NUOVA CONSAPEVOLEZZA O MODA DEL MOMENTO?

sim.an 30/09/2019 10:20 11.210 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 3128
09/10/2019 18:10
Certe notizie servono a dare uno scossone all’opinione pubblica. Comunque noi pensiamo all’Italia, mentre la maggior parte delle risorse, attualmente, viene utilizzata nei paesi orientali. Se ci pensiamo bene, diffondendo sono buone notizie e ottimismo sulle voluzione climatica non si potrebbero ottenere movimenti di coscienza nell’opinione pubblica. In questo caso un po’ di paura fa solo bene!
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
09/10/2019 20:51
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
L’onu come i testimoni di Genova? È dal 1938 che deve finire il mondo, ogni tanto spostano la data. [:)][:)] Di certo, date a parte, che non capisco perché si azzardino così tanto, i problemi esistono, da tanto, ma che è l’ora di metterci un tappo, su questo non ci piove.
Il problema non è quando ci sarà esattamente la fine ma che, se non cambiamo direzione, ci sarà così come tutti sanno che dovranno morire ma non sanno l'anno ed il giorno in cui accadrà.
questo lo disse già qualcuno un po’ più di 2000 anni fa [:)][:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
09/10/2019 22:00
Parlavo con un amico di acqua delle bottiglie e addolcitori. Mi diceva: dove sta la convenienza? Gli ho fatto due conti, e vi giro per curiosità la copia della mail inviata. Quello economico: 1500€ impianto di quelli ultrabuoni, ma c’è ne sono anche da 500/700€. dura circa 20 anni, poi si cambiano solo le resine, che costano diciamo sui 100€ circa. 1500/20=75€ anno Sale, consumo 1 sacco ogni 45 giorni circa, X 3,5€ l’uno 365:45=8 8x3,5= 28 75+28= 103 € anno. Arrotondiamo a 110€ Acqua, ne berrai una bottiglia al giorno 0,50x365=182 € Se ne bevi di più … E con addolcitore hai acqua pulita ovunque, niente calcare, quindi come ti dicevo niente spese accessorie da danneggiamenti da calcare, tipo guarnizioni, resistenze, acidi (inquinanti) per pulire vetri e tubazioni, minor consumo di corrente perché l’acqua con poco calcio si scalda prima. In conto inquinamento e riciclo poi non si conta, ma non ci vuol molto a considerarlo. Stampa bottiglia e trasporto alla ditta di imbottigliamento Etichetta (carta e colla) Trasposto al negozio Trasporto a casa Trasporto del riciclo Energia per rifonderla in materiali di recupero. E sto basso.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
09/10/2019 22:20
invece qualche giorno fa, stavo parlando con Eroe, e gi dicevo dell'ultimo lavoretto fatto in casa, sperimentato stasera. Vi racconto (ma quanto racconto... però penso che quache esempio pratico stimoli curiosità e iniziative) Dunque, vivo in una casa isolata fatta di sasso, che mantiene calore abbastanza bene, ma fredda facilmente. Quando l'ho presa, non potevo mettere cappotti o simile, però ho potuto coibentare con controsoffittature (2000 € per tutta casa), ho fatto i fondi, e pareti a nord, e il soffitto) Ho un camino che scalda molto, ma solo i due ambienti a contatto. Dove è lui sto sui 24 gradi fissi se non più, le camere a 16°. Ho studiato la faccenda, ha ho comprato un ventilatore da camino post bruciatore (160€ contro i 600 del motore originale da sottocamino)
Immagine utente
ho aggiunto dei tubi flessibili coibentati, fascette e nastro adesivo in alluminio, (circa 60 €), e due bocchette in più con serrandine ([:(] 90 €). Ho fatto quattro buchi tra soffitto e pareti, e installato il tutto. Ho portato il comando di accensione generale in un interrutore dentro casa. Stasera prima prova col camino.
Immagine utente
Temperatura media iniziale 18°, acceso camino alle 19,15 alle 19,30 l'aria del circuito interno ha raggiunto i 50 ° e il motore si è acceso da solo (è termostatato e regolabile) alle 21 avevo 21,50 gradi ovunque alle 22 avevo 24 gradi ovunque. Sarà la volta buona che i termosifoni mi serviranno solo di tampone per quando non sono a casa? PS: il motore consuma 50 W, cioè 0.046 € per quattro ore di lavoro in energia ( 1 Kw [1000 watt)costa, tra energia e tasse, circa 0.23 €) quindi circa 1,15 cent/ora contro l'euro circa del metano dei termosifoni. Dato che il camino lo accendo comunque....
