#diamociunamano (DDL Zan)

a_fenice 02/09/2026 21:37 12.855 Visite
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01/01/2000 00:00
Per quanto riguarda l’onestà intellettuale Ti ho già detto giorni fa in privato che nessun governo finora sia stato di iniziativa o di aiuto in tal senso, ad ognuno le sue colpe, e questa è storia, inequivocabile. Ma il problema di oggi è … oggi. E il vento per fortuna è cambiato. Inoltre: non so se hai seguito in passato l’iter parlamentare di altre leggi, soprattutto quando hanno santi deboli in paradiso o addirittura nessuno. Le leggi scomode girano per anni nelle varie commissioni, e complici le continue votazioni, di norma finiscono al macero per mancanza di calendarizzazione, e alla nuova legislatura tocca rifare tutto da capo. Se vuoi due date di questo: 2/5/18 presentazione della legge 24/10/19 discussa in commissione giustizia della camera fino al 20/7/20 3/8/20 inizia la discussione alla camera fino al 4/11/20 4/11/20 approvato il testo corretto e unificato e inviato al senato. Nell’iter di leggi normali la legge passa nella commissione relativa, e se nulla osta, passa alla votazione pubblica. Se vengono attuate modifiche ritorna alla camera, altrimenti passa alla firma del capo dello stato. Le meline avvengono di norma nelle commissioni, dove si stoppa o si ostacola la legge sin da subito. La bastardata: non essendo riusciti a farlo alla camera dove non avevano i numeri, han fatto ostruzionismo alla commissione del senato. E questo non succede mai per leggi già approvate in una delle due camere, al massimo avvengono delle modifiche. La bastardata doppia: le continue fake news che propinano a tutti, con silenzio complice dei giornalisti. Di una cosa ha ragione, parzialmente il milanese; la legge già c’è, è la cosiddetta legge Merlino, e in particolare art 604 bis e 605 ter, tanto che il vero titolo del decreto è: “Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere" Che significa? Che una legge sui crimini d’odio c’è, la 205 del 1993, ma riguarda solo “ i reati qualificati dalla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”. Questo ddl estende e appesantisce le suddette pene anche alle fattispecie connesse a omofobia, transfobia, misoginia, abilismo (offese contro i disabili), e propone l’istituzione di una giornata contro le fobie in genere. Punto. Cosa vanno farneticando gli oppositori e la CEI? Che su questa legge si applica la materia “gender” alle scuole (come se si volesse insegnare ad esser gay o disabili nelle scuole), si chiede di licenziare la maternità surrogata (quello che viene millantato come utero in affitto), e altre amenità più piccole. Dicono inoltre che tolga la libertà di espressione e opinione. Tutte enormi cazzate. Qualunque altra cosa al di fuori della comprensione di questi reati nella legge Mancino, dovrà avere, come ogni legge nuova o di annullamento di ciò che già esiste, la sua proposta, discussione e votazione. Non esiste alcun riferimento a queste cose, e il testo, che potete trovare tranquillamente in internet, è leggibile da tutti. Non toglie nemmeno la libertà di espressione: dire che si ritiene che la famiglia già sia solo maschio e femmina o che non si ami il mondo gay sara sempre possibile. Non sara possibile offendendo, istigando odio, o menare la gente per strada solo perché gay o si manifesta affetto. Non bastassero gli ostruzionismi parlamentari, questi vigliacchi, che nomi peggiori è meglio che li evito, con la complicità del giornalismo associato a quella terna di partiti, sta millantando ogni scusa possibile per dire cose che nel decreto non esistono, e non solo, vogliono continuare ad avere la libertà di offendere chi vogliono e non la pensa come loro. Questa “onestà intellettuale” mi sembra molto ma molto peggio di cercare la storia di altri omofobi di merda, che ad onor del vero, son belli sparsi su molti fronti di ogni colore politico.
