Per quanto riguarda l’onestà intellettuale
Ti ho già detto giorni fa in privato che nessun governo finora sia stato di iniziativa o di aiuto in tal senso, ad ognuno le sue colpe, e questa è storia, inequivocabile.
Ma il problema di oggi è … oggi. E il vento per fortuna è cambiato.
Inoltre: non so se hai seguito in passato l’iter parlamentare di altre leggi, soprattutto quando hanno santi deboli in paradiso o addirittura nessuno.
Le leggi scomode girano per anni nelle varie commissioni, e complici le continue votazioni, di norma finiscono al macero per mancanza di calendarizzazione, e alla nuova legislatura tocca rifare tutto da capo.
Se vuoi due date di questo:
2/5/18 presentazione della legge
24/10/19 discussa in commissione giustizia della camera fino al 20/7/20
3/8/20 inizia la discussione alla camera fino al 4/11/20
4/11/20 approvato il testo corretto e unificato e inviato al senato.
Nell’iter di leggi normali la legge passa nella commissione relativa, e se nulla osta, passa alla votazione pubblica.
Se vengono attuate modifiche ritorna alla camera, altrimenti passa alla firma del capo dello stato.
Le meline avvengono di norma nelle commissioni, dove si stoppa o si ostacola la legge sin da subito.
La bastardata: non essendo riusciti a farlo alla camera dove non avevano i numeri, han fatto ostruzionismo alla commissione del senato. E questo non succede mai per leggi già approvate in una delle due camere, al massimo avvengono delle modifiche.
La bastardata doppia: le continue fake news che propinano a tutti, con silenzio complice dei giornalisti.
Di una cosa ha ragione, parzialmente il milanese; la legge già c’è, è la cosiddetta legge Merlino, e in particolare art 604 bis e 605 ter, tanto che il vero titolo del decreto è: “Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere"
Che significa? Che una legge sui crimini d’odio c’è, la 205 del 1993, ma riguarda solo “ i reati qualificati dalla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”.
Questo ddl estende e appesantisce le suddette pene anche alle fattispecie connesse a omofobia, transfobia, misoginia, abilismo (offese contro i disabili), e propone l’istituzione di una giornata contro le fobie in genere.
Punto.
Cosa vanno farneticando gli oppositori e la CEI?
Che su questa legge si applica la materia “gender” alle scuole (come se si volesse insegnare ad esser gay o disabili nelle scuole), si chiede di licenziare la maternità surrogata (quello che viene millantato come utero in affitto), e altre amenità più piccole. Dicono inoltre che tolga la libertà di espressione e opinione.
Tutte enormi cazzate. Qualunque altra cosa al di fuori della comprensione di questi reati nella legge Mancino, dovrà avere, come ogni legge nuova o di annullamento di ciò che già esiste, la sua proposta, discussione e votazione. Non esiste alcun riferimento a queste cose, e il testo, che potete trovare tranquillamente in internet, è leggibile da tutti.
Non toglie nemmeno la libertà di espressione: dire che si ritiene che la famiglia già sia solo maschio e femmina o che non si ami il mondo gay sara sempre possibile. Non sara possibile offendendo, istigando odio, o menare la gente per strada solo perché gay o si manifesta affetto.
Non bastassero gli ostruzionismi parlamentari, questi vigliacchi, che nomi peggiori è meglio che li evito, con la complicità del giornalismo associato a quella terna di partiti, sta millantando ogni scusa possibile per dire cose che nel decreto non esistono, e non solo, vogliono continuare ad avere la libertà di offendere chi vogliono e non la pensa come loro.
Questa “onestà intellettuale” mi sembra molto ma molto peggio di cercare la storia di altri omofobi di merda, che ad onor del vero, son belli sparsi su molti fronti di ogni colore politico.