? Naturalmente esagero eh!
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04/10/2019 11:00
mizioeanto ha scritto: Ma se questa necessità non c'è, dovrei rinunciare alle mie due ore per cosa? Perché inquino? Perché nel 2100 non ci sarà più un ghiacciaio nelle alpi? E le due ore al giorno, chi me le ridà, Greta? Naturalmente esagero eh!
battuta:se quelle due ore che recuperi, li usi per qualcosa di utile, ci può stare, se arrivi a casa, e cominci a smanettare al computer, beh.... Pensaci. E se avesse ragione Greta, che nel 2030,tutto sarà esaurito, come faremmo a continuare ad avere tutto quello che abbiano oggi. C'è chi questa situazione la già vissuta e la stà ancora vivendo(vedi dove ci sono stati disastri). Allora mi viene da pensare, :siamo diventati tutti sadici mazzuchisti?
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04/10/2019 11:28
Finché ogni uno dal dibattito si prende un esempio apparentemente impossibile a proseguire per lui e fa lì la battaglia che non può cambiare nulla, e evidente per me che non vuole cambiare nulla. Certo chi vive in paesi magari in collina non è facile rinunciare alla macchina ma per i migliaia di persone nelle città non sarebbe un problema. Ma anche chi vive nei monti può fare la sua parte. Uno che dice mangiare carne ogni giorno e una libertà personale senza rendersi conto che si distrugge ecosistemi che rendono ora vivibile la terra per altri persone che grazie a questa fame di carne perdano la loro terra per vivere. Non chiamerei libertà personale una azione che dannegi chiaramente un altra persona. Nessuno dice di non mangiare carne ma magari molto meno e solo carne prodotto ecosostenibili Questa una scelta che uno può prendere. Anche favorire la produzione delle verdure bio invece quello della produzione intensivo, comprare non più di quello che si mangia per non buttare via la metà di quello che si compra. Sapete che un bel trenta percento delle alimenti prodotti viene buttato via? " ROMA – Ogni anno 1/3 del cibo del mondo (1,3 miliardi di tonnellate) viene sprecato senza arrivare neanche a tavola pur essendo prodotto perché va a male in azienda, si perde, diventa immangiabile durante la distribuzione o viene gettato via nei negozi alimentari al dettaglio, ristoranti e cucine (fonte WWF). Si tratta di circa 4 volte la quantità di cibo necessaria a sfamare le quasi 800 milioni di persone sul pianeta che sono denutrite. Solo gli Stati Uniti gettano 46milioni di tonnellate di cibo l’anno (fonte FSI), mentre il solo cibo buttato in Europa sfamerebbe circa 200milioni di persone (FAO) "
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04/10/2019 19:27
dingopino ha scritto:
1) Finché ogni uno dal dibattito si prende un esempio apparentemente impossibile a proseguire per lui e fa lì la battaglia che non può cambiare nulla, e evidente per me che non vuole cambiare nulla. 2) Certo chi vive in paesi magari in collina non è facile rinunciare alla macchina ma per i migliaia di persone nelle città non sarebbe un problema. Ma anche chi vive nei monti può fare la sua parte. 3) Uno che dice mangiare carne ogni giorno e una libertà personale senza rendersi conto che si distrugge ecosistemi che rendono ora vivibile la terra per altri persone che grazie a questa fame di carne perdano la loro terra per vivere. Non chiamerei libertà personale una azione che dannegi chiaramente un altra persona. 4) Nessuno dice di non mangiare carne ma magari molto meno e solo carne prodotto ecosostenibili Questa una scelta che uno può prendere. Anche favorire la produzione delle verdure bio invece quello della produzione intensivo, comprare non più di quello che si mangia per non buttare via la metà di quello che si compra. 5) Sapete che un bel trenta percento delle alimenti prodotti viene buttato via? " ROMA – Ogni anno 1/3 del cibo del mondo (1,3 miliardi di tonnellate) viene sprecato senza arrivare neanche a tavola pur essendo prodotto perché va a male in azienda, si perde, diventa immangiabile durante la distribuzione o viene gettato via nei negozi alimentari al dettaglio, ristoranti e cucine (fonte WWF). Si tratta di circa 4 volte la quantità di cibo necessaria a sfamare le quasi 800 milioni di persone sul pianeta che sono denutrite. Solo gli Stati Uniti gettano 46milioni di tonnellate di cibo l’anno (fonte FSI), mentre il solo cibo buttato in Europa sfamerebbe circa 200milioni di persone (FAO) "
1) Completamente d'accordo con te e infatti il senso del mio post era ben questo: -speriamo che tutti coloro che protestano, in piazza o no, inizino a fare qualcosa da parte loro-. 2) Anche qui concordo e tra l'altro spesso, nelle grandi metropoli, generalmente è molto più comodo, veloce e economico spostarsi con i mezzi pubblici. 3) L'uomo (in generale) mangia la carne. Ergo, la stessa è parte integrante del proprio menù. Ovvio che un vegano affermi che si può vivete senza questa ma...chi non è vegano se ne strabatte, me compreso pur senza mangiate carne due volte al giorno. Io rimango del parere che sostituire completamente le proteine animali con quelle vegetali alla lunga faccia male a fisico e intestino. 4) Discorso già affrontato: coltivazioni ecosostenibili non riuscirebbero a soddisfare la domanda data l'alta popolazione. 5) Sprecare cibo è sempre un delitto oltre che un costo individuale sprecato. Rimane sempre l'interrogativo se a fronte di una domanda inferiore del 30% come da te ipotizzato...la stessa quantità andrebbe ai paesi più bisognosi...(questo è il mio dubbio).