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
10/10/2019 06:57
diciamo che se si abita in una casa di proprietà, e da sola, (possibilità economiche permettendo),ti puoi gestire questo tipo di lavori. Esempio Personale: il prossimo anno cambierò la caldaia, sarò costretto a mettere ancora una caldaia vecchio stampo, (al posto di di una a condensazione), avendo la canna fumaria in comune con gli altri. Per gli adolcitori, ci sono anche quelli da 30-50euro,si installano tra l'entrata è l'uscita dell'acqua, si caricano con dei sali apposta, costo ancora più basso.....
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
10/10/2019 13:21
Il problema è che la legna inquina enormemente più del gas, quindi mi sa che hai un discreto vantaggio economico (forse, con quello che costa adesso la legna) ma pessimo vantaggio ambientale. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
10/10/2019 19:01
Con tutti i soldi che ha speso....... Gli dai questa brutta notizia[:D][:D]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
10/10/2019 21:04
maurobuio ha scritto:
diciamo che se si abita in una casa di proprietà, e da sola, (possibilità economiche permettendo),ti puoi gestire questo tipo di lavori. Esempio Personale: il prossimo anno cambierò la caldaia, sarò costretto a mettere ancora una caldaia vecchio stampo, (al posto di di una a condensazione), avendo la canna fumaria in comune con gli altri. Per gli adolcitori, ci sono anche quelli da 30-50euro,si installano tra l'entrata è l'uscita dell'acqua, si caricano con dei sali apposta, costo ancora più basso.....
con quelli depuri solo acqua da bere. Con uno all’inizio dell’impianto depuri tutto, per ogni uso. Caldaie normali non credo che esistono nemmeno più, che sappia io ne è vietata produzione e vendita. Semmai se non hai impianto idoneo (pavimento) la uso come caldaia normale, a 70 gradi, con consumi enormi. Si la mia idea è per chi costruisce casa nuova o ha casa privata che può modificare
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
10/10/2019 21:16
ConteMax ha scritto:
Il problema è che la legna inquina enormemente più del gas, quindi mi sa che hai un discreto vantaggio economico (forse, con quello che costa adesso la legna) ma pessimo vantaggio ambientale. [:D]
https://www.arpa.veneto.it/servizi-ambientali/comunicazione/parliamo-di../riscaldamento-domestico-a-legna-e-inquinamento-dell2019aria Ti ho preso rapporto del Veneto, così credi a quello di casa tua, spero. Pensi forse che questa cosa si possa montare su camino aperto? [:0] Ho un bifacciale chiuso, bastano due ciocchi per tutta la serata, e non si brucia legna verde, ma di buona quercia o castagno e sempre minimo di due anni. Non si vuole far fumo ma caldo. Cmq da quel rapporto del 2013/5, oggi la stufa a pellet è quella che viene comprata per la maggiore è installata a raffica ovunque. Se ben fatto inquinerà un zinzino in più del gas, ma il costo del gas è al 90% tasse, e le tasse non scaldano Cmq tranquillo che sto aspettando installazione pompe di calore, così se ho parte residua, cercherò di deviare su quelle e non sul gas. [:)][:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
10/10/2019 21:54
a_fenice ha scritto:
maurobuio ha scritto:
diciamo che se si abita in una casa di proprietà, e da sola, (possibilità economiche permettendo),ti puoi gestire questo tipo di lavori. Esempio Personale: il prossimo anno cambierò la caldaia, sarò costretto a mettere ancora una caldaia vecchio stampo, (al posto di di una a condensazione), avendo la canna fumaria in comune con gli altri. Per gli adolcitori, ci sono anche quelli da 30-50euro,si installano tra l'entrata è l'uscita dell'acqua, si caricano con dei sali apposta, costo ancora più basso.....
con quelli depuri solo acqua da bere. Con uno all’inizio dell’impianto depuri tutto, per ogni uso. Caldaie normali non credo che esistono nemmeno più, che sappia io ne è vietata produzione e vendita. Semmai se non hai impianto idoneo (pavimento) la uso come caldaia normale, a 70 gradi, con consumi enormi. Si la mia idea è per chi costruisce casa nuova o ha casa privata che può modificare
adolcitore:il primo me l'avevano montato sotto la caldaia,ed è servito come dici te ,per bere,poi si è rotto,all'ora l'altro adesso ce l'ho giù nello scantinato dove ce il contatore,ora serve per tutto. Caldaia:vero ce ne sono ancora poche in giro di quelle vecchie,ma si trovano.....io per installare quelle a condensa,dovrei ,con il consenso degli altri condomini,hai presente quei tubi di acciaio che vedi fuori dai palazzi.....ecco dovrei mettere uno dei quei tubi che và fino sul tetto....prima o poi saremo costretti a farlo.....