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01/01/2000 00:00
Anche Mauro, anche (e non solo). Essere qualcuno tra quelli compresi, lo sei per sempre, nero, donna, disabile, straniero, etc, e non dico ogni giorno, ma sei sempre sotto tiro, perché chi vuole certi tipi di male (odio) lo trovi sulla tua strada praticamente ogni giorno e su ogni cosa che fai. E purtroppo riguarda troppe persone. E quando un certo tipo di “valutazione” è di tipo culturale, spesso si trova gente che pur non seguendo queste modalità oppressive, si può trovare ad “applicarle” anche se non vuole, anche se coscientemente non lo farebbe mai. E gli succede quando il diverso è in condizioni di inferiorità, tutti siamo portati a dare addosso ancor di più. Anche se facciamo i paladini di giustizia. E ciò succede proprio perché il problema è di tipo culturale, non dettato da scelte ideologiche varie, che semmai acuiscono il problema stesso. Facciamo quattro esempi piccoli e lievi? Vai in negozio, prendi la merce che ti serve e paghi quanto richiesto senza fiatare, ti vende la merce per strada il nero di turno, e mercanteggi tirando sul prezzo. Scoppia il covid e i cinesi vengono attaccati perché tutti portatori del virus Scoppia l’immigrazione clandestina e si pensa: mo dove li cacciamo tutti sti neri Occhio che qui son tutti stranieri, quartiere malfamato, ti rubano con gli occhi. Han scelto quella come portabandiera solo perché lesbica e nera, non perché sia una campionessa Operai per il campo? Tanto gli italiani non li frego, prendo i neri, a nero, e li pago a parole. Sempre più cioccolatini nelle pubblicità, non se ne può più. Non comprerò più quel prodotto. Vince un concorso riservato un disabile e “cavolo ma proprio a quello dovevano dare il posto, che se ne fa, con tutti i padri di famiglia a spasso” Parcheggi su un posto riservato e “se giurano l’auto tanto male non stanno, faran due passi in più” Ma che vuoi ragionare con quella, tanto è solo isterica Te sei donna, per te solo quattro C, caxxi, cazzotti, cucina, calzini Ma guardati brutto finocchio, te capisci solo di cazzi, levati dai coglioni. Quello ha vinto il posto perché è della lobby gay. Ma vuoi ancora difendere quelle brutta checca isterica? Guarda quei due come stan vicini, “frogi, chiudetevi in casa” Solo alcuni, alzi la mano chi non gli è mai capitato qualcosa del tipo. A me si, preso dalla foga di un momento di rabbia magari, ma mi è successo, poi mi rassereno e con l’interessato non procedo. e mi faccio schifo da solo. A volte ciò che viene pensato o detto per caso può essere una reazione a dei comportamenti inidonei, ma si usa lo stesso la fraseologia di merito, cosa che non faremmo mai per davvero o dal vivo. A volte alcune persone si meriterebbero davvero anche di peggio, forse anche due bastonate ben assestate, ma quante volte le meriteremmo anche noi, ma veniamo solo mandati affanculo senza immischiare una fobia culturale è una forma di delazione di tal tipo. E queste cose, esempi ripeto del cavolo, per queste persone son la norma della vita di tutti i giorni, non son due botte casuali (scusa mizio se riprendo l’esempio) che si prendo o si danno per il derby, per quanto ugualmente schifose. A queste aggiungiamo chi ha la sfortuna di vivere in mezzo a quelle peggiori, quelle che ti sputtanano nei social, per strada, a scuola, nella vita di ogni giorno, a aggiungi coloro che non han più il coraggio di essere se stessi, se mai lo hanno avuto, e vivono ogni giorno con l’incubo che sia l’ultimo. Pensa a quelle donne martoriate da mariti violenti che non hanno forza e coraggio di ribellarsi, etc etc etc Perché ci sarebbe ancora bisogno, e concludo, di manifestare ai Pride, in ricordo delle oppressioni avvenute da sempre con in particolare stonewall, perché nei momenti più bui si è assistito alla rivolta femminista, perché chi è straniero cerca casa vicino a suoi simili… Mi fermo, a buon intenditor poche parole.