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04/10/2019 19:44
Siman scrive (non mi ricordo più come si fa a quotare..) 3) L'uomo (in generale) mangia la carne. Ergo, la stessa è parte integrante del proprio menù. Ovvio che un vegano affermi che si può vivete senza questa ma...chi non è vegano se ne strabatte, me compreso pur senza mangiate carne due volte al giorno. Io rimango del parere che eliminare le proteine animali con quelle vegetali alla lunga faccia male a fisico e intestino. Sai le proteine sono proteine, sono fatte di amminoacidi, gli stessi che trovi nelle proteine della carne e in quelle vegetali dei fagioli ;) Comunque se puoi mangia carne di allevamenti bio, un caldo consiglio. ;)
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04/10/2019 20:03
Si, Natour, grazie. Quando e se posso acquisto sempre carne da macellerie che si servono da allevamenti con pascoli a cielo aperto (ammesso e non concesso che non mi raccontino balle ).[;)] Scherzi a parte te ne accorgi dal gusto della carne. Quanto alla non differenza tra proteine animali e vegetali, temo che tu ti sbagli. Gli aminoacidi contenuti dalle une son diversi o assenti nelle altre. Infatti a parità di tipologia di proteine, quelle di origine animale, sono definite "nobili", quelle vegetali " semplici". Senza contare che per sopperire a ciò che apporta all'organismo la carne, bisogna assumere anche un maggior quantitativo di fibre vegetali che (alla lunga) il nostro apparato digestivo, mal sopporta. Quanto a cibarsi di soli prodotti bío... Parentesi doverosa: dove abito c'è il mercatino degli agricoltori tre volte la settimana dove trovo prodotti a km zero. Dubito, ahimè, esistano tali mercatini in grandi metropoli chiusa parentesi ...io sono andato in negozi specializzati come Natura Si e similari ma ci sono prezzi astronomici. Mi chiedo come umanamente può fare un nucleo familiare in una nazione che a fronte di un consumo di energia elettrica di 60€, ti fa arrivare una bolletta gonfiata di tasse e tassette fino a 200€, a riuscire a sfamarsi con prodotti bío, senza darsi al brigantaggio. [:D]
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04/10/2019 21:27
Proteine, amminoacidi, eppure io ho parlato di una realtà, vitamine, la B12 in particolare, inesistente nei vegetali e nella chimica, e le decine di vegane che sono in trattamento nel mio servizio ospedaliero… i miei post non li legge più nessuno, bah [:(][:(][:(] Acqua consumata per produrre: a parte che noto con soddisfazione che per produrre la soia… aiuto!!!, ma quell’acqua ritorna in circolo pulita. Certo non va sprecata dove è poca, ma perché non pensate a quanta ne viene sprecata in docce e lavatrici? (Non lavastoviglie perché è provato che per lavare le stesse quantità di piatti e tegami a mano ne inquiniamo quantità enormemente maggiori.) Per non parlare del lavaggio auto. Questa finisce in discarica, nei recuperi, e mi auguro che esca davvero pulita ma non ci credo molto. Son ottimi altri ragionamenti, anche se non capisco il nesso di alcuni. Insaccati di carne rossa: gli unici che conosco son bresaola e mocetta. Non è che ora spacciamo il maiale per carne rossa? Perché è rossa, ma appartiene alle carni bianche. Cmq: il cancro proviene dal maiale… o dalle porcherie che ci aggiungono? Perché se son quelle, direi che la battaglia vada indirizzata verso un uso corretto e responsabile della chimica facendone a meno quando possibile. Io di conservante per il maiale uso solo sale e zucchero, poi il sottovuoto. Tra tante cose da fare realmente, vedo troppo spesso spauracchi sparsi in giro. Non vedo prove convincenti e la cosa mi fa arrabbiare. Ps, quando mangiate un frutto a picciolo