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
10/10/2019 22:26
occhio che se te la controllano, so che fanno casino, se vedono che è installata adesso Tra l'altro non puoi recuperare il 50% per risparmio energetico o ristrutturazione, secondo condizioni. io per installare quelle a condensa,dovrei ,con il consenso degli altri condomini,hai presente quei tubi di acciaio che vedi fuori dai palazzi.....ecco dovrei mettere uno dei quei tubi che và fino sul tetto.. veramente la condensazione può avere entrata e uscita a parete, certo non puoi mandare i fumi alle finestra di chi sta sopra di te. Magari sei messo male con le aperture, ma dacci una controllata.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
11/10/2019 00:15
a_fenice ha scritto:
invece qualche giorno fa, stavo parlando con Eroe, e gi dicevo dell'ultimo lavoretto fatto in casa, sperimentato stasera. Vi racconto (ma quanto racconto... però penso che quache esempio pratico stimoli curiosità e iniziative) Dunque, vivo in una casa isolata fatta di sasso, che mantiene calore abbastanza bene, ma fredda facilmente. Quando l'ho presa, non potevo mettere cappotti o simile, però ho potuto coibentare con controsoffittature (2000 € per tutta casa), ho fatto i fondi, e pareti a nord, e il soffitto) Ho un camino che scalda molto, ma solo i due ambienti a contatto. Dove è lui sto sui 24 gradi fissi se non più, le camere a 16°. Ho studiato la faccenda, ha ho comprato un ventilatore da camino post bruciatore (160€ contro i 600 del motore originale da sottocamino)
Immagine utente
ho aggiunto dei tubi flessibili coibentati, fascette e nastro adesivo in alluminio, (circa 60 €), e due bocchette in più con serrandine ([:(] 90 €). Ho fatto quattro buchi tra soffitto e pareti, e installato il tutto. Ho portato il comando di accensione generale in un interrutore dentro casa. Stasera prima prova col camino.
Immagine utente
Temperatura media iniziale 18°, acceso camino alle 19,15 alle 19,30 l'aria del circuito interno ha raggiunto i 50 ° e il motore si è acceso da solo (è termostatato e regolabile) alle 21 avevo 21,50 gradi ovunque alle 22 avevo 24 gradi ovunque. Sarà la volta buona che i termosifoni mi serviranno solo di tampone per quando non sono a casa? PS: il motore consuma 50 W, cioè 0.046 € per quattro ore di lavoro in energia ( 1 Kw [1000 watt)costa, tra energia e tasse, circa 0.23 €) quindi circa 1,15 cent/ora contro l'euro circa del metano dei termosifoni. Dato che il camino lo accendo comunque....
Io farei un topic apposta per il riscaldamento di casa ed un'altro sull'acqua addolcitori, filtri e simili.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
11/10/2019 06:25
Fallo
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
11/10/2019 07:51
a_fenice ha scritto:
occhio che se te la controllano, so che fanno casino, se vedono che è installata adesso Tra l'altro non puoi recuperare il 50% per risparmio energetico o ristrutturazione, secondo condizioni.
Forse dipende dai comuni, mi informo........ [:)] PS:per i controlli..... Capisco l'orario del messaggio, ma hai dimenticato per un attimo che siamo in Italia, la mia caldaia è del 92[:I]
Avatar
Anton2016b
Utente
Messaggi: 69723
11/10/2019 10:02
Complimenti Fenice per il tuo impianto...2 anni fà avevo valutato anche di costruirmi una cosa simile per una ristrutturazione che ho fatto....poi è andata in "fanteria" per altre spese impreviste. Mi ricordo però un imprevisto che avevo valutato..ma poi non è detto che sia così..ma un problema potrebbe essere il seguente. Fino a quando l'impianto è in funzione tutto ok "figo".....il problema però potrebbe essere quando non lo usi...provo a spiegarmi... Praticamenete tutti questi tubi partono dal caminetto e si diramano nelle varie stanze della casa...però si potrebbe verificare a questo punto che eventuali odori di una camera ( tipo bagno) si possano diffondere in tutta la casa.... SEcondo mè potrebbe essere carino piazzare in ogni stanza delle "bocchette uscita aria "elettriche che si chiudono quando l'impianto è spento... Che ne dici? Buona giornata a tutti
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.