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01/01/2000 00:00
Budapest Pride, il grido dei trentamila contro l’omotransfobia di Orban DI GIULIANO FEDERICO / 25 LUGLIO 2021 Budapest, Ungheria: Viktòr Orban è rimasto in silenzio tutta la giornata. Nessun commento sui social network, nessuna dichiarazione. Al Budapest Pride una folla di trentamila persone ha trasformato la parata dell’orgoglio LGBT+ in una sdegnata marcia di protesta. La rabbia, rivolta al premier ungherese, è salita dopo le recenti leggi volute da Fidesz, partito di Orban, l’ultima delle quali entrata in vigore appena un mese fa. Una legge illiberale, che vieta alle scuole di parlare ai bambini di omosessualità e questioni legate all’identità di genere, e vieta la rappresentazione di temi LGBT+ con pesanti ricadute di censure su media, arti visive e informazione. Una legge oblio che vorrebbe cancellare l’esistenza dell’omosessualità e dell’identità di genere agli occhi delle nuove generazioni di Ungheresi. L’Unione Europea, con una votazione dell’Europarlamento supportata da 459 sì, contro i 147 no e i 58 astenuti, ha condannato la legge omofoba di Orban “con massima fermezza”. Ma l’onda nazionalista omofobica cara anche ai leader della destra italiana Matteo Salvini e Giorgia Meloni, continua a salire. La Polonia soltanto pochi mesi fa ha istituzionalizzato la creazione di vere e proprie aree “LGBT free” (ndr aree libere da “ideologia LGBT”). Derive di stampo fascista nel cuore dell’Unione Europea, che ha reagito annunciando l’avviamento di procedure di infrazione proprio contro Polonia e Ungheria. Budapest Pride, il grido dei trentamila contro l'omotransfobia di Orban (aaa kGBE U3280394729225DdF 656x492@Corriere Web Sezioni) In risposta alle pressioni dell’Unione, con chiara metodica nazionalistica, Orban ha risposto annunciando sui social network l’istituzione di un referendum che risuona come una provocazione populista atta a incendiare l’odio omotransfobico e comprimere l’opinione pubblica ungherese verso un plebiscito anti LGBT+, in vista delle elezioni politiche che si terranno in Ungheria nel 2022. La protesta del Budapest Pride è iniziata alle 14:00. Insieme alle persone LGBT+ ungheresi, hanno marciato numerose persone comuni. Al loro fianco sono accorsi politici, diplomatici, europarlamentari ed esponenti delle associazioni per i diritti civili di tutta Europa (tra cui una folta delegazione italiana). Quaranta tra ambasciate e istituzioni culturali hanno diffuso una dichiarazione a sostegno del Budapest Pride “Incoraggiamo i passi di ogni Paese per assicurare l’uguaglianza e la dignità di tutti gli esseri umani indipendentemente dal loro orientamento sessuale “L’Europa ci osserva” ha ribadito Terry Reintke, co presidente dell’Intergruppo dell’Europarlamento sui diritti LGBT+. Successivamente i manifestanti si sono radunati nella piazza centrale di Madách, per poi muovere verso il Parco Tabán. “Siamo qui contro l’odio e la deriva dello stato di diritto e l’ondata autoritaria”, ha aggiunto Reintke. Soltanto poche decine di partecipanti erano presenti alle due contro-proteste organizzate dall’estrema destra di Nostra Patria e Federazione Alfa, all’insegna di manifesti recanti la scritta “Hetero Pride Budapest“. Leggi resoconto su Budapest Pride da: The Guardian > Euronews > Corriere della Sera > AGI >
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01/01/2000 00:00
Trapani: cameriere etichetta come “gay” un ragazzo nello scontrino della pizzeria DI ALESSANDRO BOVO / 26 LUGLIO 2021 Brutta esperienza quella di Paolo, un giovane ragazzo di Trapani, che ha dimostrato quanta ignoranza c’è ancora nel nostro Belpaese. Come riporta su Tripadvisor, si era recato in una pizzeria doveva aveva ordinato una pizza. Qui, il personale ha dimenticato di tenere per sé la comanda, dove lo stesso Paolo ha potuto leggere chiaramente la parola “gay”. L’Italia degli stereotipi, l’ultimo fatto a Trapani Perché etichettare una persona con un orientamento sessuale, nella posizione dove solitamente si dovrebbe inserire il nome del cliente? Secondo lo stesso ragazzo, a scatenare lo stereotipo sarebbero stati i pantaloncini corti che aveva addosso, considerati forse troppo femminili dal personale, “ignoranti e beceri da giudicare e farsi idee sull’abbigliamento di una persona”. Per questo, si è sfogato sulla piattaforma: Sono venuto a ad ordinare un panino “all’ufficiale” (un tipo di panino)con patatine e speck proprio adesso, la sera del 25 luglio 2021 (sottolineo l’anno per rimarcare quanto sia grave quel che segue). Il panino è stato pure buono e mi ha sfamato, per carità, ma c’è un immenso MA. Consiglio vivamente al personale, per la prossima volta, di tenersi il foglietto verde della comanda soltanto per sé, e cercare di non dimenticarlo sul cartone della pizza, soprattutto se il simpatico giovane che ha preso l’ordine ci ha scritto un bellissimo “gay” sotto, giudicandomi sicuramente sulla base dei pantaloncinicorti che stavo indossando (a conferma del fatto che nel 2021 si è ancora così ignoranti e beceri da giudicare e farsi idee sull’abbigliamento di una persona). Tra l’altro, la ragazza che mi ha consegnato la pizza si è sentita molto a disagio (se non altro), notando di aver dimenticato il ridicolo foglietto dentro il cartone della pizza. Ci siamo guardati per qualche istante, in silenzio, un po’ distoglieva lo sguardo un po’ guardava di nuovo, prima che lo togliesse e andasse via. Un caso simile era successo nel luglio 2018 a Roma, dove uno scontrino riportava la scritta “No pecorino, si frocio“. Quel simpatico “scherzo”, come era stato definito, costò il posto al cameriere. Trapani: cameriere etichetta come "gay" un ragazzo nello scontrino della pizzeria (tripadvisor) Omofobia e razzismo Purtroppo non è finita qui, come scrive nella sua storia di Instagram di questa mattina: “Oggi è un nuovo giorno”, e sotto, più in piccolo “per subire attacchi omofobi, si intende”. Difatti, su Twitter riporta uno scambi di battute assurda, tra lui e un cliente del bar dove lavora, stavolta solo per una borsa rainbow. Lunedì esplosivo. Vado al lavoro con la Rainbow Bag di Tiger e un cliente commenta dicendo “Ci mancava la borsa, ora siamo a posto“. Rispondo tranquillo che è per dare colore alla divisa nera da cameriere, e lui: “Ricorda che i neri ci hanno a dove siamo oggi“. E dall’Italia omofoba del 2021, è tutto per oggi. Ultimi giorni, e non son tutte.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Non frequento più il forum, devo dire che se le idee espresse qui da alcuni utenti sono reali, sono molto felice di non intervenire più ma soprattutto di non frequentare gli scriventi. Che delusione. Povero Max con chi hai a che fare...e poi i naturisti dovrebbero avere una mente più aperta. In realtà hanno una percentuale di razzisti, omofobi, retrogadi e bigotti ben oltre la media nazionale già vomitevole! Rileggetevi un po' di discussioni qui, su altri forum e su FB, ne esce un quadro penoso...
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Eroe, non leggi più neanche te. È già postato sopra [:0]
A parte una distrazione che può capitare metterlo in rilievo non credo sia stato male.
pieros_it ha scritto:
....secondo me se viene spiegata correttamente alle persone, senza altre considerazioni di tipo politico o ideologico, questa legge raccoglierebbe molti ma molti più consensi
Certo ma forse bisognerebbe sanzionare chi sparge false informazioni su questa legge ed una parte politica ne sta spargendo tante come spesso fa direttamente o indirettamente con bufale sparse in rete. C'è chi vuol continuare ad insultare e/o malmenare gay, disabili e donne senza aggravanti di pena o comunque vuole avere l'appoggio politico da coloro che trovano giusto farlo.
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01/01/2000 00:00
Su questo argomento ed il modo in cui l'ha spiegato questa volta sono pienamente d'accordo con Saviano: https://youtu.be/r9KNAWD_u7s
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01/01/2000 00:00
In ogni caso io sarei per raddoppiare le pene, compreso il risarcimento all'aggredito, anche a chiunque aggredisca fisicamente qualcuno palesemente più debole (persone ed animali), soprattutto se l'aggressore pratica arti marziali di qualunque tipo boxe compresa, ed a triplicarle se l'aggressione è commessa in gruppo escludendo i casi in cui l'aggredito si è intrufolato in una abitazione o proprietà privata cosa regolamentata dalle attuali leggi anche se a volte sembrano un po' troppo a favore del furfante. Se poi la persona aggredita muore deve essere considerato assassinio con tutte le aggravanti ed a nulla deve valere il fatto che non c'era l'intenzione di uccidere in quanto anche un pugno può essere sufficiente per uccidere.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
... Di certo finché si considera un "difetto" da non citare quella che è una caratteristica della persona, non si fa che alimentare il razzismo e le forme di discriminazione.