concavo, togliete la parte vicino al picciolo che raccoglie acqua piovana, oltre ai vari pesticidi? Sapete che quel punto è pieno di metalli pesanti che arrivano dal cielo, e succede anche sulla biologica? Questa info per esempio l’ho sentita girare pochissimo, mentre invece sento girare quella di sospendere l’uso del solfato di rame sui pomodori quando sono in fiore perché… rimane nel pomodoro. Ammesso mai che entri nel fiore, peccato che i petali poi cadono, e il cuore del neonato rimane indenne, e che se non usi il solfato, poi ti ritrovi il pomodoro contaminato da peronospora e altri funghi e muffe. Piuttosto, che soluzione han trovato i produttori di pasta all’uovo? Penso sappiate, se non lo sappiate sappiatelo, [:)] che chi produce pasta all’uovo, non le rompe una ad una, ma ha dei panetti di 10 uova pre rotte, e preventivamente lavate e disinfettate. Ultimamente (e nemmeno troppo ultimamente) si è scoperto che l’uovo è così poroso che il guscio non lascia fuori saponi e disinfettanti vari ma entrano dentro. Quindi in casa, se proprio ci sono residui fecali una lavatina veloce non guasta ma, e nell’industria? Vedete che anche se non sembra studio? [:)][:)][:p][:p]
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04/10/2019 21:52
Quindi secondo qualcuno poiché non mangio carne da 32 anni dovrei essere morto o gravemente ammalato mi spiace per lui ma sino ad ora ne l'uno ne l'altro forse sarà perché non sono al 100% vegano visto che, da circa 9 anni, vivo con mia madre molto anziana che un paio di volte al mese cucina qualcosa con un paio di uova o del formaggio e non voglio mortificarla non mangiando quello che prepara. In città basterebbe incentivare l'uso dei mezzi pubblici anche aumentandone il numero che la qualità dell'aria, della vita e della salute migliorerebbero moltissimo. Per quanto riguarda ipotetiche rinunce se gli scienziati di tutto il pianeta urlassero che, fatti tutti i calcoli e le previsioni, abbiamo 10 anni per evitare un disastro mondiale non capisco chi in piena coscienza protesterebbe se ci ordinassero di fermare tutte le auto a benzina e di non mangiare più di un etto di carne a testa alla settimana per questi dieci anni se volete che i vostri figli possano sopravvivere al disastro imminente evitandolo. Per ora sembra non sia necessario giungere a rinunce totali che sono, per ora, solo scelte individuali ma, anche se non detto, è palese che secondo coscienza ognuno di noi deve ridurre sprechi ed eccessi come prendere l'auto per fare poche centinaia di metri. Per concludere faccio presente che se ci fossero più coltivazioni BIO e più vendita di questi prodotti anche i loro prezzi scenderebbero. Sin quando il BIO resta un mercato di nicchia è ovvio che costa di più.
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04/10/2019 22:42
Eroe lungi da me criticarti e ancor meno augurarmi/ti che tu stia male; ci mancherebbe altro. Ho molti amici che sono vegani al 100% e almeno un paio di volte all'anno fanno la pulizia del colon. Francamente se uno deve far tre giorni di purga, significa che tale dieta un qualche difetto ce l'ha. Vero che tutta l'economia gira attorno all'equazione domanda/offerta ma rimango sempre nel dubbio come si possa sfamare il grande numero di popolazione coltivando come si faceva "una volta". Per tutto il resto...rimango concorde su ciò che dice Fenice.
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04/10/2019 23:52
Per la salute basta mangiare proteine di carne 2 volte al mese Se uno lo vuole mangiare 5 volte di settimana sappia se lo fanno tutti lo fanno a spese di migliaia di persone che perdano il loro abitat
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