Le caratteristiche di una persona non sono un difetto da non citare ma semplicemente sono caxxi di quella persona ed il razzismo e le discriminazioni vengono propagandati dai razzisti e gente che è stata educata malissimo. Quindi secondo quello che scrivi per non creare forme di razzismo i difetti vanno citati quindi se incontri un conoscente in carrozzina puoi dirgli "ciao sciancato", ad una persona grassa puoi fargli una domanda tipo "scusi ciccione per andare in Via Enea da che parte vado?", ad una ragazza brutta la puoi chiamare "brutta", una persona anziana "vecchio o vecchia" se poi ha l'Alzheimer puoi dirgli "vecchio rimbambito o vecchia rimbambita"? In fondo sono tutte caratteristiche delle persone che si incontrano ogni giorno.
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
quagliozzi ha scritto: Max, "manifestare pubblicamente i propri sentimenti" era un modo ironico per definire quei comportamenti che, normalmente, avvengono in privato.
Dai, però non nascondiamoci dietro un dito. Ora, a parte a te che sei un bacchettone [:D] normalmente una coppia etero che si bacia non genera nessun tipo di reazione avversa, purtroppo non si può dire lo stesso di una coppia gay. ...
La nostra mente tende a rifiutare o a trovare fastidio in quello che non siamo abituati a vedere. Francamente anche io quando vedo su Facebook la foto di due uomini che si baciano ho un senso di fastidio mentre quando mi è capitato di vedere due uomini che si baciano nel mondo reale la cosa non mi ha dato alcun fastidio in fondo ognuno di noi ha le sue stranezze e livelli diversi di tolleranza anche per cose che non fanno del male a nessuno per cui non dovrebbero provocare nessun fastidio a persone equilibrate mentalmente ed educate a rispettare gli altri. Altro esempio è che se vediamo uno scozzese con la sua gonna tradizionale lo troviamo del tutto normale ed anzi uno scozzese così vestito ha una forte carica di mascolinità mentre se vediamo un non scozzese con una gonna, di tipo diverso, la cosa la troviamo fastidiosa. Ripeto è solo questione di abitudine e se un 20% degli uomini incominciassero ad indossare sempre una gonna, che d'estate sarebbe più fresca e comoda dei pantaloni, dopo un po' non ci faremmo più caso. Quello di cui io non mi abituerò sicuramente mai è la violenza contro uomini ed altri animali o contro la natura sia nei film, ove può essere equilibrata solo se il nostro eroe riesce a sconfiggere l'avversario che l'ha aggredito, che nei telegiornali o altri programmi informativi.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non ho mai nominato la parola aberrazione ma innaturale.
Non capisco perché spesso io scrivo A e qualcuno legge B. Dove hai letto, in quel che ho scritto, la parola <<aberrazione>>? Ti riferisci ai casi di ermafroditismo e sesso incerto? Beh non si tratta di aberrazioni ma di esperimenti naturali in quanto la natura crea spesso modifiche, minime o rilevanti, in forma sperimentale e se quelle modifiche dovessero rivelarsi più adatte e chi ha quelle modifiche facesse più figli degli altri e fosse ereditaria con tempo potrebbe diventare predominante. Chi ha qualche infarinatura sulla ricerca di Charles Robert Darwin sa che esiste in natura la legge dell'adattamento (che lui chiama evoluzione) per cui la stessa specie in luoghi diversi tende a modificarsi fisicamente assumendo caratteristiche diverse basti riflettere sulle diverse "razze" umane che, dagli esquimesi agli aborigeni australiani, hanno caratteristiche fisiche diverse soprattutto a causa del luogo in cui sono vissuti per migliaia d'anni.
siman ha scritto:
... Tuttavia che ai fini della continuazione della specie, un rapporto sessuale tra una coppia del medesimo sesso, sia deleterio, nessumo può contestarlo. ... Ma non è detto che la natura non sia colpevole. Secondo me ci sarà una nascita esponenziale di persone omosessuali proprio per contrastare il troppo proliferarsi della razza umana. Una specie di sterilità propedeutica.
Credi che se un 10% dell'umanità, che ha raggiunto una popolazione mondiale di diversi miliardi e che anche a causa di questo sta distrugendo l'ambiente in cui vive, scomparirebbe? Vorrei essere ottimista come te visto che questa umanità, con tutte le sue aberrazioni (queste si che si possono definire aberrazioni), non mi piace molto. La natura non è colpevole di niente gli unici colpevoli su questo pianeta siamo noi umani. Non ci sarà nessuna nascita esponenziale di omosessuali ma semplicemente, se incominceremo a rispettarli, ci saranno meno omossessuali che si nascondono sino a sposarsi con una persona dell'altro sesso e poi, alcuni di loro, vanno nelle spiagge nudiste a guardare o a provarci con quelle dello stesso sesso. Per cui se gli omosessuali smetteranno di nascondersi aumenteranno di numero solo in apparenza.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
... Tra l'altro condivido l'idea di Luciano de Crescenzo, quando dice che il dubbio è il bene: https://www.youtube.com/watch?v=A4pVVP16GZo
Anche se può sembrare il contrario io tendo sempre ad essere sostenitore del dubbio, su cose di cui non siamo realmente informati al 100%, ma sul diritto di tutti di poter vivere liberi di esprimere la propria personalità, li ove non si fa del male (da dimostrare logicamente e scientificamente), non ho dubbi tutti devono poter essere quello che si è senza che gli altri debbano censurarti pubblicamente se non offenderti se non malmenarti. Poi c'è il problema dell'abitudine mentale per cui se non si è mai visto qualcosa, anche perché la cultura diffusa la censurava, quando la vediamo restiamo facilmente sconcertati e questo ci disorienta creandoci un senso di fastidio ma questo è un nostro problema personale che va superato. Mi ricordo che da bambino la prima volta che vidi una persona senza una gamba ne ebbi quasi un trauma in quanto non avevo mai visto una persona senza un arto e questo perché allora ancora era uso tenere le persone con problemi fisici o mentali nascoste in casa o in istituti cosa veramente brutta.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
... A me, invece, vedere due uomini che si baciano, non fa nessuno effetto. Però, diciamocelo a mente serena e senza nasconderci dietro a un dito, è comunque una cosa fuori natura. ...
Fuori natura secondo quale natura? In natura esempi di animali con rapporti omosessuali ce ne sono tantissimi e ci sono animali che cambiano addirittura il loro sesso durante la loro vita. Poi ci sono casi, storicamente documentati, di persone che nascono ermafrodite e di persone che nascono con un sesso fisico del tutto incerto che spesso operano da piccole per accentuare la loro sessualità come femmine o come maschi a volte sbagliando. Il fratello di una mia amica era nato così con un sesso incerto e l'operarono per accentuare la parte maschile ma poi crescendo lui si sentì che avevano sbagliato in quanto si riteneva femmina e visse una vita d'inferno con problemi psicologici gravissimi. Allora diciamolo NON E' CONTRO NATURA MA CONTRO LE ABITUDINI MENTALI CHE ABBIAMO E L'EDUCAZIONE AVUTA che è altro rispetto alla natura che ognuno interpreta secondo la propria visione della vita.
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01/01/2000 00:00
Un'altra aggressione in Italia. Cesenatico, preso a pugni perché gay: “Ho baciato un ragazzo, ora ho paura ad uscire di casa” Una notte rosso sangue per un 22enne di Forlì, aggredito in un locale e snobbato dal 112. Ecco a cosa servirebbe una legge contro l’omotransfobia. Federico Boni 03.08.2021 https://www.gay.it/cesenatico-pugni-gay-ho-paura-ad-uscire-di-casa?fbclid=IwAR3Z3BbGLsHMHNNQVlbLGVFQSG2lAdyic_YoqSqE3eTrEAsBADdY5hUJvxo
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
... Poi nel web vedo invece alcuni di qui che parlano e sostengono senza mezzi termini, non capisco perché non lo dicono anche qua, ma lo capirò.
Forse perché il titolo #diamociunamano, invece di decreto ZAN, porta fuori strada e qualcuno manco legge cosa stiamo scrivendo qui (?)
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